Salve, o forse dovrei dire “Alola” come si usa da queste parti, che siate aspiranti allenatori di Pokémon o delle macchine trita-Lega Pokémon avrete saputo che ieri è stata resa disponibile la demo del nuovo capitolo della saga Pokémon: Pokémon Sole e Luna. Purtroppo è già quasi Novembre e l’inverno si fa sentire sempre di più ma ci penseremo noi a riscaldarvi un pochino con il clima tropicale di Alola.

Questo resoconto della demo scaricabile tramite Nintendo e-Shop non vuole essere una recensione vera e propria, in quanto il gioco non è ancora uscito.

Con la classica premessa del trasloco, espediente narrativo non estraneo al mondo Pokémon né tantomeno all’animazione nipponica, da Kanto, storica regione utilizzata come ambientazione dei primissimi giochi sui mostri tascabili, arriveremo ad Alola, una regione ispirata alle nostre isole Hawaii. Nell’intento di sistemare i documenti per il trasferimento, faremo conoscenza di un altro personaggio tipico del mondo dei Pokémon: il nipote del professore, di nome Hau, anche se ancora non si sa se sarà un nostro rivale, come è accaduto per Gary o Komor. Hau, dunque, ci farà fare un giro per la cittadina in cui ci troviamo, Hau’oli, ma appena usciremo dall’edifico comunale, ci troveremo di fronte due brutti ceffi: gli scagnozzi del team malvagio della regione di Alola, il team Skull. Sembra più una gang di ballerini o rapper tipica dei bassifondi del Bronx che un’organizzazione criminale, teoria supportata dal fatto che non sono combattenti così formidabili, per ora. L’intento degli Eminem dei peggiori bar di Caracas è quello di rubare i Pokémon altrui e, quindi, ci cimenteremo nel nostro primo scontro. Dato che il Pokémon con cui inizieremo sarà un Greninja molto particolare e di livello molto superiore all’avversario, il grado di sfida non è proprio presente in questa lotta.

Sconfitti i Marracash con la bandana, Hau ci porterà a fare il consueto giro di esplorazione del punto cardine di ogni città del mondo Pokémon che si rispetti: il Centro Pokémon. Come da qualche generazione a questa parte, in questo edificio sarà compreso anche il Pokémon Market ma, trattandosi di una demo, il negoziante ci dirà che è tutto esaurito costringendoci a rimettere il naso fuori dal Centro.

150px-sun_moon_professor_kukui
L’aitante Professor Kukui

Una volta usciti, ci troveremo davanti al Professor Kukui, esperto delle mosse dei Pokémon. Non si tratta di un uomo di mezza età come il professor Oak né un’affascinante professoressa come Aralia ma di un giovane molto più somigliante ad un surfista che ad uno studioso. Hau, entusiasta dell’esito positivo della lotta contro i rapper dei Caraibi, chiederà al professore di Allenarci ma questi, invece, ci sottoporrà ad una prova tipica di Alola, che viene affrontata da tutti i giovani allenatori della regione: fotografare due esemplari di due Pokémon Drago particolari, due Jangmo-o e due Hakamo-o, rispettivamente versione base e prima evoluzione della stessa catena evolutiva.

Per farlo, avremo a disposizione un visore speciale che, personalmente, rimanda palesemente al mitico Pokémon Elettro-Spettro Rotom di quarta generazione che poteva introdursi nei sistemi elettronici degli elettrodomestici. Inoltre, il professore ci farà accompagnare da nientepopodimeno che dal suo personale esemplare di Pikachu. I Pokémon saranno semplici da avvistare e fotografare, fino a quando non giungiamo all’ultima zona, dove troveremo l’ultimo esemplare da fotografare. L’ultimo Hakamo-o avrà una particolare caratteristica, l’essere “Dominante”, e potrà chiamare a raccolta un secondo Pokémon selvatico nei paraggi per partecipare al suo fianco. Nonostante l’inferiorità numerica, si vincerà molto facilmente grazie al sistema di lotta assistita che ci dirà subito quali mosse usare in battaglia. La presenza di due Pokémon avversari permetterà l’attivazione dell’abilità del nostro Greninja, che prima ho definito speciale proprio per questo motivo, in quanto non possiede il tipico Acquaiuto bensì Morfosintonia, che permetterà al nostro Pokémon di trasformarsi  e di avere una sua mossa potenziata, Acqualame.

plumeria
Plumeria del team Skull

Finito lo scontro, il professore ci donerà la Pietra Z e il Briacciale Z, i quali renderanno disponibili le mosse speciali dei nostri Pokémon, nel caso le avessero. Giusto in tempo per provare la mossa Z del Pikachu affidatoci, torneranno, con il supporto del loro capobanda, Plumeria, quei gaglioffi del team Skull per ridimensionare il nostro ego. Qui, invece, si mette alla prova la spettacolare mossa Z di Pikachu.

Sconfitta Plumeria potremo salire in groppa ad un Tauros e interagire con le rocce frantumabili, portando l’interazione ambientale su un livello più alto di quanto avevamo visto nei giochi precedenti o partecipare alla classica sfida di cattura Pokémon.

Nel complesso, benché il percorso sia assolutamente guidato, sono riuscito ad esplorare nei momenti liberi Hau’oli: si tratta di una cittadina, finalmente, di dimensioni plausibili, non di due case messe in croce come nei giochi precedenti ma sempre con una carenza di popolazione urbana sorprendente. Tuttavia, Alola è una regione viva, con rumori naturali e versi di Pokémon inseriti in un ambiente dinamico come non si vedeva dal percorso prima di Cordilava pieno di cenere che cadeva senza sosta dalla cima del vulcano. Inoltre, ad Hau’oli è possibile vedere un Machamp in mezzo ad una piazzola di un edificio in costruzione come rimando ad Aranciopoli dove, allo stesso modo, si vedeva un edificio in costruzione da un Machop. Infine, l’inquadratura e la visuale si sono finalmente sganciate dal canonico modello cardinale che ormai iniziava a rendere il gioco troppo attaccato ai vecchi schemi.

Nel complesso, la demo lascia ben sperare sul gioco nonostante due grossi problemi: la difficoltà irrisoria del gioco che accompagna fin troppo il giocatore addirittura mostrandogli quali mosse è meglio usare contro l’avversario e la presenza di caricamenti eccessivamente lunghi quando si transita da una zona ad un’altra. Nonostante ciò, l’accompagnare il giocatore ha reso l’HUD di lotta molto più fruibile e comodo e l’inventario più facile da gestire. Il team dei cattivoni di turno, infine, ha molta personalità anche se trasmette poca serietà e cattiveria come poteva fare, invece, un team Galassia.

Voi comprerete Pokémon Sole e Luna? Siete fiduciosi nel nuovo titolo di Game Freak? Scrivetecelo fra i commenti di Facebook o qui sul nostro blog.