Più passano gli anni, più ci si rende conto che il mondo dell’hardware stia diventando sempre più barocco, sempre più pieno di luci a led e fronzoli vari, sempre più impregnato da una sorta di onanismo estetico che porta a investire in risorse che definire superflue è un eufemismo.
Proprio in questo contesto si inserisce tale recensione che, nonostante i toni volutamente canzonatori delle righe poco sopra, propone un prodotto che si pone in netto contrasto alla filosofia generale della cosiddetta “PC- Masterrace”, che mira spesso a fare dello “showoff” una qualità di pari valore rispetto alle prestazioni e alla funzionalità dei componenti.
La Fractal Design, dunque, ha voluto creare un case semplice, ponendo un marcato accento sulla soppressione del rumore. Vediamo più nello specifico le caratteristiche di tale oggetto.

Un po’ di numeri

Dimensioni Mid tower
Formati scheda madre supportati ATX, micro ATX, ITX
Misure 39,9 x 21 x 45,3cm
Peso 7,4 kg (6,8 kg per il modello con finestra)
Input/Output 2 porte USB 3.0

3,5 audio in/

Espansioni 7 slot di espansione

3 x SSD (2,5″)

2 x HDD (3,5″)

Raffreddamento
  • Compatibile per raffreddamento a liquido
  • Incluse nel packaging ed installate:

ventola da 120mm (fronte)
ventola da 120mm (retro)

 

Building e comodità

Assemblare il PC grazie a Define C è stato più semplice del previsto. A partire dalla rimozione dei pannelli laterali fino all’installazione dell’alimentatore, Fractal Design pare averci viziato ad ogni passo mosso verso la conclusione.
I pannelli, fissati con delle viti comode da svitare e avvitare, sono dotati di un materiale fonoassorbente e scorrono lungo la scocca senza intoppi, così come scorrono i carrelli degli slot per hard disk dotati di gommini anti vibrazione, posti, assieme all’alimentatore, sotto una cappa. Quest’ultima, che definisce il vano inferiore, isola alimentatore e dischi di memoria ma permette ugualmente la fuoriuscita di calore e permette l’estrazione facilitata sia dei vari hard disk, o SSD, sia dell’alimentatore.

All’interno del Define C vi sono spazi gommati per far passare e nascondere i cavi in modo tale da permettere oculato cable management, cosa che riesce particolarmente semplice anche con l’aiuto delle fascette incluse nel pacco. Risulta particolarmente comodo, inoltre, il fatto che lo spazio interno riesca comunque ad ospitare schede grafiche di una lunghezza di fino a 315mm.
La qualità generale dei materiali di cui è composto il case è elevata. Dotato unicamente di una verniciatura nera opaca, il case non si graffia facilmente e neppure cede alle tanto detestate impronte digitali che rimangono impresse sulle superfici lucide.

Gestire la polvere e il calore

Tenere pulito questo case si è rivelato molto semplice principalmente per 2 motivi: la presenza di un filtro anti-polvere opzionale che è possibile installare in cima al case grazie a dei magneti e la possibilità di far scorrere il filtro anti-polvere posto alla base del case in modo tale da estrarlo dal davanti. In tal modo, non si è costretti a ribaltare il case per poter pulire il filtro inferiore.
Come anticipato nella tabella, nel case sono già presenti due ventole preinstallate (Fractal Design Dynamic X2 GP12) e vi è spazio per aggiungerne altre. Togliendo ModuVent in cima, oltre a poter installare il filtro opzionale (incluso nella confezione), è possibile anche aggiungere ventole supplementari negli slot al di sotto di essa. In generale, la corrente d’aria presente al suo interno passa per la parte anteriore, dove è presente il pannello removibile, per poi essere espulsa dalla parte posteriore.

Togliendo il pannello frontale, inoltre, è possibile notare come gli input/output frontali, il tasto d’accensione e le porte USB siano affidate ad un comparto a parte. Le ventole, tuttavia, non sono provviste di un sistema di regolazione.

Build completa

A build completa, lo spazio rimanente risulta abbastanza per poter intervenire successivamente per questioni di pulizia o sostituzione di componenti.
Come già anticipato, i pannelli laterali scorrono facilmente e aprire e chiudere il tutto risulta immediato e semplice.

Fractal Design sacrifica l’estetica in favore della semplicità, per cui, se siete appassionati di luci a led sgargianti e altre amenità, neanche la versione con la finestra di Define C potrà soddisfare il vostro palato, dato che l’intera struttura è priva di qualsiasi impianto che contempli led, come invece potrebbero esserlo dei più tradizionali Corsair o Cooler Master.

Se, quindi, cercate un case che valorizzi le vostre luci a led, piuttosto che affidarvi alla versione “Window”, sono comunque più indicate le marche sopracitate.

Il fissaggio delle viti in generale dei pannelli, però, risulta talvolta difficoltoso e purtroppo risulta spesso difficile ritrovare la guida delle stesse per rimettere al loro posto i pannelli laterali ma si tratta di un difetto sostanziale che si percepisce solo nel caso in cui si apra molto spesso il case per una ragione o per l’altra.

In definitiva

Fractal Design, con Define C, ha voluto operare delle precise scelte: creare un case per PC compatto e silenzioso in grado di ospitare tranquillamente ogni genere di build. La qualità dei materiali, così come la verniciatura, risulta ottima e il tutto risulta perfettamente funzionale allo scopo che si prefigge. Lo spazio interno è ben gestito, così come il cablaggio, e, in svariate ore di utilizzo, non è mai stato percepito calore anomalo o eccessivo, a dimostrazione del fatto che, anche con solo le ventole incluse nella confezione, si può creare un buon afflusso d’aria.
Certo, non siamo davanti ad un prodotto con molti fronzoli ma il Define C può risultare contemporaneamente semplice ed elegante, un ottimo compromesso per chi non ha grosse pretese estetiche.
In generale, il Define C della Fractal Design risulta un ottimo case, consigliato per ogni occasione.

Inoltre, il prezzo di 95€ lo rende assolutamente competitivo nei confronti dei case di fascia analoga.