Eccoci qui in una nuova rubrica settimanale che, come avete potuto intuire dal titolo, parlerà dei giochi in sviluppo per Nintendo Switch, console che uscirà questa Primavera e della quale si sa ancora poco. Aspettando la diretta del 12 Gennaio, nella quale Nintendo mostrerà al mondo la sua creatura, abbiamo deciso di aumentare l’hype per la console immaginandoci quali giochi possano uscire per essa, basandoci anche sulle ultime informazioni spuntate su Internet grazie gli Insider Nintendo. Iniziamo quindi questo primo episodio di Next to Switch.

In questa prima puntata vi parleremo del gioco che di più ha sconvolto gli amanti della serie vedendo il trailer della console, ovvero The Elder Scrolls V: Skyrim. Gioco che ha reso celebre la serie The Elder Scrolls insieme al suo precedente capitolo Oblivion. Il titolo è tutt’ora disponibile solo per Pc, Ps3 e Xbox 360 (anche se recentemente è uscita la Remastered per Pc, Xbox One e Ps4 di cui potete leggere la nostra recensione qui). Mai la casa nipponica ha mostrato interesse per un titolo così particolare, eppure ora con l’uscita di Switch, il gioco sembra avere un ruolo centrale per Nintendo. Infatti secondo il nostro parere esso rappresenta l’evoluzione delle console Nintendo che, fino questo momento, si sono sempre concentrate sul portare ai giocatori delle esclusive che ormai sono associate al marchio Nintendo come Mario, The Legend of Zelda, Metroid e Sonic per citare i più iconici.

Con la scelta di immettere Skyrim tra i titoli mostrati nel primo trailer di Switch, Nintendo ha simbolicamente abbattuto un muro che sempre di più la soffocava nel mondo odierno, ovvero una forma di embargo personale che si era auto-imposta per distinguersi dalle altre console.

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Dopo tali affermazioni sembrerebbe che l’uscita di Skyrim su Switch sia certa e scontata ma abbiano constatato che Nintendo ha tralasciato alcuni punti chiave nel presentare il gioco, come il fatto che non sappiamo ancora sotto qual forma sarà giocabile, se in solo digitale e quindi scaricabile o se anche in fisico; e se fosse così come farebbe Switch ha leggere il gioco? Verrà rilasciato forse sotto forma di schedina? E sopratutto il titolo possiederà anche le mod, come la sua versione remastered e per PC?

Come se tutte queste domande non bastassero a sollevare abbastanza dubbi ne sorge spontanea un’altra: “E se avessero messo Skyrim nel trailer solo per far capire a tutti, tramite questo iconico gioco, che Switch supporterà anche giochi di sviluppatori che fino ad ora non si erano mai affacciati sulle console Nintendo?“. A questa domanda più che alle precedenti è facile rispondere, poiché lo stesso Todd Howard, creatore di The Elder Scrolls, qualche mese fa ha risposto alla domanda “Porteremo realmente Skyrim in giro con noi?” dicendo: “Certo, lo stesso gioco che avete visto nello SPOT lo avrete sul portatile Nintendo“. Quindi se anche non sappiamo in che formato, con quali caratteristiche a livello grafico e sotto quale forma lo potremo giocare, è ormai certo che Bethesda farà la sua parte all’interno della nuova console nipponica. (Se volete leggere l’intera intervista potete andare qui.)

Altri due argomenti non trattati ne da Nintendo ne da Bethesda sono un’eventuale futura presenza di Amiibo raffiguranti i protagonisti delle più importanti serie di quest’ultima azienda e la presenza dei già conosciuti e giocati DLC per Skyrim . Tra i quali figura anche DragonBorn, Dlc che ci permetterà di espandere il territorio giocabile anche all’isola di Solstheim, la quale nasconde terribili segreti e incredibili parole che il nostro Dovakin potrà imparare per usare a sua volta. Degno di nota è l’urlo che ci permetterà finalmente di controllare e cavalcare i draghi. Purtroppo però Bethesda non è riuscita ad accontentare tutti i giocatori poiché le creature volanti non risponderanno ai nostri comandi ma bensì voleranno con noi in sella in modo circolare intorno una determinata location. Noi infatti in sella al drago potremo solo ordinare di atterrare, di attaccare e quale zona visitare con la creatura alata, che comunque finito l’effetto dell’urlo riprenderà il controllo e ricomincerà a combatterci.

L’ultimo dubbio che ci assale è: “Quanto sarà comodo giocare a Skyrim con i comandi laterali, in mancanza del joystick?“. Domanda non scontata poiché come tutti i giocatori di Skyrim sanno, The Elder Scrolls si avvale di tutti i pulsanti di un classico pad Xbox e Playstation, contando anche una vasta gamma di combo, come la più nota, quella per evocare gli urli. Ciò rende necessario che anche i joystick laterali di Switch siano funzionali e utili quanto un controller Ps3 e Xbox 360, restando allo stesso tempo minimali e compatti. Vedremo meglio il 12 Gennaio come Nintendo deciderà di sopperire questo bisogno.

E’ quindi ufficiale: potremo giocare Skyrim attraverso una console portatile, mostrando le nostre gesta ad amici e parenti e giocandolo ovunque: a casa, al mare e in montagna. L’importante è che la console non si scarichi mentre disintegriamo qualche drago, o mentre entriamo a far parte di qualche setta poco “raccomandabile”.

Continuate a seguirci per avere ulteriori informazioni sulla console Nintendo. Alla prossima settimana con un nuovo episodio di Next to Switch.