Nel consueto appuntamento settimanale, Bungie ha spiegato come funzionerà la prima edizione della Festa delle Anime Perdute in Destiny 2, tra novità e commemorazione di coloro che non ci sono più.

Per prima cosa sarà Amanda Holliday a gestire l’evento e non Eva Levate, che risulta dispersa sin dall’attacco della Legione Rosse all’Ultima Città. La Torre sarà addobbato ad hoc per l’occasione e ci verranno offerti nuovi trionfi e nuove missioni direttamente da Amanda. Completando le missioni riceveremo un item utile per acquistare maschere oppure un fucile automatico “Storia dell’Orrore”.

Ma questa non è l’unica novità: con la Festa della Anime Perdute arriva una nuova modalità PvE a tempo limitato. Tutti i giocatori di Destiny 2 sono invitati nella Foresta Infestata, versione dark della Foresta Infinita. Ai guardiani è stato chiesto di ripulirla da demoni e mostri. Avrete 15 minuti di tempo per scendere più che potete nelle profondità della Foresta Infestata e liberarla dagli incubi che la infestano. Ricordatevi che più in basso scendete, più difficile diventa.

Oltre ad affrontare la tetra Foresta Infestata, saremo anche chiamati a risolvere un caso di omicidio. Il criptarca Ives (quello dell’Atollo per capirci) è stato ucciso e tocca a noi scoprire il colpevole. L’incarico dei killer di Maestro Ives arriverà tramite un’impresa che aggiunge ricompense potenti addizionali ogni settimana. La caccia inizia martedì 30 ottobre.

Per concludere alla grande, come qualsiasi evento che si rispetti, verranno aggiunti nuovi oggetti cosmetici come navi, astori, emote e involucri di spettro (che potete osservare qui sotto). Siete soddisfatti dal ritorno della Festa delle Anime Perdute in Destiny 2?