Playstation 4

Nonostante PlayStation 5 sia in dirittura d’arrivo, Sony non ha nessuna intenzione di abbandonare PlayStation 4. A rivelarlo è Jim Ryan, in una lunga intervista concessa a GamesIndustry: il CEO della divisione PlayStation ha infatti annunciato che il supporto alla console dell’ottava generazione di videogiochi continuerà anche dopo l’uscita della nuova piattaforma, fissata per il 19 novembre 2020.

Stando alle parole di Ryan, la community di PlayStation 4 ha continuato a crescere a dismisura negli ultimi mesi. La base installata di console è infatti oramai decisamente alta, considerando che sono state superate le 100 milioni di unità vendute. Il piano di Sony Interactive Entertainment è semplice: continueranno ad uscire titoli e aggiornamenti per la piattaforma almeno fino al 2022.

Come verrà però dato questo supporto ancora non ci è dato saperlo. Sappiamo già che diversi videogiochi in uscita su PlayStation 5 sono in dirittura d’arrivo anche su PlayStation 4. Alcuni esempi? Spider-Man: Miles Morales, Horizon: Forbidden West e Sackboy: A Big Adventure sono infatti giochi cross gen. Non è escluso che Sony decida di proseguire su questa strada, anche se probabilmente le esclusive di peso potrebbero ricevere un trattamento diverso, focalizzandosi magari solo sul nuovo hardware. Ne sono un esempio il prossimo capitolo di God of War e il nuovo Ratchet & Clank, che sappiamo già essere destinati solamente alla prossima console del colosso giapponese.

Quello che è successo negli scorsi mesi [in riferimento al COVID-19 e al lockdown, ndr] ha visto la community di PlayStation 4 continuare a crescere. Il nostro obiettivo è quello di curare questa community, rendendola così impegnata e felice. Prima dell’emergenza globale non pensavamo fosse possibile”.

Il tutto è ovviamente ancora in divenire e la situazione potrebbe essere più chiara solamente a 2021 inoltrato. Appare comunque chiaro che la strategia di Sony sia quella di non lasciare a piedi chi ha acquistato la sua attuale console anche nell’ultimo anno e probabilmente con la forte base di utenza installata e una con una community che non accenna a smettere di crescere si tratta della scelta più corretta.