Il mondo del gaming è da sempre stato diviso in due: console e PC, ma le cose stanno cambiando, e in fretta, ma come? Nessun problema ve lo diciamo noi.


Prima però, un po’ di storia.

old-pc-windows-95 Min

Dunque, ve la ricordate la Sony Playstation, quella grigia, quadrata, che è stata venduta più del pane? Ecco, quella è stata la prima, vera, rivale del PC. All’epoca c’era Windows 95 con la prima versione delle DirectX e si vedevano i primi giochi tridimensionali, il momento era perfetto per entrare sul mercato con una console da 700.000 lire (ah… i vecchi tempi…. )  infatti i PC costavano ancora minimo 3 Milioni (di lire ovviamente) per un Pentium 75 e ancora di più per un Pentium 100, che, nonostante il prezzo, non erano in grado di far girare i giochi come sulla console senza l’aggiunta di altro, costosissimo, hardware. Anche Sega tentò il colpo con il Saturn, e successivamente con il Dreamcast, ma non serve parlarne, sappiamo tutti che fine hanno fatto, no?

Sony fece il colpaccio, sbaragliando la concorrenza e prendendo il controllo del mercato dei videogiochi, a Bill Gates non andava giù e due anni dopo dopo la dimostrazione alla GDC del 1996, un team, formato da Kevin Bachus, Seamus Blackley, Ted Hase, e Otto Berkes, si mise a smontare portatili Dell per riassemblarli sotto forma di console. Ci riuscirono, infatti, pochi giorni dopo l’uscita della PS2, durante la GDC di Marzo 2000, Bill Gates presentò la prima console Microsoft chiamata Xbox, dal nome originale DirectX Box. (Meno male che l’hanno cambiato)


Nel frattempo Nintendo, senza pestare i piedi ai due colossi rivali, ha continuato a produrre le sue console, dal N64, al GameCube, fino alla Wii U, evoluzione della famosissima e stra-venduta Wii, prendendosi quella fetta di mercato tralasciata dalle altre due case, i casual gamer e gli appassionati di giochi giapponesi, con qualche titolone d’eccezione.

Grazie ai videogiochi abbiamo avuto l’opportunità di mettere mano su nuove tecnologie, che hanno permesso di fare grandi passi avanti anche in campo scientifico. Una di queste è Kinect, un sofisticatissimo dispositivo con una videocamera RGB, una a infrarossi e un sensore di profondità di campo, creato da Microsoft per Xbox 360 con lo scopo di trasformare il giocatore nel controller stesso. Purtroppo a causa delle sue limitazioni non ha preso piede, lasciando posto alla concorrenza, meno sofisticata, ma più efficace, la Wii. Ma il Kinect non fu un fallimento su tutti i fronti, in quanto è stato poi implementato anche in altri settori al di fuori del gaming, come la robotica, la medicina, e anche in ambito militare. Pure Sony con Playstation Eye e il Move ci ha provato, e ha fatto una fine non troppo migliore rispetto a quella di Microsoft.

L’arrivo di Steam su PC ha portato una novità importante nel mondo del gaming, infatti si poteva finalmente avere una piattaforma dedicata per il gioco su PC, grazie alla quale si poteva trovare gente con cui giocare e server a cui collegarsi in multiplayer senza impazzire.

Anche Xbox e Playstation 2 hanno introdotto la funzionalità multriplayer creando i loro network privati, non accessibili da altre piattaforme, unendo quindi, ma allo stesso tempo isolando, i giocatori di tutto il mondo.

Ok, lezione di storia terminata, torniamo ad oggi: quando le cose si fanno interessanti.

Per 15 anni siamo rimasti chiusi nei nostri network, chi su PC, chi su Xbox Live o su Playstation Network, senza che questi si incontrassero (a parte qualche eccezione su determinati titoli) ma dopo la dichiarazione di Xbox di qualche giorno fa, come riportato nell’articolo Novità in arrivo per [email protected] la possibilità di cross-platform è sempre più reale, e una parte lo è già: tra PC e Xbox One.

Ma non è l’unico cambiamento in arrivo, infatti, e sono mesi ormai che se ne parla, la moda del momento è la realtà virtuale. Sony con il Playstation VR in arrivo a fine anno, e Microsoft con le Hololens, che, per ora, sono ancora in fase sperimentale, stanno cambiando il modo in cui potremo letteralmente vivere i videogames. Anche HTC con il Vive e Oculus Rift hanno lo stesso obiettivo, per questo sarà molto interessante sapere come andrà a finire, e chi, alla fine, dominerà di nuovo il mercato.

Come appunto dicevo, le console sono nate per giocare senza impazzire con settaggi, hardware aggiuntivo driver ecc… ma la loro più grande limitazione è che rimangono indietro rispetto ai PC e a volte anche di molti anni, come è successo per Xbox 360 e Playstation 3. Oggi non ci si può più permettere di rimanere indietro, Sony e Microsoft lo sanno benissimo, infatti poco tempo fa, Phil Spencer, disse una frase che scatenò il panico “Ci vedrete uscire con delle novità hardware durante una generazione” aggiungendo poi “Crediamo che vedremo molte più innovazioni nel settore console che non si erano mai viste prima”
Questa dichiarazione ha dato vita ad una serie incontrollata di rumor e speculazioni su come verrà fatto, che hardware ci sarà, e tutto ciò che ne consegue.
Seguendo la scia dei rumor siamo arrivati a sentire che Sony starebbe pensando di rilasciare una Playstation 4 potenziata, chiamata da alcuni Playstation 4.5, rendendo la possibilità che anche Xbox possa effettivamente venire aggiornata ancora più realistica.

Online e contenti
Quindi, detto questo, tiriamo un paio di somme: entro fine anno ci saranno giochi che sfrutteranno il Cross-Platform tra PC e Xbox One, alcuni di essi potranno essere acquistati su una delle due piattaforme ed essere giocati anche sull’altra; Sony rilascerà il nuovo Playstation VR, mentre Microsoft prepara i suoi piani segreti per conquistare il mondo (del gaming) L’E3 di quest’anno fino a qualche settimana fa sembrava qualcosa di ordinario, senza troppi annunci pazzeschi, ma ora, dopo le ultime notizie, chissà quali rivelazioni bomba ci saranno.

E voi, cosa state aspettando?