Negli ultimi mesi si è parlato sempre più spesso di Halo in relazione alla televisione. Halo: The Television Series è infatti nel vivo della produzione dopo che il progetto è rimasto unicamente nell’etere per tanti, forse troppi, anni. Lo scorso giugno l’emittente Showtime ha scoperto le carte condividendo con la community i dettagli principali del progetto. Successivamente è stata confermata la presenza di Master Chief, ma anche qualche indiscrezione riguardo la location. Pochi giorni fa sono state invece pubblicate alcune notizie riguardanti il casting, comprensive non solo di dettagli per John-117 ma anche per la Dr. Catherine Halsey. Cerchiamo di indagare cosa ciò può voler dire per la Halo TV Series.

Dietro le macchine da presa, nel ruolo di emittente per la Halo TV Series troveremo Showtime, affiancata da Kyle Killen (Awake) e Rupert Wyatt (Rise of the Planet of the Apes) nel ruolo di produttori esecutivi. Il progetto di 10 episodi sarà inoltre sviluppato in collaborazione con la Amblin Entertainment di Steven Spielberg. Ma quali saranno i protagonisti in scena?

Come ci si sarebbe potuto aspettare il casting sta cercando un “uomo di corporatura massiccia” per interpretare lo Spartan-II John-117. Una scelta obbligata e per questo estremamente palese vista la corporatura dell’eroe in questione. Tutto ciò può anche voler dire che la figura di Master Chief non sarà una presenza marginale nella serie, pur collaborando con altri personaggi e co-protagonisti.

A tal proposito, la produzione è alla ricerca di una ragazza di età compresa tra i 18 e i 20 anni, dai tratti asiatici e al momento nota soltanto con il nome Jenny. Apparentemente non vi è alcun personaggio con queste caratteristiche negli angoli noti dell’universo di Halo, ed è quindi naturale supporre che si tratti di un personaggio nuovo creato ad hoc per la Halo TV Series.

Al contrario, il livello di sorpresa riguardo la presenza nella serie della Dottoressa Halsey è considerevolmente alto, e lo è ancor di più viste le richieste della produzione: si ricerca una donna di età compresa tra i 55 e i 65 anni. Questo implica che avremo a che fare con una Halsey in là con gli anni, molto vicina al personaggio così come lo abbiamo visto durante gli eventi di Halo 4, Halo: Escalation, e Halo 5.

L’importanza dietro la presenza della Dr. Halsey nella serie è dovuta al suo impatto scientifico e psicologico verso il suo progetto più ambizioso. Halsey incarna infatti la figura materna del progetto Spartan-II, promosso da lei stessa per combattere la minaccia degli Insurrezionisti, ma anche per spingere in avanti l’evoluzione umana. Il suo ruolo di scienziata le permise di curare l’evoluzione tecnologica e fisica dei suoi Spartan, ma il suo attaccamento a tutti loro la portò a sviluppare un profondo affetto per i giovani super-umani. In un certo senso, anche i continui sforzi riposti nel miglioramento dell’armatura MIJOLNIR sono un’incarnazione del suo attaccamento agli Spartan-II. Ricordiamo inoltre che la sua fame di conoscenza l’ha portata a lavorare su altri progetti importanti per la razza umana, ma soprattutto l’ha portata a contatto con diverse tecnologie dei Precursori.

halo canon fodder halsey journal
Un estratto dal Diario della Dr.ssa Catherine Halsey

Basandoci su queste sommarie ma importanti informazioni, il ruolo di Halsey nella Halo TV Series dovrebbe avere un forte impatto narrativo. Assecondando le dichiarazioni di Showtime riguardo la natura introspettiva dello show, Halsey e John dovrebbero interagire in modo più diretto e ricco di conseguenze rispetto a quanto visto finora su console. Ecco quindi le mie personalissime teorie in merito ad alcuni elementi della narrazione impostata per questa serie:

  • Considerata l’età della Halsey nella serie, è possibile che la struttura della narrazione sia tassellata da numerosi flashback introspettivi. Potrebbe esserci lei al centro degli eventi narrati dalla Halo TV Series, e attraverso le considerazioni della scienziata potremmo accedere a dei flashback riguardanti John. Questi ultimi sarebbero degli episodi significativi della vita dello Spartan, legati fra loro a creare una catena di eventi fondamentali alla sua evoluzione psicologica. È indubbiamente un’opzione possibile, ma decisamente non la mia preferita. Il ritmo della narrazione ne risentirebbe pesantemente e i palati già difficili dell’audience televisiva, veterana o meno dell’universo di Halo, ne sarebbero immediatamente tediati. Inoltre sarebbe un po’ come mettere a bordo campo un personaggio complesso e decisamente importante come quello di Catherine Halsey.
  • Tenendo sempre a mente l’età richiesta dal personaggio della Halsey per la Halo TV Series, gli eventi narrati potrebbero aver luogo nel post-Halo 5. Tramite Halo: Bad Blood abbiamo seguito le vicende del Fireteam Osiris dopo gli eventi che hanno portato Cortana a dominare la galassia. Ora sarebbe il momento giusto per seguire Halsey e John attraverso il medesimo intervallo di tempo, svelando misteri perduti della civiltà dei Precursori e risvolti più umani della personalità di Master Chief. In una dinamica di eventi e personaggi più tesa, Halsey e John-117 potrebbero interagire in modo più diretto, permettendoci non solo di scoprire di più sulle loro personalità, ma anche avvicinarci al prossimo capitolo di Halo.

In entrambi i casi ritengo che sarebbe una mossa saggia accompagnare gli spettatori alla scoperta dell’universo di Halo mentre li si accompagna verso Halo Infinite. La possibile release della Halo TV Series è infatti da impostare tra il 2020 e il 2021, abbastanza vicina alla presunta release del prossimo capitolo della saga. Ottimisticamente parlando, potremmo avere un prodotto dalla qualità narrativa nettamente elevata, un po’ come fu il compianto #HuntTheTruth. In questo modo si avrebbe tra le mani un’opera dal duplice ruolo: un prodotto di intrattenimento e approfondimento narrativo da un lato, e un utile e accattivante strumento di marketing virale dall’altro.

Se le notizie riguardo la Halo TV Series continueranno ad arrivare con questo ritmo allora avremo senz’altro di cui parlare e teorizzare. Tuttavia vi ricordo che la produzione comincerà a girare le prime scene solo il prossimo anno, presumibilmente verso giugno 2019.

-Legion