Adult Swim e Crunchyroll hanno stretto una partnership con Alcon Television Group per produrre e distribuire una nuova serie anime ispirata al film vincitore di un Oscar, Blade Runner 2049.

La serie, intitolata Blade Runner – Black Lotus, avrà luogo nel 2032 e includerà personaggi precedentemente visti nell’universo di Blade Runner. Shinichiro Watanabe (Cowboy Bebop, Samurai Champloo) è il creatore della serie e ha scritto e diretto Blade Runner Black Out 2022, un cortometraggio anime che è stato uno dei tre brevi prequel di Blade Runner 2049. Potete vedere il corto a fine news!

Shinji Aramaki (Appleseed), che ha anche lavorato a Black Out 2022 e Kenji Kamiyama (Ghost in the Shell: Stand Alone Complex) dirigeranno tutti i 13 episodi di mezz’ora. Lo studio di animazione Sola Digtal Arts (Ultraman) produrrà la serie. Andrew Kosove di Alcon, Broderick Johnson, Laura Lancaster, Al-Francis Cuenca e Joseph Chou di Sola Digital Art saranno i produttori esecutivi. Ben Roberts sarà il co-produttore esecutivo di Alcon con Mitsuhisa Ishikawa della Production IG che parteciperà come consulente di produzione.

L’universo di Blade Runner è un pozzo incredibilmente profondo per la storia e i personaggi con il suo mondo e la sua mitologia, di cui il pubblico discute e parla sin dall’inizio“, hanno detto Kosove e Johnson. “Siamo entusiasti di continuare ad esplorare quel mondo attraverso questa serie anime“.

Ho visto per la prima volta Blade Runner nel 1982, quando avevo 11 anni, ed è rimasto uno dei film che hanno segnato la mia vita. Poter esplorare qualcosa in più di questo universo, con l’incredibile talento che abbiamo coinvolto, rappresenta un sogno che diventa realtà“, ha aggiunto Jason DeMarco, direttore creativo di Adult Swim on-air.

Adult Swim manterrà i diritti di distribuzione a livello mondiale per la versione doppiata inglese della serie, esclusa l’Asia. Gli episodi doppiati in inglesi andranno in onda sul blocco di programmazione di Adult Swim, Toonami. Cruncyroll gestirà lo streaming in tutto il mondo compresa l’Italia; entrambe le società sono divisioni di WarnerMedia.

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