L’Halo Championship Series Finals 2018 al DreamHack Atlanta hanno visto terminare l’era del competitivo di Halo 5: Guardians, il quale lascerà posto ad una nuova era, della quale abbiamo già visto un accenno con l’Halo 3 2v2 Showdown, e il programma HCS Grassroots che andrà a supportare le community nella gestione di tornei.

OPEN BRACKET

L’Open Bracket ha visto una serie di giocatori amatoriali e professionisti, tutti desiderosi di partecipare all’ultima competizione di Halo 5 e di far emergere il proprio nome. Dopo numerose lotte, quattro team sono riusciti ad accedere all’Open Bracket. Nemesis Esports, Lux Gaming, Falling Esports e Anaheim Pirates si sono fatti strada attraverso per ottenere un posto vantaggioso nel Championship Bracket.

GROUP PLAY

Nel primo giorno del Group Play i migliori contendenti come Reciprocity e TOX Gaming si sono messi in mostra. Forse la sorpresa più grande è stata quella degli Splyce, che sono partiti a rilento, sono infatti arrivati per ben due volte alla quinta partita nel loro girone. Ma alla fine sono arrivati al Championship Bracket con un 3-0, anche se con un grosso punto di domanda. L’assenza di dubbi di questo tipo è stata di TOX Gaming, che non ha avuto problemi lungo la loro avanzata.

CHAMPIONSHIP SUNDAY

Le competizioni della domenica sono iniziate col botto, quando Excelerate ha eliminato Elevate, e gli Anaheim Pirates hanno continuato il loro improbabile torneo con una vittoria 3-1 su Mentality. I Pirates hanno affrontato gli Splyce come Davide & Golia nei Quarti di finale ad eliminazione ma, nonostante lo sforzo, la loro storia è terminata con una disfatta 3-0.

Nella Winners Final, TOX Gaming e Reciprocity si sono scontrati in una battaglia che ha iniziato a rievocare la rivalità tra OpTic e nV. I Reciprocity sono andati in testa con un 3-0, solo per vedere i veterani TOX rimontare una partita alla volta, fino ad arrivare alla settimana partita Slayer su Plaza. Nei primi istanti dell’ultimo match i team si eguagliavano, ma alla fine i Reciprocity hanno accumulato un vantaggio non hanno ceduto. I gladiatori vestiti di arancio hanno vinto e sono avanzati alla Grand Final per la prima volta.

Nel mentre dello scontro sopracitato, si stava disputando una delle partite che avrebbe segnato per sempre un team. I campioni del mondo Splyce sono stati sconfitti dai Renegades in un 3-1, con l’ultima partita che ha visto Mikwen finire con 36 uccisioni e 13 morti, per un totale di 4400 punti di danno, in CTF su Refuge.

Sfortunatamente, questo non è bastato per passare la finale ad eliminazione, dato che TOX Gaming ha sbaragliato i Renegades in un 4-0, assicurando un record di presenze nelle Halo 5 Grand Finals per il quartetto Snakebite, Lethul, Royal 2 e Frosty.

GRAND FINALS

Per certi aspetti, non sarebbe potuta finire in altro modo. Agli albori di Halo 5 all’X-Games Aspen, Evil Geniuses eliminò i Counter Logic Gaming. Le maglie sono cambiate – in alcuni casi più volte – ma la maggior parte dei nomi è rimasta la stessa. Le Grand Finals dell’HCS 2018 ha visto la formazione più popolare del gioco contro la più potente.

Alla fine, i TOX hanno semplicemente dimostrato di essere i migliori. È quasi difficile trovare le azioni migliori dato che, per le 8 partite che si sono succedute, hanno fatto tutto alla perfezione

La combinazione di Snakebite, Lethul, Royal 2, H5 MVP Frosty e l’allenatore Royal 1 ha dimostrato perché sono in grado di realizzare quello che sono. Sono l’Alabama, la Porsche, gli Yankees del competitivo di Halo 5. Sembrano comunicare usando mezzi non convenzionali per la maggior parte degli umani, coordinando i loro sforzi, i loro movimenti, le loro strategie e mosse con abilità senza eguali. Forse il miglior paragone che si possa fare sul loro stile di gioco è che quando i TOX lavorano insieme si comportano come degli Spartan. Ci sono stati altri vincitori negli ultimi anni, ma i TOX Gaming sono i veri campioni di Halo 5.

FINAL TEAM STANDINGS

HALO 3 2V2 SHOWDOWN

Halo 3 2v2 Showdown

The Halo 3 2v2 Showdown è iniziato sabato con 64 giocatori in team da due desiderosi di incidere il loro nome in un libro di storia già segnato. Uno dopo l’altro, i team sono stati eliminati inclusi alcuni nomi leggendari come GH057ayame e Neighbor. Quando il sabato è giunto al termine, la coppia di professionisti di OpTic Gaming, Flamesword e Roy, si sono guadagnati un posto nelle Grand Finals contro Gabriel e Fantasy del team GMS.

I fan ansiosi di vedere i loro eroi non hanno dovuto aspettare a lungo, infatti le Grand Finals dell’Halo 3 2v2 Showdown hanno aperto le danze la domenicale al DreamHack Atlanta. Dopo che GMS ha portato a casa la prima partita, OpTic ha ribaltato i tavoli nella seconda, rimontando da un 18-7 su Guardian. OpTic avrebbe vinto anche la terza partita, ma GMS ha rimontato, portando le sorti finali del torneo nella quinta partita su The Pit. Il tutto sarebbe potuto finire con la vittoria degli OpTic, ma la vittoria di Roy e Flamesword ha resettato la serie.

La prima partita della seconda serie è iniziata su Guardian, con GMS che ha nuovamente vinto la prima partita, ma questa volta la seconda partita è finita in modo del tutto inaspettato. Quando gli OpTic aveva un vantaggio di due morti a quindici secondi dalla fine, Fantasy ha segnato tre uccisioni con due missili – inclusa una doppia uccisione a meno di cinque secondi. La terza partita ha incoronato i GMS come i vincitori. Fantasy e Gabriel hanno realizzato un’impresa che milioni di giocatori durante il matchmaking di Halo 3 nel corso degli anni avrebbero potuto solo sognare di ottenere.

HCS GRASSROOTS


Durante le Finali è stato annunciato il programma HCS Grassroot, una nuova iniziativa che andrà ad aiutare la community di Halo a realizzare i tornei per proprio conto. I primi eventi che verranno supportati saranno l’Halo Classic by UGC Events, dall’11 al 13 Gennaio a St. Louis, e il Gamers for Giving il 23 e il 24 Marzo ad Ann Arbor. Per tutti i dettagli al riguardo vi invitiamo a recuperare la nostra news al riguardo.

343 Industries ringrazia la community di Halo per le sfide e i traguardi raggiunti in questi anni. Halo 5 ci ha offerto un’avventura che non dimenticheremo. Per ora, un capitolo si chiude, ma la storia non finisce qui.