La conferenza Sony al CES del 2020 si è distinta soprattutto per i loghi e le auto presenti. Alcuni speravano che questa sarebbe stata l’occasione buona per vedere qualcosa su Playstation 5. Tuttavia, le aspettative per quanto riguarda quest’ultimo punto non sono state proprio disattese, tutt’altro, ma prima è stato mostrato dell’altro.

Sony ha iniziato la sua conferenza mostrandoci alcune cose che a detta della casa giapponese aiuterà i creatori. Tra queste c’è una demo che vede protagonista la tecnologia Atom View applicata a uno degli studi di Sony Pictures.

Come potete vedere dal video qui in alto, il tutto è realizzato a partire da dati volumetrici precedentemente acquisiti ed è mostrato come immagine di background su un display Crystal LED. Lo sfondo cambia in tempo reale seguendo gli spostamenti della videocamera.

Ora, con tutti i set in possesso di Sony Pictures viene da chiedersi perché abbiano scelto proprio Ecto-1, ma visto che il web pullula di “esperti di marketing”, lasciamolo scoprire a loro.

La montagna ha partorito il topolino

Appena ha iniziato a parlare Jim Ryan, ci saremmo aspettati qualche parola di ringraziamento anche per chi l’ha preceduto nel suo ruolo, e invece nulla. Di colpo ci siamo ritrovati in uno di quei Keynote stile Apple, dove regnano numeri e autocelebrazione.

Sony al CES 2020: loghi e auto
i numeri usciti sulla ruota Playstation:qualcuno ha fatto cinquina?

Spazio ai numeri, quindi: sulle PlayStation 4 vendute, gli abbonati al Plus e via dicendo; cifre consistenti, ma che si prestano a una facile deduzione: la montagna partorirà il topolino: infatti dopo tutti i grandi numeri ecco il logo di PlayStation 5, insieme ad alcune caratteristiche tecniche.

Sony al CES 2020: loghi e auto

Fino ad una decina di anni fa, solo gli addetti ai lavori potevano mettere piede a eventi come l’E3; ora a quella fiera possono partecipare tutti, ma proprio tutti, senza aver la benché minima conoscenza della materia. Non solo: anni fa nessuno era a conoscenza di cosa sarebbe stato rivelato durante l’E3; adesso è invece possibile chiedere direttamente a che minuto della conferenza x verrà mostrato il trailer del gioco y. Mentre scrivevamo, è arrivata la notizia che Sony non sarà presente al prossimo E3

Apple Car? No, Vision S

Tornando al paragone con Apple, manca l’annuncio tipico da Keynote della mela, qualcosa che sorprenda: Sony lo farà, ma non con PlayStation.

Si è sempre fantasticato tanto sui progetti futuri della mela, tra i quali ci sarebbe quello della produzione di una propria auto. A dare un minimo di credibilità a tale rumor, c’è un nome: Andrew Kim.

Kim ha lavorato in Tesla come Senior Designer e sembra non esser l’unico che Apple ha assunto dalla compagnia di Elon Musk. Attenzione, però! L’ex designer ha fatto anche altro e non con Tesla: ha collaborato con Microsoft alla progettazione di Xbox One S e di HoloLens, ragion per cui non possiamo collegare la sua assunzione con la realizzazione di una Apple Car.

Quello che invece appare durante la conferenza Sony non è un rumor, ma un’autentica sorpresa.

Sony al CES 2020: loghi e auto
Vision S: prototipo di auto elettrica made in Sony

Vision S dà subito l’impressione di esser un “one more thing” in piena regola da parte dell’azienda giapponese.

È solo un prototipo, che segna il debutto di Sony nel settore automobilistico; stiamo parlando di un colosso che, come dicevamo, fa registrare numeri importanti per l’intrattenimento e, piuttosto che tirar fuori la novità da quel settore, ci propone un prototipo di auto elettrica. Questa però non è un’auto elettrica come quelle che iniziano a circolare sulle nostre strade: Vision S ha 33 sensori, alcuni dei quali posizionati sulla carrozzeria, per aiutare i guidatori a mantenere la distanza di sicurezza tra i veicoli, ad esempio, altri invece segnaleranno o meno la presenza di ostacoli. L’auto ha anche un sistema di guida autonoma: può accelerare e frenare da sola, ma la guida su strada rimane sempre sotto il nostro controllo.

Per quanto riguarda l’alimentazione, Vision ha due batterie da 200 kw, un’accelerazione da 0 a 100 Km/h in 4.8 secondi e raggiunge la velocità massima di 240 Km/h.

È all’interno del veicolo però che si vede chiaramente l’impronta Sony.

Sony al CES 2020: loghi e auto
Interni Vision S Fonte sony.it

A balzare all’occhio è il pannello touch che passa da una parte all’altra dell’abitacolo, il quale è suddiviso in più pannelli. Partiamo da quelli esterni, che hanno la funzione di monitor ove verrà trasmesso ciò che viene ripreso ai lati del veicolo. Il pannello lato guida invece contiene informazioni utili a chi conduce il veicolo. Il display è totalmente a colori. L’intrattenimento non manca nemmeno per i passeggeri che decidono di sedersi dietro: a bordo di questa Vision S, sono montati sui poggiatesta dei sedili anteriori dei tablet, destinati proprio ai passeggeri posteriori. Non solo: ogni singolo passeggero può decidere di guardare/sentire ciò che vuole sul proprio display attingendo dall’enorme libreria Sony (musica, film, ecc.), il tutto con la 360 Reality Audio, tecnologia sviluppata proprio da Sony.

Tirando le somme di questa conferenza, fa specie vedere un colosso come Sony al CES 2020 affidarsi a loghi e auto per presentare qualcosa di nuovo: Ghostbusters ed Ecto-1 nel caso di Atom View e addirittura una auto di proprietà per mostrare la propria visione del futuro. Senza dimenticare il logo di Playstation 5. Che Sony puntasse decisamente a mostrare queste cose, lo dimostra il fatto che fuori conferenza siano stati presentati i nuovi TV Bravia, come se fossero una cosa secondaria.