Siamo finalmente giunti alla metà di questa seconda stagione di Ash vs Evil Dead e fino ad adesso se la sta cavando piuttosto bene, compresa questa 2×05. L’ultimo episodio ci ha lasciati con un cliffhanger da urlo e subito ci viene mostrato Baal (Joel Tobeck) e il suo potere senza perdere tempo. Questo è un dettaglio assolutamente positivo per la scrittura di un personaggio, poiché in questo modo abbiamo la possibilità, in quanto spettatori, di inquadrarlo e capire il suo ruolo nella storia. La scena è pure piuttosto grottesca ed anzi, questo episodio nel complesso ha meno momenti comici rispetto ai precedenti, equilibrando quindi nel giusto modo la commedia e l’horror.
L’episodio presenta la classica formula “personaggi bloccati in una location con un mostro che imperversa e che porta i personaggi a non fidarsi l’uno dell’altro”. I fatti avvengono tutti nella stazione di polizia di Elk Grove, la città natale di Ash (Bruce Campbell) a seguito del disastro orrorifico del party organizzato dai protagonisti un paio di puntate fa, che portano l’anti-eroe ad essere imprigionato. Si tratta di un ritorno alle origini, se vogliamo considerarlo tale, poiché anche i primi 2 film de La Casa presentavano la medesima situazione. Il mostro della situazione è appunto Baal, l’ex marito di Ruby che brama il necronomicon per sé. Porterà i personaggi l’uno contro l’altro a causa della sua capacità di camuffamento indossando pelli umane. Il grottesco, infatti si alterna all’horror, evitando di cadere nel ridicolo. Certo, la scena iniziale di per sé non dovrebbe far ridere, ma ciò che suscita la risata è il corpo spellato della poliziotta bionda che cade esanime all’improvviso. Mentre invece più avanti sono stati realizzati piuttosto bene i corpi spellati che vanno a sostituire i demoni figli di Ruby (Lucy Lawless).

La recitazione in questo episodio è piuttosto salda e anzi fa piacere vedere che la puntata si concentra sul personaggio di Ruby. Come già menzionato, spesso è sia poco sfruttata sia estremamente interessante e questa serie tv di certo ha fatto centro avendo un’attrice del calibro di Lucy Lawless nel cast come personaggio principale. L’introduzione di Baal sia verso la storia di Ruby sia verso Ash vs Evil Dead stessa è un perfetta per poter mandare avanti la trama e l’interesse verso come il tutto proseguirà è molto forte. Joel Tobeck anche solo per pochi minuti di schermo ha svolto un buon lavoro e questo rappresenta un’ulteriore occasione per allargare ancor di più la mitologia de La Casa.
Un altro dettaglio che si è poi scatenato nel cliffhanger finale è Pablo (Ray Santiago): nella precedente 2×04 “DUI” il Necronomicon ex Mortis gli parla dicendogli che i loro destini sono intrecciati (che sia a causa del finale della precedente stagione?). Ciò che comunque appare sul suo torso è, a detta di Ruby, il modo per salvarli. Potrebbe essere che il Necronomicon risorgerà attraverso il corpo del povero ragazzo? Sarebbe una cosa piuttosto ghore, ma da questa serie possiamo aspettarci di tutto pur rimanendo impreparati.

In conclusione, finora la seconda stagioen di Ash vs Evil Dead sta andando decisamente bene, senza alcun bisogno di puntate filler (e meno male). L’introduzione di Baal ha inoltre fornito un nuovo espediente per poter proseguire la storia in modo interessante. Speriamo che il tutto non vada degenerando portando ad un altro finale di stagione piuttosto discutibile.