In Italia si svolgono innumerevoli fiere riguardanti moltissimi temi, ma durante questo weekend abbiamo avuto la fortuna di partecipare al Campus Party 2018, un evento che promuove la creatività e l’innovazione di aziende e privati. Abbiamo visto davvero tante cose, a partire da nuovi metodi rivoluzionati per il POS, passando per straordinarie idee organizzative in ambito videoludico.
Sfortunatamente non potremo raccontarvi tutto quello che abbiamo visto all’evento, perché andremo fuori tema e principalmente l’articolo rischierebbe di diventare troppo lungo e noioso, perciò andremo a parlare delle cose che hanno toccato gli argomenti videogiochi e tecnologia.

Videogiochi

Warhammer: Gladius

Uscito la settimana scorsa, Warhammer: Gladius si presenta come un gioco strategico a turni ispirato a colossi come Civilization, con lo schema di gameplay medesimo e suddivisione mappale esagonale, e The Endless Legend. Sono presenti inizialmente poche razze, ma ognuna con meccaniche di gioco diverse, storie differenti e strategie dissimili. A livello grafico è una bomba in quanto rende il mondo di gioco e i modelli delle armate sotto un alto profilo qualitativo, risultando più gradevole da giocare anche con partite della durata superiore alle canoniche 2 ore.
Il titolo ci ha stupito e ci è piaciuto, nonostante una prova superficiale, ma siamo contenti di annunciarvi che ci sarà la sua recensione. Perciò, rimanete sintonizzati!

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Singularis

Un gioco VR spaziale, sviluppato dal giovanissimo team Dead Pixel, dove ci si può immergere in un fantastico mondo fantascientifico ambientato nello spazio più profondo. Al Campus Party abbiamo avuto solo l’occasione di provare una demo di Singularis, dove abbiamo potuto viaggiare su una navetta spaziale tra asteroidi e incrociatori mentre cacciavamo navi nemiche. Il mezzo di trasporto si presenta come da manuale: cloche di comando con una leva di accelerazione in aggiunta ad una di curvatura. Inizialmente i comandi appaiono scomodi e la manovrabilità della nave è quasi ingestibile, ma dopo una decina di minuti ci si abitua e da li è tutto divertimento.
A detta del team di sviluppo, Singularis avrà una campagna single player che però non viene mostrata (lo sarà al suo futuro produttore), perciò incrociamo le dita per questi ragazzi affinché possano trovare un sostenitore. Anche perché poi lo potremo giocare a dovere!

Una piccola menzione va al loro principale lavoro: realizzano applicazioni in realtà virtuale per aziende, più o meno consone al mondo della tecnologia.

Tecnologia

Asus Tinker Board S

Avete presente tutti la geniale mini board Raspberry Pi 3? Ecco, prendetela, aumentate la potenza, compresi gli usi possibili di questa, e otterrete l’Asus Tinker Board S, particolare invenzione che potrebbe espandere il concetto di “mini computer portatile”.
Negli anni precedenti è già uscita una versione della Tinker Board, ma questa qui, che abbiamo avuto la fortuna di toccare con mano, promette grande potenza in una Board così piccola. Forse in futuro avremmo la possibilità di provarla più nel dettaglio e darvi un’opinione definitiva, ma intanto vi indirizziamo allo shop di AK Informatica se foste decisi di acquistarla.
Qui sotto trovate le specifiche tecniche:

Processore Cortex-A17 Quad-core 1.8GHz
Display 1 x 15 pin MIPI DSI supporta fino a HD
1 x HDMI fino a 4K / 30fps
* HDMI CEC pronto per l’hardware
Dimensione della memoria Dual-CH LPDDR3 2GB
Archiviazione EMMC da 16 GB incorporato
Slot per scheda Micro SD (TF)
Connettività 1 x GB LAN
1 x wireless 802.11 b/g/n & BT 4.0 + EDR
Audio RTL HD Codec con 1 jack audio da 3,5 mm
* Supporta rilevamento plug-in e Auto-Switch
USB 4 x porte USB 2.0
Connessioni interne 1 x connessione GPIO da 40 pincon I2S migliorato
1 x connessione di ripristino eMMC 2 x pin
1 x connessione di accensione a 2 pin
Connettore di alimentazione Micro USB (5V/2~3A)
* Supporta il rilevamento dell’ingresso a bassa tensione
Supporto OS Debian 9 / Android 6
Dimensioni 3.37″ x 2.125″

 

The Tactigon

Le innovazioni tecnologiche non sono mancate di certo al Campus Party, ma quello che ci ha colpiti di più è stato proprio The Tactigon. Questo strumento ha un sistema basato su Arduino, una trovata geniale sotto un punto di vista commerciale, permettendo di compiere azioni seguendo il movimento del nostro polso. Immaginate se la nostra mano si trasformasse in un mouse o in un controller di un’applicazione. Bene, quello che ne otterrete potrà rappresentare una grande comodità, nonché uno sfruttamento migliore dei comandi. Il Tactigon si inserisce bene alla mano e il supporto in gomma permette di non urtare il palmo della mano dopo lunghe sessioni. Alla base di questo oggetto si trovano quattro tasti funzione facilmente raggiungibili. Sfortunatamente non possiamo parlarne di più in quanto non abbiamo avuto modo di provarlo più approfonditamente, ma non preoccupatevi, sicuramente lo tratteremo a dovere in seguito.
Se siete interessati a seguire gli aggiornamenti sullo sviluppo o per supportare il progetto, vi invitiamo a dare un occhio alla pagina ufficiale.

Bepart

Ci sono tantissime applicazioni di realtà aumentata (AR) e poche hanno una propria finalità o qualcosa di originale, però Bepart fa parte di queste ultime. Il team di sviluppo ha ideato un’idea concettualmente semplice, ma sviluppata in maniera molto all’avanguardia: rendere animati quadri/wall-art/graffiti. Sul posto abbiamo avuto la fortuna di provare questa applicazione con tutte le immagini presenti nella parte EST del Campus Party e tra creatività e stupore, ci siamo innamorati di questa applicazione. Ora come ora le immagini che l’applicazione riesce a gestire per l’AR sono poche e in pochi posti, però se volete rimanere aggiornati sugli sviluppo vi consigliamo di visitare la pagina ufficiale. Se poi siete tra i fortunati residenti nelle vicinanze delle immagini vi invitiamo a scaricare l’applicazione(Andorid e IOS) così da restarne stupiti!

Avremmo voluto parlare delle altre cose che abbiamo avuto modo di provare e vedere, ma come citato inizialmente non possiamo altrimenti usciremmo fuori tema.
Il Campus Party è un evento che interessa gli appassionati di tecnologia, videogiochi, grafica, marketing e scienza. Di fatto, ogni tema è stato il principale cordone che collegava tantissimi convegni tenutisi durante i giorni dell’evento e noi vi consigliamo caldamente di farci un pensierino per la prossima volta che si disputerà l’evento poiché potrete imparare tante cose, conoscere tante (belle) persone o addirittura trovare l’opportunità della vostra vita.

Il giorno in cui siamo stati partecipi al Campus Party, abbiamo presenziato a tre diverse conferenze:
IVIPRO e le sue iniziative, con Andrea Dresseno;
– Gli eSports e la formazione, con il dream team composto da Vincenzo Todisco, Jian Nava, Francesco Albanese e Fabio Cristi.
– Cos’è AESVI, con Thalita Malagò.

Nota: Cliccando sui nomi delle conferenze verrete rimandati agli articoli correlati.
Aggiornamento 1: Gli articoli sulle conferenze verranno pubblicati mercoledì, giovedì e venerdì.

Un ringraziamento speciale va ad Andrea Caccini, collaboratore fotografico, che ci ha fornito le foto da accompagnare all’articolo.