Nel corso di questa Milan Games Week 2018 abbiamo avuto modo di provare in modo approfondito la demo Miami del prossimo HITMAN 2, titolo sviluppato da IO Interactive che continua la storia dell’ormai famoso Agente 47.

Questa prova ci è stata gentilmente concessa da SONY PlayStation che ci ha permesso di provare la nuova demo per circa 40 minuti così che potessimo affrontare più dettagliatamente e in maniera più calcolata quella che è la missione la missione di prova presentata in fiera.

PlaystationTutto ciò che leggerete in sede di questo articolo dipenderà quindi dalla nostra esperienza diretta con la demo (in pre-beta) di HITMAN 2 giocata sulla piattaforma PlayStation 4 Pro e su un televisore SONY KD-43X8305C (4K HDR10).

GAMEPLAY

La demo ci ha portato nella soleggiata Miami, nel pieno di una corsa automobilistica fra supercar ultramoderne, dove la competizione fra i team ha superato largamente la soglia della sportività al punto che qualcuno ha assoldato il temibile Agente 47 per eliminare Sierra e Robert Knox, rispettivamente il pilota e il titolare di una delle grandi aziende automobilistiche coinvolte nella gara.
Questi due bersagli sono ben lungi dall’essere dei santi e sembrano aver avuto trascorsi non troppo legali parecchie volte nella loro vita il che li rende molto pericolosi da avvicinare e ancor più da uccidere.

HITMAN 2Il vasto e complesso ambiente di gioco ci ha subito colpito per un fatto molto evidente e anche molto apprezzabile, ovvero l’essere molto molto popolato, similmente alla mappa di Marrakech di HITMAN, e altrettanto dettagliato trattandosi a tutti gli effetti di una rappresentazione molto plausibile e credibile di quello che dovrebbe essere un noto evento automobilistico internazionale.
Oltre ai bersagli e le guardie, che costituiscono in fin dei conti i personali interessi per l’Agente 47, l’ambiente sarà ricco di turisti, lavoratori, sanitari e chi più ne ha più ne metta e tutto ciò si traduce ovviamente in un caotico assembramento di NPC che nonostante tutto riesce ad apparire naturale e realistico in ogni sua sfaccettatura.
Tante persone significano per l’Agente 47 tante possibilità da poter sfruttare, ma anche tanti occhi che potrebbero sventare i suoi piani, motivo per cui le azioni di 47 dovranno essere a maggior ragione ancor più silenziose e precise del solito.
Il far provare in una demo in fiera una mappa così popolata (quindi per certi versi più complessa) rispetto ad una dai ritmi più calcolati (come avrebbe potuto essere quella ambientata in Colombia), mette i giocatori già nell’ottica che HITMAN 2 non sarà un titolo semplice, ma uno di quelli piuttosto complessi, dinamici e per certi versi anche punitivi qualora il giocatore si ritrovi a commettere degli errori.

HITMAN 2All’inizio del gameplay il giocatore avrà ben poco a sua disposizione, visto che l’Agente 47 gli verrà “fornito” senza armi ne indizio alcuno su come eliminare i bersagli giusto al di fuori del filtro sicurezza dell’evento.
Essendo inoltre vestito in pantaloni e polo bianca e quindi non dissimile da qualsiasi altro civile presente in zona, il protagonista sarà uno fra tanti ma al tempo stesso anche totalmente impossibilitato ad accedere in zone particolari come l’area VIP o il backstage.
HITMAN 2 infatti chiede al giocatore di mettersi da subito a valutare le prime opzioni e i primi dettagli attorno a sé: un volantino che ci viene offerto riguardante l’esclusiva area VIP, telecamere che sorvegliano determinati ingressi, guardie armate e operai in pausa sigaretta.

Tutto ciò che circonda l’Agente 47 è fin da subito possibilità e pericolo.

HITMAN 2 non dice mai apertamente cosa fare al giocatore, un fatto che immancabilmente finirebbe col rovinare l’atmosfera del gioco stesso, ma lascia la totale libertà di affrontare la missione nel modo più congeniale al giocatore.

HITMAN 2Sarà necessario ricordare però che il titolo è sempre pronto a punire qualora le azioni del giocatore non si rivelassero molto ben calcolate.
Il giocatore potrà essere silenzioso e agire nell’ombra o avanzare ad armi spianate fino al suo bersaglio così come potrà eliminare i nemici in modo non violento o prendersi le loro vite senza alcuna remora.

Tutto sta al giocatore e alle sue abilità nello sfruttare l’ambiente di gioco.

L’Agente 47, nonostante sia un assassino navigato, non è però immortale e se scoperto potrebbe ritrovarsi morto in meno di 30 secondi.
L’opzione di procedere ad armi spianate quindi, seppur possibile, non è la migliore delle idee e richiederà non poca abilità negli scontri a fuoco per poter portare ad un qualche risultato concreto che escluda la morte dell’Agente 47.

HITMAN 2Nonostante ciò, gli scontri a fuoco in cui ci siamo trovati a nostro discapito coinvolti ci hanno offerto un’esperienza matura e ben realizzata, probabilmente frutto della lunga esperienza di IO Interactive nel genere, con armi realistiche sia come balistica che come suoni ad un livello che ben si sposa con la cura generale posta nella realizzazione del titolo in toto.

Ma laddove gli scontri a fuoco possano non essere il punto forte dell’Agente 47 sicuramente lo è essere un individuo camaleontico (oltre che poco loquace) e i travestimenti sono con tutta probabilità la sua arma più letale (anche se le sue ormai famose Silverballer silenziate a due mani non scherzano).
Trattandosi di un evento pubblico che simula il mondo reale, l’ambiente di gioco non sarà ovviamente aperto a tutti gli NPC nella sua interezza, quindi non sarà certo possibile pensare di introdursi in un’area riservata alla sicurezza semplicemente vestiti con una polo bianca.

HITMAN 2Per potersi muovere indisturbato in determinati ambienti, il giocatore dovrà far sì che l’Agente 47 sia vestito nel modo adatto e per fare ciò il più delle volte si dovrà far “prestare” gli abiti adatti da un povero malcapitato che passava in zona.
Quando il giocatore sarà poi sicuro che nessuno possa scoprirlo dovrà eliminare il malcapitato (non per forza in modo letale), nasconderne il corpo e assumerne infine le sembianze per introdursi dove voluto in modo indisturbato.
In alcuni casi ci sarà persino bisogno di specifiche chiavi per poter oltrepassare determinati luoghi, quindi il giocatore dovrà guardarsi attorno con molta attenzione per trovare dove queste siano situate o chi eventualmente possa averle con se.

HITMAN 2Tornano anche in HITMAN 2 le già note “opportunità“, comunque presenti nel capitolo di HITMAN precedente, ovvero delle possibilità (spesso a tempo limitato) che il giocatore potrà sfruttare per avvicinarsi ed eliminare i suoi bersagli prefissati.
Questo non significa certo che si tratti di modi semplificati per portare a termine un livello, come abbiamo già detto HITMAN 2 è un titolo che richiede sempre di pensare da assassino e non serve mai nulla al giocatore di “bello e pronto”, ma certamente le opportunità costituiscono dei metodi peculiari e più o meno scenografici per uccidere il bersaglio designato senza farsi scoprire (anche se far esplodere un palco o una macchina da corsa potrebbe comunque scatenare un certo putiferio).

La tempistica in questi casi sarà fondamentale.

Non ci vorrà infatti molto farsi sfuggire un’opportunità la cui finestra temporale è ridotta motivo, per cui se il giocatore vorrà sfruttare un determinato piano per avvicinarsi ed eliminare un bersaglio dovrà farlo in modo sì pulito ma anche veloce prima che l’occasione vada persa per sempre.

HITMAN 2Nello specifico della nostra lunga run a HITMAN 2 alla Milan Games Week abbiamo sfruttato due delle sopra citate “opportunità” per eliminare sia Sierra che Robert Knox, ottenendo tutto sommato una serie di eventi piuttosto realistica che evolveva in modo dinamico in base alle nostre azioni.
Cambi di vestiti, eliminazioni silenziose, tutto doveva essere fatto nel modo più efficiente possibile pena l’essere scoperti.
Questa costante pressione per evitare di commettere errori è stata per noi molto intrigante, in linea con le già ottime esperienze avute in passato con i predecessori di questo titolo.

HITMAN è una serie che sa sempre come tenerti sulle spine.

Una volta siamo stati scoperti e abbiamo provato ad eliminare il testimone, una meccanica complessa in cui dovremo essere sicuri che questi sia a sua volta l’unico NPC presente e dovremo ovviamente essere rapidi nel fermarlo prima che possa raggiungere le guardie più vicine.
Come previsto abbiamo fallito miseramente e ci siamo trovati coinvolti in un grosso scontro a fuoco (citato prima) che se fosse avvenuto prima di aver eliminato entrambi i bersagli, avrebbe sicuramente mandato all’aria l’intero nostro piano.
Come piccolo promemoria personale annotiamo che sarebbe anche una buona idea evitare di usare le armi da fuoco senza il silenziatore in mezzo ad una fiera, a meno che non si voglia mettere in allarme mezza mappa in un solo sparo.

HITMAN 2

UNA GRAFICA BUONA MA SIMILE AL PASSATO

Graficamente il gioco ci è sembrato molto simile al suo predecessore, il che tecnicamente parlando rimane decisamente un risultato degno di nota, anche se oltre ad un ambiente ben dettagliato, abbiamo potuto vedere anche una maggiore densità di NPC che in passato.
Le texture, similmente a HITMAN, sono molto convincenti, specie quelle relative agli ambienti di gioco che appaiono sempre molto realistici e ricchi di numerosi dettagli.
Molto ben realizzata è tutta la enorme serie di routine che gli NPC metteranno in scena lungo tutto il corso della partita: gente che parla, tifosi che esultano, cuochi che cucinano e servono il cibo, medici al lavoro… tutto ciò che avverrà intorno a noi sarà sempre molto credibile e continuativo lasciando quindi spazio a un maggior livello di immersione negli obiettivi del gioco.

HITMAN 2Le prestazioni della pre-beta subivano l’impatto di queste elevate quantità di NPC in determinate aree, come accadeva appunto nella mappa Marrakech del capitolo precedente di HITMAN, ma nulla che in qualche modo inficiasse con la fluidità complessiva del gameplay.
Confidiamo che trattandosi di un codice ancora “immaturo” questi rallentamenti siano da imputarsi alla sola demo e che il gioco completo possa quindi offrire una soluzione con un solido 30 fps in 4K (nativo o con cherckerboard rendering) sulle ammiraglie Playstation 4 Pro e Xbox One X o con il medesimo framerate a 1080p sulle versioni standard delle console.

HITMAN 2

CONCLUSIONI

HITMAN 2 ci è sembrato all’effettivo un titolo molto valido, che riprende ampiamente le meccaniche del capitolo precedente senza poi all’effettivo apportare grandi cambiamenti ad uno stile di gioco che già è di per se ben solido.
Almeno per adesso parrebbe quasi un’espansione del primo capitolo piuttosto un nuovo installment della serie, anche se ovviamente valutare tutto ciò solamente da una singola demo non è possibile e tanto meno verosimile.

Non ci resta quindi che attendere il 13 novembre 2018 per saperne di più e provare quindi la versione completa di HITMAN 2 in arrivo sulle piattaforme Playstation 4, Xbox One e PC.

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