Chi gioca da anni sa bene quanto un buon paio di cuffie possa cambiare radicalmente l’intera esperienza di gioco offrendo spesso soluzioni audio che anche un buon impianto audio molte volte non sarebbe in grado di integrare.

Quando si arriva però a scegliere quali cuffie abbinare alla propria console si cominciano a presentare alcune scelte, più o meno personali, che possono indirizzare verso un dato modello o verso un altro.

Cosa ricercare in un paio di cuffie da gioco

  • CONNETTIVITA’: Cablate o Wireless che siano il mercato offre ampia scelta per entrambe le categorie seppur con prezzi spesso molto diversi che non sempre si sposano con il budget a disposizione dell’utente.
    Oltre a questo è bene essere consapevoli che le cuffie wireless tendono ad avere batterie non proprio entusiasmanti a livello di durata mentre le versioni cablate, seppur non soffrendo di questo problema, devono vedersela con la presenza del cavo.
  • QUALITA’ AUDIO: una cuffia può essere bella quanto vuole o avere tutte le tecnologie del pianeta ma se suona male con tutta probabilità tornerà velocemente al produttore.
    Per godersi soundtrack magistrali o dialoghi cinematografici è molto importante che gli speaker integrati all’interno delle cuffie siano di ottima qualità di modo da offrire l’esperienza migliore possibile in qualsiasi tipologia di titolo.
  • MICROFONO: Non tutti sono giocatori solitari anzi, molti vedono proprio nel gaming multigiocatore il motivo per cui passare a un paio di cuffie.
    Detto questo è ben comprensibile quanto un buon microfono, in grado di offrire un suono nitido e quanto più privo di interferenze ambientali, sia un’assoluta necessità per qualsiasi giocatore che voglia buttarsi in giochi più o meno competitivi.
  • AUDIO DIREZIONALE: Con l’introduzione anni fa delle tecnologie surround sempre più cuffie di qualsiasi fascia di prezzo tendono a integrare questo tipo di soluzione di modo da rendere sempre più immersiva l’esperienza in gioco dell’utente.
    Che si tratti di Windows Sonic, Dolby Atmos o soluzioni personalizzate molte cuffie vengono incontro a questa richiesta con ottime performance anche su console (e non soltanto su PC).

Modelli di cuffie trattati nel corso di questa guida:


Una piccola premessa prima di buttarci sulle migliori cuffie per Xbox One è questa: i vecchi modelli di controller non sono muniti dell’ingresso audio 3.5mm direttamente sul pad rendendo de facto apparentemente impossibile optare per una cuffia cablata.

Fortunatamente Microsoft stessa è venuta incontro alla richiesta dei possessori di questi pad con il suo “Adattatore Cuffie per Xbox One” che attraverso la porta dati inferiore del pad permette non soltanto di connettere un paio di cuffie ma anche di regolare il volume di gioco e chat separatamente così come di mutare il microfono con comodi bottoni gommati.
Numerose marche di terze parti forniscono inoltre prodotti equivalenti a prezzi inferiori.

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Cuffie Economiche (10-50€)


YINSAN TM-3

Se siete alla ricerca di un paio di cuffie e volete davvero spendere poco queste YINSAN possono essere una scelta abbastanza valida in grado di essere utilizzata non soltanto su Xbox One ma anche su qualsiasi dispositivo munito di ingresso 3.5mm.

Hanno dei grandi speaker da 50mm in configurazione stereo con magnete al neodimio in grado di offrire un’esperienza audio più che sufficiente al giocatore medio che non si interessa di suoni cristallini e bassi travolgenti.


Incorporato sulla cuffia è presente anche un comodo microfono ad asta
in grado di ruotare fino a 135° ma dalla qualità abbastanza mediocre (che visto il prezzo si avvicina a quello di una comune auricolare da smartphone).
Lungo il generoso cavo è posto anche un comodo telecomando da cui è possibile regolare il volume delle cuffie e mutare il microfono.
Per poter utilizzare i led blu presenti sulla cuffia sarà necessario collegare anche la porta USB tipo A presente nel medesimo cavo ma qualora se ne voglia fare a meno è possibile usarle solo tramite jack 3.5mm (senza luci).

Pur essendo a prima vista dei veri e propri “plasticoni” queste cuffie si rivelano relativamente resistenti e flessibili nonché munite di due padiglioni in memory foam e similpelle abbastanza comodi ma ben poco traspiranti (e quindi scomodi nelle lunghe sessioni di gioco).

Specifiche:

  • Modello: YINSAN TM-3
  • Diametro speaker: 50mm
  • Tecnologia speaker: Stereo
  • Impedenza: non pervenuta
  • Sensibilità: non pervenuta
  • Intervallo di frequenza: 20-20000 Hz
  • Massima potenza in ingresso: non dichiarata
  • Sensibilità del microfono: non dichiarata
  • Lunghezza del cavo: circa 1.5 metri
  • Interfaccia per cuffie: 3,5 mm (4 pin)
  • Tipologia padiglioni: sovrauricolare
  • Peso auricolare: circa 300g

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SADES SA708

Rimanendo sui prodotti molto economici troviamo un’alternativa un filo più costosa delle precedenti ma un poco più curata per quanto concerne materiali e aspetto complessivo.
Anche qui troviamo il supporto a qualsiasi dispositivo munito di connettività jack 3.5mm e un look dai colori decisamente più indicato per la console di casa Microsoft.

Un minor utilizzo di plastiche lucide in favore di una più sobria plastica opaca leggermente porosa e accenti verde lime rendono queste cuffie semplici ma meno “cheap” alla vista.

Si scende come dimensione degli speaker, qui ridotti a 40mm, mantenendo comunque la presenza di un magnete al neodimio.
L’audio è simile alle precedenti, il volume un filo più basso ma la chiarezza migliorerà un poco in positivo rispetto alle YINSAN.

Anche qui troviamo nuovamente padiglioni in similpelle poco traspiranti ma strutturalmente solidi: non il massimo del comfort ma relativamente duraturi.

Migliora il microfono che, seppur rimanendo nella fascia bassa del settore, permette di posizionarlo liberamente alla distanza e nella posizione che si preferisce (pur pagando lo scotto di non poterlo far scomparire quando non serve).

Cambia il posizionamento dei comandi del volume che si posiziona in questo caso sul padiglione sinistro sotto forma di una (piuttosto semplice da trovare) rotellona verde lime.
Manca la possibilità di spegnere il microfono presente invece su altri modelli.

Specifiche:

  • Modello: SA708
  • Diametro speaker: 40mm
  • Tecnologia speaker: Stereo
  • Impedenza: 22 Ohm ± 15%
  • Sensibilità: 118 dB +/- 3dB a 1 KHz
  • Intervallo di frequenza: 20-20000 Hz
  • Massima potenza in ingresso: 30 mW
  • Sensibilità del microfono: 50-10000 Hz
  • Lunghezza del cavo: circa 1.5 metri
  • Interfaccia per cuffie: 3,5 mm (4 pin)
  • Tipologia padiglioni: sovrauricolare
  • Peso auricolare: circa 300g

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Turtle Beach Recon 70

Si passa adesso a un marchio ben più noto di cuffie per il mondo console ovvero Turtle Beach con questo modello entry-level multipiattaforma dai colori molto indicati per l’ecosistema Xbox One in configurazione 70X (ma presente anche in altre 5 colorazioni per accontentare un po’ i gusti di tutti).
La plastica utilizzata si discosta ben poco da quella già vista sulle Sades ma si notano miglioramenti per quanto concerne il cuscinetto superiore e la qualità di imbottitura e rivestimento dei padiglioni.

Immancabile anche qui una similpelle nera migliore rispetto a quanto visto sino a ora e più traspirante per le sessioni di gioco di durata un poco superiore.
Non essendo comunque i migliori cuscinetti disponibili la tentazione di prendere delle pause sarà comunque presente come nei modelli visti in precedenza.

Anche qui si rimane su un padiglione da 40mm in grado di offrire un suono complessivamente migliore rispetto alle due viste prima.
Il suono prodotto da queste 70X offre un profilo di chiarezza complessivamente buono e una migliore enfasi sulle frequenze basse senza stupire però in alcun comparto (anche perchè si tratta comunque di cuffie relativamente economiche).
Gli alti tendono ad essere un filo troppo metallici mentre i bassi sono spesso “sporchi” andando a coprire un poco le frequenze medie, fattori purtroppo relativamente comuni in questa fascia di prezzo.
Essendo certificate per ecosistema Microsoft permettono di sfruttare il suono surround Windows Sonic su PC seppur non sorprendendo gran che con il risultato complessivo derivante dall’uso di questa tecnologia.

Presente anche qua un microfono senza infamia e senza lode in grado perfettamente di portare avanti una sessione multigiocatore senza particolari problemi.
Molto comodo il profilo ridotto del microfono e la possibilità di mutarlo semplicemente ripiegandolo sul padiglione stesso.
La regolazione del volume delle cuffie è invece delegata a una piccola rotellina riposta nella parte posteriore del padiglione sinistro, in una posizione molto semplice da trovare con le dita anche durante le sessioni di gioco più accese.

Specifiche:

  • Modello: Turtle Beach Recon 70
  • Diametro speaker: 40mm
  • Tecnologia speaker: Stereo
  • Impedenza: non dichiarata
  • Sensibilità: non dichiarata
  • Intervallo di frequenza: 20-20000 Hz
  • Massima potenza in ingresso: non dichiarata
  • Sensibilità del microfono: non dichiarata
  • Lunghezza del cavo: circa 1 metro
  • Interfaccia per cuffie: 3,5 mm (4 pin)
  • Tipologia padiglioni: sovrauricolare
  • Peso auricolare: circa 230g

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Microsoft Cuffie Stereo per Xbox One

Microsoft stessa ha prodotto un paio di cuffie basic per la propria console da gioco uscendone con un modello semplice ma molto bilanciato in grado di offrire una resa più che adeguata al costo.

Niente fronzoli estetici, queste cuffie puntano a un design pulito e a un sobrio colore nero su tutta la cuffia e una plastica di qualità abbastanza buona per la fascia di prezzo a cui è possibile acquistarle.

Cambia invece il padiglione, qui interamente in tessuto traspirante e quindi molto comodo da indossare anche nelle sessioni di gioco più lunghe senza fastidi particolari.
Associato all’esiguo peso di 250g questo paio di cuffie è quasi impercettibile rispetto ad altre proposte similari sul mercato.

Padiglione da 40mm al neodimio anche per questo paio di cuffie dalle prestazioni discrete e ben proporzionate al prezzo pagato, non ci si può aspettare miracoli certo ma fanno il loro lavoro.
Presente il microfono, anch’esso nella norma, con flip-to-mute simile a quanto visto anche sulle Turtle Beach.

Molto piacevole la presenza all’interno della confezione dell’adattatore audio per controller ufficiale che avevamo accennato a inizio sezione per il collegamento a qualsiasi pad Xbox One e la regolazione del volume.
Non si tratta di un’aggiunta game-changing ma fa piacere visto il prezzo complessivo pagato.

Specifiche:

  • Modello: Microsoft Xbox One Stereo
  • Diametro speaker: 40mm
  • Tecnologia speaker: Stereo
  • Impedenza: non dichiarata
  • Sensibilità: non dichiarata
  • Intervallo di frequenza: 20-20000 Hz
  • Massima potenza in ingresso: non dichiarata
  • Sensibilità del microfono: non dichiarata
  • Lunghezza del cavo: circa 1.5 metri
  • Interfaccia per cuffie: 3,5 mm più adattatore controller Xbox One
  • Tipologia padiglioni: sovrauricolare
  • Peso auricolare: circa 250g

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Turtle beach Atlas One

Simili ma diverse rispetto alle Turtle Beach Recon 70X, queste Atlas One sono un modello indicato per coloro che ricercano un design più pulito e meno “cheap” quando si arriva a scegliere il tipo di cuffia da acquistare.

Si mantiene anche su questo modello il canonico speaker da 40mm, questa volta calibrato di modo e maniera da rendere molto meglio quando si arriva a parlare di Surround con Windows Sonic su PC.

Cambia la fascia che diviene rinforzata in metallo e cambiano le rifiniture che mutano in una piacevole trama in simil-carbonio posta sul padiglione e sulla parte esterna della fascia superiore delle cuffie.

Cambiano nuovamente i cuscinetti che rispetto alle Recon 70X integrano questa volta del memory foam all’interno per garantire una maggior comodità nell’uso.

Suonano abbastanza bene, in linea con quanto già visto con le Recon 70X, e il microfono anche qua è senza infamia e senza lode.

La Atlas One è una cuffia nella media indicata per coloro che pur volendo un paio di Turtle Beach non vogliono avere fra le mani una cuffia troppo “aestetically cheap”.

Specifiche:

  • Modello: Turtle Beach Atlas One
  • Diametro speaker: 40mm
  • Tecnologia speaker: Stereo
  • Impedenza: non dichiarata
  • Sensibilità: non dichiarata
  • Intervallo di frequenza: 20-20000 Hz
  • Massima potenza in ingresso: non dichiarata
  • Sensibilità del microfono: non dichiarata
  • Lunghezza del cavo: circa 1 metro
  • Interfaccia per cuffie: 3,5 mm (4 pin)
  • Tipologia padiglioni: sovrauricolare
  • Peso auricolare: circa 300g

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Cuffie di fascia media (50-100€)


HyperX Cloud Stinger

Un tempo noto come uno dei modelli di punta in ambiente PC questo paio di cuffie targato HyperX offre molto al giocatore in cambio di un prezzo di acquisto davvero esiguo.

Dal lato puramente estetico le Cloud Stinger non brillano certo per un design ricercato optando per un solido aspetto liscio e affusolato costruito in una bella plastica opaca.
A interrompere la regolarità della cuffia troviamo un piacevole logo HyperX colorato in rosso sulla parte esterna di entrambi i padiglioni, il marchio HyperX sulla fascia superiore e un comodo slide per il volume sulla parte posteriore bassa del padiglione destro.

Oltre alla leggerezza complessiva del modello, le Cloud Stinger possiedono dei comodi padiglioni in similpelle con memory-foam in grado di accompagnare comodamente le lunghe sessioni di gioco.
Un comodo cursore in acciaio renderà più solido l’archetto mentre la possibilità di girare di 90° i padiglioni permette di appoggiarli al petto quando non in uso e di trovare la giusta angolazione quando in gioco.

Grazie ai generosi speaker da 50mm di ottima fattura queste HyperX Cloud Stinger riescono a offrire un’esperienza ottimale a prezzo contenuto con bassi puliti e potenti e tonalità alte davvero molto buone.

Nuovamente, l’enfasi data ai bassi è preponderante come in molte cuffie di questa fascia di prezzo ma se amate i giochi d’azione con esplosioni e simili potreste trovarvi particolarmente bene.
Buono il soundstage complessivo, che risulta abbastanza “spaziale” pur non raggiungendo i livelli offerti da una cuffia 7.1.

Anche qua il microfono flip-to-mute si ripiega lungo il padiglione sinistro ed è leggermente flessibile per avvicinarlo o allontanarlo a piacere dalla bocca durante l’uso.
La resa audio del microfono è abbastanza buona permettendo di chattare comodamente con i propri amici senza problemi di comprensione.

Specifiche:

  • Modello: HyperX Cloud Stinger
  • Diametro speaker: 50mm
  • Tecnologia speaker: Stereo
  • Impedenza: 32 Ohm
  • Sensibilità: 102 ± 3dBSPL/mW a 1kHz
  • Intervallo di frequenza: 18-23000 Hz
  • Massima potenza in ingresso: 30mW (max 500mW)
  • Sensibilità del microfono: -40dBV
  • Intervallo di frequenza microfono: 50-18.000Hz
  • Lunghezza del cavo: circa 1,3 metri + 1,7 metri di cavo di estensione
  • Interfaccia per cuffie: 3.5mm
  • Tipologia padiglioni: sovrauricolare
  • Peso auricolare: 275 grammi

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Razer Electra V2

Cuffia enrty-level per coloro che volessero sperimentare il noto brand Razer, le Electra V2 non sono certamente il miglior paio di cuffie presenti sul mercato ma fanno discretamente il loro lavoro con un design diverso rispetto ad altre cuffie di fascia simile.

Due grandi padiglioni rettangolari e un grande archetto di alluminio di bauxite con fascia in similpelle elasticizzata compongono un paio di cuffie dall’estetica molto militare ma genericamente ben rifinita come ci si può aspettare da uno dei brand più famosi di periferiche PC.

Piacevole la plastica nera utilizzata (anche se cuffie più costose del brand offrono materiali molto migliori al tatto) e carini i vari accenti verde fluo caratteristici di Razer posti a evidenziare alcuni elementi della cuffia stessa come cavetteria e snodo dei padiglioni.

Buoni i padiglioni in similpelle nera con memory foam ma riteniamo che ci siano scelte migliori come comodità nelle lunghe sessioni di gioco.

Presenti sul retro della cuffia sinistra i controlli del volume così come quelli per zittire il microfono, il quale peculiarmente rispetto a quanto visto sino a ora è rimovibile e si aggancia tramite un ingresso jack dedicato sul padiglione sinistro.

Scendiamo nuovamente come dimensioni dei padiglioni che tornano ai 40mm visti in molte cuffie sotto i 50€ ma calibrati per essere vivaci e caciaroni come ci si aspetta da cuffie targate Razer.
Non supportano il 7.1 su Xbox purtroppo (mentre lo fanno su PC) ma offrono comunque un suono dignitosamente buono per il prezzo che hanno.
Altrettanto buono il microfono che si comporta discretamente in tutte le situazioni di gioco con un audio pulito e sufficientemente chiaro per chi ascolta.
Nonostante Razer le indichi anche come cuffie adatta all’ascolto di musica ci sentiamo di dissentire appieno: fanno il loro lavoro con il gaming ma per la musica andate decisamente su altro (magari al difuori di un paio di cuffie da gaming).

Specifiche:

  • Modello: Razer Electra V2
  • Diametro speaker: 40mm
  • Tecnologia speaker: Stereo / 7.1 (PC)
  • Impedenza: 32 Ohm
  • Sensibilità: 105 ± 3dBSPL/mW a 1kHz
  • Intervallo di frequenza: 20-20000 Hz
  • Massima potenza in ingresso: 50mW
  • Sensibilità del microfono: -41dBV
  • Intervallo di frequenza microfono: 100-10.000Hz
  • Lunghezza del cavo: circa 1,3 metri
  • Interfaccia per cuffie: 3,5 mm (4 pin)
  • Tipologia padiglioni: sovrauricolare
  • Peso auricolare: 278 grammi

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Creative Sound BlasterX H6

Creative è un bran noto per chi mastica di amplificatori e componenti audio per PC e con la linea Sound Blaster è tornata a essere una delle scelte migliori sul mercato.
Queste piccole H6 sono un ottimo paio di cuffie, specie per il loro prezzo ampiamente sotto i 100€, dal design ben curato e dall’audio veramente sorprendente.

Semplici ed eleganti nel design queste cuffie non hanno elementi colorati (salvo un sobrio anello a led RGB regolabile a circondare i padiglioni esterni) a spezzare le sue linee pulite a base di plastica opaca e tessuto entrambi neri.
La fascia superiore è piacevolmente rivestita in tessuto sia dentro (dove è anche imbottita) che fuori e risulta ben poco percepibile nonostante il peso di 314 grammi di queste cuffie sia superiore rispetto ad altre già viste.

Ottimi i cuscinetti dei padiglioni, in tessuto traspirante e riccamente imbottiti in memory-foam, decisamente adatti a chi intende giocare a lungo con le cuffie senza doverle togliere per il fastidio o il caldo.
Presenti sul padiglione sinistro il regolatore del volume, l’interruttore del microfono, il noise canceling (Ambient Monitoring) e un pulsante EQ per gestire i preset di equalizzazione.
Il microfono, rimovibile come quello delle Electra, si aggancia anch’esso al padiglione sinistro ed è flessibile per permetterne il posizionamento ideale ai gusti dell’utente.

Molto buono il suono di queste Sound BlasterX H6, gestito tramite USB anche su console o tramite jack 3.5mm.
La tecnologia surround è purtroppo anche qua nuovamente limitata solo all’uso PC.
In ogni caso in stereo, specie se in accoppiata con un abbonamento Dolby Atmos, i due speaker da 50mm al neodimio offrono un suono spaziale degno realmente di nota per il prezzo.
L’audio offre un suono ben bilanciato e ricco migliorabile inoltre attraverso i vari preset di equalizzatore gestiti direttamente dalla cuffia stessa tramite il pulsante dedicato.

Notevole il microfono ClearComms fornito in queste cuffie che si rivela in grado di offrire comunicazioni chiare e pulite quando si gioca con gli amici (munito inoltre di un piccolo LED rosso apicale che si accende quando il microfono è mutato di modo da fungere da promemoria visivo sullo stato di input audio).

Specifiche:

  • Modello: Creative Sound BlasterX H60
  • Diametro speaker: 50mm
  • Tecnologia speaker: Stereo / DOLBY 7.1 (PC)
  • Impedenza: 32 Ohm
  • Sensibilità: 114 dBSPL/mW a 1kHz
  • Intervallo di frequenza: 20-20000 Hz
  • Massima potenza in ingresso: non dichiarata
  • Sensibilità del microfono: non dichiarata
  • Intervallo di frequenza microfono: non dichiarato
  • Lunghezza del cavo: circa 1,3 metri
  • Interfaccia per cuffie: 3.5mm / USB
  • Peso auricolare: 314 grammi

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Corsair HS60 Pro Surround

Come ci si può attendere da Corsair anche queste cuffie si rivelano un prodotto elegante e moderno dai colori sobri alternati al giallo acceso che caratterizza il brand del galeone.
L’alternativa è un modello color grigio al posto del giallo qualora si preferisce un’assoluta sobrietà di design (anche se a gusto personale riteniamo che le rifiniture gialle ci stiano davvero bene).

L’intera cuffia è costruita su una solida struttura di alluminio che dona al prodotto sia una decisa solidità strutturale che una flessibilità complessiva degna di nota.
Oltre a questo le rifiniture di questa cuffia sono realmente sorprendenti, con materiali premium e linee dettagliate che non ci aspetterebbe certo per un prodotto che nuovamente si attesta sotto la fatidica soglia dei 100€.

Molto bella la fascia superiore avvolta completamente in un’ottima similpelle nera riportante il logo Corsair serigrafato all’esterno e delle bellissime cuciture a rilievo (gialle o grigie a seconda del caso) a formare una trama intrecciata nella parte interna.
Bellissimi i padiglioni, con una rete metallica nera con il logo argentato posto al centro a fare da padroni all’esterno e due grandi padiglioni i similpelle in memory foam cuciti in giallo (o in grigio) ad arricchire l’interno della cuffia stessa.
Notevole anche la plastica utilizzata che a differenza dei modelli visti sino a ora non è ne lucida ne opaca bensì piacevolmente gommata andando ad aumentare ulteriormente la sensazione premium offerta da queste cuffie.

Presenti nella parte posteriore del padiglione sinistro la rotella del volume e il pulsante per disattivare il microfono, anch’esso presente sul medesimo padiglione e rimuovibile a piacimento.

Il microfono è flessibile e munito di un foam (rimuovibile) sulla parte terminale atto a smorzare al meglio i suoni soffianti della voce quando si parla con gli amici o si registra un video.

La qualità audio data dagli ampi speaker da 50mm è ottima, pulita e potente senza eccessivi punti di “sovraccarico” su alti e bassi (che un minimo comunque risaltano) risultando in un suono abbastanza “neutral” che ben si sposa a numerosi generi di gioco (ma nuovamente inadatto alla musica).
Su PC le cuffie (tramite il dongle 3.5mm/USB fornito in confezione) si arricchiscono di un Surround 7.1 e di preset audio aggiuntivi gestibili tramite il software iCUE.

Molto buono il microfono direzionale con certificazione Discord che permette di giocare con gli amici con un suono in-mic ottimo.

Specifiche:

  • Modello: Corsair HS60 Pro Surround
  • Diametro speaker: 50mm
  • Tecnologia speaker: Stereo / 7.1 (PC)
  • Impedenza: 32 Ohm
  • Sensibilità:111 ± 3dBSPL/mW a 1kHz
  • Intervallo di frequenza: 20-20000 Hz
  • Massima potenza in ingresso: non dichiarata
  • Sensibilità del microfono: -40dBV ± 3dBV
  • Intervallo di frequenza microfono: 100-10000 Hz
  • Lunghezza del cavo: circa 1,8 metri
  • Interfaccia per le cuffie: 3.5mm
  • Tipologia padiglioni: sovrauricolari
  • Peso auricolare: 250 grammi

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Razer Kraken 2019

Ritorniamo nuovamente su Razer ma questa volta con la revisione 2019 di uno dei modelli più amati dai giocatori PC e anche console ovvero le ottime all-rounder Razer Kraken.
Chi segue molto YouTube noterà che molteplici streamer più o meno famosi hanno (almeno una volta nella loro carriera videoludica) indossato un paio di Kraken e il motivo di ciò è presto detto: sono cuffie ben costruite, decisamente comode, ben funzionanti e non costano una fortuna (andando spesso e volentieri in sconto).

Il design è ormai quello classico di questa longeva linea di cuffie ovvero due grossi padiglioni rotondi, un archetto rivestito in morbida similpelle e una struttura in alluminio di bauxite a fare da base strutturale.
Flessibili e molto robuste le Kraken sono pronte a sessioni interminabili di gioco e si rivelano un modello realmente indistruttibile (chi vi scrive ha delle Kraken Pro V2 Oval con qualche anno alle spalle che sembrano appena uscite dalla scatola).
Ampia la scelta di colori disponibili che spazia dal classico verde elettrico Razer al nero, passando dal bianco e dal rosa (senza dimenticare la Kitty Edition rosa).

La parte esterna dei padiglioni è in plastica, una solida plastica opaca interrotta solamente da una rete metallica nera (oppure bianca o rosa a seconda del caso) posta a circondare una placca centrale di plastica riportante il logo dell’azienda.
Come abbiamo già detto, il tutto si appoggia a una solida struttura (visibile anche sul padiglione) in alluminio di bauxite in grado di sopportare flessioni elevate e di resistere ai graffi in modo stupefacente.
Mancano sulla cuffia i comandi per il volume e per il microfono che sono infatti localizzati in un piccolo telecomando in-line posto lungo il generoso cavo 3.5mm telato (non rimuovibile) di cui sono munite queste cuffie.
A chiudere il tutto troviamo un bellissimo archetto in similpelle (dal colore in tinta col modello scelto) riportante il loro RAZER nella parte esterna.
Sulla parte interna dell’archetto troviamo invece un comodo mesh di tessuto traspirante atto a rendere meno calda la cuffia quando adesa alla testa.

I padiglioni in similpelle per queste cuffie sono veramente molto grandi e molto imbottiti (memoryfoam) risultando in un paio di cuffie che, nonostante il peso, non risultano mai fastidiose durante lunghe sessioni di gioco.
Non stringendo eccessivamente sulla testa e avendo una dimensione in genere in grado di accogliere anche le orecchie più grandi difficilmente si avrà la sensazione di qualcosa che opprime sulla testa, il che si rivela ottimale se siete abituati a giocare online e non avete certo il tempo di levarvi le cuffie ogni mezz’ora.
Se vogliamo trovare un difetto a questo tipo di padiglioni è la relativamente bassa qualità di isolamento sonora sia in ingresso che in uscita (quindi potrete spesso sentire o essere sentiti da chi vi circonda quindi non usatele in biblioteca magari).

Il suono di queste Razer Kraken è, come abbiamo detto, un all-round-performer visto che non ha pregi o difetti che ne inficino l’utilizzo.
Si tratta di un paio di cuffie dal suono vivace (grazie ai due driver da 500 mm con magnete al neodimio) e dai bassi abbastanza presenti (meno fortunatamente che su altre cuffie) mentre i medi e gli alti, seppur buoni complessivamente potrebbero per alcuni essere un poco troppo “chiusi” e mancare quindi di quel soundstage ampio che si trova in cuffie di fascia superiore.
Presente anche qua il classico Surround 7.1 ma nuovamente solo per chi gioca su PC.

Passando al microfono anche qua ci troviamo davanti a un modello abbastanza nella norma, in grado di offrire un audio pulito e chiaro per chi gioca assieme a voi ma senza eccessive lodi che possano elevarlo nell’Olimpo dei microfoni da gioco.
Molto comode la possibilità di retrarre il microfono all’interno del padiglione quando non è in uso così come la regolazione libera della sua posizione rispetto alla bocca per ottimizzare il suono.

Specifiche:

  • Modello: Razer Kraken 2019
  • Dimensioni speaker: 50mm
  • Tecnologia speaker: Stereo /7.1 (PC)
  • Impedenza: 32 Ohm
  • Sensibilità: 109 dBSPL/mW a 1kHz
  • Intervallo di frequenza: 12-28000 Hz
  • Massima potenza in ingresso: 30mW
  • Sensibilità del microfono: -45dBV ± 3dBV
  • Intervallo di frequenza del microfono: 100-10000 Hz
  • Lunghezza del cavo: circa 1,3 metri
  • Interfaccia per cuffie: 3.5mm
  • Tipologia padiglioni: sovrauiricolare
  • Peso auricolare: 322 grammi

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HyperX CloudX

Se avete un poco di dimestichezza con il mondo PC vi sarà capitato almeno una volta di aver avuto fra le mani o di aver sentito parlare di HyperX, un brand ampiamente noto per RAM e SSD, ma anche delle HyperX Cloud.
La serie HyperX Cloud è infatti una serie di cuffie decisamente apprezzata dai giocatori grazie alla sua solidità complessiva e alla sua affidabilità che ne fanno uno dei major fighters di questa categoria di prezzo.

L’ottima qualità di queste cuffie si evince già aprendo la confezione dove anziché una semplice struttura in plastica sarà possibile trovare invece una comoda custodia rigida per riporre e trasportare le cuffie quando non in uso.
Pur essendo una minuzia evidenzia la cura complessiva che HyperX ha dedicato alla realizzazione di questo prodotto.

Strutturalmente le HyperX CloudX sono in linea con gli altri modelli della serie grazie ai due ottimi supporti in allumino e comodi padiglioni ovalari in plastica di ottima qualità che alterna un anello esterno in plastica gommata e uno interno in plastica opaca con il logo dell’azienda in impressione.
L’archetto è a sua volta rivestito di un’ottima similpelle con cuciture ai bordi e il logo HyperX tessuto nella parte esterna che contribuiscono alla già ottima sensazione premium di questo prodotto.

Completamente assenti dal corpo della cuffia i controlli del volume o altri pulsanti che trovano invece sede in un piccolo controller in-line lungo il generoso cavo telato non rimovibile che parte dal padiglione sinistro.
Veramente ottimi i padiglioni, avvolgenti e comodi grazie all’ottima imbottitura, che riescono a rendere le sessioni di gioco molto comode nonostante il peso della cuffia non sia, come abbiamo visto, il più basso fra i contendenti.
Comodo il microfono, mobile e removibile dal padiglione quando non necessario, oltre che munito di un foam sulla parte apicale che funge da smorzatore per soffi e suoni sibilanti di modo che non vengano registrati quando parlate con altri.

Come ci si può attendere dalle ottime caratteristiche tecniche i due driver al neodimio da 53mm riescono a portare al giocatore un’ottima esperienza audio con bassi e alti decisamente presenti ma con una lieve carenza sulle tonalità medie che non inficia particolarmente se non nell’ascolto di brani musicali.
La potenza massima, per via della maggior impedenza (60 Ohm) non sarà assordante come su altri modelli ma offre ovviamente una pulizia sonora decisamente maggiore rispetto a cuffie a 32 Ohm (standard).
L’audio è ovviamente stereo ma con il supporto di un pacchetto Dolby Atmos si può riuscire a dare un po’ più di spazialità all’audio pur mancando il supporto ufficiale a questa tecnologia.

Molto buono il microfono, con una buona rappresentazione della voce registrata e una chiarezza complessiva veramente ottimale.
Alcuni utenti lamentano un volume non molto alto per chi ascolta anche se riteniamo dipenda molto dalle impostazioni adottate visto che non abbiamo riscontrato a nostra volta questa tipologia di problemi.

Specifiche:

  • Modello: HyperX CloudX
  • Diametro speaker: 53mm
  • Tecnologia speaker: Stereo / 7.1 (PC)
  • Impedenza: 60 Ohm
  • Sensibilità: 98 dBSPL/mW a 1 kHz
  • Intervallo di frequenza: 15-25000 Hz
  • Massima potenza in ingresso: 300mW
  • Sensibilità del microfono: -39 dBV
  • Intervallo di frequenza del microfono: 50-18000 Hz
  • Lunghezza del cavo: circa 1,3 metri
  • Interfaccia per cuffie: 3.5 mm
  • Tipologia padiglioni: sovrauricolari
  • Peso auricolare: 322 grammi

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Turtle Beach Stealth 600

Torniamo nuovamente su Turtle Beach con un modello realmente interessante poiché, pur rimanendo sotto i 100€, porta in gioco la completa connettività wireless su Xbox One.
Una volta effettuato il pairing iniziale come con un qualsiasi controller le cuffie non avranno bisogno di dongle o simili per funzionare ma si collegheranno alla console in automatico per poi spegnersi allo spegnimento della stessa.

Costruttivamente queste cuffie offrono però il fianco a una qualità complessiva abbastanza cheap che ben poco si discosta dalle ben più economiche Recon 70 se non fosse per la possibilità di ruotare i padiglioni di 90 gradi e l’assenza del filo presente sul modello inferiore.
L’intera cuffia è nuovamente in plastica e i padiglioni in tessuto traspirante cosa che si rivela positiva dal punto di vista della comodità ma che non migliora l’impressione di cuffia economica che permea questo modello.
Sul padiglione sinistro troviamo i controlli di comando dell’intera cuffia come accensione, regolazione delle modalità audio (entrambi sotto forma di pulsanti gommati), rotella per il volume in gioco e rotella per il volume in chat.

Una nota di demerito va alla connettività complessiva poiché mancano sia della connettività Bluetooth che di un semplice jack 3.5mm rendendo di fatto utilizzabili solamente su Xbox One e non altrove (salvo Windows usando il dongle wireless per controller).

Se si riesce a superare questo scoglio dato dal design le Stealth 600 si rivelano invece un paio di cuffie molto interessanti per chi volesse giocare su Xbox con alcune tecnologie in più che possono fare la differenza in alcuni ambienti di gioco.

Innanzitutto la già sopracitata connettività full wireless in grado di offrire ben 15 ore di batteria e una portata del segnale diretta di ben 20 metri è indubbiamente una comodità se si vuole giocare senza fili e se si preferisce non dover collegare le cuffie a un controller.

Questa cuffia inoltre grazie alla certificazione Xbox è completamente compatibile con l’ottimo audio 3D Windows Sonic oltre che al supporto a Dolby Atmos qualora se ne possegga una licenza valida su Xbox.
A fare da ciliegina sulla torta alla localizzazione spaziale sonora troviamo la tecnologia proprietaria Superhumn Hearing che si propone di migliorare l’enfasi data a passi e movimenti dei nemici per dare un vantaggio tecnico ai giocatori più attenti.

Grazie quindi al supporto dell’audio surround e all’ottimo bilanciamento dei padiglioni le Stealth 600 si rivelano un ottimo paio di cuffie dal punti di vista sonoro con bassi ricchi e alti squillanti anche se carenti sulla fascia media come altre cuffie da gaming.

Peggiora un poco il microfono rispetto alle HyperX poiché la sua dimensione ridotta e la impossibilità di regolarne la distanza dalla bocca rendono spesso il volume per chi ascolta fin troppo basso per risultare chiaro come potrebbe esserlo data la qualità di campionamento ottimale.

Specifiche:

  • Modello: Turtle Beach Stealth 600
  • Diametro speaker: 50mm
  • Tecnologia speaker: Stereo/ Windows Sonic Surround
  • Impedenza: non dichiarata
  • Sensibilità: non dichiarata
  • Intervallo di frequenza: 20-20000 Hz
  • Massima potenza in ingresso: non dichiarata
  • Sensibilità del microfono: non dichiarata
  • Batteria Wireless: 15 ore
  • Interfaccia per cuffie: solo wireless
  • Tipologia padiglioni: sovrauricolare
  • Peso auricolare: circa 250g

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Cuffie di fascia alta (oltre i 100€)


Turtle Beach Stealth 700

Passiamo alla fascia superiore ai 100€ e partiamo osservando proprio le sorelle maggiori delle già buone Stealth 600 ovvero le Turtle Beach Stealth 700.

A primo impatto la differenza fra i due modelli potrebbe sembrare realmente poca e in effetti, salvo alcune rifiniture aggiuntive sulle 700, le due cuffie sono quasi del tutto identiche.
Entrambe hanno in linea di massima il medesimo design ma in questo caso si perde la possibilità di ruotare i padiglioni di 90° in favore di un archetto fisso più rifinito e robusto.

Rimane identica la plastica utilizzata che purtroppo difficilmente anche qui riuscirà a trasmettere una vera sensazione “premium” risultando eccessivamente povera per la fascia di prezzo non proprio bassa in cui questa cuffie si vanno a posizionare.
Cambia la qualità delle imbottiture sia dei padiglioni che del poggiatesta nella parte interna dell’archetto che questa volta sono in una più piacevole similpelle nera che aiuta a isolare i suoni decisamente meglio rispetto al tessuto presente sulle Stealth 600.
Va però detto che non è il miglior tipo di similpelle sul mercato e cuffie come le HyperX CloudX o le Corsair HD60 Pro Surround hanno indubbiamente padiglioni più “premium” pur costando molto meno.

Cambiano i controlli sulla cuffia che si arricchiscono in questo caso di un pulsante dedicato alla connettività Bluetooth e di un jack 3.5mm che rispecchiano infatti la maggior connettività disponibile su questo modello di cuffia.

Rimane invece invariata la struttura del microfono, corto e non direzionabile ma in grado di ripiegarsi comodamente lungo il padiglione sinistro quando non in uso.

Tecnicamente parlando, siamo davanti a un secondo paio di cuffie in grado di collegarsi direttamente alla rete wireless di Xbox senza dongle o simili a fare da mediatori ma in questo caso a bordo troviamo anche una comoda connettività Bluetooth e la possibilità di collegamento cablato che rende queste cuffie utilizzabili senza problemi anche su altre piattaforme di gioco così come su PC o Smartphone.

Dal lato invece dei padiglioni abbiamo la medesima struttura delle 600 ovvero degli speaker al neodimio da 50mm muniti delle tecnologie Windows Sonic e Superhuman Hearing che si arricchiscono qui di un annullamento attivo del rumore (ANC) che promette (seppur non arrivando nemmeno lontanamente ai livelli di un paio di SONY WH1000X M3) di isolare i rumori esterni di modo da migliorare l’esperienza di gioco.

A livello sonoro le differenze dalle 600 sono praticamente minime e sono dovute più che altro ai padiglioni in similpelle che permettono al tempo stesso di isolare maggiormente e di dare una maggior enfasi alle tonalità basse come quelle di spari o esplosioni.
Anche queste sono cuffie dagli alti squillanti e dai bassi intensi con alcune pecche tollerabili sulle frequenza medie.

Invariato il microfono rispetto alle 600 con un audio chiaro ma spesso troppo poco potente per via dell’impossibilità di avvicinare il microfono alla bocca in base alle esigenze di ciascuno.

Unica nota di demerito rispetto alle 600 è invece la durata della batteria che si riduce da 15 ore a sole 10 ore, un risultato buono ma che in un modello così costoso avremmo voluto essere quantomeno essere pari o superiore alle sorelle più economiche.

Specifiche:

  • Modello: Turtle Beach Stealth 700
  • Diametro speaker: 50mm
  • Tecnologia speaker: Stereo/ Windows Sonic Surround
  • Impedenza: non dichiarata
  • Sensibilità: non dichiarata
  • Intervallo di frequenza: 20-20000 Hz
  • Massima potenza in ingresso: non dichiarata
  • Sensibilità del microfono: non dichiarata
  • Batteria Wireless: 10 ore
  • Interfaccia per cuffie: Xbox Wireless / Bluetooth / Cablata 3.5mm
  • Tipologia padiglioni: sovrauricolare
  • Peso auricolare: circa 250g

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Plantronics RIG 800LX

Chi conosce il brand Plantronics sa bene che si tratta di un brand dedito da tempo a produrre cuffie di ottimo livello prevalentemente dedicate all’ascolto musicale.
Negli ultimi anni però la sua linea di cuffie da gaming si è guadagnata un posto di riguardo fra le altre marche dedicate e con queste RIG 800LX Plantronics punta a essere una delle migliori della classe quando si gioca su Xbox.

Dal punto di vista del design molti potrebbero definire queste RIG 800LX come “strane” e non avrebbero tutti i torti: realizzate interamente in una ottima plastica ABS queste cuffie hanno una struttura abbastanza futuristica e dalle linee geometriche che si discosta molto dai design più classici visti fino ad ora.
Peculiare e un poco scomodo in tutta sincerità è il sistema di regolazione delle dimensioni delle cuffie che anziché affidarsi al classico slider in metallo è qui gestito da un sistema pop-in con vari livelli di regolazione predefiniti.
Per aumentare o ridurre le dimensioni della cuffia si dovrà infatti sganciare i padiglioni dalla loro sede e inserirli nuovamente in uno dei 3 buchi presenti sull’archetto in un sistema che ricorda praticamente un cinturino d’orologio.

Per quanto strano e macchinoso il sistema offre alla fine un’ottima comodità durante l’uso adiuvata anche dal poggiatesta elastico in similpelle posto fra testa del giocatore e archetto e dal peso quanto mai esiguo dell’intero dispositivo.

Molto buone le imbottiture dei padiglioni che trovano questa volta un rivestimento in simil-velluto a fare da ciliegina sulla torta a una cuffia dalla costruzione parecchio sui generis.

Come osservato per la linea Stealth va però detto che una costruzione completamente in plastica, sebbene riduca nettamente il peso della cuffia, dona una sensazione purtroppo cheap che ben poco si sposa con il costo abbastanza alto di questo dispositivo.

Presenti sul padiglione sinistro i comandi dedicati al volume (rotella), un mixer audio/chat (anch’esso a rotella), un interruttore per l’accensione e il pairing e una porta mini-USB per la ricarica.
Sul padiglione destro invece è presente un solo pulsante nella parte inferiore che permette di scorrere i vari preset di equalizzazione salvati on-board.

A differenza delle precedenti Stealth 600/700 queste cuffie non si collegano direttamente a Xbox ma si affidano a un piccolo dongle USB che permette appunto l’utilizzo senza fili.

Piacevole il microfono che similmente alle Stealth si ripiega lungo il padiglione quando non in uso ma questa volta risulta più lungo e flessibile di modo da poterlo adattare alle necessità fisionomiche di ciascun giocatore.

Sul comparto audio Plantronics si affida a due ampi speaker in neodimio da 40mm che si rivelano decisamente sorprendenti per essere delle cuffie da gaming.
Come abbiamo infatti notato in molteplici alti modelli da gioco l’attenzione principale è sempre rivolta ai bassi e alle alte frequenze con tutta la fascia media in genere un poco più fiacca del previsto.
Queste RIG 800 LX invece, probabilmente per l’ampia esperienza di Plantronics in termini di audio musicale, hanno tonalità medie molto più rappresentate e vivaci che ben si bilanciano con le altre frequenze alte e basse per offrire un suono decisamente pulito.
Non ci vergogniamo nel dire che anche l’ascolto di contenuti musicali sia buono nonostante la natura delle cuffie poiché l’ottima qualità sonora complessiva ne giustifica ampiamente anche questo utilizzo.

Se poi si passa al gaming è bene chiarire che queste cuffie hanno due punti che sono molto a favore e molto a sfavore di un’esperienza che potrebbe essere quasi del tutto ottimale.
Partendo dalle cose positive abbiamo il supporto certificato a Dolby Atmos ovvero l’ottima tecnologia di simulazione surround 3D sviluppata da Dolby Laboratories in grado di dare una profondità sonora ai titoli compatibili (come Resident Evil 2 o Assassin’s Creed Odyssey per citarne un paio) davvero impressionante.
Non ci sbilanciamo eccessivamente ma riteniamo che Dolby Atmos sia in linea di massima migliore di Windows Sonic qualora ovviamente si abbiano un paio di cuffie compatibili con questa tecnologia.
Una licenza per Dolby Access è fornita gratuitamente nella confezione.

L’aspetto negativo risiede invece nelle basse tonalità che essendo molto più simili a quelli che si può riscontrare nelle cuffie da musica studio risultano sottotono e poco roboanti, un aspetto che per molti potrebbe togliere molto del gusto nell’utilizzare queste RIG 800 LX.

Buono il microfono, potremmo dire a pari con l’ottimo mic trovato sulle HyperX CloudX anche se carente un filo come regolazione della posizione rispetto alla soluzione più snodata adottata dall’altro modello.
Presente a bordo una cancellazione del rumore sul microfono che sembra fare egregiamente il suo lavoro permettendo di isolare la voce del giocatore dai rumori esterni con risultati più che soddisfacenti.

A chiudere il tutto va il plauso per la batteria che si attesta su un sorprendente numero pari a 24 ore non-stop di ascolto wireless che raddoppia e supera di altre 4 ore quello visto sulle precedenti Stealth 700.

Specifiche:

  • Modello: Plantronics RIG 800 LX
  • Diametro speaker: 40mm
  • Tecnologia speaker: Surround Dolby Atmos
  • Impedenza: non dichiarata
  • Sensibilità: non dichiarata
  • Intervallo di frequenza: 20-20000Hz
  • Massima potenza in ingresso: non dichiarata
  • Sensibilità del microfono: non dichiarata
  • Batteria Wireless: 24 ore
  • Interfaccia per cuffie: Bluetooth / Dongle USB
  • Tipologia padiglioni: sovrauricolari
  • Peso auricolari: circa 290 grammi

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ASTRO A40 TR

Saliamo di prezzo ma indubbiamente di qualità per andare a esaminare una delle migliori cuffie cablate che è possibile acquistare per giocare su Xbox One ovvero le fantastiche ASTRO A40 TR.
Queste fantastiche cuffie arrivano in due opzioni ovvero stand-alone o munite del loro MixAmp per una regolazione ancor più fina del suono.
Cambia ovviamente il prezzo, e nemmeno di poco, fra le due versioni ma riteniamo che la spesa in più per il modello con MixAmp sia ampiamente giustificata.

Le ASTRO A40 sono un paio di cuffie dall’aspetto realmente molto curato che mescola differenti materiali in un’armonica costruzione che fa del design e della robustezza la sua chiave interpretativa.

Ampi padiglioni ABS si collegano tramite una struttura di snodo in alluminio a un altrettanto robusta struttura ad archetto in ABS per formare una cuffia apparentemente solida e fatta per durare nel tempo.
La parte più esterna dei due padiglioni vede una placca removibile e personalizzabile in caso si voglia dare un tocco in più all’aspetto di questa già ottima cuffia (o per brandizzarla per esempio per un team e-sport).
Non ci sono pulsanti a interrompere il pulito design di queste cuffie e solamente il microfono si rende evidente sul padiglione sinistro della cuffia.

La comodità di queste cuffie è anch’essa disarmante con padiglioni morbidi e ampi in tessuto che avvolgono le orecchie in modo ottimale senza stringere la testa (anche grazie alla fascia regolabile superiore che permette di personalizzare il tutto).

A livello sonoro le ASTRO A40 non hanno quasi bisogno di presentazione, sono un paio di cuffie che potremmo definire per “audiofili del gaming”, in grado di portare in gioco un livello quasi senza pari rispetto a altri contendenti.
Nonostante le cuffie già da sole possano vantare il Dolby Surround 7.1, un microfono di ottima qualità e un audio mostruosamente impressionante riteniamo che senza il loro MixAmp si perda una gran parte del vantaggio che queste cuffie hanno rispetto alla concorrenza.

Il Mix Amp infatti è un piccolo dispositivo che si interpone fra console e cuffie per permettere al giocatore una regolazione più raffinata e un’amplificazione decisamente migliore in cuffia.
Oltre a questo il MixAmp permette di regolare finemente volume, chat, preset di equalizzazione e tanto altro per calibrare l’esperienza sonora a proprio piacimento.
A bordo di questo piccolo amplificatore sono presenti poi una porta da 3.5mm, una connessione USB per collegarsi a PC e Console, una porta dedicata per lo streaming audio (vedi Mixer o Twitch), un’ingresso audio ottico e due porte FireWire per connettere assieme più MixAmp Pro.

Proprio grazie al MixAmp si riesce a ottenere il meglio in termini di ambiente gaming con una qualità sonora veramente eccellente e un soundstage molto ampio che permettono a ogni suono non solo di essere correttamente rappresentato ma anche di posizionarlo in uno spazio 3D molto preciso.

Il 7.1 delle ASTRO A40 con MixAmp batte senza dubbio alcuno le soluzioni viste in precedenza come Dolby Atmos e Windows Sonic offrendo una chiarezza sonora realmente senza pari.

Similmente alle RIG 800 LX ma con una qualità ancor più impressionante queste cuffie si rivelano ottime anche per l’ascolto di musica riuscendo a portare a casa un risultato ottimo con tutti i tipi di brano che è possibile riprodurre.

Ottimo il microfono che permette di trasmettere un audio pulito e nitido e tramite MixAmp è possibile anche andare a scegliere alcune impostazioni inerenti al microfono in modo da rendere il tutto ancora più chiaro per chi ascolta o di impostare profili personalizzati per l’utilizzo in notturna o in ambienti più affollati.

Specifiche:

  • Modello: ASTRO A40 TR
  • Diametro speaker: 40mm a retro aperto
  • Tecnologia speaker: stero con Dolby Surround 7.1
  • Impedenza: 48 Ohm
  • Sensibilità:non dichiarata
  • Intervallo in frequenza: 20-20000 Hz
  • Massima potenza in ingresso: non dichiarata
  • Sensibilità microfono: non dichiarata
  • Interfaccia cuffie: 3.5mm senza MixAmp / USB con MixAmp
  • Tipologia padiglioni: sovrauricolari
  • Peso auricolare: 370 grammi

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SteelSeries Arctis 9X

Le SteelSeries Arctis 9X hanno senza dubbio rubato il trono di cuffie Xbox Wireless su cui in precedenza sedevano le Turtle Beach Stealth 700 portando sul tavolo sia una migliore qualità costruttiva che una miglior qualità audio complessiva.

Dal lato estetico siamo davanti a un paio di cuffie decisamente premium con materiali ottimi e un design molto elegante che le rende adatte anche all’uso come semplici cuffie da viaggio (ad esempio in treno o in aereo).
Come ci si aspetta dalla linea Arctis queste 9X sono realizzate in una combinazione di acciaio e un’ottima plastica opaca che ben poco ha a che vedere con modelli di fascia inferiore dall’apparenza molto più economica.
In un sobrio mix di tonalità nere e grigie e in combinazione con un archetto a banda elasticizzata rifinito in tessuto con accenti verdi queste Arctis 9X si pongono tranquillamente sul livello qualitativo delle ASTRO optando però per un design completamente wireless.

Sul padiglione destro di queste Arctis 9X tasti e porte sono ridotti al minimo di modo da favorire un design più pulito possibile e infatti è possibile trovare solo due tasti dedicati all’accensione e al pairing Bluetooth e le porte mini-USB e 3.5mm per la connessione cablata.
Idem per il padiglione sinistro che viene interrotto soltanto dalla presenza di un microfono retrattile di ottima qualità in grado di scomparire all’interno della cuffia quando non in uso e da una piccola rotellina posteriore per la regolazione del bilanciamento audio gioco/chat.

Ottima la vestibilità, anche se un poco più stretta rispetto alle ASTRO, che sfrutta la banda elasticizzata superiore e gli ampi padiglioni di buonissima qualità realizzati in una trama proprietaria definita AirWeave che favorisce la traspirazione senza rinunciare a una buona tenuta per offrire la miglior resa in comodità possibile.
Se si vuole trovare un difetto c’è da sottolineare come l’isolamento acustico in ingresso sia ovviamente minore rispetto a una soluzione in similpelle ma d’altronde questo è il prezzo da pagare per la loro maggior vestibilità.
Mantengono fortunatamente un ottimo valore in termini di suono in uscita quindi non ci saranno problemi particolare nell’alzare il volume per non infastidire coloro che sono vicino a voi.

Molto buono tutto ciò che concerne il comparto connettività grazie alla possibilità di connettere queste cuffie direttamente a Xbox One tramite il Wireless integrato o semplicemente utilizzando il cavo da 3.5mm qualora la si voglia utilizzare su Playstation 4 o PC (dove è comunque possibile la connessione non cablata tramite il dongle wireless per Windows).
Nel mentre che si gioca inoltre sarà possibile connettere in contemporanea sia Xbox che uno Smartphone via Bluetooth per poter utilizzare mentre si gioca funzioni come chiamate e musica senza dover per forza switchare da una cuffia all’altra.
Sorprendentemente anche come batteria riescono a battere il già ottimo risultato delle RIG 800 LX arrivando a ben 28 ore di utilizzo full wireless senza bisogno di doverle ricaricare nel mezzo di una sessione di gioco più lunga del normale.

Il suono offerto da queste Arctis 9X, come ci si aspetta dal prezzo, è ovviamente di altissima qualità con bassi potenti (enfatizzati dalla struttura non aperta del padiglione), medi incredibilmente chiari e alti molto squillanti e puliti.
Nuovamente, come accade con le RIG, manca quel boom in più a livello di bassi che molti amano essendo purtroppo uno scotto dell’aver puntato a un suono nettamente più bilanciato e pulito di altri modelli concorrenti.
Se poi si è particolarmente appassionati di regolazioni in ambito audio queste Arctis 9X sono completamente equalizzabili a piacimento dell’utente di modo da poter impostare il suono esattamente come lo si preferisce similmente a quanto accade su cuffie di buona fattura dedicate in genere all’ascolto musicale (aspetto su cui anche questo modello si comporta egregiamente a parer nostro).

Anche qui, sebbene le ASTRO A40 montino un sistema più performante, il surround è affidato a Windows Sonic, che grazie all’integrazione completa su ecosistema Xbox e alla tecnologia proprietaria “Arctis Soundscape” offre un posizionamento spaziale dei suoni decisamente di qualità superiore permettendo senza problemi di sentire nemici in avvicinamento o rumori piuttosto fini senza alcun problema.
Un risultato migliore a parer nostro è possibile ottenerlo attivando l’audio Dolby Atmos che in queste cuffie sembra rendere anche meglio del nativo Windows Sonic per la rappresentazione surround in gioco.

Ottimo il microfono, parlare con queste Arctis 9X si traduce in una voce registrata come pulita e bella tonante che vi permetterà di essere sentiti dal vostro party, così come in programmi di registrazione o chat vocali, con una chiarezza perfetta.
Buoni il sistema di cancellazione del rumore che riesce senza problemi ad escludere il rumore di sottofondo dalla voce del giocatore per eliminare distrazioni inutili per chi gioca con gli amici.
Come già puntualizzato inoltre questo microfono è completamente retrattile (come nelle Razer Kraken) per non averlo a giro quando non lo si utilizza e per una maggiore vestibilità in pubblico quando in modalità Bluetooth come cuffia da musica.

Specifiche:

  • Modello: SteelSeries Arctis 9X
  • Diametro speaker: 40mm a retro chiuso
  • Tecnologia speaker: Stereo con Surround Windows Sonic / Dolby Atmos
  • Impedenza: 32 Ohm
  • Sensibilità: 98 dBSPL
  • Intervallo di frequenza: 20-22000 Hz
  • Massima potenza in ingresso: non dichiarata
  • Sensibilità del microfono: -38 dBV/pA
  • Intervallo frequenza del microfono: 100-10000 Hz
  • Batteria Wireless: 28 ore
  • Interfaccia per cuffie: Cablata / Bluetooth 4.1 / Xbox Wireless
  • Tipologia padiglioni: sovrauricolari
  • Peso auricolare: non noto

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ASTRO A50

Arriviamo infine alle sorelle maggiori delle già ottime ASTRO A40 con un modello che abbandona parte della cavetteria in favore di una soluzione parzialmente wireless e una maggior praticità: parliamo ovviamente delle ASTRO A50.

Similissime nell’aspetto alle sorelle minori ne riprendono in buona parte design e materiali puntando però a un design monocromatico nero che le rende per certi versi anche più eleganti delle A40.
Nuovamente sono presenti i padiglioni con rivestimento in tessuto come nelle A40, una scelta che premia la comodità e la traspirazione ma che al tempo stesso potrebbe essere per molti troppo poco “avvolgente” come altri modelli di cuffia come le Arctis 9X viste poco fa.

Sul padiglione destro di queste ASTRO A50 troviamo ovviamente l’interruttore principale, un pulsante per attivare l’audio Dolby 7.1, un pulsante per scorrere i vari preset EQ memorizzati in cuffia e l’immancabile rotellona per gestire il volume principale.
Sulla parte esterna del padiglione è possibile inoltre trovare due comodi comandi a sfioramento per bilanciare l’audio in gioco con quello della chat in tutta comodità direttamente dalla cuffia senza ulteriori rotelline.

Scompare il MixAmp visto nelle A40 in favore di un nuovo modello (che funge anche da base di ricarica) che permette di gestire le cuffie per mezzo della connettività wireless a 5 GHz con una batteria stimata di circa 15 ore.
All’interno del MixAmp sono ovviamente salvati alcuni preset di equalizzazione predefiniti ma tramite il software PC ASTRO Command Center sarà possibile regolare ogni aspetto sonoro a proprio piacimento e salvarlo sulle cuffie per poterlo sfruttare anche su console.

Sul retro del MixAmp troviamo anche qua una pletora di porte per connettere queste cuffie in base alle preferenze: abbiamo una porta USB dedicata alla ricarica delle cuffie, due porte ottiche (ingresso e uscita) un ingresso AUX da 3.5mm e una porta USB tipo C.
Oltre questo è presente un comodo switch che permette di passare velocemente dalla modalità PC a quella Xbox e viceversa senza dover cambiare alcuna impostazione software.

A livello sonoro, se già le A40 riescono a regalare un audio di altissima qualità qui siamo davanti all’attuale top gamma in grado di offrire una qualità audio realmente sopraffina.
Bassi potenti ma senza distorsione, tonalità medie chiare e calde e alti squillanti senza risultare sibilanti sono ciò che ci si può aspettare già di fabbrica da queste cuffie e con una regolazione da EQ si può puntare a un livello di fedeltà sonora ancora migliore.
Se non bastasse già questo a farne un modello decisamente di cui tenere di conto troviamo nuovamente il completo supporto all’audio Dolby Surround 7.1 che offre una qualità spaziale a dir poco inarrivabile su questo modello di cuffie da gaming.
Su Xbox One è inoltre possibile sfruttare l’audio spaziale Dolby Atmos (licenza in confezione) per un’immersione ancora maggiore nel mondo di gioco.

Anche in questo modello troviamo l’ottimo microfono visto in precedenza con le A40 in grado di trasmettere la voce del giocatore con una pulizia degna realmente di nota e la possibilità di regolare le impostazioni inerenti all’equalizzazione del microfono direttamente dal software PC.

Specifiche:

  • Modello: ASTRO A50
  • Diametro speaker: 40mm
  • Tecnologia speaker: Stereo/ Dolby Surround 7.1 / Dolby Atmos
  • Impedenza: non dichiarata
  • Sensibilità: 118 dBSPL
  • Intervallo di frequenza: 20-20000 Hz
  • Massima potenza in ingresso: non dichiarata
  • Sensibilità del microfono: non dichiarata
  • Batteria Wireless: 15 ore
  • Tipologia padiglione:sovrauricolare
  • Peso auricolare: circa 380 grammi

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