Diversi mesi son passati dall’ultimo capitolo dell’Halo Canon Fodder. Quest’oggi, il nostro amato membro del Community Team di 343 Industries GrimBrother One ci porta un nuovo numero nel quale andremo ad esplorare i singoli particolari della lore della nuova esperienza arcade Halo: Fireteam Raven.

FTR BTS

Prima di cominciare, vi consigliamo di dare un’occhiata al mini documentario “Making of Halo: Fireteam Raven” realizzato da Mike Sternoff e dai suoi colleghi, dove ci mostra come è stato realizzato il cabinato di Halo, e non solo.

TIMELINE

Il Fireteam Raven era presente sull’UNSC Pillar of Autumn, designato come parte del battaglione ODST previsto per l’Operation: RED FLAG. Questa operazione rappresentò un tentativo dell’ultima ora per mettere alle strette il Covenant assaltando una delle loro navi ammiraglie e, infine, utilizzarla per rapire un Profeta Gerarca. Alla fine l’audace  piano dell’ONI fu interrotto prima ancora che ebbe inizio, quando il Covenant assediò Reach.

La Autumn fu costretta a fuggire dal pianeta il 30 agosto 2552, e settimane dopo arrivò sull’Installazione 04. Di seguito una breve panoramica sulla timeline che copre gli eventi del gioco Halo: Combat Evolved, del romanzo Halo: The Flood, e dell’esperienza arcade Halo: Fireteam Raven.

19 SETTEMBRE

  • Mentre il Covenant si preparava ad assaltare la Pillar of Autumn, al tecnico della Marina UNSC Sam Marcus fu ordinato di “aprire la bara silenziosa,” e di cominciare a scongelare il soggetto nel Cryo Two – John-117, Master Chief.
  • Master Chief viene risvegliato dal sonno criogenico mentre il Covenant abborda la Autumn e le forse UNSC vengono schierate sulla superficie dell’Installazione 04.
  • I rimanenti umani e forze Covenant  scendono sull’anello, incluso l’HEV di Silva e la scialuppa di salvataggio Lima Foxtrot Alpha 43, quest’ultima con Chief e Cortana a bordo.
  • ESCAPE – Assediato dal Covenant, il Maggiore Antonio Silva dispiega il Fireteam Raven per combattere gli assalitori prima di mandarli a terra tramite i drop pod SOEIV, prima che la Autumn si schianti su Halo.
  • A seguito della cattura del Capitano Keyes dalle forze del Covenant, l’UNSC stabilisce una Base Alpha in cima a una grande piana già fortificata con strutture e architetture antiche dei tempi Precursorei. Ospitando un grande contingente di ODST e personale superstite dell’UNSC, la Base Alpha funge da campo base per l’UNSC mentre pianifica le loro prossime mosse e si preparano per ulteriori conflitti. Il Maggiore Silva assume il comando ed è assistito dal suo Ufficiale Esecutivo, il Primo Tenente Melissa McKay, e dall’IA Wellsley. Durante questo periodo, Master Chief si imbarca in una missione di salvataggio per riunire i marine sopravvissuti sparsi sulla superficie locale dell’anello Halo.
  • Dopo essere approdati sun Halo, Raven si mette in marcia verso il sito di schianto della Pillar of Autumn sotto la guida di Wellsley tramite un collegamento di relè di comunicazione mobile, un viaggio che direrà più di 28 ore.
  • Master Chief guida un gruppo di marine in un assalto sull’incrociatore Covenant Truth and Reconciliation e recupera con successo il Capitano Keyes.

20 SETTEMBRE

  • Master Chief e Cortana cercano il Silent Cartographer dell’anello. 
  • RUBBLE – Una volta che Raven arriva al sito di schianto, questi assiste il Primo Tenente McKay e il battaglione ODST nel riprendersi la Autumn dal Covenant, mettendo in sicurezza armi, veicoli e altro materiale, prima di riportali alla Base Alpha.
  • Mentre che Chief cerca la Sala di Controllo di Halo, Keyes e un gruppo di marine vengono attaccati dal Flood mentre investigano in un deposito di armi Covenant.
  • Chief trova la Sala di Controllo dell’anello, ma immediatamente Cortana gli ordina di incontrare Keyes quanto prima possibile.
  • Chief scopre le sorti del team di Keyes e successivamente scopre la mortale fuoriuscita del Flood. A seguito di questa scoperta, lui e altri marine fuggono immediatamente dalla strutura di contenimento.

21 SETTEMBRE

  • ALPHA BASE – Dopo essere finalmente arrivati alla Base Alpha circa 60 ore dopo l’atterraggio, Raven viene informato da Wellsley sulla loro posizione – Halo – rivelato essere una potente e antica arma. Durante il briefing, la Base Alpha viene assaltata per la seconda volta dall’atterraggio e Raven si muove per difenderla insieme alla forze Marine. Prima che termini la battaglia, vengono richiamati da un’altra parte dell’anello per affrontare una nuova emergente minaccia. Imbarcandosi su un trasporto, il team viene estratto dalla Base Alpha che viene sopraffatta dal Flood.
  • Chief trova 343 Guilty Spark, che lo porta alla Biblioteca e insieme recuperano l’Indice, e successivamente ritornano alla sala di controllo dove si trova Cortana. Tuttavia, quando Chief e Guilty Spark tornano alla di controllo, Cortana affronta entrambi rivelando il vero scopo dell’antica super arma – eliminare tutte le forme di vita senzienti nella galassia per fermare l’infestazione Flood. Cortana confisca l’Indice per impedire che l’anello faccia fuoco, e la coppia scappa con Guilty Spark e le Sentinelle da difesa dei Precursori al loro inseguimento.
  • ICE CANYON – A seguito della loro fuga dalla Base Alpha, il Fireteam Raven viene diretto da Wellsley verso un vasto canyon di ghiaccio per assistere Master Chief. Qui incontrano la minaccia Flood. Aprendo un buco tra le forze del Flood, Raven riesce ad aiutare Master Chief a procedere nella sua missione, della quale Raven rimane all’oscuro.
  • Sperando di bloccare l’abilità dell’anello Halo di attivarsi e, allo stesso tempo, di attirare l’attenzione del monitor da un’altra parte per guadagnare tempo per la fuga, Chief distrugge tre generatori ad impulsi nei canyon vicini alla sala di controllo.

22 SETTEMBRE

  • Chief ritorna sulla Truth and Reconciliation per trovare l’incrociatore invaso dal Flood, e arriva troppo tardi per salvare la vita di Keyes. Il capitano è stato compromesso dal parassita, ma Master Chief riesce a recuperare l’impianto neurale e a fuggire dalla nave Covenant, eliminando quanti più alieni possibili sulla sua strada.
  • Le forze del Maggiore Silva arrivano sulla Truth and Reconciliation per terminare l’assalto. Dopo una manovra di abbordaggio riuscita bene che vede le forze ODST catturare il delegato San’Shyuum dell’incrociatore, il Profeta della Sovrintendenza, Silva decide di portare la nave sulla Terra, desideroso di tornare a casa come un eroe decorato. Il suo Ufficiale Esecutivo, il Primo Tenente Melissa McKay realizza che il desiderio di Silva di riconoscimenti lo ha reso cieco al fatto che un’azione del genere non sarebbe solo un’oltraggiosa violazione del Protocollo Cole, ma potrebbe anche mettere l’umanità in una situazione di maggior pericolo. Non solo avrebbe portato una nave nemica di quelle dimensioni sulla Terra guidando il Covenant direttamente all’ultimo baluardo dell’umanità, ma non c’era neanche modo di sapere se l’infestazione Flood fosse stata completamente estirpata. Tenendo conto di tutto ciò, il Tenente McKay agisce rapidamente e coraggiosamente, creando un’esplosione che separa il collegamento di controllo principale dal ponte all’ingegneria. Il danno che ne risulta rende impossibile il controllo della Truth and Reconciliation, e questo cade nuovamente sulla superficie dell’anello.
  • RAVEN DOWN – Estratto dal canyon di ghiaccio, il trasporto UH-144 Falcon di Raven viene abbattuto. Combattendo tra orde di Flood in una vicina struttura dei Precursori, Raven riesce in qualche modo a sopravvivere abbastanza a lungo per essere estratto. Il team fa immediatamente rotta verso il sito di schianto della Autumn, dove vengono richiamati un’altra volta per far guadagnare tempo a Master Chief.
  • LAST STAND – A diversi chilometri di distanza dalla Autumn, Raven schiera un Warthog per combattere dietro le linee Covenant nel mentre che questi ultimi tentano di assaltare l’incrociatore umano. Raven ferma l’assalto del Covenant, anche fermando una potente piattaforma d’assalto Scarab, prima di venir abbattuti.
  • Chief e Cortana avviano la destabilizzazione dei motori a fusione dell’UNSC Pillar of Autumn, distruggendo la nave e l’Installazione 04, fermando sia il Flood che l’arma Halo dall’essere attivata.
  • Il Fireteam Raven viene dichiarato KIA nel mentre che Halo va in frantumi, non prima di aver giocato un ruolo chiave nell’ultimo atto di Chief.
  • Cortana scansiona il campo di detriti di Halo in cerca di sopravvissuti.

DEEP LINKS

Ora che abbiamo dato un’occhiata alla timeline delle gesta del Fireteam Raven, diamo uno sguardo più da vicino ai vari personaggi principali coinvolti in queste vicende.

ETHAN GRAVES

  • ALTEZZA: 192cm
  • PESO: 94kg
  • ETÀ: 37
  • LUOGO DI NASCITA: Jovian Habitats/Sol
  • SPECIALIZZAZIONE: Tattiche/Comando

Originario degli ammassi Gioviani su Io, Ethan Graves è cresciuto con affettuosi ricordi d’infanzia del suo padre narratore, che parlava di Giove come il vero protettore non celebrato dell’umanità – senza la sua influenza gravitazionale su asteroidi ribelli, comete e altre incursioni naturali, la Terra probabilmente sarebbe stata distrutta molto tempo fa.

Ethan si unì al Corpo dei Marine dell’UNSC per allontanarsi dalla vita lavorativa nelle fabbriche e nelle miniere per combattere l’insurrezione, ma il suo acuto intelletto e la sua risolutezza lo resero un leader naturale. Scalò rapidamente i ranghi, sempre guidando al fronte, guadagnandosi l’ammirazione dei suoi ufficiali e il rispetto dei membri della sua squadra. Quando il Covenant attaccò Graves chiese immediatamente l’ammissione agli ODST, sapeva che ora, più che mai, la Terra era minacciata dall’oltre e che era suo dovere Gioviano difenderla.

AVA LANG

  • ALTEZZA: 179cm
  • PESO: 73kg
  • ETÀ: 23
  • LUOGO DI NASCITA: Chicago/Earth
  • SPECIALIZZAZIONE: Esplosivi/Demolizioni

Ava Lang è cresciuta circondata dalla tecnologia, trascorrendo gran parte del suo tempo libero ad armeggiare con progetti portati a casa da sua madre, un ingegnere leader per la Acheron Security nella Zona Industriale di Chicago. Il suo lavoro su progetti per il Tactical Autonomous Robotic Defense System ha ispirato Ava stessa a studiare nuove soluzioni semi-automatizzate per lo smaltimento di ordigni esplosivi.

Quando alla fine si arruolò nell’UNSC, il suo gruppo di specializzazione si espanse per includere l’impiego di ordigni esplosivi in ​​capacità più offensive. La sua risoluta decisione e la sua incrollabile determinazione alla fine le fecero guadagnare un posto nei ranghi ODST, dove fu presto assegnata a Fireteam Raven.

MARCUS HUDSON

  • ALTEZZA: 190cm
  • PESO: 92kg
  • ETÀ: 30
  • LUOGO DI NASCITA: New Alexandria/Reach
  • SPECIALIZZAZIONE: Ricognizione/Comunicazioni

Marcus era uno studente quando si verificò il primo contatto tra il Covenant e l’umanità. Con il passare degli anni, venne circondato da una popolazione di New Alexandria immersa in un falso senso di sicurezza, infatti pensavano che gli attacchi del Covenant che apparivano con maggiore frequenza sui notiziari non sarebbero mai potuti arrivare da loro. Lo stesso Marcus non ne era così sicuro e si dedicò ad essere preparato nel caso in cui fosse accaduto l’apparentemente impensabile.

Un dotato studente atleta, Marcus ha eccelso sia sul campo che fuori, unendo le prestazioni del campionato con i riconoscimenti accademici – una combinazione che lo ha messo nel mirino dei programmi di arruolamento accelerato di alto livello all’interno dell’UNSC. Le sue abilità con un fucile erano pari alle sue abilità con le tecnologie militari all’avanguardia, il che gli fece guadagnare un posto tra gli ODST nell’Operation: RED FLAG.

VICTOR RAMOS

  • ALTEZZA: 193cm
  • PESO: 88kg
  • ETÀ: 20
  • LUOGO DI NASCITA: Casbah/Tribute
  • SPECIALIZZAZIONE: Armi Pesanti/Supporto

Nato a Casbah City sul mondo colonia Tribute, Victor Ramos è cresciuto in un quartiere che portava ancora le cicatrici degli attacchi terroristici degli insurrezionisti di quasi un decennio prima. Da quando era bambino, tuttavia, le paure familiari di un’altra insurrezione dei coloni si erano trasformate in un terrore esistenziale dell’invasione del Dovenant. Ramos si arruolò nell’UNSC quanto prima possibile, deciso a dare ai suoi cari – e a molti altri come loro – una ragione per non avere mai più paura.

Tuttavia, quando Ramos e i suoi compagni Helljumpers furono costretti a guardare Reach cadere nel 2552, fu costretto ad affrontare la consapevolezza che il Covenant stava anche radendo al suolo il suo pianeta natale nello stesso momento, e non c’era nulla che potesse fare al riguardo. Quando la Pillar of Autumn saltò verso Alpha Halo, fu lasciato a riflettere sul destino della sua famiglia su Tribute, e promise a se stesso che sarebbe tornato al più presto.

MAJOR ANTONIO SILVA

Ufficiale UNSC e Helljumper indurito dalla battaglia, il Maggiore Antonio Silva comandò le forze ODST della Pillar of Autumn durante il conflitto su Alpha Halo nel settembre 2552.

Decenni prima mentre serviva a bordo dell’UNSC Atlas, quattro ODST sotto il comando di Silva furono arruolati per prendere parte inconsapevolmente ad un piano per testare le capacità di un John-117 allora giovane e appena aumentato – un confronto che costò a due degli Helljumpers le loro vite. Furioso per una tale spesa apparentemente sprecata delle vite dei suoi soldati, Silva nutrì un aspro risentimento contro gli Spartan e fino alla sua morte.

Tuttavia, seppur con le spalle al muro dopo l’arrivo della Autumn sulla superficie dell’anello, Silva è stato determinante nel radunare le forze UNSC sopravvissute contro le forze Covenant e Flood presso la Base Alpha, assumendo il comando dopo il rapimento del Capitano Keyes per mano del Covenant.

Alla fine, tuttavia, sarebbe stato un senso di priorità mal riposto che sarebbe stata la rovina di Silva, cercare di capitalizzare la conquista della Truth and Reconciliation per ottenere guadagni e gloria. Nel tentativo di requisire l’incrociatore Covenant e tornare con esso sulla Terra, l’ufficiale e comandante degli ODST mostrò scarsa considerazione per il Protocollo Cole, mettendo a rischio milioni di altre vite. Solo un sacrificio eroico del suo Ufficiale Esecutivo, il Primo Tenente Melissa McKay, sventò i suoi piani, a costo delle vite dell’intero gruppo, compresa la sua.

WELLSLEY

Un’IA artificiale “stupida” di quarta generazione di classe C, Wellsley è stato progettato per specializzarsi nella gestione delle agevolazioni e nel controllo dei sistemi d’arma automatizzati. Progettato con una personalità eccentrica modellata sullo storico Duca di Wellington, il suo avatar olografico riflette quello di un uomo dall’aria severa con capelli lunghi, un naso prominente e un cappotto dal colletto alto.

Wellsley fu assegnato al Battaglione ODST a bordo della Pillar of Autumn. Sebbene fosse molto meno capace di un’IA furba di alto livello come Cortana, tutte le capacità computazionali di Wellsley erano focalizzate su questioni militari, rendendolo estremamente utile per gestire la logistica del campo di battaglia.

Con il collegamento dell’hardware di Wellsley, in genere contenuto nel drop pod, Raven  utilizzava un modulo di comunicazione mobile come collegamento relè per le comunicazioni in tempo reale con la matrice di personalità memorizzata in modo sicuro dell’IA. Ciò ha permesso alla squadra ODST di reagire rapidamente alle informazioni più aggiornate disponibili, aiutando loro notevolmente nell’assistere Master Chief.

THE COVENANT

Halo: Fireteam Raven ci permette di dare uno sguardo ad una sezione unica e variegata della presenza del Covenant sull’anello, incluse cose come l’Upright Chalice, il mezzo di dispiegamento Lich che ha aiutato l’assalto Covenant alla Base Alpha prima di ritornare al Bleceless Conceit, un distruttore sotto il comando dello Shipmaster Orna ‘Fulsamee. In effetti, uno degli aspetti più interessanti del gioco è che ci consente di vedere gli eventi su Alpha Halo con una lente più ampia, dandoci una più ampia comprensione della portata del conflitto sull’anello.

L’arrivo del Covenant sull’Installazione 04 sarebbe dovuto essere per molti aspetti il ​​coronamento dell’impero – per secoli l’alleanza aliena aveva perlustrato le stelle alla ricerca degli anelli sacri, sperando che un giorno finalmente avrebbero potuto seguire le orme dei Precursori per poter diventare divinità. Era la Flotta di Particular Justice, guidata nientemeno che da Thel ‘Vadamee, che arrivò su Halo alla fine del 2552. Come l’impero stesso, ‘Vadamee arrivò al marginedella grandezza, un momento che a tutti gli effetti era stato prefissato per consacrare il suo destino accanto a quello della sua flotta e del suo popolo.

Invece, ‘Vadamee andò incontro alla sua più grande sconfitta. Nonostante fece ritorno dal luogo di una delle sue più grandi vittorie con la distruzione di Reach, il Grande Viaggio del Covenant si fermò per mano di un demone umano, e di fronte agli stessi occhi del comandante Sangheili.

Nonostante uno sforzo coraggioso per assicurare l’anello per il Covenant, le forze di ‘Vadamee non furono in grado di uscire vincitori da una battaglia che andrò subito fuori controllo. Dalle stesse distrazioni politiche nella forma del Profeta della Sovrintendenza, all’inaspettata liberazione dell’ antico e mortale parassita, ‘Vadamee fu costretto a guardare mentre l’anello si disintegrava e attraversava lo spazio tra Threshold and Basis, e la sua decorata carriera  annullata dalla stessa razza che aveva trascorso decenni a sradicare.

THE FLOOD

Halo: Fireteam Raven ci ha anche portato alcuni scontri contro il Flood. Andiamo a vedere alcune delle unità viste all’interno dell’esperienza arcade.

PURE FORM

Sin dal reveal trailer la gente chiedeva: “aspetta … ho appena visto una forma pura?!”

L’apparizione di una forma pura durante il conflitto di Alpha Halo non è inverosimile o poco pratica. Oltre ad essere un nemico freddo da combattere da una prospettiva di gameplay, esiste anche un precedente. Abbiamo già visto esempi di forme pure presenti nelle aree di contenimento di un anello Halo già un decennio fa, quando fu rilasciata la mappa Cold Storage di Halo 3.

Mentre il Flood consuma e converte tutto sl suoo percorso, la mancanza di potenziali ospiti limita presto la sua capacità di creare nuovi infetti. Tuttavia, con la conversione dell’ambiente e l’esistenza di un’intelligenza centralizzata, il Flood può generare spontaneamente nuove forme da combattimento interamente dalle FSC (Flood Super Cell) e da scheletri. La varietà di forme che queste creature prendono è vasta e quasi impossibile da catalogare efficacemente; in particolare come molti possono passare da una configurazione ad un’altra in risposta alle nuove minacce.

JUGGERNAUT

A proposito di grandi sorprese, la più grande è stata probabilmente la comparsa della leggendaria forma di combattimento Juggernaut. Sin dalla loro rimozione durante lo sviluppo di Halo 2, i Juggernaut sono stati teorizzati con molti fan che si chiedevano se avremmo mai potuto vederli.

I Juggernaut sono forme da combattimento altamente specializzate dirette da una massa ribollente di forme di infezione collegate a più ospiti. La creatura imbriglia le menti degli ospiti per analizzare le attività nemiche e adeguare di conseguenza la strategia Flood locale. Hanno alcuni tratti associati alle Menti Chiave a tutti gli effetti, comprese le abilità di sincronizzare i parassiti vicini e trasmettere informazioni tra orde di Flood distanti.

L’aspetto più significativo del Juggernaut sono le enormi dimensioni e la forza fisica, è infatti in in grado di impalare veicoli corazzati con le loro braccia affilate e schiacciare vittime ignare con le sue gambe simili a tronchi.

AWESOME CONTENT FOR AN AWESOME COMMUNITY

Come molti di voi già sapranno, questo mese è stato rilasciato il Community Content Care Pack sui forum di Halo Waypoint pieno di screenshot, loghi, render e wallpaper di  Halo: Fireteam Raven per godimento personale e per poter aiutare i creatori di cotenuti delle community.

A molti è davvero piaciuta come cosa, per questo oggi vi portiamo un’altra serie di file rar che potrebbero piacervi.

DOWNLOAD FTR FREEZE-FRAMES (248 MB)

SILENT STORM + STEVE

Prima di salutarvi, vi ricordiamo che il 4 Settembre uscirà Halo: Silent Storm, l’ultimo nuovo romanzo di Halo che vede Master Chief e il Blue Team in una nuova avventura. Scritto da Troy Denning, potrete acquistarlo anche in versione audiobook con la voce del narratore, ma non solo. Per sancire l’arrivo di questo libro, la voce di Master Chief, Mr. Steve Downes, ha registrato una piccola anteprima del libro.

Fino alla prossima…vivete bene, giocate ad Halo, e ricordate di saltare per primi nell’Inferno.