Spostati, Melissa Joan Hart. C’è una nuova strega adolescente in giro, pronta a farsi valere. Le Terrificanti Avventure di Sabrina di Netflix non assomiglia al suo predecessore ovvero la sitcom Sabrina, Vita da Strega degli anni ’90, eccetto per alcuni nomi familiari così come l’idea di una ragazza adolescente che lotta con i classici drammi adolescenziali (scuola, socialità, ecc.) oltre ad imparare a sfruttare i suoi poteri da strega.

Invece la commedia, Le Terrificanti Avventure di Sabrina si sposta esattamente nel genere horror. È pieno di mostri, parla del Signore Oscuro, maledizioni e persino un paio di apparizioni da parte di Satana stesso – il cui design si ispira chiaramente a Baphomet, il demone dalla testa di capra collegato per la prima volta ai Cavalieri Templari nel 1300. Eppure, al centro di questa storia oscura e spettrale, c’è la vita di una ragazza bloccata tra due mondi.

Roberto Aguirre-Sacasa porta la sua visione oscura del dramma adolescenziale e lo intreccia all’americana su Netflix, per l’ultima re-invenzione di un titolo dal catalogo Archie Comics. Questa volta, lo scrittore-creatore si tuffa a capofitto nell’occulto e nel soprannaturale, una serie decisamente meno familiare del personaggio comico rispetto a quello che era Sabrina, Vita da Strega interpretata da Melissa Joan Hart. Questa volta, Sabrina è interpretata da Kiernan Shipka che viene dalla serie Mad Men e sembra che tutti gli anni che ha interpretato Sally Draper abbiano dato i suoi frutti, dato che Sabrina ha a che fare con alcuni temi ultra oscuri che reinventano il personaggio e la sua storia in qualcosa di più contemporaneo, pur mantenendo lo stesso affascinante anacronismo inquietante in mostra a Riverdale.

I protagonisti principali sono sempre quelli: Sabrina (Kiernan Shipka di Mad Men), la strega adolescente protagonista, le sue zie e il suo fidanzato Harvey Kinkle (Ross Lynch) – ma praticamente tutto il resto della serie è diverso. Sabrina Spellman è al culmine del suo sedicesimo compleanno, una data in cui è costretta a scegliere se abbandonare il suo mondo mortale – pieno di classi, amici e un amabile e imbranato fidanzato – o abbandonare le radici stregonesche della sua famiglia, perdendo i suoi poteri.

Il peso di questa decisione viene percepito durante i primi due episodi della serie, che arrivano a più di due ore. È qui che Aguirre-Sacasa dimostra la capacità di passare dal modello di narrazione tipico della rete televisiva a quello di Netflix, il modo di fare le cose in streaming e indulgente. Le prime due ore non si svolgono in modo lineare ma racchiudono un sacco di storie e informazioni in un pacchetto che funziona. La serie disegna lentamente i suoi personaggi e il suo mondo sapendo che sta mostrando lo stesso contenuto per i fan del fumetto (e della sitcom della ABC) e per quelli senza alcuna conoscenza di Sabrina e del suo mondo da strega. Il risultato, quindi, è un remix contorto, qualcosa che rientra nella timoneria di Aguirre-Sacasa, come ha dimostrato con Riverdale ispirato a Twin Peaks.

La famiglia di Sabrina si aspetta che lei consegni semplicemente la sua vita all’Accademia delle Arti Oscure e continui i suoi studi da strega ma non è la strada che lei vuole prendere. Dopo tutto, per quanto terrificanti possano essere gli elementi spaventosi di questo show, sono tutti lì per servire la storia e aiutare questa giovane donna nel suo viaggio verso l’età adulta. Le forze esterne tenteranno di costringere Sabrina a scegliere una vita che potrebbe non volere. Ma lei continuerà a percorrere la sua strada mettendo a rischio la sua famiglia, i suoi amici e persino la sua stessa vita.

Le Terrificanti Avventure di Sabrina fa una scelta intelligente alla fine della seconda ora risolvendo la questione centrale sulla strada intrapresa da Sabrina in occasione del suo sedicesimo compleanno. Ma è anche intelligente nel modo in cui tale scelta è la causa scatenante per lo show per andare avanti, qualcosa che diventa più chiaro man mano che la stagione procede, quando il ritmo accelera e la struttura narrativa diventa notevolmente più corta. Ciò ha un grande impatto sulla parte della scuola superiore nella serie che è stata compensata dal focus sul soprannaturale nei primi anni. Il lato “mortale” delle cose verrà influenzato dalla scelta di Sabrina e avrà effetto soprattutto nei personaggi, come Bronson Pinchot nei panni del preside Hawthorne, Ros, Henry e Susie Putnam, una studentessa non comune e soggetta ad azioni di bullismo.

Risultati immagini per chilling adventures of sabrina netflix

È difficile sapere come rispondere immediatamente all’interpretazione di Sabrina da parte di Shipka: è un modo molto diverso di interpretare il personaggio. Ma diventa subito chiaro che la sua è una Sabrina intrisa di fiducia, sicurezza di sé. Le scelte di Sabrina(e le scelte degli altri) vengono rese ancora più interessanti e moralmente sfumate. Tuttavia, diremo che forse Shipka poteva darci qualcosa in più, come un maggiore umorismo, ad esempio.  Per fortuna, il cast di supporto compensa questo in molti modi: Michelle Gomez è perfetta nel ruolo della signora Wardwell, un’insegnante della scuola umana di Sabrina (con una svolta poi nel finale!) che si muove nella serie con quel tipo di spavalderia che abbiamo visto in passato in Doctor Who. Come consigliere un po’ contraddittorio di Sabrina, il suo lavoro può essere a volte auto-celebrativo, ma alla fine funziona nelle mani abili di Gomez. Miranda Otto e Lucy Davis interpretano le zie adottive di Sabrina, Zelda e Hilda, rispettivamente, e servono anche a far lievitare la serie, ma in modi intelligentemente diversi. La Hilda di Davis è bonaria e dolce, anche se a volte si imbatte in situazioni molto ingenue mentre la Zelda di Otto è una zia severissima, una donna con una forte padronanza della sua autorità che ama il suo lavoro e lo affronta sedendosi sulla veranda con gli occhiali da sole durante una giornata uggiosa mentre fuma una sigaretta e ha l’aspetto di una discendente di Lauren Bacall. Otto e Gomez offrono scene veramente belle anche se non condividono lo schermo nelle prime due ore. Zelda e Ms. Wardwell si elevano senza dubbio rispetto al resto del cast. Infine le nuove aggiunte come i suoi amici umani Roz (Jaz Sinclair) e Susie (Lachlan Watson) e il cugino stregone Ambrose (Chance Perdomo) ma che è rinchiuso in casa, aggiungono ulteriori magici livelli di mistero alla serie, con le loro pene e passioni, per tutta la prima stagione.

I suoi amici mortali, tra cui forse il più ammirevole ragazzo di tutti i tempi Harvey (Ross Lynch), mostrano perché la giovane strega è riluttante a lasciare il mondo che conosce. Tuttavia, gli studenti dell’Accademia delle Arti Oscure, come il trio delle Sorelle Sinistre (Tati Gabrielle, Adeline Rudolph e Abigail Cowen) riescono a trasmettere quanto spaventoso ma incantevole possa essere questo nuovo mondo. Questi tre personaggi, in particolare, sono così divertenti, da guardare fluttuare dentro e fuori la vita di Sabrina, e riescono a lasciare qualche dubbio se odino o meno la protagonista.

Risultati immagini per chilling adventures of sabrina netflix

Complessivamente Le Terrificanti Avventure di Sabrina è uno show davvero unico. Riesce a intrecciare i problemi dei tempi moderni con il mondo soprannaturale. È emozionante osservare Sabrina resistere a ciò che è essenzialmente un patriarcato, anche se è guidato da una congrega di potenti streghe e stregoni in grado di invitare i demoni a seguirla.

Parliamo di quei demoni per un secondo. Questa nuova serie TV abbraccia l’orrore dei vecchi tempi. Invece di mostri in CGI e molti effetti digitali, questo show si basa su effetti il più possibile pratici. Ciò significa che quando l’Oscuro Signore finalmente si mostra, dovete prepararvi a vedere un enorme demone caprino, completo di zoccoli. Ci sono alcuni effetti CGI e digitali in gioco, ma molto di ciò che si svolge nello show sembra che sia stato creato con un basso budget.

L’horror degli anni ’70 si inserisce perfettamente nel mondo senza tempo di questo spettacolo. Per questo è difficile definire l’anno esatto in cui si svolge Le Terrificanti Avventure di Sabrina. Sicuramente avrete difficoltà a trovare un telefono cellulare o menzionare i social media – o anche un computer – nella serie, mentre Sabrina e le sue amiche vanno a vedere vecchi film dell’orrore a teatro e ballano a “Monster Mash” per festeggiare Halloween.

È difficile trovare qualcosa di antipatico in questa serie di Sabrina fatta da Netflix.  L’unica vera lamentela potrebbe essere per il ritmo lento ma anche per come si svolge il finale di stagione – c’è un episodio di riempimento all’inizio della prima stagione che sembra aver fermato la trama generale e il colpo di scena nel finale lascia qualche dubbio, per come si svolgerà la seconda stagione.

In conclusione, i maggiori punti di forza di Sabrina risiedono nel suo mondo di streghe, un luogo che offre a noi un posto in cui confondersi con le conseguenze fantastiche. Andando contro il Diavolo (sì, letteralmente), Sabrina non si sottrae a ciò che può essere definito blasfemo ma è esattamente ciò che lo rende così divertente. Pervertito e sovvertito nei modi più subdoli, Le Terrificanti Avventure di Sabrina è un’aggiunta benvenuta e ben fatta al mondo televisivo in espansione e reinventato di Archie Comics da parte di Netflix.