halo envoy coverAnche se sono solamente un paio di mesi, sembrano siano passati 100.000 anni dall’ultimo Canon Fodder, ma oggi è tornato! Dopo tempo immemore, il nostro amato GrimBrother ONE ci porta nuovamente nella lore dell’universo di Halo! Quest’oggi avremo un’intervista fatta dal nostro lore-master a Tobias S. Buckell, dato che a breve uscirà il suo nuovo romanzo a tema Halo, ovvero Halo: Envoy. Inoltre, vedremo alcune aggiunte per quanto riguarda il gioco da tavolo Halo: Fleet Battles. Cominciamo.

ORDERING OFF THE DESERT MENU

Al panel di 343 Industries all’Emerald City Comic Con, è stata svelata la copertina dell’imminente romanzo Halo: Envoy. Questa nuova grande opera del concept artist di 343 Chase Tool (che è anche l’autore di molti pezzi d’arte dell’era dei Precursori in Halo: Mythos) evoca un’enorme quantità di temi ed emozioni connesse con i quali il lettore diventerà abbastanza familiare nel leggere questo romanzo quando uscirà il 25 Aprile. Infatti, ci sono moltissimi dettagli nascosti nella copertina, e alcuni forse non saranno ovvi fino a quando i lettori non avranno messo le mani sul libro. Parlando di arte, cliccate sull’immagine per avere una versione piana senza scritte che trasformerà lo sfondo del vostro telefono in un dinamico deserto.

Anche se il team ha revisionato diverse volte il romanzo, Grim si è già innamorato di alcuni dei personaggi – sia umani che alieni. E come fan della lore, ci sono alcune scene e ed interazioni che sono semplicemente… sublimi.

In caso non la abbiate ancora vista, qui c’è l’introduzione ufficiale ad Halo: Envoy.

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Sono passati sei anni dal termine della Guerra Covenant…eppure sul pianeta Carrow, un mondo ai margini della Zona di Occupazione Congiunta, una nuova decisiva battaglia esplode improvvisamente. I coloni umani e gli alieni Sangheili hanno già vissuto una coesistenza piena di tensioni in questo luogo, con l’inviato dall’Unified Earth Government, Melody Azikiwe, atto a mediare una pace duratura tra le due specie.

Ma ora che la guerra civile sommerge gli insediamenti Sangheili, Melody deve agire su un ulteriore assegnazione dell’Office of Naval Intelligence: trovare un modo di liberare gli SPARTAN-II noti come Gray Team, tenuti in stasi sin dalla fine della guerra da un astuto comandante di flotta Elite consumato dalla vendetta. E nessuno può anticipare la violenza che porterà alla scoperta di un’ancora più grande e inarrestabile minaccia – nascosta per eoni sotto la superficie del pianeta…

Halo: Envoy uscirà il 25 Aprile, e potete ordinare la vostra copia cartacea tramite il seguente link (e in formato audio).

CARROW CARTOGRAPHER

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Una piccola aggiunta in arrivo con Halo: Envoy è l’inclusione di una mappa illustrata che mostra le regioni rilevanti e i punti di riferimento su Carrow che i lettori incontreranno durante la lettura del romanzo. Disegnata da Sarah Campbell di 343, anche se è una semplice mappa serve molto ad aiutare i fan a farsi un’idea e addirittura un’immagine degli eventi descritti nel libro.

THE BUCKELL STARTS HERE

Di seguito l’intervista con Tobias Buckell fatta dal nostro Jeff, riguardo il processo di stesura del romanzo.
GRIM: Dato che recentemente hai regalato due nuove aggiunte all’universo di Halo – puoi parlarci tobiasprofile-d9bc306433f64c4096710e3ee29dee69del tuo primo salto nel nostro universo con il racconto di Halo: Evolution “Dirt” e Halo: Il Protocollo Cole? Ci sono differenze nelle stesure, o differenze nello stesso universo delle quali puoi parlarci per quanto riguarda il “prima vs ora”?

A: Quando ho scritto Dirt ho cercato di modellare la mia testa al fine di vedere tutta la storia dell’universo di Halo dalla prospettiva di un grunt [piccolo “g,” non grande“G” – Grim]. Come risultato, ho finito per scrivere questa sorta di storia di una vita di un comune soldato dell’UNSC. Ma ho sempre pensato che vedere tutto da una prospettiva più piccola sarebbe stato interessato per i lettori. Una sorta di storia “perchè combattiamo”.

Per il Protocollo Cole, ho cercato di concentrarmi sulla backstory di Cole, ma ho anche esplorato una piccola parte di quell’universo che forse i fan non avevano visto prima.

Per quanto riguarda la grande differenza tra ora e prima, il tutto riguarda quanto ci sia da conoscere. Quando scrissi Dirt, se non ricordo male, c’erano solamente tre giochi e cinque romanzi? Mi sembra ci fosse anche una graphic novel. Sono stato capace di rigiocare tutti e tre i giochi (per settimane mia moglie mi trovava a giocare ai videogiochi quando tornava a casa), leggere i cinque libri, la graphic novel, e successivamente iniziare a lavorare su Il Protocollo Cole con la mente fresca. Avevo recuperato tutte le cose relative ad Halo.

Questo è il motivo per il quale ho scritto Dirt. Quando ho dovuto lavorare su un nuovo progetto, ho realizzato che non potevo rigiocare tutti i giochi, leggere nuovamente ogni singolo libro, tutti i fumetti, i film, e così di seguito.

GRIM: Parlaci un po’ della tua recente aggiunta in Halo: Fractures, “Oasis.” Quanto è direttamente – o indirettamente – collegata ad Halo: Envoy?

A: Oasis è uno sguardo al mondo di Carrow e alla situazione politica prima dell’inizio del romanzo Halo: Envoy. Carrow è nella Joint Occupied Zone. È un vaso di pandora, perché mentre voi avete l’idea che questa JOZ sia controllata sia dai Sangheili che dagli umani, è su Carrow che finiscono per vivere uno di fianco all’altro. Questo significa che abbiamo individui con storie pesanti alle loro spalle che vivono a pochi passi l’uno dall’altro. Sono tutte persone che in un modo o nell’altro sono danneggiate da un’unica, grande guerra .

Oasis vede un famiglia umana, profughi, che sono arrivati su Carrow per stanziarvisi e lasciarsi la guerra alle spalle. Ciò che accade, è che c’è solamente un deserto a separarli dai Sangheili. Sangheili che, dalla loro prospettiva, erano gli aggressori non molto tempo prima. Dalla parte dei Sangheili invece ci sono individui che hanno preso parte alla guerra, che sono arrabbiati per essere stati costretti a vivere in quello spazio. Mentre ci sono persone che cercano di negoziare una pace, non sembra che questa potrà essere mantenuta.

Halo: Envoy riguarda ciò che avviene dopo Oasis, quando il vaso di pandora viene aperto.

GRIM: Quali sono le grandi differenze che ti trovi ad affrontare quando scrivi una storia breve come Dirt o Oasis, rispetto a quando scrivi un più tradizionale romanzo come Halo: Il Protocollo Cole o Halo: Envoy?  

A: I romanzi sono divertenti perchè puoi giocare su una tela di dimensioni maggiori, per questo puoi saltare da un punto di vista ad un altro. Puoi realmente realizzare storie più grandi e scontri tra gruppi di persone. Le storie brevi mi richiedono di concentrarmi su di un solo personaggio e ciò che dovrà affrontare; c’è una certa intensità che le storie brevi richiedono.

GRIM: Dunque, parlando nello specifico di Halo: Envoy, quali sono i tuoi aspetti preferiti riguardo questa storia? Quali sono le cose per le quali sei così eccitato – senza spoiler – che non vedi l’ora che i fan possano metterci le mani sopra? 

A: È davvero complicato cercare di parlare delle mie parti preferite senza spoiler. Voglio dire, è ovvio che io ami lanciare il Gray Team in nuove a complicate situazioni – amo il loro punto di vista Dirty Dozen. Gli Spartan sono divertenti, ma altri Spartan sono più “Sissignore” del Gray Team. Il Gray Team non ha quasi mai avuto ragione, e sono rimasti nell’ombra troppo a lungo.

Mi è piaciuta molto anche Melody Azikiwe in questo libro. Stiamo scrivendo avventure militari con un gran numero di armi ed esplosioni, ma io penso che siano le storie umane che rendono un libro impegnativo, e lei è bloccata tra incudine e martello. Melody è stata inviata a portare la pace tra gruppi che vogliono uccidersi a vicenda. È una situazione alquanto complicata, e questo la rende un personaggio forte.

Infine, ho visto i fan speculare riguardo ciò che si nasconde sotto la superficie del pianeta e non ho visto nessuno arrivarci, per questo sono veramente eccitato nel vedere i fan di lunga data e i lettori incontrarsi.

GRIM: Woooah, okay TB, questo è anche troppo… Proseguendo, sia con Halo: Il Protocollo Cole che con Halo: Envoy, ti sei ritrovato ad avere a che fare con l’ambiente soffocante e pieno di tensioni dell’umanità che lavora e vive a stretto contatto con razze aliene in due periodi di tempo molto differenti. È una circostanza che ti intriga particolarmente?

A: Lo è. Mi offre l’opportunità di esplorare gli alieni e le loro prospettive riguardo a ciò accade nell’universo. Come scrittore cerchi punti di conflitto, e due gruppi totalmente differenti che si trovano fianco a fianco sono un punto naturale per trovare complicazioni.

GRIM: Non ci sono dubbi! Tobias, grazie tanto per essere stato con noi oggi – ci piacerebbe riaverti qui magari dopo che i lettori abbiano avuto il tempo di esplorare a fondo il libro. Un’ultima parola o pensiero per i fan prima che possano imbarcarsi nel viaggio di Envoy tra un paio di settimane?

A: È stato bello tornare con il Gray Team. Sono stato felice di avere un’altra possibilità di scrivere un’altra storia con loro e di lanciarmi nuovamente nell’universo di Halo. Una delle domande più frequenti che ho ricevuto via email è stata “quando tornerà il Gray Team?”. Apprezzo molto i fan che mi hanno inviato una mail o un tweet per dirmi che hanno apprezzato Il Protocollo Cole, e spero che il nuovo romanzo sia di loro gradimento.

GRIM: Non ho dubbi che lo sarà, amico mio.

FLEET ELITE

E ora passiamo al gioco da tavolo realizzato dai ragazzi di Spartan Games, Halo: Fleet Battles. Un nuovo aggiornamento è in arrivo, e vedrà due vascelli dei quali vi parleremo di seguito.

AUTUMN-CLASS HEAVY CRUISER

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Nave da guerra di nuova generazione dell’UNSC. 

Questo Incrociatore Pesante di classe-Autumn rappresenta un notevole salto in avanti nel design delle navi da guerra umane, e testimonia la forza tecnologica dell’UNSC del dopo guerra con il Covenant. Utilizzando come punto di partenza i miglioramenti e le modifiche apportate all’incrociatore leggero di classe Halcyon per l’Operazione: RED FLAG, gli architetti navali di SinoViet Heavy Machinery hanno aggiunto armature rafforzate da scudo energetico, potenti motori di fusione, matrici di targeting a lungo raggio e un cannone ad accelerazione magnetica. Queste nuove armi e sistemi vengono continuamente migliorati per dare all’UNSC un vantaggio competitivo nelle battaglie contro i residui del Covenant e altre minacce che potrebbero ancora sorgere.

In Halo: Fleet Battles la classe-Autumn è la prima nave da guerra UNSC a incorporare tecnologie post-guerra, con Sistemi di Loadout precedentemente visti solo sui vascelli del Covenant, come ad esempio la Gamma Difensiva. Anche il MAC beneficia di questi sistemi aggiornati di artiglieria, rappresentati dalla nuova griglia speciale di Targeting Avanzato. Nelle operazioni di imbarco la classe-Autumn può essere migliorata con Team d’Assalto ODST: veterani che possono combattere testa a testa con il meglio del Covenant!

CARRACK MERCHANT CRUISER

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Queste antiche navi non dormono più.

Queste navi di guerra sono reliquie datate alla fondazione del Covenant, recuperate da ossuari di flotta per combattere ancora una volta dopo il loro decommisionamento. Anche se antichi in termini umani, i reattori dei Carracks ancora bruciano con la furia di stelle in gabbia e i loro scafi scintillano con scudi a energia quasi indistruttibili. Nell’era moderna hanno trovato un versatile ruolo come incrociatori e vettori, rafforzando i gruppi di combattimento navale e trasportando eserciti sotto la bandiera di una dozzina di fazioni e di signori della guerra.

In Halo: Fleet Battles, il Carrack si basa sulla sua resistenza e sul fascio al plasma a breve distanza piuttosto che sulla vasta gamma di contromisure ultra-tecnologiche. Può sfondare le linee nemiche e rilasciare le sue squadre di assalto di Cacciatori e scatenare i devastanti Cannoni al Plasma. Una volta che il Carrack si richiude, il comandate può ordinare l’utilizzo del Sovraccarico al Plasma, scatenando un devastante torrente di energia che però causa un significante stress sullo scafo.

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Cliccate sui titoli delle navi per ordinare le vostre copie per ampliare la vostra flotta, o semplicemente per aggiungerle alla vostra collezione Halotica.

Questo è tutto per oggi. Come molti fan avranno già notato, stiamo per arrivare a una pietra miliare, e 343i ha in mente diversi modi per celebrare questo evento, per questo tenete d’occhio il mondo di Halo. Infine, stiamo per giungere al secondo rilascio di contenuti per quanto riguarda Halo Wars 2, che vedrà una nuova serie di legami. Circolano voci che più avanti nella settimana ci saranno alcuni dettagli canonicamente intriganti a cui affezionarsi…
Fino alla prossima volta… Vivete bene, giocate ad Halo, e guardatevi le spalle quando siete fuori nel deserto.