Lo scorso 10 giugno, durante l’Electronic Entertainment Expo 2018, meglio noto anche come E3, fu annunciato Halo Infinite, il prossimo capitolo principale della saga realizzato da 343 Industries che segue gli eventi Halo 5: Guardians. Ieri, durante una delle settimanali 343 Social Stream, è stato mostrato un dietro le quinte del trailer mostrato a Los Angeles.

A dirigere la diretta sono stati il Community Manager di Halo, Brian Jarrad, e il Narrative Experience Director di Halo Infinite, Dan Chosich, i quali ci hanno parlato di come è nato il trailer, cosa ha voluto rappresentare e l’impatto che avrebbe avuto sul pubblico, ma non solo.

DIETRO LE QUINTE

Presso 343 Industries gli sviluppatori hanno dato uno sguardo al passato, a come erano a come hanno presentato Halo negli anni passati. Una delle cose che si è voluto fare con Halo Infinite è stato cambiare il modo in cui vengono percepite le cose. In Halo 4 e Halo 5 vi era un senso di paura, mentre in Halo Infinite vi è un senso di speranza.

“Una delle prime cose che ho visto di Halo è stato il trailer mostrato al Macworld, e quelle immagini sono rimaste impresse nella mia mente.” – Dan Chosich

Si è voluto riportare quel genere di impatto. Più speranza, mistero, stupore, eroismo e simbolismo. Ci si è dunque posti le seguenti domande. “Come facciamo a trasformare la paura in speranza? Come realizziamo un ritmo (le sequenze che si susseguono in un trailer)? Come ci riuniamo alla nostra eredità e al mistero? Come inseriamo Master Chief?”

Il focus è quindi divenuto quello di far pensare al pubblico: “questo è un posto dove voglio vivere, esplorare e per il quale combattere”. Il team ha dunque voluto che coloro che avrebbero visto il trailer fossero come esploratori, che si facessero domande e che creassero le loro storie.

Per ricreare tutto questo, e per far si che l’utenza potesse godere della migliore esperienza possibile, si è dunque deciso di seguire il seguente ordine. Sviamento, mistero, suggerimenti, Halo. Di seguito potete vedere il risultato di quello che si è avuto in mente sin da febbraio.

La speranza è stata visualizzata tramite diversi elementi, come ad esempio il fuoco, un segnale, un faro, etc. Il mistero è stato rappresentato con la caverna, la fauna e la flora. Infine la nostalgia è stata riportata con vecchi elementi come il Warthog e Master Chief. Ma cosa è sempre stato presente? Il segnale che vedete di seguito è stato il faro del team. Se guardate attentamente il trailer potete vederlo dal frame con il fuoco fino all’ultimo con il logo.

Il casco di Master Chief che si è visto nel trailer di Halo Infinite trae ispirazione dai modelli passati, ha infatti tratti che riprendono le versioni sia da Halo 2/Halo 3 che da Halo 4/Halo 5. Tra i dettagli che spiccano vi è il numero identificativo di John-117 sul retro del casco, appena sopra lo slot per i chip. Dan però ha voluto precisare che quello che abbiamo visto non è la versione finale.

DETTAGLI SULLA TRAMA

Durante la diretta non è stata fatta nessuna menzione ad Halo Infinite in se, ne per quanto riguarda lo Slipspace Engine ne per quanto riguarda la trama e il multiplayer. Ad ogni modo, siamo riusciti a cogliere qualche dettaglio che potrebbe darci un piccolo anticipo su ciò che potrebbe essere presente all’interno del titolo. 

Già nel primo trailer erano presenti piccoli riferimenti non del tutto casuali a quella che potrebbe essere l’ambientazione di Halo Infinite. Al suo interno sono infatti presenti l’arco di tempo durante il quale si svolgono i nuovi eventi, per l’appunto l’ambientazione e il possibile reinserimento di una IA al fianco di Chief.

Nella diretta sono infatti spuntati ulteriori riferimenti all’Installazione-07, uno degli anelli con la più grande storia alle sue spalle. Dall’immagine di sopra possiamo infatti vedere una delle classiche simbologie di Halo che riporta la dicitura ZETA, rendendo ancor più plausibile la teoria che vede l’Halo nel trailer quello sul quale si svolgerà il prossimo capitolo della sua, o per le meno una delle possibili locazioni.

Inoltre, già vi avevamo parlato del chip che John inserisce all’interno del suo casco che si vede al termine del trailer, supponendo che fosse solo una scena simbolica, anche se su di esso era riportato un codice. Oggi quel codice è stato mostrato quasi nella sua interezza, si vede infatti M 453-0. Un numero mai visto nell’universo di Halo, nulla di particolare, se non fosse che il codice identificativo di Cortana è CTN-452/9, giusto un numero precedente. Che questo potrebbe significare che vedremo un “nuovo modello Cortana”, così come teorizzato dalla stessa in Halo 4? Solo il tempo saprà darci la risposta.

Vi ricordiamo che la prossima settimana, per la precisione il 19 Dicembre alle ore 22:30, si terrà l’ultima 343 Social Stream dell’anno che vedrà come protagonista lo Studio Head di Halo Infinite Chris Lee, sempre su mixer.com/halo.

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