Buongiorno amanti della Lore di Halo, e bentornati al nostro consueto appuntamento settimanale con i riassunti della serie di fumetti Halo Escalation. Quest’oggi riassumeremo i numeri 8, 9 e 10, che fanno parte della saga The Next 72 Hours, ovvero le settantadue ore successive agli eventi di Halo 4. Di seguito vi aspettano le vicende di Master Chief e del Blue Team, che verrà introdotto in Halo 5: Guardians, dopo averne sentito parlare solo nei fumetti e nei libri. Mettetevi comodi e preparatevi ad un’esplosione di informazioni sulla Trama di Halo!

Halo Escalation #8 si apre con un breve riassunto degli eventi avventi nella Campagna principale di Halo 4. Successivamente abbiamo il briefing di Master Chief alla sede di Bravo-6 a Sydney, dove vengono confermate la morte di Cortana e la distruzione del Compositore, ma non la morte dell’Ur-Didatta, dato che è caduto in una faglia iperspaziale, ed infine l’UNSC farà risultare al pubblico che la Terra è stata attaccata dal Covenant, il quale è stato fermato da John. Terminato il briefing, Master Chief viene raggiunto dall’Ammiraglio Hood, il quale lo informa che su Gamma Halo era stato inviato il Black Team insieme ad un gruppo scienziati, ma non se hanno più notizie dall’attacco alla stazione Ivanoff, e quindi lo invia ad indagare sugli eventi insieme al Blue Team. Giunti sull’Installazione il Team trova tracce di Crawlers, ma dopo pochi minuti raggiunge il campo base del gruppo degli scienziati, dove trovano i cadaveri di questi e del Black Team. I 4 vengono attaccati da Cavalieri Prometeici che vengono prontamente eliminati, dopodiché proseguono fino al punto di estrazione del Compositore, dove trova un tunnel che li conduce all’Abisso del Compositore, dove sono contenute le anime delle sue vittime, ed un portale a termine del condotto. Il fumetto termina su un Pianeta Precursoreo, dove un Monitor informa l’Ur-Didatta dell’arrivo di esseri umani.

Halo Escalation #9 si apre alcune ore prima degli eventi del precedente numero, e possiamo vedere il Black Team sull’Installazione che vede piovere dal cielo diversi oggetti non identificati. Uno di questi cade nelle loro vicinanze e scoprono essere l’Ur-Didatta, che elimina la squadra senza problemi ed esitazioni. In seguito vediamo l’arrivo di 859-Static Carillon, monitor della Forgia dei Compositori, dal condotto dove si trovava il Compositore, il quale rimane meravigliato della non presenza di 049-Abject Testament e della presenza del Precursore, il quale gli chiede di condurlo alla Forgia. Segue l’arrivo del Blue Team alla Forgia dei Compositori, dove incontra il Didatta, ed inizia uno scontro con le forze del Precursore, il quale non avrebbe rispettato i termini di sicurezza del luogo, portandovi troppi Cavalieri Prometeici, e questo fa girare le spalle al monitor, il quale comincia ad aiutare gli Spartan, ma non prima di aver soddisfatto l’ultima richiesta di Shadow-of-Sundered-Star, ovvero portare l’Installazione 03 alla Forgia. Al momento il problema non sono ne le forze del Didatta ne il gran quantitativo di Compositori presenti, infatti il monitor spiega che il Guerriero Servitore vuole riparare l’Anello per poi potervi far fuoco vicino la Terra, e spazzare così via la razza umana dall’universo. 859SC aiuta il Team a tornare al portale, per poi poter tornare su Gamma Halo, dove si trova dinanzi al Didatta che cerca di eliminarlo, e Master Chief riesce a piantargli un coltello nell’occhio destro, ma viene preso alla testa e alzato da terra dal Precursore.

Halo Escalation #10 si apre con Master Chief che ripensa in pochi istanti a tutta la sua vita, e al fatto che sapeva che un giorno sarebbe morto in battaglia, ed ora è giunto il momento, ma ha scoperto di non essere pronto a morire. Successivamente vediamo il resto del Blue Team che cerca di liberare John, ma vengono tutti spazzati via, solo grazie all’intervento di 859SC il Didatta viene messo fuori combattimento per un po’, e viene teletrasporto nella Camera di Controllo di Gamma Halo, senza la Chiave di Attivazione. In seguito Sierra-117 viene spedito dal Didatta per eliminare il Guerriero Servitore con l’ultima arma che gli rimane, ovvero l’Installazione-03. John disattiva i protocolli di sicurezza tramite la Chiave e successivamente il monitor rimuove solo la parte dell’Anello dove si trovano i due combattenti, per farla schiantare sopra la Forgia. L’Ur-Didatta viene così “eliminato”, e MC viene prontamente teletrasportato via dalla Camera di Controllo da Static Carillon. Infine abbiamo l’incontro tra John e Hood, dove afferma che non ha informazioni certe sulla morte del Didatta, e quindi al momento è stato “contenuto”, ed il capitolo si conclude con il Blue Team che parte per altre missioni.

(N.d.R. The Next 72 Hours è così terminato, ma ci teniamo a fare una precisazione sulla sorte dell’Ur-Didatta, nelle immagini del fumetto esso sembra soccombere e morire con la caduta e l’esplosione di una porzione dell’Anello, ma sul sito di HaloWaypoint vi è scritto che in quell’istante il Guerriero Servitore è stato costretto ad usare un Compositore su se stesso per salvarsi la vita.)

Questo è tutto per questa settimana, nel prossimo episodio ci ritroveremo nuovamente in compagnia del Fireteam Majestic e di una nuova minaccia. Se ve li siete persi, di seguito potrete recuperare i riassunti delle scorse settimane, e ricordatevi … Wort Wort Wort!