Con l’uscita di Destiny 2: I Rinnegati siamo stati chiamata ad affrontare una nuova incursione: Ultimo Desiderio. Questo articolato raid, ambientato sulla Città Sognante, può dare qualche grattacapo. Ecco per voi una guida su come affrontare i vari boss e step: Kalli, Shuro Chi, Morghet, Camera Blindata, Riven e il Cuore di Riven.

KALLI LA CORROTTA

Il primo step dell’incursione è già una boss fight nella quale dovremo affrontare Kalli, la Corrotta, una delle Tecnidi corrotte.
Iniziamo descrivendo l’area dove si svolge lo scontro: ci troviamo in una zona perfettamente riconducibile ad un pozzo cieco, intorno al pozzo ci sono 9 piastre circolari, ognuna con un simbolo associato visibile in alto. I simboli in questione sono tutti composti da serpenti e possono essere chiamati in vari modi: i più comuni sono “infinito”,” otto”, “due teste verso il basso” e “due teste a U”. Notiamo anche che al centro vicino al pozzo ci sono altri simboli a coppie per un totale di sei simboli centrali.
Dopo circa due minuti dall’inizio dello step apparirà al centro la tecnide pronta a fare un “attacco finale” mentre noi le infliggiamo danno. Non riusciremo però a sconfiggerla prima del suo attacco che ci ucciderà tutti, come fare quindi a salvarsi? Facciamo un passo indietro e torniamo all’inizio.
I sei simboli centrali indicano quali piastre andranno liberate dalla corruzione, liberando una piastra potremo far spawnare un cavaliere su ciascuna piastra liberata, uccidendo un cavaliere sbloccheremo una pizzola stanza al centro del pozzo che ci permetterà di salvarci dall’attacco finale. Ma come si fa a liberare una piastra? Notiamo che ogni pedana è divisa in tre spicchi, due dei quali sono occupati da due piaghe corrotte esplosive, restando su uno spicchio con una piaga si morirà al momento dell’esplosione, per cui dovremo stare sull’unico spicchio libero. Dopo l’esplosione lo spicchio libero sarà un altro per cui ci si dovrà spostare di conseguenza. Continuando questo cambio di spicchi per circa tre/quattro volte potremo liberare la piastra e evocare il cavaliere.

Quindi, ciascun giocatore avrà cura di una piastra in particolare in modo da rispettare tutti e sei i simboli indicati al centro. Se si sbaglia simbolo al posto del cavaliere spawnerà un orco corrotto al centro del pozzo. Attenzione alla tecnide che appare di tanto in tanto vicino alle piastre, basta sparargli un po’ per scacciarla.
Una volta uccisi tutti e sei i cavalieri, dirigiamoci al centro e facciamo un po’ di pulizia, entro poco tempo inizierà la fase di danno con la tecnide pronta a scagliare l’attacco finale. Quando leggete “Kalli si prepara a brandire la sua arma” scendete nel pozzo e sotto il boss si apriranno le sei stanze di salvataggio. Queste stanze sono singole, entrandoci in più persone non le farà chiudere e porterà alla morte, dividetevi quindi prima chi va in quale stanza o sul momento, oppure in precedenza dividendole in sinistra (alto/basso), centro (alto/basso) e destra (alto/basso), oppure numeratele partendo da in alto a sinistra fino in basso a destra.
Una volta usciti dalle stanze potremo di nuovo fare danno al boss, poi nuovo salvarsi in nuove stanze, poi di nuovo e danno e infine le ultime stanze di salvataggio. Una volta usciti per la terza volte dalle stanze ricomincerà il giro con nuovi simboli centrali e nuove piastre da liberare. Si può tranquillamente completare lo step in un giro, ma se qualcosa va male con il secondo giro dovrebbe andare giù senza problemi.

Le sottoclassi consigliate sono: per i titani Spezzasole con ramo superiore dato che il Punto di Fusione aumenta di molto i danni inflitti, per gli stregoni Sorgente di Radianza sempre per aumentare i danni inflitti e anche sfruttare gli Stivali della Lunafazione per non dover ricaricare, per i cacciatori sia Sbarramento Affilato sia Falconotte sia Scoccata dell’Ombra con Bighe di Orfeo sono scelte ottimali.
Le armi consigliate invece sono Vai a Capire, Buon diavolo, Colpo di Mezzanotte, fucile a pompa Ikelos e Simulatore Dormiente.

SHURO CHI, LA CORROTTA

Il secondo step dell’incursione Ultimo Desiderio consta di un’altra boss fight, che ci contrappone a un’altra Tecnide corrotta alias Shuro Chi, molto particolare essendo dinamica e sviluppata su tre piani verticali, vediamo come affrontarla.

Per ogni piano avremo a disposizione quattro minuti, per un totale di circa dodici minuti. Shuro ha la “barra” della vita divisa in sei tacche, per ogni piano la potremo danneggiare due volte, togliendole una tacca di vita ad ogni fase di danno. Per poterle infliggere danno però andranno rispettati diversi requisiti imposti dalle meccaniche.

Innanzitutto dovremo di volta in volta far pulizia totale dei nemici presenti, nessuno deve essere in vita altrimenti non potremo proseguire. Una volta uccisi tutti, attorno al boss compariranno tre cristalli, ciascuno su una piccola pedana circolare; tre giocatori dovranno salire ognuno su una pedana, per poi spararsi a vicenda con i cristalli (i quali si comportano analogamente a quelli presenti nei Giardini del Piacere nel Leviatano), formando un triangolo che circonderà la tecnide rendendola vulnerabile. Attenzione perché le pedane tolgono vita velocemente e inoltre mentre i cristalli sono attivi il tempo a nostra disposizione diminiuirà più velocemente, quindi siate rapidi a salire insieme e a formare il triangolo. Una volta tolto lo scudo potremo iniziare a danneggiarla, nel frattempo lei però eseguirà un attacco finale, il quale ci ucciderà nel caso non riuscissimo a toglierle l’intera tacca di vita in tempo.
Possiamo allungare il tempo a nostra disposizione usando un manufatto, l’Essenza Corrotta, droppato da un capitano corrotto speciale, l’Occhio di Riven, durante la fase di pulizia iniziale. Il manufatto possiede tre tipi di attacchi: con il tasto di sparo potremo per l’appunto sparare infliggendo danni medi, con il tasto della granata potremo liberarci dell’essenza con una piccola esplosione, con la super invece lanceremo una potente onda d’urto che sarà in grado di stunnare il boss allungando il nostro tempo di DPS (non è comunque possibile andare oltre la tacca di vita per ogni fase di danno, il manufatto serve solo in caso non riuscissimo a fare abbastanza danno). Attenzione perché l’Essenza ha un malus, col tempo un moltiplicatore aumenta, a x10 si muore, inoltre una volta che ci si sarà liberati del manufatto, non potremo più raccoglierlo finchè il tempo del malus non si esaurirà.

Ricapitolando, per il primo piano dovremo in ordine: fare pulizia totale, usare i cristalli per poter fare danno, colpire la tecnide fino a stunnarla, di nuovo pulizia nella zona successiva, cristalli, danno.
A questo punto proseguendo ci troveremo in una stanza, con al suo interno nove pedane come quelle dei cristalli per terra. Sulle pareti ci saranno tre figure circolari, queste tre figure saranno incomplete, mancheranno quattro pezzi e starà a noi completarle come se fossero dei puzzle. Per poter completare le figure bisognerà salire sulle pedane corrispondenti ai pezzi mancanti. Ci sono tre informazioni importanti da tenere a mente: le pedane infiggono sempre danno per cui bisogna salire il più possibile in contemporanea tutti e quattro i giocatori addetti, le file di pedane (alta, centrale, bassa) cambiano in base alla figura che si sta completando per cui quella alta sarà sempre quella più vicina alla figura da completare e quella bassa la più lontana, infine la stessa persona non può salire due volte sulla stessa pedana, quindi per esempio se per la figura di sinistra sono salito sulla pedano in alto a sinistra, per la figura centrale non potrò salire su quella in basso a sinistra e nemmeno su quella in basso a destra per la figura di destra, dato che si parla fisicamente della stessa pedana ma con “nomi diversi”, per cui in caso avrò bisogno di un cambio. Mentre i quattro giocatori penseranno alle pedane, gli altri due è bene che pensino alla pulizia soprattutto di falangi che spingono via dalle pedane complicando non di poco la situazione.

Completate le tre figure (prima quella di sinistra, poi di centro e poi di destra), il timer sarà resettato a quattro minuti e potremo salire al secondo piano attraverso delle piattaforme, attenzione che le piattaforme di tanto in tanto roteano su se stesse impedendovi di salire. Il secondo piano funzionerà esattamente come il primo: pulizia, cristalli, DPS, pulizia, cristalli, DPS, nuova stanza con altre tre figure da completare allo stesso modo del primo piano. Se avremo fatto tutto correttamente potremo salire al terzo ed ultimo piano.
Al terzo piano di nuovo pulizia, cristalli, DPS, pulizia, cristalli (spawneranno un po’ più velocemente rispetto al solito), DPS finale che ci permetterà di concludere lo step.

Per questo encounter sono raccomandate le seguenti sottoclassi, utili soprattutto alla pulizia dei nemici e al massimizzare i danni al boss : scoccata dell’ombra con bighe di orfeo e fulminatore con flusso raiden per i Cacciatori, lama dell’alba con ramo inferiore e sorgente di Randianza entrambe munite di pozza amplificativa e Stivali della Lunefazione per gli Stregoni, Spezzasole con ramo superiore per punto di fusione per i Titani. Le armi consigliate sono: vai a capire, buon diavolo, colpo di mezzanotte, fucile a pompa ikelos, simulatore dormiente.

MORGHET

Terzo step dell’incursione Ultimo Desiderio, un’altra boss fight, questa volta contro l’orco corrotto Morghet, il custode del Pinnacolo, vediamo come affrontarlo.
Descriviamo la zona, ci troviamo in un grande spazio aperto diviso in tre zone: sinistra centro e destra. Al centro si troverà il boss, mentre noi ci divideremo tre per lato. Notiamo che una volta iniziato lo step e fatto pulizia dei primi nemici comparsi, spawneranno due “palle nere” per lato, queste sfere sono “forze corrotte”, un giocatore le può raccogliere fino ad avere un massimo x2, ogni forza acquistata aggiunge un moltiplicatore, raggiungere un x3 porterà alla morte. Se lasceremo queste forze corrotte in giro senza raccoglierle, esse potenzieranno il boss facendo aumentare la sua percentuale di potenza dallo 0% al 100% molto velocemente, raccogliendole invece rallenteremo drasticamente la crescita della percentuale.

Poco dopo che avremo raccolto le forze corrotte, l’orco alzerà un braccio e intrappolerà un giocatore, che non potrà muoversi. Per liberare un compagno intrappolato avremo bisogno del manufatto, l’Essenza Corrotta, droppato sempre dall’Occhio di Riven. Usando il colpo della granata vicino a un giocatore intrappolato lo potremo liberare, acquisendo la sua forza corrotta. Attenzione quindi al fatto che colui che libera non deve avere alcuna forza corrotta, altrimenti acquisendo quella del compagno arriva a x3 o x4 morendo quindi istantaneamente.
Dopo circa due minuti dall’inizio dello step, se non ci saranno Occhi di Riven in vita, davanti al boss comparirà una forza corrotta speciale che lo renderà vulnerabile, iniziando la fase di danno. A questo punto potremo colpirlo, ma dovremo fare attenzione alle palline corrotte che rilascerà verso di noi, dovremo ripararci dietro lo scudo di una sentinella oppure due giocatori dovranno concentrarsi alla distruzione delle palline e non al boss. Dovremo fare anche attenzione alla percentuale di potenza che continuerà ad aumentare, l’unico modo che abbiamo di salvarci è usare la super dell’Essenza Corrotta, che stunnerà il boss e riporterà la percentuale a zero, rendendolo però di nuovo immune e iniziando un nuovo giro completo, conviene quindi che un giocatore raccolga il manufatto appena inizia la fase di danno e che usi la sua super quando legge che la potenza è al 90%.

Una strategia molto efficace per arrivare velocemente alla fase di danno è fare in modo che solo un giocatore abbia x2 di forza corrotta all’inizio, due giocatori a x0 che saranno chiamati “Liberi” e saranno gli addetti ai manufatti per liberare gli intrappolati, mentre tutti gli altri dovranno avere un x1. In questo modo ad essere intrappolato sarà sicuramente colui che ha x2 e quindi sapremo già dove si trova, dopo averlo liberato chi era a x1 dovrà arrivare a x2, dopo poco sarà intrappolato un secondo giocatore questa volta imprevedibile, liberato lui dovremmo subito poter iniziare la fase di danno.
Per il danno si può andare lontano dal boss nella fascia centrale e usare il Sussurro del Verme dato che ha un punto critico molto grande, oppure possiamo andare dietro al boss e sfruttare una sorgente di radianza, Stivali della Lunafazione e fucile a pompa ikelos, il secondo metodo è molto efficace e permettere di chiudere lo step facilmente in una sola fase. Durante la fase iniziale sono consigliate super di pulizia dato che le ondate di nemici saranno molteplici.

LA CAMERA BLINDATA

Il quarto step dell’incursione Ultimo Desiderio è effettivamente il primo step senza una boss fight, ma non per questo meno complicato dei precedenti, vediamo come affrontarlo.
Il nostro obiettivo sarà aprire tutte le serrature della camera blindata per poter proseguire il nostro percorso verso Riven. Le serrature in questione sono nove e ne potremo aprire tre ad ogni giro completo.

Notiamo che la stanza ha una zona centrale circolare con all’interno uno strano marchingegno, intorno a questa zona centrale ci sono tre zone esterne, identificabili come “foresta”, “pilastri” e “scale”. Davanti a ciascuna area esterna, vicino al marchingegno ci sono tre pedane a terra, a ognuna delle quali assoceremo il nome dell’area corrispondente (pedana di foresta, scale e pilastri).
Ci dividiamo due per zona, un giocatore di una certa zona sarà addetto alla pedana, mentre l’altro sarà un “corridore”. Gli addetti alle pedane saliranno ognuno sulla propria, sul marchingegno vedranno comparire tre simboli. Decidiamo un ordine in cui ognuno chiama il simbolo che vede al centro, quindi il primo nell’ordine dice quale simbolo al centro, gli altri due devono fare attenzione ad avere lo stesso simbolo su un lato, una volta individuato, il giocatore che lo vede comunica se il simbolo copia si trova a sinistra o destra, in seguito toccherà al secondo nell’ordine dire il suo centrale e uno degli altri due dirà se ce l’ha a sinistra o destra, stessa cosa poi per il terzo giocatore. I giocatori delle pedane devono ricordarsi se hanno chiamato destra o sinistra perché da ciò verrà determinato il tipo di essenza corrotta che andrà usato sulla loro pedana. Per aprire una serratura bisogna infatti scaricare l’essenza giusta sulla pedana giusta. L’essenza corrotta può essere di due tipi: Penumbra e Antumbra; torniamo un attimo indietro a quando chiamiamo un simbolo uguale sulla sinistra o sulla destra, se chiameremo a sinistra significa che sulla nostra pedana andrà scaricata l’essenza Penumbra, se a destra Antumbra.

Per esempio il giocatore della pedana a foresta chiama il proprio simbolo centrale, che è per esempio “drago con una lancia che guarda a sinistra”, il giocatore su scale nota che ha lo stesso simbolo a sinistra, dice dunque “scale penumbra”, tocca al giocatore di pilastri, e chiama “pesce che guarda verso l’alto”, il giocatore su foresta lo vede alla sua destra, dice quindi “foresta antumbra”, tocca infine a quello su scale, chiama “uccello su un ramo”, il giocatore di pilasti lo vede a sinistra e chiama quindi “pilastri penumbra”, per quel giro dovremo quindi scaricare l’essenza penumbra su scale e pilastri, quella antumbra su foresta.

Ma dove troviamo l’essenza corrotta? Mentre ci si chiama i simboli, gli altri tre giocatori, i corridori, dovranno fare piazza pulita di mob, uccisi tutti, due aree esterne su tre verranno murate, in quella rimanente andrà fatta di nuovo pulizia, finchè non comparirà un occhio di riven, ucciso il capitano si potrà raccogliere l’essenza. Attenzione perché una volta raccolta l’essenza la stanza verrà murata e se ne aprirà un’altra, che entri quindi solo il corridore perché se no si resta chiusi fuori. A questo punto quindi si comunica quale stanza si è aperta, in modo che il corridore sappia che tunnel laterale prendere per poter uscire, inoltre il corridore chiama il tipo di essenza che ha, così che si possa fare chiarezza su quale pedana liberarare.

In questa fase bisognerà fare pulizia al centro, soprattutto di cavalieri porta spade, i quali se pianteranno la spada su una pedana troppo a lungo provocheranno wipe;  durante la corsa del primo corridore spawnerà un cavaliere, durante la seconda due e durante la terza tre. Una volta che tutti e tre i corridori avranno scaricato a turni la propria essenza sarà stato completato un giro completo, bisognerà ripetere  l’intero processo altre due volte per un totale di tre giri completi e avremo finito lo step.
Per l’ordine dei corridori potete fare in modo che uno sia sempre il primo, uno il secondo e uno il terzo, oppure ogni corridore prende l’essenza quando è aperta la propria zona di competenza.
Per questo step sono consigliate super ad alto danno come sbarramento affilato, pistolero con falco notte, martelli e unione del caos soprattutto per uccidere velocemente i cavalieri, per lo stesso motivo consigliate armi come fucile a pompa ikelos e simulatore dormiente.

RIVEN DALLE MILLE VOCI

Eccoci finalmente arrivati a Riven, boss finale dell’incursione. Vediamo come sconfiggerla.
L’encounter si svolgerà su tre piani diversi, quello su cui ci troviamo all’inizio è il terzo, per iniziare ogni giocatore dovrà salire su una pedana illuminata posta ai lati della sala, da lì le pedane si apriranno e scenderemo fino al primo piano, completato il primo piano saliremo al secondo e poi al terzo. Le pedane sono divise tre a sinistra (zona di cristalli) e tre a destra (zona di alberi), per cui ci si deve dividere fin dall’inizio in due squadre, squadre che resteranno ben divise durante tutto lo step.

Una volta scesi al primo piano, ogni squadra dovrà dirigersi verso un portone che si trova sulla destra (rispetto alle due squadre ovviamente), da lì entreranno nelle proprie stanze. Per i primi due piani infatti le due squadre resteranno in due stanze diverse svolgendo due compiti diversi, i compiti in questione sono due: stun di Riven, Occhio di Riven; se in una stanza bisogna stunnare Riven, contemporaneamente nell’altra stanza ci sarà invece l’Occhio di Riven. In ogni caso la prima cosa da fare in ogni stanza è pulire il più possibile i nemici, soprattutto gli hobgoblin in alto a destra e sinistra. Descriviamo ora cosa bisogna fare in entrambi i casi.
Nel caso ci fosse Riven ad aspettarci nella stanza dovremo appunto stunnarla, lo stun però cambia in base all’approccio offensivo di Riven. Può infatti attaccare in due modi: fuoco dalla bocca oppure dagli artigli. Nel caso del fuoco bisogna spararle in bocca quando quest’ultima sarà rossa, nel caso invece usasse gli artigli, bisognerà attirarne uno standogli sotto, per poi evitare il colpo e sparargli mentre è conficcato nel terreno (attenzione l’urto fa saltare in aria quindi saltate mentre sta per colpire il terreno). Una volta stunnata, Riven mostrerà due occhi su dieci illuminati, è molto importante questa informazione, per cui è fondamentale stunnare in tempo l’Ahamkara, avremo circa tre tentativi per farlo altrimenti andrà via senza mostrarci gli occhi. Una volta che avremo effettuato lo stun, Riven andrà verso l’altra stanza, mentre in quella in cui ci troviamo apparirà l’Occhio di Riven.

Nel caso invece ci fosse l’Occhio di Riven ciò che dovremo fare sarà ucciderlo raccogliere il manufatto e scaricare l’essenza corrotta nel posto giusto. Il posto giusto sarà un’area contrassegnata da un simbolo. Il giocatore con l’essenza  vedrà il simbolo giusto sulla parete della colonna centrale, un altro giocatore invece dovrà posizionarsi su una pedana posizionata in alto dietro quella colonna centrale, attraverso un vetro vedrà vari simboli sparsi per la stanza e dovrà dirigere il giocatore con il manufatto verso il simbolo che gli ha comunicato. E’ molto importante chiamare bene il simbolo giusto e spiegare con calma senza fretta dove dirigersi, chiedendo sempre conferma prima di scaricare l’essenza (tasto della granata), perché se si sbaglia posto si muore.

Facciamo un passo indietro però, per evitare problemi è bene stunnare subito Riven, per cui non ci metterà molto ad andare nella stanza con l’occhio di riven, e probabilmente mentre arriva l’altra squadra ancora deve completare la fase dell’essenza corrotta, conviene quindi lasciare il capitano corrotto one shot e aspettare che arrivi Riven in modo da non dover fare due cose insieme. Infatti, quando Riven si sarà spostato da una stanza all’altra, comincerà un attacco finale, potremo in questo momento fare danno colpendo il nero nella sua bocca, ma dovremo impedire che finisca il suo attacco distruggendo i due occhi chiamati in precedenza dall’altra squadra, attenzione a non sbagliare occhio altrimenti dovrete rifare tutto.
Una volta distrutti gli occhi, potremo completare la fase dell’essenza corrotta in tutta tranquillità, in contemporanea con l’altra squadra. Una volta che entrambi avranno scaricato le proprie essenze, si potrà salire al secondo piano, dove ci saranno gli stessi compiti da svolgere ma a ruoli invertiti:  chi prima ha iniziato con Riven ora avrà l’Occhio, chi prima aveva l’Occhio ora avrà Riven. Le meccaniche sono identiche, per cui una volta completato anche questo piano potremo salire al terzo.

Al terzo piano le squadre saranno riunite, Riven apparirà per quattro volte insieme a diverse ondate di nemici (occhio agli orchi), per le prime tre apparizioni dovremo stunnarla ogni volta, e ogni volta mostrerà due occhi, sei in totale dopo il terzo stun. Alla quarta apparizione farà l’attacco finale, potremo quindi danneggiarla ma dovremo dopo poco distruggere tutti e sei gli occhi giusti senza sbagliarne neanche uno. E’ consigliabile quindi che tre giocatori siano addetti agli occhi (uno si segna i primi due, uno i secondi due e un altro gli ultimi due), mentre gli altri tre non pensano né agli occhi né al DPS, solo alla pulizia dei nemici che possono far flinchare la mira agli addetti agli occhi.

Distrutti tutti e sei gli occhi giusti, ognuno dovrà dirigersi alla propria pedana iniziale, anche abbastanza in fretta dato che un malus di oscurità salirà velocemente verso il x10 portando alla morte, le pedane invece purificano dal malus. Quando saremo ognuno al proprio posto, cadremo giù di nuovo, questa volta però potremo colpire delle pustole verdi sul corpo del drago infliggendole danni ingenti. Atterrati al primo piano, ricomincerà tutto il giro completo che si svolge esattamente come il primo.
Durante il secondo giro di pustole, potremo portare il boss all’ultima tacca di vita, in quel momento saremo teletrasportati nel piano ascendente. Dovremo completare una fase di parkour, facendo attenzione a non cadere (uccidendo le falangi pronte a buttarvi di sotto) e a recuperare vita grazie agli stregoni, siccome il malus Atrofia Ascendente fa progressivamente calare la salute. Finito il percorso, saremo di nuovo teletrasportati al terzo piano, qui dovremo sparare tutto ciò che abbiamo su Riven per ucciderla definitivamente. Una volta uccisa però non avremo ancora finito, dovremo entrare nelle sue viscere per estirpare la corruzione dal suo cuore, una volta fatto ciò avremo finalmente concluso lo step…. Ma non il raid!
Le sottoclassi consigliate sono Sorgente di Radianza per gli stregoni, Martelli per i titani (soprattutto per la pulizia di nemici), Pistolero con Falconotte Celestiale per i cacciatori (stun del boss). Le armi da usare sono a lunga gittata: impulsi, ricognizione, cecchini e Sussurro del Verme le più utili.

IL CUORE DI RIVEN

Abbiamo finalmente ucciso Riven, ora manca l’ultimo passo, portare il suo cuore dalle Tecnidi in modo che possano distruggerlo per sempre. Non sarà però una passeggiata , vediamo come fare.

Innanzitutto, il cuore sceglierà un portatore, solo lui potrà raccoglierlo e trasportarlo. Appena raccolto, dovremo iniziare la nostra traversata, tutti avranno il malus dell’oscurità, l’aura del cuore però ci proteggerà per cui avanziamo tutti insieme. Il portatore però avrà un timer di 15 secondi, scaduto il timer, lascerà il cuore a terra e verrà teletrasportato in una zona strana che chiameremo “arcobaleno”, attenzione perché anche chi si trova molto vicino al portatore allo scadere del tempo verrà teletrasportato, quindi contate il tempo e quando sta per finire allontanatevi dal portatore.

Una volta teletrasportato il primo portatore, il cuore ne sceglierà un altro, il quale dovrà raccoglierlo e continuare il percorso. Da questo momento in poi, il tempo di ciascun portatore durante la staffetta potrà essere esteso di altri 15 secondi, per fare ciò chi si trova nella zona arcobaleno oltre a sopravvivere ai nemici dovrà raccogliere tutte le forze corrotte che spawneranno (quelle dell’orco Morghet per intenderci quindi sempre massimo x2 perché a x3 si muore). Raccogliete l’ultima forza corrotta quando il timer sta per scadere in modo da massimizzare il tempo disponibile per ogni portatore. Le forze corrotte aumenteranno ogni volta che il portatore cambierà, inoltre si può avere solo un tempo extra per ogni portatore, non di più.

Alla fine questo step è semplicemente una staffetta lungo il percorso, alla fine del quale rimarrà soltanto un portatore che dovrà scaricare il cuore vicino alle Tecnidi, fatto ciò avremo finalmente completato il raid Ultimo Desiderio e potremo avere la nostra ricompensa finale.
Per questo step sono fondamentali la comunicazione del timer ad ogni portatore e l’organizzazione delle forze corrotte in modo da non raccogliere l’ultima troppo presto o troppo tardi. Le super consigliate sono tutte di pulizia, le armi le solite come il vai a capire, colpo di mezzanotte, fucile a pompa Ikelos e Simulatore Dormiente.

Ora sapete come affrontare al meglio l’incursione Ultimo Desiderio!

Guida a cura di Ezio Deriva (qui trovate il suo canale YouTube)