Elden Ring, l’ultima opera di From Software, è un videogioco titanico, capace di risucchiare chiunque abbia il coraggio di lanciarsi ad esplorare le sue lande desolate in lungo e in largo per (potenzialmente) centinaia e centinaia di ore. All’inizio del gioco è normale trovarsi un po’ spaesati, specie considerato che si tratta non più di un’opera sostanzialmente lineare, come i Dark Souls, bensì di uno sconfinato open world, pieno di boss, miniboss e in generale nemici agguerriti da sconfiggere, ma anche di passaggi segreti e dungeon da scovare, oggetti da acquistare per le proprie build, quest da portare avanti senza che il gioco vi dica sostanzialmente nulla. Insomma, il paradiso per tutti gli amanti di giochi simili, un vero casino per tutti gli altri: per fortuna, però, noi siamo qui pronti ad aiutarvi, forti della nostra esperienza con il gioco di From (si, ci stiamo giocando e stiamo imprecando anche noi). Di seguito, nello specifico, troverete una guida al farming di rune (le “vecchie” anime, per capirci), che, in pieno stile From Software, sono la “valuta” più importante del gioco, e con le quali si può fare sostanzialmente tutto (o quasi). Continuando a leggere, insomma, non rimarrete mai “a secco” durante le vostre peregrinazioni nell’Interregno di Elden Ring… o almeno ce lo auguriamo!

Guida al farming di rune in early game

Livello consigliato: fino al 35-40

Se avete appena cominciato a giocare o siete da poche ore immersi nelle lande desolate dell’interregno, qui di seguito troverete alcuni punti interessanti dove farmare un sacco di rune senza troppa fatica. La buona notizia è che alcuni sono raggiungibili tramite teletrasporti attivabili relativamente presto nel gioco, quindi non dovrete fare troppa strada: vi basterà creare “ponti” e il gioco è fatto.

Primo metodo: Battaglia di Lago Agheel sud

A sinistra del luogo di grazia “Lago Agheel sud”, a poche decine di metri di distanza, troverete delle guardie che stanno combattendo alcuni mostri con una clava: arrivate a cavallo, passateci in mezzo un po’ di volte con Torrente, tirate un po’ di spadate (senza nemmeno preoccuparvi di eliminare tutti, dato che si faranno fuori anche a vicenda e le rune andranno a voi) e tornate indietro. Si tratta indubbiamente del metodo più sicuro, quello da seguire se siete al di sotto del livello 15-20, ma vi dà pochissime rune, poco più di 500 per run.

Secondo metodo: Accampamento dei banditi di Lago Agheel nord

Nelle vicinanze del luogo di grazia “Lago Agheel nord”, uno dei primi che troverete e attiverete dopo poche ore di gioco in Elden Ring, si trova un accampamento di banditi (da non confondere con le guardie alle rovine davanti al cancello). Per raggiungerlo, vi basta proseguire in direzione nord est, oppure, in maniera speculare, in direzione sud ovest dal luogo di grazia Costa di Acquafosca, che si trova nel punto in cui il corso del fiume è interrotto da delle rovine (ed è anche un po’ più vicino). Ogni run all’accampamento vi darà circa 2000 rune: non è sicuramente il metodo più remunerativo, ma è abbastanza veloce ed è indubbiamente il più facile da mettere in atto nei primi istanti della vostra avventura.

Terzo metodo: Drago di Forte Faroth

Per questo metodo dovrete recarvi nella zona nord di Caelid, la parte orientale della mappa (quella rossa). In questo caso dovrete decidere innanzitutto cosa fare, perché esistono due modalità di approccio. Raggiungere Forte Faroth da Sepolcride est senza tappe intermedie è un po’ complicato, quindi o vi armate di pazienza o dovrete correre a perdifiato con Torrente, senza nemmeno poter vedere dove andate, dato che recupererete la mappa della zona a circa metà del percorso lungo la strada per arrivare. Dal punto in cui trovate la mappa della zona, continuate a proseguire sulla strada che porta verso l’albero madre minore della zona, ma alla biforcazione imboccate il sentiero che va verso sud, in direzione dell’edificio che sarà possibile anche vedere indicato sulla mappa al termine della strada. Questa zona è piena di draghi, tra cui un colossale drago bianco dormiente. Potrete:

  • Tirare dritto fino a Forte Faroth, facilmente individuabile anche da lontano, attivare il luogo di grazia, tornare indietro e colpire ripetutamente l’enorme drago dalla parte del dorso (così non lo sveglierete). Per eliminarlo impiegherete diversi minuti; il nostro consiglio per impiegare meno tempo è di usare un’arma che infligge sanguinamento.
  • Eliminare i draghi uno dopo l’altro e ricevere circa 3500 rune da ognuno, per poi tornare a un luogo di grazia e ripetere il processo, senza mai attaccare il drago bianco. Questo metodo è riportato anche più in basso ed è maggiormente consigliato in mid game.

Il primo metodo è più “sicuro”, specie se siete ancora bassi di livello e non vi sentite molto sicuri, e vi garantisce quasi 75mila rune (ottimo per rushare e fare anche una quindicina di livelli in un colpo solo). Tenete però ben presente che l’uccisione del drago bianco bloccherà il respawn dei draghi lungo la strada, che quindi potranno essere eliminati una volta sola, facendovi perdere una possibile fonte di farming. Il drago bianco, una volta ucciso, vi darà anche tre cuori di drago, utili per sbloccare dei poteri extra alla chiesa della comunione draconica, quindi prima o poi dovreste comunque.

Guida al farming di rune in mid game

Livello consigliato: Da 35/40 a 80 circa

Nel mid game del gioco, ossia quando avrete già livellato un bel po’, eliminato molti boss (diciamo una ventina circa, almeno) e magari scoperto tutte o quasi le zone della mappa di Elden Ring, dovrete cominciare a cercare punti più remunerativi.

Primo metodo: Santuario ferino

Il santuario ferino, che si trova a Caelid nord, è uno dei migliori farming spot per farmare in mid game, anche perché può essere raggiunto tramite un teletrasporto dalla Terza chiesa di Marika. Tutto ciò che dovrete fare è trovare la suddetta chiesa, che si trova a Sepolcride Est. Per raggiungerla imboccate la strada a sinistra dopo il ponte sul Lago di Agheel e continuate a seguire la strada finché non vedrete un luogo di grazia sulla vostra destra (Margini di Tetrobosco). Attivatelo e proseguite sulla strada, superate delle grosse rovine e poco dopo raggiungerete la chiesa (qui attivate il luogo di grazia e ripulite tutto perché troverete diversi oggetti utili). Il teletrasporto per raggiungere il santuario ferino si trova in direzione est, lungo il piccolo corso d’acqua che troverete dietro la chiesa.

Una volta trovato e usato il warp, spawnerete alle spalle di un boss avanzato che non è proprio il caso di affrontare adesso. Piuttosto, giratevi di 180 gradi ed entrate nel santuario, dove potrete attivare un luogo di grazia per tornare al santuario quando volete e troverete Gurranq (un NPC al quale potete consegnare le radici mortali in cambio di potenti magie). Uscite, continuate a ignorare il boss simile a un gargoyle e cercate dei nemici vestiti di nero presenti nella zona. Anche se possono rappresentare una sfida per chi è a livelli bassi, questi nemici droppano parecchie rune in rapporto al loro grado di difficoltà (circa 1000-1300 in base all’arma che impugnano). Eliminatene un po’, ripetete il processo, e il gioco è fatto. Dato che sono parecchio lenti, poi, se venite uccisi e rimandati al luogo di grazia nel santuario vi basterà usare Torrente per riprendervi in fretta le rune senza rischiare di lasciarci le penne di nuovo. Se non vi sentite sicuri, evitate quelli che girano in coppia, dato che la forza di questi nemici sta nel numero; se presi singolarmente, invece, possono essere facilmente storditi ed eliminati con pochi colpi.

Secondo metodo: Drago di Forte Faroth (metodo alternativo)

Ricordate che anche la strategia del drago di Forte Faroth, che vi abbiamo già illustrato nel farm in early game, rimane valida per buona parte del mid game SE SEGUITE LA STRATEGIA ALTERNATIVA, che non prevede di uccidere il drago bianco/grigio ma di concentrarsi solo sull’eliminazione di quelli piccoli. Se invece avete già ucciso il drago, la vostra migliore opzione per farmare in mid game è di farlo al Santuario ferino.

Guida al farming di rune in late game

Livello consigliato: 70/80+

Con l’ultimo metodo potrete farmare un quantitativo enorme di rune, circa un milione in un’ora o poco più. La zona della mappa di Elden Ring che vi interessa, in questo caso, è il Palazzo di Mohgwyn, che si trova sotto Caelid ed è raggiungibile attraverso una questline che troverete fin da subito (quella di Varre Faccia Bianca).

Molto utile per aiutarvi a farmare è anche avere un’arma capace di fare una quantità sostanziale di danni AoE davanti a voi (come quella che si droppa dal boss finale). Altro requisito è equipaggiare il talismano dello Scarabeo d’Oro, che vi permetterà di ottenere più rune da ogni nemico sconfitto. Partite dalla strada tortuosa verso il palazzo, ovvero il luogo di grazia più a est (quest’area ne ha quattro), fate qualche passo lungo il crinale con il dirupo alla vostra sinistra e troverete dei nemici lungo tutto il percorso: fateli fuori tutti usando lo spell della vostra arma (la Sacred Relic Sword, droppata dal boss finale, è utilissima in tal senso e per questa particolare zona, perché spara fiammate in linea retta), dopodiché tornate al luogo di grazia dietro di voi, riposate e ripetete il procedimento.

A proposito, se siete interessati a saperne di più sul gioco di From Software, diretto da Hidetaka Miyazaki con la collaborazione di George R. R. Martin, di seguito vi lasciamo un link per accedere al sito ufficiale di Elden Ring.

Buon farm, e se state imprecando anche voi, sappiate che vi siamo vicini.