In questi ultimi anni il vastissimo mondo degli Esport sta approdando in tutto il mondo in maniera ufficiosa e finalmente in Italia sta diventando una realtà concreta accettata da tutti. Un grandissimo passo culturale per l’Italia e questo è anche grazie a entità come Games Kingdom e Event Horizon. Al Campus Party abbiamo avuto l’opportunità di ascoltare i rappresentanti spiegarci i loro ambiziosi e formidabili progetto per quanto riguarda gli sport elettronici.

Games Kingdom e l’Esport Class

Games Kingdom nasce nel 2015 da un iniziativa di Francesco Albanese e Jan Nava, nonché presentatori di questa conferenza. Nel 2016 hanno reso possibile la loro idea e hanno portato come attività di alternanza scuola-lavoro delle lezioni dedicate al mondo dell’Esport. L’attività non si limitava al semplice giocare ai videogiochi, ma anche all’analisi approfondita delle figure dietro a un team professionista, allo studio degli atleti e i punti chiave per diventarlo e gli aspetti dietro a un gameplay. Il feedback di questa attività è stato molto positivo sia da parte degli studenti che da parte dei professori.

L’Esport Class è il primo progetto didattico in Italia che affronta l’Esport, e secondo in Europa dopo la Scozia, e consiste nel formare gli studenti in un arco temporale di 56 ore al mese sul mondo Esport diviso in 3 rami principali: grafica, elettronica e informatica. Oltre che a imparare a giocare come professionisti, i ragazzi affronteranno in tutto per tutto una vera scuola, quindi registro delle assenze e presenze, note disciplinari e valutazioni.
Sfortunatamente non tutti hanno la stoffa per diventare un videogiocatore professionista e allora per questo che Esport Class farà in modo di aiutare gli studenti a trovare il loro perfetto inserimento nel mondo degli sport elettronici anche come figura di Team Builder, Grafico, Manager e molti altri ruoli.
Inoltre ogni ramo avrà una divisione adatta per sviluppare le competenze nel settore immedesimandosi in lavori professionali, come creare loghi dei team per quanto riguarda il ramo Grafici.

L’obbiettivo è di far riconoscere la materia Esport come una materia canonica sportiva nelle scuole, per poi iniziare attività tra di esse come tornei scolastici e creare delle Gaming House per poter ospitare questi eventi. Un obbiettivo molto ambizioso che il Ministero dell’istruzione non concederà facilmente ancora per almeno una decina di anni, ma nonostante questo attraverso le parole dei professori è uscita tanta passione e amore per questo mondo, e progetti così sono solo da supportare.

Per concludere la parte dei professori Jan e Francesco, vi lascio una citazione di quest’ultimo:

Pochi di noi possono ambire a diventare Cristiano Ronaldo, ma molti di noi possono sfruttare la propria passione per i videogiochi per diventare delle figure professionali nel settore Esport

A sostenere questo ambito progetto c’è MSI e a parlarne è Vincenzo Todisco, rappresentante della suddetta azienda, e afferma che l’innovativa e audace idea dei professori è il motivo per la quale l’azienda li sostiene. Un atto veramente ammirevole da parte di MSI e se non forse per realtà come loro molti progetti simili non esisterebbero.

EVENT HORIZON e l’Esport Academy

Il progetto è presentato da Fabio Cristi, rappresentante dell’università Event Horizon, e ci ha parlato dell’Esport Academy: Event Horizon predisporrà un corso a ottobre dedicato al mondo Esport dietro a League of Legends nelle sedi di Milano e Torino. Il corso, che prende nome di LEAGUE OF LEGENDS 101, ha come obiettivo quello di far apprendere strategie e tattiche per giocare a League of Legends in squadra. Divertimento, socializzazione e crescita personale del giocatore sono gli altri punti di forza del corso.

Inoltre ci saranno degli open day in queste date:
TORINO: 15 settembre 
MILANO: 16 settembe

Per qualsiasi informazione riguardo ai progetti vi consiglio caldamente di visitare il sito di Games Kingdom, in manuntenzione, e Event Horizon Esport.