I The Game Awards 2020 non vedranno come protagonista Cyberpunk 2077. Il gioco di casa CD Projekt RED non sarà infatti candidabile a nessun tipo di premio della kermesse, come annunciato dal conduttore e fondatore della kermesse Geoff Keighley. Il giornalista canadese ha annunciato i motivi di questa scelta tramite Twitter, con un breve post che ha fatto luce sulla situazione decisamente complessa e quasi unica al mondo, anche se conserva un precedente avvenuto negli scorsi anni.

Fino a ieri, in realtà, Cyberpunk 2077 era perfettamente candidabile per gli Oscar del Videogioco. Purtroppo però l’ennesimo rinvio del titolo, ora previsto per il 10 dicembre 2020, ha fatto in modo che le candidature ai vari award slittino all’edizione 2021 dei The Game Awards. Una situazione analoga già accaduta in passato con Super Smash Bros. Ultimate: il picchiaduro di casa Nintendo infatti debuttò il 7 dicembre 2018, venendo però inerito nella lista candidature solamente nell’edizione 2019 della manifestazione di Keighley.

Esattamente come avvenuto con Super Smash Bros. Ultimate qualche anno addietro, Cyberpunk 2077 sarà candidabile all’edizione del prossimo anno.

La situazione è decisamente anomala, soprattutto considerando che ad inizio ottobre CD Projekt RED annunciava l’entrata in fase gold di Cyberpunk 2077. Il debutto del master però non sarebbe bastato ad evitare un ritardo, che ora ha delle conseguenze dirette anche su aspetti di PR e marketing: slittando di un anno infatti la candidatura, nel 2021 non vedremo nessuna Complete Edition o nuova versione del titolo con l’elenco dei premi vinti o delle candidature ricevute.

Un annuncio che ora può spianare la strada a The Last of Us: Part II. Il gioco di casa Naughty Dog ha infatti ottime possibilità di vittoria soprattutto per quanto riguarda il Game of the Year, uno dei premi più ambiti da parte di critica e pubblico. Le scommesse (virtuali) sono ora aperte: secondo voi chi porterà a casa l’ambita statuetta? Fatecelo sapere con un commento alla notizia.

Cyberpunk 2077