NBA 2K17 logo

Uno tra i primi titoli che abbiamo avuto l’occasione di vedere alla Gamescom di Colonia è stato NBA 2K17, titolo che ormai ha un successo affermato tra i fan del basket, virtuale e non.
Purtroppo, unica pecca del meeting avuto con gli sviluppatori, le postazioni per provare il titolo hanno avuto svariati problemi e per ben due giorni sono state fuori uso, impedendoci di toccare con mano il prodotto.
Vi riporteremo quindi quello che abbiamo potuto vedere e sentire direttamente dai ragazzi di Visual Concept.

Partiamo innanzitutto dalla copertina.
L’uomo immagine per quest’anno è, curiosamente, Paul George, cestista degli Indiana Pacers che non ha brillato molto nell’ultima stagione. Anche se sarà lui a prestare il suo volto per 2K17, sono molte le stelle del NBA che hanno collaborato allo sviluppo del titolo.

NBA 2K17 edizioni

 

L’edizione per collezionisti avrà infatti sulla copertina Kobe Bryant aka Black Mamba. Questo è un omaggio di Visual Concept ad uno dei giocatori di maggior successo negli ultimi anni, ritiratosi l’anno scorso a causa di continui infortuni.
Con questa edizione potrete portarvi a casa il gioco insieme a 30.000 VR, alcuni oggetti da usare in game targati Kobe Bryant, delle skin per i vostri pad e delle figurine Panini dedicate a Joe Bryant.

Come dicevamo, ci sono altri giocatori che hanno lavorato a stretto contatto con il team di 2K17 per rendere il gioco più simile possibile alla realtà, il così detto 2K Team composto da: Live Kyrie Irving, Kevin Durant, Draymond Green, Karl-Anthony Towns, Andre Drummond e Jimmy Butler.

Quest’anno poi il team di sviluppo ha voluto aggiungere anche l’intera squadra USA che in questi giorni sta gareggiando alle olimpiadi di Rio 2016, incluso coach K, e sarà possibile confrontarla sia con le varie squadre NBA, sia con il Dream Team, la squadra ormai leggendaria che partecipò alle olimpiadi di Barcellona nel 1992, che tra i suoi titolari vantava nomi come Jordan e Magic.
Il Dream Team sarà dato in omaggio a tutti coloro che preordineranno il gioco, ma anche potrete comprarlo come contenuto aggiuntivo in caso vogliate rimandare l’acquisto del titolo.

NBA 2K17 dream team

 

La lunga lista di stelle della pallacanestro comunque non si ferma qui e questo dimostra come il team di sviluppo si stia interessano anche al mercato europeo e soprattutto italiano.
Sulla copertina spagnola troveremo, al posto di George, Pau Gasol, mentre per le copie italiane sarà presente Danilo Gallinari, ex capitano dell’Olimpia Milano e ora titolare dei Denver Nuggets.

Per quanto riguarda i team europei abbiamo due piccole novità. Innanzitutto saranno quelli dell’anno in corso e non quelli della passata stagione, cosa che probabilmente invoglierà di più i giocatori a scegliere tra questa rosa di formazioni. Inoltre sarà presente anche l’EA7 Milano di Alessandro Gentile, unica formazione italiana, ma che comunque fa piacere vedere in campo.

Gli sviluppatori hanno inoltre sottolineato come, rispetto a 2k16, il nuovo titolo porterà con se molte novità anche sul fronte tecnico.
In primis la soundtrack avrà il doppio dei brani, da 25 a 50, tra cui abbiamo visto spuntare un titolo italiano: “Adesso sono qui” di Ghemon.

A livello grafico è stato fatto un ottimo lavoro. L’illuminazione delle varie arene è molto più realistica, rispetto agli anni scorsi in cui era troppo omogenea. Anche le varie arene sono state riviste e migliorate, in modo da far immergere ancora di più l’utente durante le sessioni di gioco.
Il giocatore poi avrà molto più controllo sulla palla e in quest’ultimo anno il lavoro del team di sviluppo non si è mai fermato. Si parte da un set di animazioni migliorato, che permetterà dei movimenti più fluidi e realistici dei giocatori in campo, e l’eliminazione dei movimenti precalcolati.

L’affaticamento dei giocatori sarà un elemento chiave in 2K17, il che costringerà ad adottare delle strategie più realistiche in campo, non potendo più ignorare la stanchezza dei cestisti virtuali. Questo aumenterà l’importanza delle rotazioni, in modo da avere sempre i giocatori al massimo durante i quattro quarti.
Anche i rimbalzi sono stati rivisti. Mentre prima sotto canestro vi era troppa sicurezza da parte dei giocatori, ora tutto sarà più simile alla realtà, con imprecisioni e palle sporche a farla da padrona.

Fondamentalmente, tutta la fisica in 2K17 è stata rivista e migliorata, ma non avendo avuto modo di poter provare il titolo, dovremo aspettare di averlo tra le mani per valutare quanto questi miglioramenti avranno effetto.

Nelle prossime settimane poi, ci saranno molte novità in vista dell’uscita del titolo su PC, Xbox e PlayStation a partire dal 20 settembre, il 16 per chi lo ha preordinato.