halo-wars-2-awakening-the-nightmare

L’E3 di Los Angeles continua a proporci moltissimi contenuti interessanti, tra cui spicca il gameplay della prossima espansione di Halo Wars 2, mostrata durante lo scorso Xbox Daily. Esploriamo insieme i primi dettagli dell’espansione digitale Awakening the Nightmare.

UN MONUMENTO AI NOSTRI PECCATI

La prossima espansione, in arrivo per fine anno, introdurrà molteplici novità. Tra queste troviamo Terminus Firefight, un interessante variante della celebre modalità sparatoria ma con un buon numero di elementi in più. A grandi linee si organizza come un tower-defense a cui viene aggiunta la complessità di uno strategico come Halo Wars. La demo proposta all’E3 ci informa che la struttura di gioco è organizzata a ondate di nemici da respingere. Il numero minimo di ondate è 5 e sarà possibile affrontarle in compagnia, fino a ben 4 giocatori contemporaneamente. Ma attenzione! Più giocatori saranno presenti in partita, maggiore sarà la difficoltà con cui la IA sfiderà le vostre abilità.

In Terminus sarà possibile essere attaccati da ognuna delle tre fazioni, inclusa quella del Flood! Di conseguenza, ogni ondata avrà un nome particolare per identificarla, come ad esempio Abomination quando vi ritroverete assaliti dal Parassita. L’obiettivo finale è quello di proteggere la vostra base principale da ogni assalto nemico, e già che ci siete accumulare più punti possibile. La mappa di gioco si divide idealmente in regioni più piccole dove sono evidenziati i punti di spawn e i sentieri percorsi dalle ondate avversarie. La conquista di queste regioni è fondamentale per ottenere maggiori slot in cui costruire mini-basi, torrette e mura difensive. Più alto sarà il numero di regioni in vostro possesso, maggiori saranno le difese da anteporre all’avanzata nemica, ma attenti a non sparpagliare troppo le vostre unità!

EHM, COSA FARAI?

Come anticipato, oltre ai consueti edifici sarà possibile costruire delle mura per aumentare le proprie difese. Nella demo è stato possibile osservare le caratteristiche dell’architettura muraria dei Banished, di cui vi riportiamo i dettagli:

  • SHIELD BARRIER: Uno scudo energetico ricaricabile blocca la strada al nemico, ma può essere attraversato dalle unità alleate.
  • UNSTABLE BARRELS: Dispone dei barili esplosivi che il giocatore può colpire per un infliggere un ingente danno esplosivo ad area.
  • FLOOR BLADES: Lame affilate poste sul terreno rallentano e danneggiano leggermente il nemico.

L’utilizzo di queste strutture difensive in concomitanza con la forma della mappa, richiederà anche le giuste azioni strategiche. Ad esempio, sarà utile attirare il grosso delle forze nemiche in zone protette da mura e torrette per indebolirle, rallentarle, e infine assalirle con il grosso delle vostre forze di difesa.

Ma la difesa non è tutto! Ecco quindi giungere dei nuovi Leader Power belli caldi, appartenenti ai leader che verranno rilasciati con il DLC, ovvero l’Arbiter Ripa ‘Moramee dal primo Halo Wars e lo Spartan Jerome-092. La demo ce ne presenta alcuni in mano all’Arbiter:

  • STASIS MINE: Posiziona delle mine che stordiscono e immobilizzano temporaneamente il nemico
  • CONDUIT OF RAGE: Ogni volta che attivate un Leader Power, le unità e gli edifici vicini guadagnano salute e un breve boost alla velocità e al danno. L’uso consecutivo di più Poteri ne prolunga la durata
  • PLASMA BOLT: Un potente colpo al plasma colpisce una zona obiettivo designata

Nel caso queste nuove abilità non fossero sufficienti, è possibile richiamare dalla rosa dei Leader Power due nuovi veicoli speciali, uno per ogni fazione. L’Arbiter potrà infatti richiedere il supporto aereo di un Phantom corazzato, mentre la fanteria UNSC di Jerome potrà ricevere rinforzi dal Mastodon, un veicolo corazzato simile a un APC. Entrambi i veicoli possiedono una abilità speciale ma non ci è ancora dato sapere quali siano.

QUESTO FETORE…

Ovviamente l’elemento di spicco di questo DLC sarà il ritorno del Parassita. Infatti il Flood farà il suo temuto ritorno, in qualche modo anticipato ai lettori di Halo: Tales from Slipspace e Halo: Escalation. Nel video-gameplay della nuova espansione possiamo ammirare con quanta efficace semplicità sia state animate le unità infette che ricordiamo essere particolarmente numerose su schermo. Il loro ammassarsi per avanzare inondare e rapidamente contro le difese del giocatore conferisce loro una selvaggia resistenza ai danni, richiedendo ancora una volta l’impiego di strategie particolari. Ma la loro brutalità pare non finire ed ecco quindi che il Juggernaut Flood fa il suo ritorno dai cimitero di assets non utilizzati di Halo 2. L’unità è a dir poco enorme e spicca sul campo da gioco come un gigante torreggiante a cui le unità più piccole si uniscono per rientrare sotto la sua area di influenza. Non è ancora chiaro se quest’ultima abilità abbia degli effetti sulle unità circostanti, ma potremmo sbilanciarci e pensare che doni dei bonus ai Flood alleati e contemporaneamente infligga dei malus alle unità avversarie. Per scoprirlo, non ci resta che attendere pazientemente la release del DLC prevista per fine anno.

Vi lasciamo finalmente a ben due video della demo, il primo con la guida di Major Nelson e i ragazzi di 343i mentre il secondo arriva dallo YouTuber TeamRespawn.

Continuate a seguirci sul nostro sito e sui nostri social per non perdervi le ultime notizie dal mondo di Halo!