Bentornati al nostro consueto appuntamento settimanale con i riassunti di Halo Escalation. Per tutti gli amanti della Lore di Halo e non, quest’oggi andremo a vedere uno degli eventi più importanti che andrà ad intaccare gli eventi di Halo 5: Guardians. La saga che tratteremo oggi sarà “The Janus Key“, che vedrà la battaglia per il dominio della chiave.

Halo Escalation #13 comincia il 7 Luglio 2558 con un monologo della Dottoressa Halsey, che vede ripercorrere tutta la sua vita, dalla creazione degli Spartan al suo errore di dare un metà della Chiave di Giano allo Spartan Thorne, per terminare con un’affermazione, ovvero che lei è destinata a qualcosa di grande, è destinata a conoscere tutto. Successivamente abbiamo uno scontro sul pianeta OBAN, tra gli Spartan dell’Infinity, il Covenant di ‘Mdama ed i suoi Prometeici, e secondo alcune indiscrezioni il Leader dovrebbe trovarsi lì. Palmer e Thorne vengono informati che un gruppo di Phantom si sta muovendo nelle loro vicinanze, i due Spartan allora salgono a bordo di Warthog per raggiungere la loro posizione, ma quando i velivoli mettono nel loro mirino i due soldati, un Longdsword elimina la minaccia. Segue il rapporto di Palmer al Capitano Lasky, che vede l’assenza di Jul in quel combattimento, e dal quale scaturisce la diversa considerazione dei due riguardo Catherine, per Sarah è una terrorista che deve essere eliminata, mentre per Tom è un genio che deve essere preso in custodia. Il giorno seguente vediamo il Dottor Glassman analizzare la Chiave e ricordare gli eventi di Requiem assieme a Palmer, ma dopo che la l’Infinity esegue un salto ed esce dall’iperspazio essa impatta, con la paratia laterale sinistra, contro un asteroide, danneggiando così diversi Pelican a bordo della nave. Segue un altro salto, ma la nave esce dall’iperspazio solamente un quarto di chilometro più avanti. Roland rileva un picco di energia su un pianeta nelle vicinanze, e il Comandante Palmer decide di organizzare un squadra per un sopraluogo. Il capitolo termina con la Dottoressa Halsey e Jul ‘Mdama che si rivelano essere loro la causa dei problemi dell’Infinity, il tutto grazie ad un artefatto portato via da Requiem, e vediamo svelati il piano di Elizabeth, portare la nave nelle loro vicinanze ed ottenere la Chiave senza attaccare il vascello direttamente.

Halo Escalation #14 riparte con il Fireteam Majestic che viene inviato ad indagare sul segnale sulla superficie di Aktis-IV, un pianeta oltre le Colonie Esterne. Palmer ed il Team eliminano un piccolo gruppo di Covenant, e trovano un sito di origine Precursorea, e viene richiesta, da parte del Comandante, la presenza di Glassman sul campo. Nel frattempo vediamo ‘Mdama e la Halsey a bordo della Song of Retribution che vengono interrotti da un Sangheili che ha trovato un traditore tra le fila del loro Leader, il quale afferma che lui non è la vera Mano del Didatta, ma un falso profeta, ed il titolo spetterebbe a Sali ‘Nyon, e dopo queste affermazioni egli viene giustiziato. Successivamente vediamo Glassman e la sua scorta raggiungere il sito, dove trovano un artefatto con al centro il simbolo della Chiave di Giano, dunque Henry chiede che la Chiave ed alcuni suoi strumenti vengano portati sul pianeta, così da poter esaminare l’oggetto. Nel mentre, il gruppo viene controllato da Catherine e Jul, i quali avevano preparato quell’esca per far si che portassero l’altra metà della Chiave da loro, e dunque mobilitano le loro truppe, anche se il Leader Covenant ritiene che sia un sacrilegio realizzare finti artefatti dei loro Dei. Il Pelican che porta la Chiave di Giano sul pianeta, viene abbattuto in volo da un AA, ma l’attacco non è stato diretto dal Covenant, come lo stesso Jul e i suoi comandanti affermano, ergo si mettono alla ricerca del responsabile di ciò che è successo, mobilitando l’intera flotta, cosa che fa anche il Capitano Lasky con l’Infinity. Infine vediamo che è stato ‘Nyon, insieme ad altri traditori ad aver attacco il Pelican ed aver recuperato la metà della Chiave in possesso dell’UNSC, e si autoproclama come nuovo e reale profeta, colui che farà insorgere la flotta di ‘Mdama contro il suo Leader.

Halo Escalation #15 comincia con l’Infinity che viene braccata dalla flotta Covenant, mentre Palmer e Majestic si barricano all’interno del sito Presursoreo, per permette a Glassman ti trovare un via di uscita. Nel frattempo, dopo aver trovato un altro traditore, Jul viene informato di ciò che sta accadendo dai suoi sottoposti. Hoya viene assalito da un Sangheili, ma successivamente quest’ultimo viene attaccato da un Prometeico di ‘Mdama, rivelandosi quindi un traditore, ma dopo pochi istanti lo Spartan vede la Dottoressa Halsey scendere da un Phantom. Palmer viene anch’essa informata da Ray di ciò che sta accadendo, ma il Covenant riesce a far breccia nel sito, e dunque devo trovare al più presto una via d’uscita. ‘Nyon si è rifugiato all’interno di una grotta insieme ai suoi seguaci, ma un Sangheili dubita della sua fede, dato i Prometeici sono ancora sotto il controllo di ‘Mdama. Finalmente Glassman riesce ad aprire 2 portali, il primo viene preso dal Fireteam Majestic e dal Doc. e verranno catapultati nel bel mezzo dello scontro fra UNSC e Covenant, mentre il secondo viene preso da Ray, Palmer e Thorne, i quali verranno portati nelle vicinanze della Halsey. Usciti dal portale, il trio di Spartan scorge nelle vicinanze un Sangheili, lo stesso che dubitava i ‘Nyon. Infatti l’Elite si rivela in possesso della metà della Chiave di Janus sottratta al traditore, e rivela di aver fatto un doppio gioco per riportare la seconda parte della Chiave alla Dottoressa Halsey.

Halo Escalation #16 si apre con il trio di Spartan che insegue di nascosto il Sangheili in possesso della Chiave. Nel mentre vediamo ‘Mdama che ordina di attaccare le forze ribelli di ‘Nyon non appena saranno in possesso dell’altra metà della Chiave, mobilitando anche gli Harvester. L’Infinity continua ad essere braccata nello scontro con la flotta di Jul, ed il Capitano Lasky viene continuamente aggiornato da Roland degli eventi sul campo. Nel frattempo la Halsey esce dal Phantom per recuperare la Chiave, e non appena le viene consegnata dal Sangheili, vediamo quest’ultimo essere eliminato dai suoi fratelli, i quali nutrono ancora diffidenza l’uno nei confronti dell’altro, dato l’alto numero di traditori nelle loro fila. Il Comandante Palmer fa la sua mossa gettandosi a capofitto tra i nemici con un Ghost, che viene fatto schiantare contro un Wraith, bloccando così l’accesso ai Phantom alle forze nemiche, le quali si trovano sotto il fuoco dei colpi dei tre Spartan. Sarah insegue la Dottoressa nella giungla, ed una volta eliminata la sua scorta, cominciano un discorso sul lavoro di Elizabeth, sulle armature da lei realizzate, per lo Spartan sarebbero state macchiate dalle azioni di Catherine, mentre secondo quest’ultima lei non avrebbe l’armatura che ha indosso se non fosse per lei. La Dottoressa comincia a correre per sfuggire al Comandante, il quale si trova dinanzi un Harvester che fa fuoco su di lei, ma riesce a salvarsi cadendo da un burrone. Nel mentre ad ‘Mdama viene consegnato il traditore ‘Nyon, a seguito dell’eliminazione di tutto il suo seguito. Il capitolo termina con il briefing di Lasky e Palmer, la quale ha commesso l’errore di non riuscire a fermare la Halsey, la quale è riuscita a riunire la Chiave di Giano, ed ora lei e Jul si apprestano a raggiungere il Record Assoluto.

E con questo è tutto questa settimana. Nel prossimo episodio vedremo uno dei nuovi personaggi giocabili di Halo 5: Guardians, una delle due Spartan del Fireteam Osiris, ovvero Tanaka.