Durante la presentazione di Creative della nuova linea di prodotti con tecnologia Super X – Fi non vedevamo letteralmente l’ora di effettuare la cosiddetta “prova su strada” del materiale che è stato messo a nostra disposizione.
In quanto oggetti di consumo, è possibile capire le vere potenzialità dei vari prodotti di Creative solo calandosi in un contesto quotidiano e di uso comune; abbiamo dunque atteso di ricavare dati mediante quante più prove possibili. Le prove non consistono solo nell’ascolto di diversi generi musicali e artisti ma anche di modalità di consumo che ho ritenuto le più comuni e quotidiane possibili, in modo da capire quanto effettivamente si possa godere dell’eccellenza sonora made in Creative.
In un certo senso, diamo per scontato che quella di Creative sia un’innovazione importante e ben realizzata e ora ciò che ci preme è valutare quanto questa nuova esperienza di immersività sonora sia effettivamente compatibile con diversi stili di vita.
Oggi parlerò di AMP.

Cos’è AMP

In questo particolare caso, mi occuperò del cosiddetto “AMP”, un device che va collegato al dispositivo mobile Android (o anche una console PlayStation 4 o Nintendo Switch) che permette l’accesso all’esperienza audio di cui abbiamo già parlato nell’articolo precedente.
Per poter utilizzare AMP serve, oltre al prodotto in sé, anche l’applicazione Super X – Fi associata, scaricabile da Google Play Store. Tale applicazione è necessaria per effettuare la scansione dei padiglioni auricolari e del volto dell’utente, procedimento che può essere compiuto più volte in modo da condividere l’apparecchio con più persone (comodo quindi in contesti familiari o di amicizia stretta).

L’applicazione è necessaria solo per il setup di AMP e non è necessario tenerla aperta per il funzionamento; volta configurato AMP, si può utilizzare con ogni applicazione, che si tratti della vostra libreria musicale o di Spotify.

Packaging e prodotto

AMP ha una filosofia molto semplice: compatibilità a ogni costo. Ciò si intuisce grazie alla vasta gamma di cuffie jack compatibili che è possibile selezionare dall’applicazione associata. Il dispositivo è provvisto di entrata USB Type C e, come anticipato, uscita jack. Nella confezione è presente un cavo Type C – Type C per poter connettere il telefono o tablet ma è compreso anche un adattatore a Micro USB per non escludere innumerevoli modelli di device mobili con un’entrata di questo genere.

Le dimensioni ridotte di AMP ne facilitano la mobilità

AMP, come si suol dire, non offre scuse per essere evitato, dato che comprende nella confezione un elemento che molte altre aziende, di contro, venderebbero separatamente. Infine, le dimensioni contenute e il peso irrisorio del tutto, giocano notevolmente a favore del prodotto.

Come si comporta con la musica?

Ho voluto approfondire l’esperienza sonora di Creative sottoponendo AMP a diversi generi musicali. Il suono ricorda molto l’impianto o audio di un cinema e la missione di Creative risulta un successo lampante. Non si tratta di un’esperienza audio come, se ricordate, quella di 3D Audio, un’applicazione che metteva a disposizione pochissime tracce e tutte registrate appositamente con molteplici microfoni. La tecnologia Super X – Fi è una conversione.

Se ascoltate rock o metal, la batteria è uno degli strumenti di cui si percepisce maggiormente il cambiamento: il rimbombo delle percussioni restituisce un feeling molto simile a quello di un concerto e viene messa più in risalto, proprio come nei live. Il genere che, a mio avviso, trae maggior giovamento è l’ambient/colonna sonora. C’è poco da dire: è tutto più avvolgente e ci si sente davvero al centro di un’orchestra. Buoni anche i risultati per musica elettronica/pop, generi che risultano comunque arricchiti.

In generale, la resa di un ambiente virtuale è assolutamente realistica: il rimbombo è lo stesso che si percepirebbe in un grosso teatro e addirittura la pubblicità di Spotify sembrava molto simile, per suoni, alla pubblicità che precede un film in un multisala.

Device non troppo mobili

Il compromesso di compatibilità di AMP sarebbe perfetto se non fosse per un unico neo: la mobilità. Trattandosi di un device da collegare anche a smartphone Android, AMP dovrebbe essere esso stesso facile da trasportare. Tuttavia non è sempre così.
La lunghezza del cavo e dello stesso AMP sono difficili da gestire se non si possiede uno zaino, una tracolla da studente o una borsa. Anzi, utilizzare tutto l’apparato (AMP, cavo e adattatore) non solo è scomodo per chi vuole semplicemente usare le tasche ma anche potenzialmente dannoso per i vari componenti. Tenendo in tasca AMP collegato tramite adattatore Micro USB, dopo solo mezz’ora di utilizzo, lo stesso adattore si è piegato, compromettendo il collegamento allo smartphone.
Il tutto risulta un po’ scomodo da gestire per strada, fra cavi, adattatori e apparecchiature. Se invece si intende utilizzare AMP in contesti domestici, tali problemi non si presentano. Tuttavia, un dispositivo nato per essere compatibile con device mobili che soffre di mobilità e logistica, richiede forse attenzioni eccessive per non rovinarne i componenti.
Ciò potrebbe obbligare molti a dover sostituire l’adattatore, che, quindi, è come se non fosse compreso nella confezione del prodotto, dato che quello in mio possesso si è compromesso dopo appena 30 minuti di utilizzo. Ciò non impedisce ad AMP di funzionare come dovuto anche se la facilità con cui si scollega dallo smartphone risulta ingestibile e a tratti frustrante.

In linea di massima, AMP offre il servizio di Super X – Fi in maniera impeccabile, con l’unico difetto dell’effettiva mobilità e della qualità scarsa dell’adattatore a Micro USB.
Si tratta di un prodotto che vale quasi certamente l’esborso di denaro che richiede, dato che si tratta di un’esperienza che nessun altro offre sul mercato.
Inoltre, se siete provvisti di smartphone con attacco Type C, non avrete quasi sicuramente problemi per quanto riguarda la qualità dell’adattatore.
Sicuramente non vi saranno problemi con un utilizzo più casalingo, anche se lo sfizio di poterne fare uso su strada necessita più di qualche accortezza per dei difetti strutturali.