Chissà se quando Bungie ha annunciato che non si sarebbe più occupata di Halo ha immaginato di creare un casino di queste dimensioni nella community? Scatenare una guerra (fra poveri) dove i vecchi giocatori si improvvisano mugugnoni e malmostosi vecchietti mentre i nuovi ostentano la loro gggiovinezza swaggosa?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In realtà, non lo sappiamo. Il fatto è che questo scontro c’è, alle volte silente e sopito, alle volte aperto e sanguinoso. Spesso lascia vittime a terra. Nostalgici rannicchiati a terra che abbracciano la loro copia di Halo 3 mentre dondolano su sè stessi, che ricordano i bei tempi in cui c’era l’Arbiter con altri amici Nostalgici, che giocano ossessivamente Halo 2 all’urlo di “questo era il migliore, questo era il migliore, questo era il migliore”, che per evitare di vedere troppa novità si barricano dietro la loro montagna di libri, fumetti e giochi tutti di Halo. I Nabbi che corrono a scusarsi con la loro action figure di Sarah Palmer per le baggianate che hanno sentito, che recitano il monologo finale del Didatta come un rosario, che tentano di spiegare perchè comunque Locke è un figo (sapendo che stanno mentendo spudoratamente), continuando a sostenere che la Magnum sia un’arma pessima e quando gli viene ricordata la Magnum di Halo: CE la risposta che danno è “no, ma io non sono un retrogamer.

Eh sì, è una guerra straziante. Più cruenta di un assalto dei Prometeici (dai Nostalgici, decidetevi ad accettare che esistono anche loro) e più silenziosa di un’operazione sotto copertura della Sezione 3 dell’ONI (per i Nabbi, se volete in privato vi spiego cos’è la Sezione 3). Tuttavia come in ogni guerra bisogna conoscere il comportamento del nemico per riuscire a fermarla.

Qui di seguito verranno proposti vari scenari di combattimento (o per i Nabbi, varie simulazioni di Giochi di Guerra) e alcune reazione tipiche di ognuno dei due schieramenti. Ma dato che i Nostalgici devono avercelo sempre più grosso, potranno anche non leggere questa guida, attivare i teschi Ferro, Mitico e Occhio Nero e continuare a farsi i fatti loro come nel Multiplayer di Halo 3.

HALO 4:
Il Nostalgico sentendo parlare di Halo 4 gli comincia a girare la testa di 360° manco fosse Regan de “L’Esorcista” e a vomitare insulti, colpi di fucile al plasma e meme sul Profeta della Verità per impedire che cotanta monnezza lo colga con la guardia abbassata. Dopo aver svolto questo rito, aver finito il gioco circa 10 volte, accede a Facebook e, prima sulla sua bacheca, poi sui gruppi delle più popolari community di Halo, dice di averlo finito solo 1 volta, che lo annoia e che prima era meglio. Non aspettatevi mai una frase diversa, non ammetterà mai che la trama gli è piaciuta.

Il Nabbo se sente nominare Halo 4 comincia a tremare come un tossico in piena crisi di astinenza, sbava come un maniaco sessuale che vede delle vergini e corre in maniera scomposta ad afferrare il gamepad. Dopo aver sbavato sul Didatta per qualche minuto, corre in bagno per il suo ormai consolidato “time to fap” pensando al Mammooth e a quanto sono grandi quelle ruote. Su CoD non ci sono ruote così grandi. Riacquistato il contegno di un gamer medio-normale, torna allo schermo per continuare a giocare finchè OH MIO DIO, IL PELICAN E’ TRPP FIKO!!!!1!!1!!!1!

BUNGIE:
Il Nostalgico sentendo nominare la Reverendissima Madre si mette a piangere, e sta delle ore ad ammirare il cellulare o lo schermo del pc che reca il logo della Perfezione. Il Nostalgico è il classico giocatore di Destiny che non sa assolutamente nulla del gioco in sè ma lo compra lo stesso perchè il gioco è stato annunciato con un easter egg in Halo 3: ODST. Il Nostalgico va a letto sempre accompagnato dal suo Unggoy (i Nostalgici usano solo nomi Covenant) di peluche e spera di riaprire gli occhi il giorno dopo e scoprire di essere ancora nel 2001 per vivere ancora il periodo più bello della sua vita.

Il Nabbo della Bungie non si cura. Il Nabbo vuole solo lo spartan figo in armatura completa MJOWMJOW, raggi laser da tutte le parti manco ci fosse Gigi Dag in zona e un po’ di gnagna occasionale (peccato che i modelli poligonali non aiutino per nulla). Il Nabbo se gli parli di doppia pistola ad aghi commenta sotto il post con un “Magariiiiiiiiiiii XD!!!” ignaro di quanto avvenuto prima nella storia. Se gli parli di “I Love Bees” ti risponde “Io no, maledette api, mi rovinano sempre i barbecue“.

CRONOLOGIA NELL’UNIVERSO HALO:
Il Nostalgico vive in una specie di realtà parallela dove nell’universo Halo il mondo è finito nel 2553 e dopo c’è solo il nulla. Halo 4? Uno spin off. La nuova trilogia? Una mistificazione dei comunisti. Lo spartan Locke? E’ semplicemente Serse di 300 con un altro vestito. Vista la sua fede nella fine del mondo in quell’anno, se gli chiedete che fine abbia fatto Master Chief dopo Halo 3 vi risponde che è in un’isola deserta con Elvis, Jim Morrison, Hitler, Elmo e l’anima di Putin.

Il Nabbo vede l’arrivo di Requiem come l’avvento del Messia sulla Terra, e il suo numero è 2557. Se gli ricordate che Halo: CE Anniversary è stato sviluppato da 343 Industries corre immediatamente all’altare domestico a sacrificare le primizie al consiglio d’amministrazione di 343 per scusarsi della sua ignoranza. Dirà sempre che i nomi in inglese sono i migliori: meglio Forward unto Dawn a Aurora Nascente (a questo punto a un Nostalgico sta scoppiando una vena). Un giorno, durante uno scavo archeologico all’interno di un GameStop scoprirà, forse, un Halo molto, molto vecchio per Xbox. A quel punto la comunità dei Nabbi indicherà tali eresie come apocrife e indirà un petizione su change.org per farli cancellare dal mondo.

TEABAGGING:
Il Nostalgico odia chi teabagga. Lo detesta, lo ritiene un giocatore stupido, poco abile, che si perde in sciocchezze. Il Nostalgico in realtà sta solo cercando di cancellare la sua vergogna, perchè anche lui ha tebaggato anni fa! Non lo ammetterà mai, lo negherà, dipingerà il multiplayer di Halo 3 e Halo: Reach come il migliore del mondo e come il luogo della correttezza, ma in cuor suo sa che sta mentendo, sa che anche lui ha tradito un compagno per rubargli il fucile da cecchino per poi mettersi pure a teabaggarlo per sfotterlo. Lo sa, ma porta vanti questa menzogna, perchè altrimenti sarebbe ancora più simile al suo acerrimo nemico Nabbo.

Per il Nabbo teabaggare è un rito. Deve affermare la sua supremazia nel combattimento e nell’abilità di gioco poggiando le sue terga sopra il volto del nemico sconfitto. Il perpetrarsi di questo comportamento ha fatto sì che il Nabbo abbia cominciato a teabaggare la gente anche nella vita reale: il vicino a cui ha rubato il posteggio all’ultimo, il professore che sperava prendesse un brutto voto all’esame, l’ex incontrato/a per strada quando vede il nuovo partner del Nabbo, i vigili quando lo fermano in macchina o in moto e non trovano nulla di illecito. Il Nabbo oramai vede il teabagging come un rito.

MULTIPLAYER DI HALO:
Il Nostalgico vede come eresia qualunque multiplayer dopo Halo 3. In Halo 3 era tutto meglio, c’era bisogno di abilità, c’erano le mappe parkour (che ci sono anche in Minecraft… Ehm…), non ci si poteva camperare (come no, la torre dei cecchini su Sandtrap non esisteva), il gioco era veloce (ma ci metteva 40 minuti a caricare una partita) e soprattutto era solo per veri pro (a parte se prendevi l’hornet, a quel punto vincevi di default). Il multiplayer di Halo 3 è così perfetto, così coinvolgente che il Nostalgico lo usa come metro di paragone per qualunque cosa: il multy degli Halo successivi, il sesso col proprio partner, il nuovo lavoro, le vacanze a Ibiza. Tutto il mondo è come un insulto al multiplayer di Halo 3, anche quest’articolo.

Il Nabbo, che poverino non ha mai conosciuto altro, idolatra il multiplayer di Halo 5: Guardians credendosi un vero pro. E lo sarebbe anche, non fosse che i suoi risultati mostruosi su tutte le mappe sono principalmente dovuti al fatto che nei primi 30 minuti di gioco ha venduto un rene per comprare migliaia di pacchetti oro, accumulando in REQ una quantità di ricchezza tale da potersi permettere di comprare la Norvegia. Se gli parlate però di Arena Team SWAT, modalità in cui si può vincere solo se si è bravi a fare dei colpi alla testa, comincerà ancora prima di iniziare la partita a mandare messaggi agli avversari con su scritto “OMG cheat hack noob lol report GG”.

I FLOOD:
Il Nostalgico pensa ai Flood e subito viene colto da una stretta al cuore. Gli mancano, piccino, li rivuole, li reclama. La notte sogna di coccolare una spora Flood. I più perversi hanno visto abbastanza hentai per sognare altro. Ogni annuncio di un nuovo Halo la prima domanda che fa è “ma ci sono i Flood, vero?”. Recentemente si sono registrati vari ricoveri di Nostalgici dovuti alla presenza dei Flood in Halo Wars 2, che hanno causato quindi attacchi cardiaci multipli. Il Nostalgico non vuole nuovi nemici, lui vuole solo il ritorno dei Flood per poter riavere un pezzo della sua infanzia.

Il Nabbo non sa neanche cosa siano i Flood. Quando gli viene spiegato che fanno parte della vecchia trilog… Ehm, dei vangeli apocrifi allora perde subito interesse per l’argomento, relegandoli al ruolo di skin differente per una modalità multy di Halo 4. In fondo, in un universo dove dall’orbita si può distruggere un intero pianeta, dove una nave può tenere sotto controllo un intero sistema, cosa potrà mai essere un nemico che attacca quasi solo in corpo a corpo, che se gli spari nel punto giusto muore subito, che se vede un fucile a pompa cade a pezzi? Non può essere così pericoloso, no? E invece sì. NABBO!

GLI ARTICOLI SATIRICI:
Il Nostagico reagisce male agli articoli sarcastici. Subito dopo aver letto le prime 5 righe di qualunque articolo sarcastico su Halo, comincerà a commentare sotto l’articolo battendo freneticamente le dita sulla tastiera, dimostrando il self-control di Donkey Kong quando vede che Mario sta andando a salvare la fidanzata. Odierà qualunque cosa scritta in quell’articolo, poichè mette in dubbio la Verità sulla vecchia trilogia, sull’Unica Trilogia.

Bungie nostra, che sei a Bellevue,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo multy,
sia fatta la tua trilogia, come in old così in next gen.
Dacci oggi il nostro Flood quotidiano,
e rimetti a noi i nostri sniper
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci da Requiem.
Feet first into hell.

Il Nabbo adora gli articoli satirici. Lo diverte ridere di tutte quelle figure grottesche, che ignorano dell’esistenza di una prima trilogia, che shoppano, che teabaggano… Ah, quanto lo diverte. Lo diverte perchè sono molto familiari, c’è giusto il suo amico Vincenzo, quello che ha comprato Halo 5: Guardians con lui, con cui gioca assieme e con cui va insieme a scuola che è proprio così. Fa proprio le stesse cose, è incredibile! Invece Vincenzo pensa che il suo amico Nabbo faccia tutte quelle cose.Ma nessuno dei due coglierà mai la realtà delle cose.

Gloria a Chief
al Locke
e all’UNSC.
Come era nel 2557
ora e sempre
nei secoli dei secoli.
U-ah!