delta halo library

Sin dai suoi albori la saga di Halo si è impegnata per proporre ai fan un comparto narrativo ampio e interessante. Attraverso un processo cross-mediale che interessa a tutt’oggi romanzi, graphic novel, serie a fumetti, e racconti brevi, i lettori possono esplorare personaggi ed eventi che hanno luogo nell’universo di Halo oltre i confini dei titoli su Xbox. Con il passare degli anni la quantità di nuove proposte editoriali si è fatta via via sempre più frequente, fino a diventare relativamente gravosa per gli appassionati della serie con poco tempo da dedicare alla lettura o più restii a essa. Tuttavia, oggi non ci soffermeremo per discutere di questa complessa situazione, bensì vi proporremo quei testi appartenenti alla più recente “ondata” letteraria che spiccano per qualità narrativa. Quasi certamente li  troverete piacevoli da leggere nonché utili per prepararvi agli eventi del prossimo capitolo della saga su Xbox. Ma cominciamo con un po’ di storia, identificando idealmente quei macro-gruppi di testi che compongono grosso modo la controparte cartacea di Halo.

ONDATA ORIGINALE

La storia di Halo esordisce prima in libreria e solo successivamente sulla console Xbox originale di casa Microsoft. Infatti, le vicende legate a Master Chief, agli Spartan II, e alla strenua lotta dell’umanità contro il Covenant iniziano il 30 ottobre 2001 con la pubblicazione di Halo: The Fall of Reach. Opera dello scrittore Eric Nylund, il romanzo viene costruito attorno agli elementi tipici della fantascienza militare ed esplora gli eventi antecedenti ad Halo: Combat Evolved, rilasciato solo il 15 novembre seguente. Il lavoro di Nylund avrebbe aperto la strada a quei romanzi i cui eventi si sarebbero consumati nell’arco della prima trilogia videoludica. Reach fu infatti seguito da Halo: Flood di William C.Dietz, poi da Halo: First Strike e Halo: The Ghosts of Onyx. Infine, Halo: Contact Harvest di Joseph Staten e Halo: The Cole Protocol di Tobias S. Buckell avrebbero chiuso la seconda trilogia e quindi il primo ciclo di romanzi.

Ovviamente ci furono altre produzioni cartacee in ambito fumettistico e delle short stories, come ad esempio i due volumi di Halo: Evolutions e la serie Halo: Blood Line, pubblicata da Marvel Comics dal 23 dicembre 2009. I due volumi di Evolutions contengono diverse short-stories scritte e curate da un’ampia rosa di autori al lavoro su un’altrettanto ampia rosa di personaggi e avventure.

È consigliabile recuperare l’intrigante serie a fumetti, in quanto sulle sue pagine fa la sua prima apparizione il personaggio di Iona, smart-IA dell’ONI assegnata alla Squadra Nera degli Spartan II. Vi spiegheremo più avanti le ragioni che rendono Iona un personaggio importante e quanto mai contemporaneo agli ultimi sviluppi narrativi influenzati dagli eventi di Halo 5: Guardians.

ONDATA INTERMEDIA

Con gli eventi di Halo 3 si pose fine al conflitto dell’umanità contro il Covenant e in un certo senso terminarono anche agli sforzi narrativi extra-videogioco volti a connettere e contornare gli eventi di Halo: CE, Halo 2, Halo 3, e Halo 3: ODST.

È proprio da quest’ultimo titolo, uno spin-off della serie, che iniziamo a conoscere meglio alcuni personaggi e organizzazioni oggi ben conosciute dai fan: l’Office of Naval Intelligence (ONI), e gli Orbital Drop Shock Trooper (ODST). Li ritroveremo al centro dell’azione nella trilogia di Kilo-5, scritta da Karen Traviss e composta da Halo: Glasslands (2011), Halo: The Thursday War (2012), e infine Halo: Mortal Dictata (2014). La serie di romanzi scritti dall’autrice britannica esplora le conseguenze del conflitto trentennale tra l’umanità e il Covenant. Da un lato apre gli occhi di fronte alle lotte per il potere delle fazioni lealiste ai dogmi del Covenant, mentre dall’altro getta luce sui necessari giochi di ombre dell’ONI e delle sue pedine.

Halo Glasslands

Ma se con Karen Traviss ci spingiamo verso il futuro della serie, con Greg Bear ci avventuriamo in un distante passato dove i Precursori erano all’apice del loro potere. Con la trilogia dei Precursori l’autore americano ci accompagna alla scoperta della galassia di 100.000 anni fa, quando i Precursori iniziarono la loro lotta contro il Flood e gli antichi Umani, segnando l’inesorabile declino dell’intera civiltà galattica. È quindi grazie ad Halo: Cryptum (2011), Halo: Primordium (2012), e Halo: Silentium (2013) che è possibile comprendere meglio alcuni personaggi come quello del Didatta e della Bibliotecaria. Inoltre, la serie getta luce sulla reale minaccia alle civiltà della Via Lattea, nonché sul loro passato e il loro triste destino.

Halo Silentium

La funzione di queste due trilogie fu principalmente quella di aprire le porte all’arrivo di Halo 4, e quindi iniziare un nuovo viaggio nell’universo di Halo ravvivando la fiamma dell’interesse nel cuore dei fan. Negli anni di queste pubblicazioni Halo si era espanso fino ad approfondire con successo diversi retroscena della serie videoludica, pur senza indebolirne fatalmente l’indipendenza narrativa.

ONDATA CONTEMPORANEA

È il 2014, manca ancora un anno alla release di Halo 5: Guardians su Xbox One e John Shirley termina i lavori su Halo: Broken Circle. Con il suo romanzo l’autore esplora l’alba del Covenant dalla prospettiva dei San’Shyuum e dei Sangheili, per poi spingersi fino alla rottura dell’alleanza con il Grande Scisma. Inizia da qui quella che chiameremo Ondata Contemporanea, differente dalle precedenti per un sostanziale incremento delle proposte editoriali per ogni anno.

Halo Broken Circle

Proprio per via dell’importante mole di proposte editoriali la nostra selezione vuole essere il più stretta possibile, e soprattutto motivata sia dalla qualità narrativa che dalla lore utile per preparasi ad Halo 6.

HALO: NEW BLOOD (2015) & HALO: BAD BLOOD (2018)

Halo New Blood

I due libri scritti da Matt Forbeck hanno come protagonista il Sergente D’Artiglieria Edward Buck, conosciuto durante gli eventi di Halo 3: ODST. Accompagnati dalla sua voce narrante, in New Blood esploreremo origini e destino della sua squadra di ODST (Alpha-Nine). Gli ODST dovranno affrontare una realtà post-bellica dove l’UNSC richiede più Spartan e dove il fronte Insurrezionista nelle colonie ritorna attivo contro l’autorità dell’UEG. Con una narrazione scorrevole e un corpo di meno di 200 pagine, conosceremo il percorso e il caro prezzo che ha portato alcuni dei migliori ODST a diventare Spartan-IV.

Halo Bad Blood

Al contrario, con Halo: Bad Blood riprenderemo il medesimo stile narrativo e il medesimo narratore ma dal punto in cui la Squadra Osiris libera la Squadra Blu dal Cryptum al termine di Halo 5. Scopriremo come i due team siano riusciti a tornare su Sanghelios da Genesis a bordo di un Pelican senza motore FTL, per poi avventurarci alla scoperta di un reperto archeologico dei Precursori che potrebbe dare speranza nella lotta contro Cortana e i suoi Guardiani. Ma per fare questo lo Spartan Buck dovrà rimettere insieme la sua vecchia squadra, con tutti i suoi membri. I lettori di Halo: New Blood capiranno da subito perché non sarà un’impresa facile, e accompagnati da uno spesso filo di nostalgia affronteranno questa nuova missione dove ritroveremo anche il delicato tema di una umanità libera ma unita.

HALO: SAINT’S TESTIMONY (2015)

Halo Saint's Testimony

Pubblicata nel 2015 in formato digitale e scritta da Frank O’Connor stesso, questa short-story segue la narrazione dal punto di vista di Iona, la smart-AI assegnata al Team Black e di cui abbiamo già accennato con Halo: Blood Line. Lo stile narrativo diretto e introspettivo si fa strumento indispensabile per comprendere la psicologia di Iona a ridosso del suo smantellamento ufficiale allo scadere dei suoi 7 anni di vita previsti. L’AI intende perorare la sua causa, sostenendo che dovrebbe avere ella stessa potere decisionale sulla sua sorte in quanto, seppur digitale, è a tutti gli effetti un essere vivente e senziente. A rafforzare la tensione emotiva del dramma personale di Iona e della delicata situazione, il libro si struttura come un case-study da presentare e sostenere in un’aula di tribunale. Iona analizzerà gli eventi della sua breve vita, sé stessa, e altri casi precedentemente presentati per supportare in tribunale la sua tesi fino al grandioso colpo di scena finale.

Sebbene non sia indispensabile, prima di dedicarvi a questa piccola gemma vi consigliamo di leggere la trilogia di Kilo-5 di Karen Traviss, o almeno di familiarizzare il più possibile con i suoi personaggi. Fatto ciò vi assicurerete una godibilità di Saint’s Testimony ben più completa.

HALO: SMOKE AND SHADOW (2016)

halo smoke and shadow

Un altro testo tanto piccolo quanto meraviglioso. Scritto dall’autrice americana Kelly Gay, in Smoke and Shadow scopriremo gli eventi che hanno portato Rion Forge a essere una dei più abili recuperatori dello spazio conosciuto. Dopo aver ricevuto una soffiata riguardo il relitto di un incrociatore UNSC, la Roman Blu, Rion troverà il primo indizio che la porterà più vicina a rispondere alla domanda che si pone da ventisei anni: cosa è successo a suo padre, il Sergente John Forge, e alla sua nave, la UNSC Spirit of Fire?

Inizierà così un viaggio attraverso la galassia diretto non tanto verso un luogo, bensì volto all’esplorazione delle persone che la popolano e degli eventi che le legano. Halo: Smoke and Shadow riesce là dove molti altri libri di Halo falliscono, unendo tanti degli elementi già conosciuti attraverso una rete ben coesa e sorprendentemente semplice. Ad esempio, scopriremo le reali motivazioni della famosa rissa in cui fu coinvolto John Forge stesso, l’origine della cicatrice sul volto di Gek ’Lar, cos’altro dimorava sul pianeta-scudo dei Precursori visto nel primo Halo Wars, e molto altro ancora di cui vi lasciamo il piacere della scoperta.

Ma non è tutto, perché grazie a questo romanzo conosceremo una galassia differente, che prospera oltre l’UNSC, oltre gli Insurrezionisti, e oltre lo strapotere tecnologico del Covenant. Leggeremo di una galassia fatta di persone, umani e non, di recuperatori, di contrabbandieri, di pirati, e di reduci che, nonostante le poche pagine, riescono a essere ottimamente caratterizzati.

Forte di diversi riferimenti sottili a fazioni ed eventi dell’universo di Halo, il romanzo tocca e connette in particolar modo gli eventi di Halo Wars, e in un certo senso riporta all’attenzione il lato più fragile delle AI.

HALO: ENVOY (2017)

Halo Envoy

Dopo l’enorme successo di Halo: The Cole Protocol, Tobias S. Buckell ritorna all’opera nell’universo di Halo con un libro degno della sua abilità. In Halo: Envoy, scopriremo un altro aspetto della galassia grazie ai densi eventi che scuoteranno Carron, un pianeta della Join Occupation Zone (JOZ) dove prosperano a pochi passi l’una dall’altra una colonia umana e un insediamento Sangheili. A mediare una coesistenza pacifica e duratura tra le due specie presenti su Carron dovrà pensarci Melody Azikiwe, il cui ruolo sarà proprio quello di inviato ufficiale dello Unified Earth Government.

Tuttavia, l’UEG non è l’unico datore di lavoro di Melody poiché l’ONI stesso le ha affidato una missione se possibile ancor più delicata: recuperare il Team Gray di Spartan II dalle grinfie dei leader Sangheili su Carron. Infatti i Sangheili trattengono il trio di Demoni per esigere vendetta contro il grave crimine di guerra da loro commesso. A complicare le cose avremo una rovinosa guerra intestina tra i Sangheili e l’interferenza di un pericoloso leader Jiralhanae. Quest’ultimo è alla ricerca di una terrificante reliquia dei Precursori le cui capacità distruttive lasceranno tutti, lettori compresi, col fiato sospeso.

Halo: Envoy riporta in scena tutta l’azione dei libri classici di Halo grazie alle incredibili abilità narrative di Buckell, indispensabili per legare in modo coeso e scorrevole tutte le fazioni, gli eventi, e i colpi di scena che il libro ha da offrire. Inoltre, il romanzo fornisce un’altra finestra d’osservazione sui differenti teatri attivi nell’universo di Halo: scoprire dell’esistenza della JOZ, del suo funzionamento, e dell’ennesima “intromissione” dell’ONI, potrà dare ai lettori una maggiore chiarezza delle operazioni messe in atto su vasta scala dall’organizzazione d’intelligence. Ma queste sono solo alcune delle sorprese che questo romanzo ha da offrire e che pagina dopo pagina lo rendono davvero sorprendente.

DA DOVE INIZIARE

Al momento non esistono, né sono in programma, edizioni tradotte in italiano per questi libri. Il delicato sistema di acquisizione dei diritti di traduzione e pubblicazione è un argomento che oggi lasceremo completamente da parte, anche perché riteniamo che ora come ora sia lievemente sterile. Con un poco di pazienza è però possibile ordinare questi libri in lingua originale inglese da diverse fonti, e sperare che i futuri titoli di Halo diano nuove energie al brand anche per quanto riguarda l’editoria internazionale.

Book Depository

Una delle fonti di acquisto più comode è senza dubbio bookdepository.com, sito britannico che offre quasi tutte le pubblicazioni prodotte finora e ci grazia con la spedizione gratuita internazionale su ogni acquisto.

NOTA DEL COLLEZIONISTA

Su Book Depository potrebbe capitare di trovare due o più “voci” per uno stesso titolo. Ciò accade perché la stampa dei libri di Halo è affidata a più aziende. La stampa dei romanzi più recenti è infatti spesso affidata sia a Titan Books che a Gallery Books, tra le altre.

Non vi sono differenze apprezzabili per quanto riguarda la qualità della stampa, della carta, e della rilegatura, di buona fattura per entrambi i formati paperback (copertina in cartoncino, NdA). Tuttavia, se preferite un’edizione più compatta dovreste rivolgervi a Titan Books, che stampa i libri in formato 130x198x27mm contro i 135x208x30mm di Gallery Books.

In entrambi i casi, per coloro memori di alcune splendide edizioni cartonate di Multiplayer.it, consigliamo di prestare attenzione quando li leggete poiché meno resistenti rispetto a queste ultime. Danneggiarli accidentalmente mentre vi dedicate voracemente alla loro lettura è l’incubo di ogni collezionista.


Ora siete a conoscenza di alcuni dei libri più utili per ampliare il vostro bagaglio di lore in vista del prossimo Halo così da comprendere al meglio le conseguenze delle azioni di Cortana, ed eventualmente pianificare un contrattacco. Inoltre, farete tutto questo godendovi alcuni dei migliori testi dedicati a Master Chief e compagni! Comodo no?

Infine, se volete rispolverare qualche nostra teoria riguardo la causa dietro le azioni di Cortana, potete farlo QUI. E non preoccupatevi, con la release di maggiori informazioni riguardo Halo: Infinite torneremo sull’argomento per consigliarvi nuovamente le giuste fonti letterarie e per discuterne insieme su 17K Guardians!

//Legion out.