In questi giorni sicuramente abbiamo avuto la possibilità di esplorare, testare e mettere alla prova la Beta di Ghost Recon Wildlands e vogliamo dunque fare chiarezza su alcuni punti, focalizzandoci sul gameplay e le relative impostazioni che possiamo adeguare alle nostre esigenze. La libertà di scelta è uno dei pilastri del titolo di Ubisoft Paris, e l’idea ovviamente si estende anche alla difficoltà. Iniziamo questa analisi precisando che potrete regolare in qualsiasi momento l’esperienza di gioco, in base alle vostre abilità e alle vostre aspettative, non solo al livello di difficoltà, ma anche alle scelte che farete in partita. Scopriamo come personalizzare l’esperienza secondo i vostri gusti e le vostre capacità di gioco.


Livello di difficoltà

Le difficoltà preimpostate che troveremo all’inizio sono quattro: Arcade, Normale, Avanzata ed Estrema. I livelli di difficoltà possono essere cambiati in qualunque momento dal menù delle opzioni, quindi se pensate che il gioco sia troppo facile o troppo difficile, potete regolare la sfida in pochi secondi. Con l’incremento del livello di difficoltà, i tempi di reazione dei nemici si fanno più rapidi: sarete rivelati più velocemente, la mira dei nemici si fa più precisa ed hanno proiettili molto più letali. Inoltre, le esplosioni a distanza ravvicinata, come quelle di granate o veicoli, fanno più danno, mentre la rigenerazione della salute diventa molto più lenta. Giocando al livello di difficoltà massimo, anche un singolo colpo ben piazzato può segnare la fine di un Ghost, i marcatori dei nemici scompaiono dalla minimappa, e diminuisce il numero di volte in cui i compagni possono curarvi e rimettervi in sesto per combattere. Se siete tra gli audaci che proveranno questa modalità, vi servirà una buona strategia, prima di lanciarvi negli scontri, altrimenti la vostra squadra farà rapidamente una brutta fine.

Ghost Recon Wildlands


La difficoltà variabile nelle province

Il livello di difficoltà cambia anche in base al luogo visitato nel gioco. Ognuna delle 21 province di Ghost Recon Wildlands è associata a un ramo del cartello Santa Blanca, e città, avamposti e campi sono difesi da nemici che hanno accesso a diversi livelli di equipaggiamento. Le posizioni meno importanti saranno difese da pochi nemici, dotati di armi standard, mentre quelle vitali saranno protette con tecnologie belliche avanzate, come lanciamissili, jammer per droni e decine di soldati corazzati e armati fino ai denti. Toccherà a voi decidere se siete pronti per la sfida: sta a voi scegliere quale provincia esplorare, se fare una progressione partendo dal basso o iniziare con i livelli più alti per trovare attrezzature ed equipaggiamenti migliori.

Il modo più facile per controllare il livello di difficoltà di un’area è tramite la mappa tattica: qui potete vedere il livello di sfida di tutte le 21 province, mostrato da un teschio (provincia con scarsa presenza nemica) a cinque teschi (luogo strategico del cartello Santa Blanca, dove la vostra presenza non sarà gradita). Per esempio Itacua, la provincia che avete visitato durante la Closed Beta, ha il coefficiente di difficoltà più basso, che la rende ideale per acclimatarsi alla dinamica di gioco, mentre la nuova provincia disponibile nell’Open Beta, Montuyoc, è una delle più difficili di tutto il gioco. Potrete toccare con mano la differenza. Nel gioco finale, dopo aver completato le missioni iniziali, potrete decidere dove andare e che ordine seguire.

Ghost Recon Wildlands


Le Fazioni

Durante il vostro viaggio in Bolivia vi scontrerete con due diverse fazioni, il cartello Santa Blanca e le truppe dell’Unidad, che come presto scoprirete hanno ben poco in comune. Le reclute del Santa Blanca non sono ben addestrate, ma sono numerose e soprattutto sono dislocate ovunque. Non sono dei soldati professionisti, ma non vanno sottovalutate: combattono con ferocia e possono chiamare rapidamente i rinforzi. Il rischio è quello di trovarsi circondati o sopraffatti in men che non si dica.

L’Unidad, invece, è una forza governativa corrotta, composta da truppe che chiudono un occhio davanti alle attività del cartello. Le truppe dell’Unidad sono meno presenti sulla mappa, ma sono molto più pericolose: il governo le supporta ufficialmente, quindi hanno accesso ad attrezzature migliori, come corazze, armi pesanti e persino veicoli high-tech come gli elicotteri da combattimento. Operano in base a un sistema di livelli di allerta, e non smettono di dare la caccia ai Ghost finché non li perdono di vista per un po’ di tempo. Se volete affrontarli, vi servirà un buon piano.

Per finire, dovete tenere conto anche dei ribelli del Kataris 26. Possono diventare una fazione alleata, ma i Ghost devono guadagnarsi prima la loro fiducia. Completando le missioni di guerriglia si sbloccheranno risorse utili, come diversivi, rinforzi e attacchi col mortaio, in grado di semplificarvi la vita nelle missioni più impegnative.


HUD Personalizzabile

L’interfaccia è un elemento chiave di Ghost Recon Wildlands. Matthew Tomkinson, progettista di gioco senior e responsabile della progettazione di menù ed interfaccia, parla della sua creazione: “Il gioco presenta molte situazioni diverse. Avete una libertà di scelta totale, quindi dobbiamo tenere conto di molti stili di gioco e dei conseguenti ritocchi all’interfaccia. Avevamo bisogno di un’interfaccia incentrata sull’esperienza del giocatore. I giochi non lineari presentano una sfida. Devi trovare il giusto contesto… inventarti qualcosa di intelligente!”.

“Creare un’interfaccia da zero è un processo laborioso, che culmina dopo una serie di test con i giocatori, durante i quali si osservano i punti di interesse seguiti dai loro occhi, per poi adattare l’interfaccia alle loro esigenze. Ghost Recon® Wildlands è ricco di funzioni per l’interfaccia pensate per fare la differenza: dai menu su PC, che mostrano l’effetto di ogni ritocco grafico, a dettagli più sottili come il reticolo personalizzato per ogni arma del gioco”.

Il team di sviluppo si è imbattuto in sfide molto interessanti, per decidere come visualizzare le informazioni su schermo. Ghost Recon Wildlands è ambientato qualche anno nel futuro, quindi l’interfaccia è meno futuristica e più regolata su un’esperienza pulita e rifinita. Inoltre ha lavorato per concentrare le informazioni nella minimappa, mantenendo pulito il flusso di gioco e consentendo ai giocatori di ammirare i paesaggi boliviani nei momenti di tranquillità.
Quando inizia lo scontro, l’interfaccia si concentra sulle informazioni utili, come i marcatori dei nemici, i bersagli, le munizioni, le risorse ma tutte queste informazioni su schermo possono essere attivate o disattivate a piacimento, per adattarsi a ogni stile di gioco con un’esperienza personalizzabile. Se volete un’esperienza hardcore e realistica, potrete giocare con l’HUD disattivato. I nemici e i bersagli non verranno marcati sullo schermo e dovrete osservare attentamente le posizioni di nemici e pattuglie prima di attaccare.

Ghost Recon Wildlands

Vi ricordiamo infine che Tom Clancy’s Ghost Recon Wildlands sarà disponibile a partire dal 7 marzo 2017 per PlayStation 4, Xbox One e PC e di venirci a trovare sulla nostra pagina Facebook Ghost Recon Wildlands Italia ed il nostro gruppo Ghost Recon Wildlands Italia.

Per ulteriori informazioni visitate il sito ufficiale di Ghost Recon Wildlands!