Chi di voi aspettava il sequel del gioco simbolo della Arkane Studios? Beh noi si e Dishonored 2 è uno dei titoli sul quale non vediamo l’ora di mettere le mani.

Come già detto nell’articolo dedicato a Prey, altro titolo molto interessante in uscita nel 2017 sempre prodotto dalla Arkane Studios, Bethesda ha voluto gestire i suoi titoli in maniera differente rispetto altri publisher, infatti non abbiamo potuto provare effettivamente Dishonored 2, ma proprio come in un piccolo cinema abbiamo potuto vedere un gameplay commentato dagli sviluppatori stessi che ci hanno fatto visitare la Clockwork Mansion, una delle strutture più suggestive del nuovo capitolo dedicato al celebre assassino Corvo Attano e alla sua assistita Emily Kaldwin.

Dishonored 2 porterà i nostri eroi a Karnaca, luogo di nascita di Corvo Attano: in questa splendida città che si affaccia sul mare si svolgeranno le vicende principali del gioco, in particolare, durante la Gamescom2016, abbiamo potuto assistere all’assalto della Clockwork Mansion utilizzando Emily Kaldwin. Il personaggio mostra subito delle nette differenze di strategia rispetto al suo protettore e maestro Corvo, infatti Emily ha eccellenti poteri per controllare le persone e creare reazioni a catena. Il primo potere che viene mostrato è il nuovissimo Shadow Walk che una volta potenziato permetterà, oltre che a camminare come una tenebra, anche di uccidere silenziosamente i nemici. Il secondo potere utilizzato è Domino, che permetterà di legare il destino di più individui e quando uno dei “legati” subisce danno, gli altri subiranno lo stesso, il che chiaramente suggerisce un approccio più aperto e violento per farsi strada con la nuova assassina, anche se come sempre Arkane Studios non vincola il giocatore a un singolo approccio e strada, ma lascia scegliere strategia liberamente.Dishonored 2

Una volta entrati nella struttura principale, l’intero pubblico strabuzza gli occhi davanti a uno dei migliori interni mai realizzato: enormi spazi con rifiniture in legno che brillano grazie alla lucentezza della lacca e una luce ben gestita per creare zone d’ombra e di luce suggestive; ma non finisce qui, infatti quello che realmente ha fatto sgranare gli occhi a tutti noi è l’abilità con il quale il team di sviluppo è riuscito a far muovere letteralmente la casa, senza far sembrare il tutto ridicolo per via di incongruenze di dimensioni. Per chi di voi non lo sapesse, la casa degli ingranaggi si chiama così perché grazie a particolari ingranaggi e leve può mutare forma facendo ruotare intere stanze e rivelando stanze nascoste: vedere la casa decostruirsi per poi ricostruirsi in maniera diversa è una delle cose più soddisfacenti che abbiamo mai visto.

La meccanica principale, ovvero l’assassinio o il neutralizzare l’obiettivo, è rimasto pressoché invariato benché abbiamo potuto notare che possono essere utilizzati diversi modi oltre alla lama per uccidere o neutralizzare il nostro uomo. Una volta raggiunto Jindosh, l’inventore della “casa vivente”, infatti decidiamo di metterlo su quella che sembrerebbe un prototipo di sedia elettrica o qualcosa comunque di non troppo piacevole per il povero malcapitato. L’intero gameplay con Emily ci è sembrato molto fluido e veloce, infatti supponiamo che qualora si scelga lei, le abilità ci invoglieranno a “rischiare” di essere scoperti per un combattimento più aperto che porterà inevitabilmente a un mare di sangue.

Infine ci viene mostrato che la setta delle streghe di Brigmore è ancora presente e ha infestato Karnaca sorprendendoci piacevolmente in quanto oltre a dare una evidente continuità con la storia principale di Dishonored, Arkane Studios non ha nessuna voglia che la mini campagna dedicata al pugnale di Dunwall, Daud, sia dimenticata. Così facendo potremo incontrare nuovamente vecchi alleati e vecchie minacce che faranno sicuramente gioire chi ha amato il primo capitolo.

Dishonored 2 è un gioco che ha suscitato molta attenzione da quando è stato annunciato (ma anche dai primi rumor) e non vediamo l’ora che arrivi sugli scaffali. Riuscirà a tenere alte le aspettative? Lo scopriremo presto!