Con il lockdown in corso molti cercano svaghi per passare il troppo tempo rimasto libero e, spesso, si ripiega sui videogiochi, tastando magari la via con titoli free-to-play per mancanza di soldi da spendere nei titoli a tripla A e nelle macchine che li rendano giocabili.
Tuttavia non sempre è necessario un budget astronomico per ammazzare il tempo divertendosi davanti a uno schermo, sia da soli che in compagnia. Ecco quindi a voi una breve compilation di videogiochi indie (senza un ordine preciso) accessibili a tutti per costi e requisiti e capaci di rallegrarci l’umore in questo periodo difficile.

Katamari Damachi ReRoll

Tipologia: Puzzle game, Indie
Piattaforme: PC, Nintendo Switch

indie Katamari

La saga di Katamari è tanto nota in Giappone quanto sconosciuta da noi.
Il concetto di base è semplice (e demenziale, come molte cose made in Japan) da spiegare: il protagonista della vicenda è il minuscolo figlio del Re del Cosmo che, anche questa volta, ha distrutto per errore molte stelle. Spetterà al giocatore ricostruirle manovrando il principino.

Come? Facendo rotolare una palla appiccicosa (che, per l’appunto, si chiama Katamari) capace di raccogliere tutto ciò che è più piccolo di essa. Più la palla diventerà grande, più sarà difficile da manovrare, per cui si renderà necessaria una corsa contro il tempo per raccogliere oggetti, animali, persone, case e città nella maniera più efficiente possibile.

Inoltre, ogni stage avrà condizioni speciali: cambierà la dimensione iniziale del Katamari, si dovrà raccogliere prevalentemente una tipologia di oggetti o si dovrà chiudere lo stage quando la palla avrà raggiunto una data dimensione. Il tutto condito, ovviamente, da una colonna sonora allegra che di sicuro vi ritroverete a canticchiare e da un mondo in grafica retrò dalle situazioni folli e spassose.

Katamari Damachi Reroll è disponibile su Steam a 19,99€.

Untitled Goose Game

Tipologia: Puzzle game, Indie
Piattaforme: PC, PS4, X-Box One, Nintendo Switch

indie Untitled Goose Game

La premessa del gioco, anche qui, non potrebbe essere più semplice: il protagonista è un’oca. Un’oca a cui piace scocciare la gente.

Le basi del gameplay saranno proprio queste: il giocatore manovrerà l’infernale uccello attraverso una piccola cittadina terrorizzando i suoi abitanti. Lavorando d’ingegno (e di becco) si dovranno completare man mano gli obiettivi che verranno dati in base allo stage.

Ovviamente gli unici obiettivi mostrati saranno quelli necessari a progredire nel gioco e starà al giocatore scoprire, se e quando ne avrà voglia, gli achievement nascosti mentre esplora il bellissimo mondo color pastello di questo titolo, accompagnato dallo starnazzare dell’oca.

Il titolo richiede un budget limitato: 16,79€ su Steam e 15,99€ su Epic Games Store.

Donut County

Tipologia: Puzzle game, Indie, Comico
Piattaforme: PC, PS4, iOS

indie Donut County

Cosa c’è di meglio di una buona ciambella? Nulla, o almeno così ritiene il procione parlante protagonista di questo titolo: egli infatti usa (e abusa di) un’app che gli permette di inviare le ciambelle del suo negozio al destinatario. O almeno, così dice: in realtà l’app gli permette di manovrare un buco ingurgita-spazzatura che finisce per mettere in pericolo la città intera.

Il gameplay è semplice e immediato: si deve spostare per lo schermo un buco che più ingurgita spazzatura, più diventa grande, arrivando a fagocitare intere abitazioni. In ogni stage ci saranno obiettivi da completare e, per farlo, si dovranno sperimentale le molteplici funzionalità dell’applicazione.

La grafica cartoonesca e la storia spassosissima regalano certo al giocatore un’esperienza spensierata e capace di strappare qualche risata, lasciandogli la possibilità di tornare ai vari stage per provare a sbloccare gli obiettivi segreti e diventare il miglior buco-pilota del mondo.

Il titolo richiede un budget di 11,49€ su Steam ed Epic Games Store. È disponibile anche attraverso Apple App Store alla modica cifra di 5,49€.

Journey

Tipologia: Walking simulator, Indie
Piattaforme: PC, PS3, PS4

Journey

È davvero difficile definire questo titolo, a metà tra arte e gioco, dove un pellegrino silenzioso dovrà raggiungere la sua meta attraversando ambientazioni splendide e pericolose. Tuttavia, non è necessario intraprendere da soli il proprio viaggio: Journey infatti ci aiuterà a trovare un altro giocatore con cui collaborare, limitando però la nostra possibilità di comunicare a suoni armoniosi, ma inarticolati.

Il vero protagonista della vicenda è però l’ambiente: dalla quiete del deserto dove spuntano edifici in rovina alle montagne lontane, tutto è iconico e invoglia il giocatore a esplorare anche per venir ricompensato con pitture rupestri che raffigurano la storia del mondo e con frammenti di stoffa che serviranno ad allungare la stola del pellegrino, permettendogli di librarsi più a lungo in aria.

Il titolo richiede un modesto budget di 12,49€ su Steam o di 14,99€ su Epic Games Store.

What The Golf?

Tipologia: Puzzle game, Indie (?)
Piattaforme: PC, Nintendo Switch, iOS

indie What the Golf?

What the Golf è un titolo particolare, dove gli stage diventano man mano più assurdi e sfidano il giocatore a lavorare d’ingegno, piegando la fisica del gioco a suo favore per trionfare.

Si passa da un semplice tiro in buca al tirare la buca stessa contro la pallina, dal dover fare buca interpretando una palla al lanciare un cavallo contro un tostapane (per ragioni a me ancora ignote). Il tutto è poi reso con una grafica giocosa e cartoonesca e infarcito di riferimenti ad altri videogiochi o ai meme.

E per chi si sentisse prudere le mani perché vuole realizzare il proprio livello ideale, gli sviluppatori hanno aggiunto anche un editor che permette davvero di sbizzarrirsi completamente, creando il proprio stage per poi condividerlo col mondo (o custodirlo come il proprio tesssoro).

Il budget richiesto dal titolo è di 16,79€ su Steam o di 15,99€ su Epic Games Store.

In conclusione

Giocare senza una macchina di ultima generazione è possibilissimo, come dimostrano i titoli presenti in questo articolo, come è possibilissimo divertirsi senza una macchina di ultima generazione!
Molti giochi indie vengono soffocati dalle news che coprono i giochi tripla A del momento e, spesso, vengono dimenticati, privi di una nutrita fanbase che ne perori la causa.
E voi? Anche voi avete provato questi titoli? Oppure avete altri consigli da dare a noi della redazione e ai nostri lettori? Fatecelo sapere senza indugio qui nei commenti!