Qualche giorno fa, siamo stati a Londra per seguire da vicino l’evento di lancio dei nuovi prodotti di OnePlus. Oggi vi riportiamo quanto appreso durante l’evento e qualche impressione sui nuovi dispositivi che l’azienda cinese lancerà a breve sul mercato.

Fin da quando è nata, OnePlus, ha fatto del rapporto qualità/prezzo il suo punto di forza, proponendo smartphone top di gamma a prezzi decisamente contenuti rispetto alla concorrenza. Se è vero che siamo passati dai 299€ del OnePlus One ai 559€ del OnePlus 6T (per le versioni base), è anche vero che negli anni la concorrenza da Apple a Samsung, passando per Huawei, non ha di sicuro lesinato sui prezzi di listino, e ad oggi troviamo smartphone che superano abbondantemente i 1000€ con una certa facilità.

La differenza tra le marche più blasonate e OnePlus è sempre stata una però: OnePlus tiene moltissimo alla sua community, che fornisce feedback in maniera costante, accogliendo le sue richieste in quasi tutti i casi. E questo è il trucco che OnePlus usa per mantenere i prezzi dei suoi smartphone sempre sotto la media imposta dai marchi più conosciuti. Per OnePlus inserire feature che userebbe solo una piccola percentuale della sua utenza è sconveniente, in quanto farebbe lievitare il prezzo dei suoi dispositivi per tutti. Un esempio? Il OnePlus 7 è impermeabile, ma non ha la certificazione IP visto che ha un costo per l’utente finale. Inoltre i danni da liquido non verrebbero comunque coperti dalla garanzia, come per tutti i dispositivi che hanno questa certificazione (si, andate a controllare la garanzia dei vostri smartphone certificati IP6X). Quindi, quale sarebbe l’utilità della certificazione per l’utente finale se, comunque il suo dispositivo può tranquillamente sopravvivere ad un leggero bagno e in caso non lo facesse sarebbe necessario pagare per la sua riparazione? Nessuna.

Altro punto di forza di OnePlus è l’esperienza utente che i suoi dispositivi riescono a fornire: veloce, pratica e senza troppi fronzoli, basandosi interamente su un’interfaccia praticamente stock di Android, OnePlus ha fatto del minimalismo il suo cavallo di battaglia. E la community di appassionati ha sempre apprezzato questa scelta.

Quest’anno però, OnePlus ha deciso di cambiare leggermente rotta.

OnePlus 7 Pro

Con OP7 Pro, OnePlus si discosta dalla sua filosofia del “uno smartphone alla volta” per rispondere alle critiche che gli sono state mosse quasi sempre riguardo i suoi dispositivi: ottimi in tutto, ma quasi mai eccelsi in qualcosa (oltre alla velocità). Gli smartphone OnePlus sono sempre stati ottimamente bilanciati, velocissimi nell’esecuzione di qualsiasi richiesta dell’utente, ma hanno sempre qualche piccolissima pecca che gli utenti più esigenti rimpiangono.

OnePlus 7 Pro
OnePlus 7 Pro in colorazione Nebula Blue

Con OnePlus 7 Pro, la casa cinese, strizza l’occhio agli utenti più esigenti che pretendono di avere tra le mani un dispositivo che abbia le migliori prestazioni in ogni situazione. Purtroppo però, questo dispositivo si discosta, e non di poco, dalla filosofia che ha sempre caratterizzato OnePlus. I bordi edge, il display enorme, casse stereo, risoluzione QHD, camera frontale pop-up e tripla fotocamera posteriore, portano questo dispositivo ancora più in alto di quanto non fossero i precedenti prodotti OnePlus, ma sembrerebbe perdere molto sull’esperienza utente e sulla praticità di utilizzo giornaliera.

Abbiamo avuto modo di confrontarci con alcune persone a cui OnePlus ha inviato in anticipo dei sample di questo prodotto e tutte hanno confermato le nostre perplessità: il 7 Pro non è uno smartphone pensato per gli utenti OnePlus, ma è più un esercizio di stile, un mostrare i muscoli al pubblico e ai concorrenti sul mercato. L’esperienza di utilizzo giornaliera risente moltissimo sia della grandezza del dispositivo (uno dei più grandi sul mercato), sia dei bordi edge, che per quanto belli, sono scomodissimi da utilizzare con app non ottimizzate (praticamente tutte).

Tra le novità vanno menzionati anche il nuovo motore per la vibrazione che, telefono alla mano, finalmente restituisce una vibrazione piena e molto meglio distribuita sulla scocca, permettendo di essere sentita anche nelle situazioni più concitate. Degno di attenzione anche il nuovo lettore di impronte digitali sotto lo schermo, più veloce di circa il 40% rispetto a quello del 6T, grazie a un aumento della superficie di scansione.

Ecco una carrellata delle specifiche:

  • Display da 6,67” QHD+ (3120 X 1440 pixel) 
  • SoC Snapdragon 855
  • 6/8/12 GB di RAM
  • 128/256 GB di memoria interna (UFS 3.0)
  • Tripla cam posteriore: 48 MP f/1.6 + 8 MP zoom 3x f/2.4 +16 MP Wide f/2.2
  • Fotocamera anteriore da 16 MP f/2.0
  • Batteria da 4.000mAh (ricarica rapida Warp Charge a 30W)
  • Connettività: NFC, Bluetooth 5.0, dual SIM, WiFi ac (dual band), USB 3.1 Type C
  • OS Android 9 Pie con Oxygen OS
  • Dimensioni: 162,6 x 75,9 x 8,8 mm e 210g di peso
  • Altoparlanti stereo certificati Dolby Atmos

Il OnePlus 7 Pro sarà disponibile a partire dal 21 maggio con prezzi a partire da 709€ nelle colorazioni Nebula Blue, Mirror Gray e Almond.

OnePlus 7

Il fratello potenziato del “vecchio” OnePlus 6T. Il design è praticamente lo stesso, ma eredita alcune caratteristiche del 7 Pro. Questo è il modello dedicato a chi vuole quel top di gamma veloce e bilanciato, ma non cerca prestazioni estreme in alcuni ambiti, come la fotografia.

OnePlus 7
OnePlus 7


OnePlus 7 rappresenta quel collegamento che l’azienda ha voluto mantenere con la sua community, che da un lato ringrazia, ma è evidente che la paura di spezzare quel filo ha convito l’azienda a non abbandonare del tutto la filosofia che ha entusiasmato milioni di utenti OnePlus.

Tra le caratteristiche che OP7 eredita dalla versione Pro troviamo: SoC Snapdragon 855, le memorie UFS 3.0, USB 3.1 Type-C, lettore di impronte aggiornato e la fotocamera da 48 MP.

A seguire, alcune specifiche del OnePlus 7:

  • Display da 6,41” FullHD+
  • SoC Snapdragon 855
  • 6/8 GB di RAM
  • 128/256 GB di memoria interna (UFS 3.0)
  • Doppia cam posteriore: 48 MP f/1.6 + 5 MP f/2.4
  • Fotocamera anteriore da 16 MP f/2.0
  • Batteria da 3.700mAh (ricarica rapida 5V 4A)
  • Connettività: NFC, Bluetooth 5.0, dual SIM, WiFi ac (dual band), USB 3.1 Type C
  • OS Android 9 Pie con Oxygen OS
  • Dimensioni: 157.7×74.8×8.2 mm e 182g di peso
  • Altoparlanti stereo certificati Dolby Atmos

Per le specifiche complete potete visitare il sito OnePlus: OnePlus 7 Pro e OnePlus 7.


OnePlus Bullets Wireless 2

Infine sono state presentate anche le nuove cuffie senza fili, eredi delle ottime Bullets Wireless.

Le Bullets Wireless 2 rispetto alla precedente versione portano la connessione bluetooth 5.0 che migliora la durata della batteria e riduce ulteriormente la latenza, una durata di ascolto praticamente doppia, nuovi driver per un suono ancora più avvolgente e limpido ed un leggero restyle estetico. Peccato che queste novità non arrivino in maniera così indolore, ma con un aumento di prezzo di quasi il 50% rispetto al precedente modello, per un totale di 99€.

OnePlus Bullets Wireless 2
OnePlus Bullets Wireless 2

Ecco le caratteristiche:

  • 10 ore di ascolto con 10 minuti di ricarica (Warp Charge)
  • 14 ore con una carica completa
  • Nuovi driver Knowles
  • Accensione magnetica
  • Fast switch tra due dispositivi configurati
  • Quick Pair (con OnePlus 5/5T/6/6T/7/7 Pro)
  • Nuovo design ergonomico
  • Compatibili con aptX HD

In conclusione, l’evento OnePlus ci ha lasciato un po’ di amaro in bocca. L’azienda ha mantenuto in ogni caso la promessa di un flagship killer, ma secondo noi non è il 7 Pro, che anzi si allontana dall’utenza OnePlus per andare a pescare nuovi acquirenti sul mercato, mostrando i muscoli. Ovviamente questo è un modo per l’azienda di ampliare l’offerta, ma speriamo che in futuro mantenga comunque questa dualità: un prodotto per la community e uno per il mercato.