Il 17 maggio 2018 l’avvenieristica sede di Casa Microsoft a Milano ha aperto le porte per l’evento della casa di Redmond dedicato al mondo della scuola e della ricerca. Dopo le edizioni precedenti di Roma e L’Aquila, tocca a Milano ospitare la giornata dell’EDU day 2018 nella quale Microsoft ribadisce con forza il proprio impegno.

Oltre 1200 visitatori e 25 classi accreditate hanno visitato Casa Microsoft per partecipare all’EDU day 2018, presenziando a workshop e incontri, dedicati sia agli studenti che alla formazione di docenti e dirigenti scolastici.

La giornata si è strutturata su due fronti, da una parte le iniziative legate alla formazione, dall’altra quelle del Digital Park, una superficie allestita nel cortile della Microsoft House dove una serie di scuole lombarde selezionate hanno potuto presentare al pubblico i loro progetti innovativi. I temi affrontati sono stati molteplici, tra i quali la robotica, il coding, lo STEM, l’inclusione digitale, la realtà virtuale e, ovviamente, il grande protagonista, Minecraft nella sua versione Education Edition.

Imparare con Minecraft è possibile e ne hanno portato dimostrazione i ragazzi della 5A dell’Istituto Comprensivo Cremona Uno. Grazie ad un progetto portato avanti da una coppia di insegnanti, Simonetta Anelli e Monica Boccoli, la classe si è servita del popolarissimo videogioco per portare avanti una serie di progetti legati all’ambiente, all’urbanistica, alla pianificazione ingenieristica e persino alla medicina. Un nuovo ponte sul Po, l’impianto idrico di una città ecosostenibile, le pulsazioni di un cuore artificiale o una centrale idroelettrica sono solo esempi delle potenzialità che un mezzo come Minecraft può avere applicato al mondo della scuola e della didattica.

Diverse scuole e partner Microsoft hanno esposto nel Digiral Park i propri progetti, presentando le connessioni tra didattica, innovazione digitale e mondo maker. Grossi partner come Acer, HP e Lenovo hanno collaborato con CRUI, USR Lombardia, Comune di Milano e Regione Lombardia per favorire al meglio questa sinergia e la partecipazione di entità come FabLab Milano, De Agostini Scuola, AID, Asphi, Centro Nazionale Anti-Cyberblussimo, IdeaLab e molti altri.

L’impegno di Microsoft verso la scuola si concretizza nel Protocollo di Intesa con il MIUR (Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca), finalizzato alla digitalizzazione della scuola e alla diffusione della cultura digitale in Italia. Negli ultimi anni l’azienda di Redmond ha annunciato di aver formato 65000 docenti e oltre 20000 studenti. L’Amministratore Delegato di Microsoft Italia, Silvia Candiani, e Anthony Salcito, Vice President Worldwide Education di Microsoft, hanno confermato il proprio impegno e i loro investimenti a lungo termine nel mondo dell’educazione e della ricerca.

EDU day 2018, come già accennato, ha portato un occhio di riguardo anche verso il mondo della ricerca e dell’università. Grazie al programma Azure for Research vengono messe a disposizione di studenti, dottorandi e ricercatori risorse gratuite di storage, computing e di articial intelligence utilizzando il cloud, con il preciso scopo di alleggerire il carico di lavoro e velocizzare i processi di ricerca. Per fare un esempio la Fondazione Bruno Kessler utilizzando le risorse cloud di Azure è stata in grado di sviluppare una piattaforma di machine learning per la Medicina di Precisione. In totale sono oltre 100 le università e gli istituti di ricerca coinvolti in attività su tecnologie Microsoft.

La parola chiave di questa edizione dell‘EDU day 2018 è stata Rinascimento Digitale, ad evidenziare la passione e l’interesse di Microsoft in un tema cruciale come quello dell’istruzione, la base e la chiave di volta per lo sviluppo del futuro e del progresso sociale.