Tra i grandi protagonisti dell’E3 2018 non poteva mancare The Division 2, secondo titolo della serie sviluppata da Massive e pubblicata da Ubisoft.
In questo articolo trovate tutte le novità e le informazioni emerse nel corso della kermesse di Los Angeles.

VIA IL GIACCONE, ARRIVA L’ESTATE

Sin dal primo gameplay, mostrato durante la conferenza Xbox, notiamo un’importante cambiamento a livello di ambientazione: The Division 2 si svolgerà a Washington D.C. in piena estate, circa sette mesi dopo la diffusione del virus Veleno Verde che ha decimato la popolazione di New York e non solo. Insomma diciamo addio ai giacconi e alle sciarpe in favore di outfit pensati per calura estiva.
Washington è stata ricreata fedelmente grazie al lavoro di diversi esploratori urbani che hanno mappato al capitale nel corso degli scorsi mesi. Il motore grafico Snowdrop ci regalerà nuovi scorci mozzafiato cerando di garantire una bellezza pari a quella della Grande Mela innevata.
Il tessuto sociale americano sta per crollare, la lotta per le risorse infiamma le strade della capitale che si trova sull’orlo di una nuova guerra civile. Toccherà alla Divisione cercare di portare un po’ di ordine in un mondo radicalmente segnato dall’epidemia ormai quasi debellata.
Per quanto riguarda i nemici si sa ancora poco, si conosce per certo l’esistenza di un gruppo violento noto come “True sons” ossia una fazione paramilitare di signori della guerra intenzionati a sfruttare la propria esperienza sul campo di battaglia e la propria enorme potenza di fuoco per soggiogare i nemici ed espandere il proprio controllo sul territorio. Astuti e organizzati, i True Sons sono guidati da un ex ufficiale della JTF tanto abile nel combattimento quanto spietato, cosa che rende lui e il suo gruppo di combattenti una forza estremamente temibile.

AGENTI SPECIALIZZATI

La grandi novità di questo The Division 2 vi è il sistema di specializzazioni.
Una volta raggiunto il livello 30, gli agenti della divisione possono scegliere una specializzazione e sbloccare l’arma e le abilità speciali corrispondenti per accedere a nuove modalità di gioco.
Le specializzazioni saranno tre:

  • Esperto di sopravvivenza: tempi disperati richiedono misure disperate. Gli esperti di sopravvivenza sono abili nell’approfittare dell’ambiente circostante utilizzando trappole ed effetti di stato. La loro arma speciale è l’arco di precisione, con cui riescono ad abbattere i bersagli anche negli ambienti più problematici.
  • Esperto di demolizioni: A volte quella della furtività non è una strada percorribile. Gli esperti di demolizioni sono agenti del caos. Il loro obiettivo è far saltare i piani e le posizioni fortificate del nemico con la loro arma speciale, il lanciagranate.
  • Occhio di falco: La specializzazione adatta agli agenti che desiderano eliminare i bersagli senza essere individuati. Grazie alla loro arma speciale, un potente fucile di precisione calibro .50, gli occhi di falco sono in grado di ribaltare le sorti di uno scontro dalla distanza.

Oltre alle specializzazioni, faranno la loro comparsa nuove abilità e nuovi gadget per i nostri agenti tra cui un drone d’assalto, un lanciatore chimico che sprigiona diverse sostanze tra cui acidi corrosivi ma anche nanobot e una sciame di microdroni noto con il nome di Alveare.
Dalle sequenze di gameplay è possibile osservare come il sistema di set, e relative perk uniche, dovrebbe fare ritorno anche in questo secondo capitolo.
Globalmente il gameplay appare più curato, seppur non particolarmente innovativo rispetto al capitolo precedente, come si può osservare da una maggiore fluidità generale e dalla reazione dell’ambiente e dei nemici ai nostri colpi. Per esempio, è stato mostrato un nemico corazzato che, sottoposto a fuoco intenso, comincia a perdere le proprie protezioni fino a rimanere esposto alle pallottole degli agenti. Una scelta interessante per rendere più “realistici” gli scontri con i nemici più ostici.
È stato inoltre annunciato che sarà possibile formare squadre che includano fino a otto agenti.

ATTVITÀ E ANNO 1

Massive ha confermato che anche in The Division 2 sarà presente la Zona Nera, l’area PvE-PvP già apprezzata nel primo capitolo della serie. Non si hanno ancora dettagli a riguardo, tuttavia è possibile che segua gli schemi del primo titolo, con l’annessa presenza degli agenti traditore, aggiungendo nuove dinamiche.
Ci saranno, inoltre, diverse attività cooperative definite molto impegnative di cui però non si conoscono i dettagli. Si assisterà, infine, al ritorno dei raid.
Per la gioia dei nostri conti in banca, tutti i DLC e contenuti aggiuntivi dell’Anno 1 verranno rilasciati gratuitamente e porteranno con sé nuove missioni storia, equipaggiamenti e raid. Bella mossa Ubisoft.

Siete soddisfatti da ciò che ci è stato mostrato riguardo The Division 2? Cosa vi aspettate da questo titolo?