Salve a tutti amici del 17k Group, è da pochissimo uscita la nuova espansione per The Binding of Isaac: Rebirth chiamata Afterbirth! Dati i temi “allegri” trattati dal titolo, questo “hands on” ha valenza di speciale di Halloween.
Per chi non conoscesse il gioco, si tratta di una produzione indipendente di Edmund MacMillen, creatore del più famoso Super Meat Boy. Il gioco ci mette nei panni di Isaac e il nostro obiettivo è fuggire dalla mamma, in preda ad una furia omicida irrefrenabile, attraverso vari dungeon procedurali popolati dai più macabri e disparati mostri. Il tutto si vede con visuale dall’alto, molto simili come concept ai dungeon costruiti da Nintendo per The Legend of Zelda. Tratta quindi di un dungeon crawler, con decine e decine di tipi di mostri, stanze, oggetti e boss differenti, con forti connotazioni rogue-like, in quanto è presente la morte permanente del personaggio che si sta giocando ma non disperatevi, le partite hanno la durata media di 45 minuti-1 ora e il titolo ha una rigiocabilità molto elevata. Non scendiamo troppo nel dettaglio, non si tratta di una recensione del titolo. Verranno mostrate solo le novità principali di Afterbirth, in quanto non è stato possibile trovare tutti i tipi di nemici, oggetti o boss introdotti con l’espansione, data la sua recentissima uscita.

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Afterbirth, uscita dopo quasi un anno intero dalla pubblicazione di The Binding of Isaac, porta una notevole ventata d’aria fresca al titolo, introducendo nuovi boss e nemici alla “pool” già ben nutrita del gioco senza espansione, un numero spropositato di nuove conformazioni di stanze, un nuovo personaggio giocabile, Lilith, e una modalità di gioco nuova, la Modalità Greed, differente dalla modalità “standard” e dalla modalità sfida.

Modalità Greed
Si parte con il pezzo più succoso del pacchetto, che porta allo stravolgimento l’intero gameplay del gioco. Non dovremmo più attraversare un dungeon in cerca di oggetti e boss ma bensì di resistere a varie ondate di nemici che noi stessi attiveremo con l’utilizzo di un pulsante al centro di una delle poche stanze che compongono il piano e ad accumulare sempre più soldi da spendere nel negozio per potenziare il nostro personaggio. Potremo fermare le ondate in un qualsiasi momento, al costo di un po’ di salute, per avere più tempo per equipaggiare il nostro personaggio ma ciò, d’altro
canto, ci farà ottenere meno monete da spendere nel negozio.

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Avremo a disposizione, prima di una battaglia, due oggetti gratis e una “Stanza Maledetta” (stanza con porta dentata che farà danni ogni volta che la si varcherà ma che può contenere oggetti molto potenti. Varrà la pena rischiare?). Ogni battaglia sarà composta da dieci ondate. Le prime otto ondate sono continuate, andranno l’una di seguito all’altra a meno che non vengano fermate e sono composte da nemici normali; la nona è un ondata che vi metterà contro un boss e la decima sarà un ondata da boss speciale che vi darà la possibilità di sbloccare una stanza bonus di Patto con Satana, all’interno della quale troverete oggetti molto potenti ma che vi costeranno permanentemente punti vita. Una volta completate le dieci ondate si progredisce al piano successivo, fino a quando non si raggiunge l’ultimo piano, in cui dovremo fronteggiare il boss Ultra Greed. Ultra Greed ha il numero di punti vita più alto in assoluto fra tutti i boss disponibili, ha pattern di attacco molto vari e che necessitano un’abilità non indifferente per essere evitati.

Data l’alta difficoltà base del gioco, non sempre si porterà a termine una run sconfiggendo il boss
finale e, ora, sembra ancora più complesso sopravvivere alle varie ondate di nemici.

Lilith
Si sblocca Lilith sconfiggendo Ultra Greed con Azazel. Lilith, la cosiddetta “madre dei demoni”, inizierà la partita con uno status particolare: “Blindfolded”. Questo status nega al personaggio di utilizzare la sua arma principale che,
appunto, in Binding of Isaac sono le lacrime. Cominciando una partita, però, Lilith disporrà di un famiglio, un aiutante,
“Incubus”, che sparerà lacrime al posto di Lilith quando si premerà un pulsante di sparo. Incubus assumerà le eventuali modifiche che le lacrime subirebbero raccogliendo oggetti. Partiremo con un oggetto passivo, ovvero sempre in uso, di nome “Cambion Conception”, che, dopo un certo numero di volte che Lilith subirà un danno, farà spawnare un famiglio, a random, prendendolo da una pool di famigli possibili e, infine, inizieremo con “Box of Friends”, oggetto attivo dall’effetto complesso. Spiego bene con doveroso esempio per coloro che non conoscono il gioco: al termine di ogni piano di gioco troviamo un boss, e tra questi vi possono essere i Cavalieri dell’Apocalisse (Guerra, Morte, Pestilenza e Carestia) che avranno un drop speciale. Potranno, infatti, darvi un “Cube of meat” o una “Ball of bandages”, famigli molto particolari, in quanto, se uccidessimo per la seconda volta in una run un Cavaliere, ci permetteranno di “droppare” un
secondo Cube of meat/Ball of bandages e così vale anche per il terzo incontro e per il quarto (se otterrete, ad esempio, un Cube of meat dal primo Cavaliere che incontrate, se ne incontrerete altri, essi vi daranno solo Cube of meat). Ogni volta che ri-raccogliete da un Cavaliere uno di questi due oggetti, il famiglio “crescerà” e subirà un upgrade ma incontrare ben tre Cavalieri dell’Apocalisse in una sola run (vi ricordo che i dungeon e i relativi boss sono interamente procedurali) è molto raro e difficilmente riuscirete a far evolvere il vostro famiglio fino al terzo stadio, l’ultimo. Box of friends risolve le problematiche poiché, essendo un oggetto attivo (da attivare a vostro comando) ad ogni attivazione fa progredire di stadio il nostro Cube of meat o Ball of bandage del caso semplicemente accumulando la carica necessaria per attivarlo, ovvero, semplicemente, ripulendo un certo numero di stanze dai nemci. Afterbirth contiene contenuti davvero succosi e pieni di sangue e lacrime, ore e ore di gioco in più per un gioco già di per sé longevo.

Dopo questo parlar di demoni e Apocalisse vi lasciamo, alla prossima!

Articolo a cura di 

Stefano Sacchi