Ebbene, in questa nuova puntata viene svelato un mistero che è stato anticipato sin dal precedente finale della terza stagione. Lo S.H.I.E.L.D. è tornato più attivo che mai, ma il nostro Coulson (Clark Gregg) non ne è più a capo, infatti dopo l’ennesimo tentativo fallito di acchiappare Daisy (Chloe Bennet) disse “Al Direttore non piacerà”. Anche nella precedente 4×01 si sono guardati dal mostrarci chi sia questo fantomatico nuovo personaggio. Ed ecco che ora ci viene svelato chi è in tutta la sua possanza. Letteralmente. Non hanno voluto tenerci troppo all’oscuro né della sua identità né di chi sia in realtà. Proprio come Jemma o May, la nostra fiducia nei suoi confronti non è immediata e ci vuole ovviamente del tempo per conoscerlo meglio. Alcuni dei suoi comportamenti, inoltre, ci procurano ulteriori sospetti. Ed ecco che in tutta la sua possanza riesce a neutralizzare la stessa May (Ming-Na Wen) con una frase ad effetto.

“Sei un mostro!” “Preferisco la parola Inumano”

Signori, lo S.H.I.E.L.D., che si sta impegnando sulla ricerca degli Inumani, ne ha uno proprio al comando. Jeffrey Mace (Jason O’ Mara), questo il nome, è in realtà un personaggio dei fumetti Marvel classici degli anni 40, conosciuto più come Patriota. Una menzione, inoltre, a Peggy Carter non può che far piacere ai fan riamsti a secco della serie cancellata.

Come menzionato nella recensione precedente, la quarta stagione sembra muoversi verso un tono molto più serio rispetto alle precedenti. La cosa è ancora più confermata in questa 4×02 per via delle atmosfere piuttosto spettrali (perdonate il gioco di parole) dovute ai raptus di follia e le visioni che ha May. Non tralasciamo inoltre la menzione al Darkhold che lascia supporre che le puntate andranno a collegarsi al film di Doctor Strange in uscita nei prossimi mesi. L’introduzione del fattore magico nel Marvel Cinematic Universe può portare a frontiere assai più espanse. Considerando, poi, che lo stesso Robbie Reyes (Gabriel Luna) ha detto che il suo potere è derivato dalla vendita della sua anima al diavolo, le sue origini saranno sì diverse dalla versione cartacea, ma inoltre potrebbe entrarci la magia. Si, il sovrannaturale dovrebbe entrarci, ma se Ghost Rider sarà trasformato per via della magia… i fan non la prenderanno benissimo.

Fitz (Ian DeCaestecker) e Mack (Henry Simmons) hanno finalmente avuto modo di confrontarsi con Daisy. L’unico dei due che sembra aver compreso e accettato la situazione è proprio il giovane scienziato. Per tutta la sua run, Mack è stato il membro della squadra comprensivo e una spalla con cui parlare ed è bello come proprio lui, sentitosi in qualche modo tradito dalla sua “protetta” non riesce a comprenderne i motivi; mentre Fitz, che in alcune occasioni ha avuto modo di aprirsi con Daisy, non la degna nemmeno di uno sguardo diretto e anzi esplode contro il muscoloso agente sbattendogli la verità in faccia. Cambiamento dei personaggi, positivo per questa stagione di Agents of S.H.I.E.L.D. compresi i menzionati nella precedente recensione.

La cosa più inquietante però è mostrata nel finale: cosa diavolo succederà a May?