Buon pomeriggio carissimi lettori e bentornati alla nostra nuova rubrica. Come il primo episodio, quest’oggi riassumeremo 3 numeri di Halo Escalation che seguono la trama dei numeri che abbiamo riassunto nello scorso episodio, ed il settimo numero che ha una trama a se stante, e vede un approfondimento sullo Spartan Gabriel Thorne.

Halo Escalation #4 si apre circa una settimana dopo gli eventi del precedente numero, e vede il Capitano Lasky e lo Spartan Ray, a bordo dell’Infinity, ricevere il permesso dall’Ammiraglio per indagare sui fatti che sono avvenuti e vedere chi c’è dietro la faccenda. Successivamente vediamo allenarsi gli Spartan-IV e vediamo quanto siano ancora colpiti dalla scomparsa del Team Leader del Fireteam Majestic. Nel mentre Hood chiede di testare l’Infinity in una serie di salti casuali nell’iperspazio, ma riceve un segnale dalle vicinanze di Artesia-702, e quindi il test viene cancellato. Intanto Ray e Lasky si sono diretti nelle Colonie Esterne, a Castiglione, capitale di Escala III, per incontrare Petra, una ragazza che è cresciuta insieme a Tom su Marte, e successivamente ha deciso di diventare una giornalista, la quale accetta volenterosamente di aiutare il suo vecchio amico. Nel frattempo l’Infinity segue il segnale ed arriva ad incrociare la Pilgrims Pride che richiede soccorso. Hood invia diversi Team a bordo del vascello, tra i quali anche il Majestic, ma quando si accorgono che si sta per auto distruggersi, tutte le persone a bordo vengono fatte evacuare. La prima ipotesi dell’equipaggio è che quello subito era un attacco degli insurrezionisti, e controllando i dati del vascello si nota che al suo interno vi erano Vulture e Sparrohawk, che facevano parte di una nave andata perduta 30 anni prima, la UNSC Spirit of Fire.

Halo Escalation #5 comincia con il Trio composto da Lasky, Petra e Ray su un pianeta colonia dei Sangheili, Karava, dove la giornalista ha detto che troveranno qualcuno che potrà aiutarli, e lei aiuterà il Capitano solo in cambio di informazioni su Master Chief, il quale acconsente di buon grado. Vengono attaccati da un gruppo di Sangheili che fa capo a ‘Lordan che vuole mantenere il dominio su quel territorio, ma Petra lo elimina senza esitazione, dopodiché proseguono tutti verso un bar del luogo per incontrare Zef ‘Thral. Nel frattempo sull’Infinity Roland studia i dati della Pilgrims Pride e riesce a trovare il punto dalla quale ha eseguito il salto iperspaziale per arrivare dove l’hanno trovata, uno spazio sotto il controllo dei Jiralhanae. L’Ammiraglio Hood si sente in colpa per non essere riuscito a trovare la Spirit of Fire a suo tempo, dato che e stato sotto il comando di Cutter e a bordo della sua nave per 3 mesi, e successivamente il Capitano ha fatto in modo di metterlo a capo della Roman Blue, ed entrambi presero parte al conflitto di Arcadia, dove si persero le tracce della prima nave. Giunti sul luogo, il Comandante Palmer ed il Fireteam Majestic vengono mandati in ricognizione a bordo di Booster Frames, e scoprono che in luogo non si trova la Spirit of Fire, bensì una grande struttura spaziale Sangheili, sulla quale si trova l’uomo che abbiamo visto nei precedenti episodi. Nel mentre ‘Thral rivela l’identità di coloro che stanno che stanno cercando, ovvero Vata ‘Gajat ed il Capitano Daniel Clayton, niente meno che il figlio del Capitano James Cutter. L’Infinity esegue il salto per arrivare dinanzi la struttura e apre un canale di comunicazione con essa, e vediamo Clayton portare rancore verso l’UNSC e Hood per avergli privato il padre, e dunque fa fuoco contro la nave con un cannone da vetrificazione.

Halo Escalation #6 si apre l’Infinity gravemente danneggiata e con l’Ammiraglio Hood con una spranga di metallo all’interno del torace, e ripensa a tutto ciò che ha fatto nella sua vita. Palmer e Majestic si dirigono verso la struttura a bordo dei Booster Frames sotto il fuoco nemico, nel mentre ‘Gajat sale a bordo di una Corvette Covenant per andare ad ingaggiare battaglia con l’Infinity. Il Fireteam ed il Comandate prendono possesso della struttura e la mettono in sicurezza, mettendo al tappeto Clayton, ed un canale di comunicazione con la Corvette, annunciando loro che stanno per essere eliminati dallo stesso cannone che hanno colpito l’Infinity. 72 ore dopo la nave farà ritorno a casa, e Lasky e Sarah come è solito dire “si andranno a fare una bevuta”. Nel frattempo l’Ammiraglio Hood andrà a fare una visita in prigione a Clayton, chiedendogli per quale motivo l’Ammiraglio Drake 4 anni prima cercò di rubare l’Infinity, mentre adesso aveva ordinato al figlio del suo amico di distruggerla, così Daniel rivela tutto il suo rancore verso l’UNSC e che la Nuova Alleanza Coloniale è diventata più forte rispetto al passato, e che quindi la Terra soccomberà. Il capitolo si conclude con l’immagine della Spirit of Fire in spazio aperto sconosciuto e abbandonata, ma al suo interno si trova una spora Flood.

Halo Escalation #7 vede un focus particolare sullo Spartan Gabriel Thorne, con annessi anche Easter Eggs. Il capitolo inizia con Thorne all’interno di un incubo, dove ricorda la sua infanzia, i suoi genitori soldati morti su Arcadia, vetrificati dal Covenant, quando aveva solo 8 anni, e a sua nonna, morta insieme ad altre 6 milioni di persone durante l’attacco a New Phoenix da parte dell’Ur-Didatta. Svegliatosi di soprassalto, Grant cerca di consolarlo e gli consiglia di far ritorno a New Phoenix, durante il periodo di riparazioni dell’Infinity, per far si che i suoi incubi abbiano fine, e anche se riluttante all’idea, lo Spartan accetta. I due partecipano alla Cerimonia Della Rinascita, il 24 Marzo 2558, tenuta dal Presidente dell’UEG, Ruth Charet, in memoria dei morti. Successivamente fanno ritorno nella casa dove ha vissuto Gabriel per tanti anni, dove ricorderà i suoi momenti passati, di quando suonava Mozart con il violino, e di quando la nonna comprò un’Action Figure di Master Chief quando Thorne divenne uno Spartan. Infine i 2 fanno ritorno a bordo della loro nuova casa, l’Infinity.

Questo è tutto per questa settimana, vi aspettiamo alla prossima dove riassumeremo la serie The Next 72 Hours, ovvero le 72 ore successive agli eventi di Halo 4, che vedranno come protagonista Master Chief ed il Blue Team!