Nell’era tecnologica nella quale viviamo attualmente è ormai comune trovare nella maggior parte delle postazione da gaming dei monitor curvi, sopratutto per chi si vuole avere un’esperienza più immersiva. Sebbene anche l’occhio vuole la sua parte, non sono pochi coloro che cercano prodotti di “sostanza” come il Monitor MSI Optix MG27CQ.
Abbiamo tenuto il monitor per un periodo abbastanza lungo tale da poter giudicare nella sua interezza questo prodotto; le prove sono state eseguite su una macchina MSI Trident 3, un pre-assemblato di MSI compatto e pratico (se volete sapere un nostro parere a riguardo vi invitiamo a leggere la nostra recensione).

Confezione e Installazione

All’interno della scatola di cartone del Monitor vi troviamo:

– Il monitor
– La struttura di supporto (Base + supporto regolabile)
– 3 viti
– Cavo HDMI 2.0
– Alimentatore
– Manualistica e Garanzia
– Alcuni sticker

La confezione si presenta bene, anche se con dei disegni un po’ spartani, ma i pezzi al suo interno sono disposti in maniera intelligente e distribuiti in comparti che evitano il contatto con il monitor stesso.
Una volta tirato fuori il tutto, l’assemblaggio è semplice e rapido: montaggio del supporto e collegamento con il monitor attraverso il meccanismo a molla. Una volta connessii vari cavi sara utilizzabile immediatamente.

Ci teniamo a sottolineare due cose: all’interno della confezione non è presente nessun telecomando remoto e il monitor non ha le casse audio integrate.

Le caratteristiche

Il monitor è un pannello curvo opaco LCD VA da 27” con un raggio pari a 1800R e la sua risoluzione è di 2560 x 1440 (2.5K) con una frequenza di 144Hz.
Il ritardo di risposta è di 1ms (millisecondo) e supporta la tecnologia FreeSync, quella ideata da AMD per eliminare i difetti di Tearing e Stuttering e possiede anche la tecnologia Antiflicker, che riduce il quantitativo massimo dello sfarfallio.
Una pecca del monitor abbastanza significativa è l’assenza del supporto alla tecnologia Gsync, ideata da Nvidia che parimenti, offre gli stessi vantaggi ma è appannaggio delle schede video dell’azienda americana.

Le implementazioni tecniche accennate prima sono state pensate per ridurre l’affaticamento visivo per noi giocatori durante le sessioni di gioco su titoli molto frenetici, come i recentissimi Battlefield V e Call of Duty: Back Ops 4, ma questo concetto si può estendere tranquillamente anche ad altri videogiochi.

L’aspect ratio di 16:9 abbinato ai 27” dello schermo si rivela essere un buon compromesso sia per giocare che per lavorare, perfino per fare attività  semplici come il navigare sul web o guardare un film. Abbiamo voluto testare il monitor anche su questi ultimi aspetti e vi possiamo garantire che risulta pienamente godibile, ed adatto per molteplici utilizzi: dalla compilazione di una tabella excel alla stesura di un testo.

Il joystick, posto sulla parte inferiore destra del pannello LCD, è direzionabile su 5 vie e ci servirà per cambiare le regolazioni di cinque diversi preset: Standard, Movie, FPS, RTS e Eyesaver, oltre alle regolazione classiche. Quest’ultimo riduce le emissioni di luce blu e rende meno faticoso l’utilizzo dello schermo per un tempo prolungato. Un opzione ideata sia per chi lavora molto al PC, sia per chi effettua sessioni prolungate di gioco.

Si nota il Josytick di colore rosso egli impianti di illuminazione led a sinistra( configurabili da Gaming Center)

Lo stand di supporto del monitor garantisce lo spostamento orizzontale, verticale e angolare. Sull’asse azimutale possiamo ruotarlo da -30° a +30°; sull’asse zenitale possiamo estendere la base per 65mm e possiamo inclinarlo da -15° a -5°. Un ampio range di regolazioni che soddisfaranno una vasta gamma di utenti.

La chicca finale dell’Optix MG27CQ è la sua peculiarità di poterlo usare in una configurazione multi-monitor grazie alla possibilità dell’inclinazione e della sua cornice laterale: molto sottile. Una feature molto interessante per chi desidera il massimo dell’esperienza simulativa di gioco: soprattutto con titoli di guida.

La prova sul campo

Come accennato prima, la macchina che abbiamo usato per la prova è l’MSI Trident 3 (Intel Core i7-7700, Nvidia GeForce GTX 1060, MOBO MSI Proprietary con H110 chipset,  16GB DDR4, 256GB M.2 SSD, 1TB HDD). Il computer pre-assemblato dell’azienda taiwanese è ottimo per la prova di questo monitor grazie all’associazione del Gaming Center. Questa è un applicazione sviluppata da MSI che permette la gestione dei suoi prodotti come la modifica delle colori dei led e i settaggi del Monitor nel nostro caso. Infatti. Gaming Center, già installato al primo avvio del Trident 3, identificherà subito il prodotto e ci fornirà alcune impostazioni che potremmo modificare a nostro piacimento, tra qui la scelta del preset come abbiamo già menzionato.

Il monitor lo abbiamo provato in ogni ambito di utilizzo: dal gioco al lavoro. I titoli che abbiamo sfruttato per questa provo sono stati Overwatch, Rainbow Six Siege, Dark Souls 3, Hitman, Dirt Rally, Doom, Star Wars:Battlefront 2 e Battlefield V. Per quanto riguarda gli FPS, ci siamo trovati veramente bene e l’angolo di visione offerto dal monitor conferisce una leggibilità ottima da qualsiasi angolazione. Il refresh rate di 144Hz con un ritardo di 1ms lo rende ideale per i titoli molto competitivi e, nella nostra prova, abbiamo potuto notare quanto, questa caratteristica sia davvero una valore aggiunto.
Anche per i giochi che non necessitano di un valore basso di risposta, come Dark Souls 3 le impressioni restituite sono state ad ogni modo più che buone. L’angolo di visione, la profondità dei neri, la gestione dei colori e i preset hanno influito positivamente nell’esperienza complessiva.

I neri sono abbastanza profondi (ovviamente per la scelta del pannello LCD di tipo VA), la luminosità è gestita in maniera ottimale e i il sapiente utilizzo dei preset rendono quasi sempre una più che buona esperienza visiva in molte situazioni. Il gamma, come il contrasto, è modificabile e adattabile a seconda delle preferenze dell’utente; i bordi molto sottili, quasi impercettibili assieme a una gestione dei colori ottimale offrono una pregiata esperienza visiva.

Ci spiace di non aver potuto usare la modalità Free-sync in quanto il PC provato era provvisto di una scheda Nvidia, ma nonostante questo ne siamo rimasti comunque molto contenti.

Conclusioni

Il monitor MSI Optix MG27CQ è senza ombra di dubbio un prodotto molto valido, idoneo per chi cerca la massima esperienza nei giochi competitivi online senza però avere cali qualitativi anche su altri giochi. Usare questo prodotto ci ha fornito un’esperienza molto positiva per il gioco, ma anche per il lavoro, come scrivere articoli o redarre una tabella excel. Viste le sue qualità ci sentiamo di consigliarlo anche per chi utilizza il PC per altre attività, come la visione di un film o la semplice navigazione sul web.
Un altro punto a suo favore sono le notevoli regolazione del pannello e la sua predisposizione ad affiancarlo ad altri display per sviluppare postazioni multi-monitor.

Il prezzo attuale sul mercato è di €528 su Amazon, una cifra abbastanza esosa data la presenza sul mercato di altri monitor più nuovi e con caratteristiche più performanti, ma che comunque non condanniamo dato il notevole prodotto garantito dalla qualità e dall’affidabilità targata MSI.

più che buona per un prodotto con queste caratteristiche che garantisce qualità e affidabilità targata MSI.

Ringraziamo MSI per averci fornito il monitor e il Trident 3 per questa recensione.