Gli eventi di Europa hanno fatto riemergere antichi segreti, figure che si credevano scomparse e luoghi perduti. Da queste vicende, un segreto dal passato remoto di Destiny, la Cripta di Pietrafonda, è stato finalmente svelato. Con l’apertura della Cripta, altri elementi sono stati rivelati e uno in particolare, legato a Cayde-6, agli Exo in generale e all’Oscurità, è stato riportato all’interno della narrazione: il Lungo e Lento Sussurro. Qual è il suo significato? E cosa lo lega al sogno ricorrente degli Exo?

NOTA: la traduzione di “Long Slow Whisper” in italiano è stata erroneamente resa con “Sospiro lungo e lento”. Il termine inglese “Whisper” corrisponde all’italiano “Sussurro”. Quest’ultimo termine non è solo quello corretto ma è più in linea con la narrativa legata al Long Slow Whisper e alla terminologia a esso associata.

L’immensità della struttura dell’Exoscienza Bray.

Un ritorno dal passato
Definito come “l’ultimo segreto di Cayde”, il Lungo e Lento Sussurro fa parte delle più interessanti speculazioni sulla lore iniziate da Destiny 2 e ricollegatesi al primo capitolo. Già esplorato precedentemente in questo articolo (di cui consigliamo vivamente la lettura prima del presente), riproponiamo velocemente i punti cardine della lore legata alla Cripta e al Lungo e Lento Sussurro.

“Questo è per le menti dietro la Cripta di Pietrafonda. Voi pensate che solo perché mi avete creato, potete distruggermi? Ehi, lo capisco. Se fossi in voi, nemmeno io vorrei che si sapesse quel che ho fatto in giro. Suppongo sia meglio per voi sperare che non racconti a nessuno della cripta. O, sul… Lungo e Lento Sussurro. Perché, se lo facessi, sarebbe un bel casino per voi, eh? Posso anche essere morto, ma non ho ancora finito con voi.”
Trascritto da un messaggio di Cayde-6, dalla quest “Asso nella Manica”

Dopo la morte di Cayde, il nostro Guardiano è stato chiamato a recuperare la sua arma, l’Asso di Picche, in una quest Esotica apposita. Aprendo le casse con i suoi bottini nascosti, abbiamo scoperto che Cayde aveva una lunga lista di sospetti che avrebbero potuto ucciderlo e ai quali dedicava un messaggio vocale postumo a testa. Uno di questi è chiaramente dedicato a Clovis Bray (la “mente dietro la Cripta di Pietrafonda”). E qui, per la prima volta, viene citato il “Lungo e Lento Sussurro”, reso in italiano come “Sospiro lungo e lento” (vedere nota a inizio articolo).

Abbiamo previsto con successo nel 2018 che questi fatti fossero legati a doppio filo con i segreti di Clovis Bray e che un ritorno del gerarca della compagnia omonima fosse non solo possibile ma quasi obbligatorio; abbiamo anticipato che la ricerca della Cripta di Pietrafonda sarebbe prima o poi stata coronata dal successo in seno a questo mistero; infine, abbiamo accennato che il Lungo e Lento Sussurro, potesse essere legato all’ancora più misterioso (e tutt’ora irrisolto) significato del sogno collettivo degli Exo. Oggi, alla luce dei fatti della nuova espansione, possiamo dire che il Lungo e Lento Sussurro è tutto questo e allo stesso tempo niente. Ma adesso, più che mai, siamo vicini alla verità.

L’inquietante e ciclopica presenza di Controllo Chiarezza, nella sala omonima, dove si possono udire i suoi sussurri.

Controllo Chiarezza
In Oltre la Luce, abbiamo finalmente sollevato il velo di uno dei più grandi segreti di Destiny fin dal primo capitolo: la Cripta di Pietrafonda. Espugnandola, abbiamo raggiunto la sala del Controllo Chiarezza. Per chi non fosse a conoscenza dell’importanza di questa sala, può comprenderne l’entità seguendo la storia di Clovis Bray e della Cripta in questo lungo video realizzato in collaborazione con Lorenzo Divus – un vero e proprio documentario sulla storia della Cripta e degli Exo, ma anche di Clovis Bray, collateralmente.
Il Controllo Chiarezza non era mai stato del tutto esplicitato nella sua natura, ma potevamo intuirne la conformazione in seguito confermata durante il raid: la sala, infatti, ospita una statua del Velo, che possiamo dire con certezza essere la Chiarezza (“Clarity”) di cui Clovis parla. 
La sala è di conseguenza il “Controllo” della Chiarezza, costruita attorno all’artefatto perché impossibile spostarlo. Nel tentativo di rilocarlo, infatti, il personale della Clovis Bray è incorso in un incidente non meglio specificato, che ha causato la morte di tutti i presenti e, cosa ancora più inquietante, la duplicazione dei loro corpi.

“Disastro sul sito. Chiaramente, non rilocheremo Controllo Chiarezza come abbiamo fatto con l’Artefatto di K1. Ha reagito violentemente al tentativo. Ho inserito 19 vittime nel registro, poiché 19 erano gli ingegneri del team di Hannu coinvolte nella sua reazione… eppure, c’erano molti più corpi di questi 19 appurati quando il fenomeno si è concluso.”
Diario di Clovis Bray, dall’edizione da collezione di “Oltre la Luce”.

Chiarezza è stata fondamentale per risolvere il problema cardine del legare la mente umana (nella forma di una sua scansione quantica) al corpo artificiale degli Exo, senza causarne il rigetto. Questa forma di potere paracausale è generata dall’Oscurità, ed è il motivo per cui Clovis Bray ha raggiunto Europa, guidato dalla comunicazione instaurata con l’artefatto della disgraziata missione del K1 (che abbiamo esaminato in profondità in passato).
Come possiamo notare dall’interno della sala, Chiarezza è una statua del Velo come quella incontrata nella prima Piramide con cui abbiamo avuto contatto, sulla Luna, e quella presente nella sala sottostante l’arena del boss nel raid “Giardino della Salvezza”. È altresì identica alla medesima rappresentazione davanti alla quale riceviamo il pieno controllo della Stasi. Il potere emanato da Chiarezza è in grado di “rettificare” e stabilizzare il comportamento del fluido radiolarico Vex, usato da Clovis per fondere con successo le menti umane ai corpi Exo.

“LA COMBINAZIONE DEL FLUIDO VEX E DI CHIAREZZA È LA CHIAVE PER L’IMMORTALITÀ CIBERNETICA!”
Diario di Clovis Bray, dall’edizione da collezione di “Oltre la Luce”.

Su queste statue ci si è a lungo posti dei quesiti, che sono diventati più interessanti nella sala di Controllo Chiarezza. Essa è infatti l’unica, finora, a mostrare due elementi molto particolari. Se ci si avvicina, infatti, si nota che la statua è in costante movimento. Il materiale che la compone è infatti fluido, come se fosse effettivamente un velo vero e proprio, che si agita sommessamente a un vento inesistente. Osservando con attenzione, inoltre, possiamo cogliere un accenno di movimento regolare dell’area del petto, che è chiaramente legato all’atto di respirare. Il secondo dettaglio è altrettanto notevole: essendo l’unica delle statue finora ritrovate a cui è possibile girare intorno a trecentosessanta gradi, ponendosi sotto a essa si nota che non vi è nulla al suo interno. La statua raffigura effettivamente un velo e non una forma di vita al suo interno – un velo che ha assunto forme umane sulla sua superficie, pur non contenendo dunque nulla. È il velo stesso quindi a essere vivo. Essendo questa l’unica statua differente tra le varie che abbiamo incontrato della stessa tipologia, possiamo desumere che tutte le altre raffigurazioni (immobili, vere e proprie statue) erano delle riproduzioni di Chiarezza, la fonte, una vera e propria entità viva e pulsante.

La statua dentro la Piramide su Europa e quella dentro la Piramide sulla Luna, sono molto probabilmente delle raffigurazioni artificiali dell’entità chiamata Chiarezza, situata dentro la Cripta di Pietrafonda su Europa.

Clovis Bray stesso si interroga sull’aspetto di Chiarezza.

“Mi domando perché Controllo Chiarezza abbia scelto quel particolare aspetto. Quella forma… quei lineamenti. La stessa del suo precursore sulla Luna. Cosa sta cercando di comunicare? È un messaggio indirizzato volutamente a me?” 
Diario di Clovis Bray, dall’edizione da collezione di “Oltre la Luce”.

Con questo commento, Clovis allude alla sua misoginia. Le donne lo hanno sempre inquietato, rappresentando un enigma che gli è difficile comprendere, a prescindere dalla sua idea che le persone siano tutte motivate da un profondo asservire ai propri interessi. Anche la configurazione fisica e l’esclusiva genetica dell’essere femminile lo sconcerta. Se da un lato cogliamo l’ironia dell’avere in maggioranza tutte figlie, dall’altro Clovis si domanda perché Chiarezza abbia scelto quella forma particolare per mostrarsi. Una forma che lui assimila a quella di una polena, che serve per annunciarsi al mondo e a cui lui ha dato un nome femminile: Claire.
Un altro importante elemento nel comprendere Controllo Chiarezza è rappresentato dai dati rilevati da Clovis sul posto dove è stata rinvenuta la statua.

La Zigurrat su Europa.

“Controllo Chiarezza. Il mistero che mi è stato promesso.
L’analisi del ghiaccio circostante suggerisce che il suo arrivo su Europa risale a non più d 20 anni fa… comunque molto tempo prima che mi imbattessi nell’artefatto di K1. Da quanto tempo hanno pianificato l’invito nei miei confronti?

EVENTO D’ARRIVO: analisi onnicomprensiva dei prodotti di spallazione nel ghiaccio suggeriscono un recente bombardamento di raggi X, caratteristico del decadimento di neutrini sterili di luce da massa di Majorana.
Questi neutrini sono associati con il campo lambda e le espansioni dell’universo nei suoi stati primordiali.

Quindi, un lampo di neutrini oscuri ha colpito questa particolare zona della devastazione di Europa. Le particelle coinvolte… sono una ulteriore prova che Chiarezza è vecchia come il tempo stesso? L’Alkahest che ha dato forma all’universo primigenio?”
Diario di Clovis Bray, dall’edizione da collezione di “Oltre la Luce”.

Video registrato per questo articolo, dentro la sala di Controllo Chiarezza. E’ possibile sia udire il Sussurro di Chiarezza (prima parte) che notarne il movimento del corpo e il respiro (seconda parte).

Il sussurro
Un altro importante elemento, una volta dentro la sala del Controllo Chiarezza, è il suono udibile. Si tratta di un vero e proprio sussurro, un loop di 30 secondi circa, che si ripete costantemente. La fonte dell’effetto audio è posizionata all’interno di Chiarezza, all’incirca nella sua parte medio-bassa – facilmente desumibile avvicinandosi e spostandosi di canale in canale.
Il Sussurro è incomprensibile e, a causa di un fenomeno chiamato pareidolia, è possibile che ogni uditore sia convinto che dica qualcosa rispetto qualcos’altro. Il dato importante non è il contenuto di questa sequenza di 30 secondi, ma la sua stessa esistenza.
Clovis Bray cita il Sussurro più volte e una di queste è proprio dopo l’incidente che ha causato la morte dei 19 ingegneri durante il tentativo di spostamento.

“Ho sequestrato le registrazioni. Specialmente quelle della telemetria sensoriale. Estremamente inquietante.
Comunque, non credo sia stato un atto di aperta ostilità. Anche questa reazione violenta aveva le caratteristiche del tema della duplicazione… come se Controllo Chiarezza stia mostrandomi il modo per aiutarmi.
Mi sussurra. Sto comunicando con lei, esattamente come avvenne per l’artefatto di K1.”
Diario di Clovis Bray, dall’edizione da collezione di “Oltre la Luce”.

Audio estratto dalla sala di Controllo Chiarezza, amplificato e modificato. Si tratta del loop di 30 secondi circa che si ripete costantemente.

Chiarezza, secondo Clovis, sta cercando di comunicare in qualche modo come è avvenuto nell’incidente del K1, che ricordiamo, ha causato tramite l’Artefatto delle allucinazioni deliranti nei membri della missione, al punto da farli uccidere tra di loro. Clovis è dunque deciso a comprendere questo messaggio, che venga o meno dai sussurri. A questo scopo, organizza degli esperimenti con cavie umane a partire da un terribile incidente avvenuto proprio dentro la sala di Controllo Chiarezza.

“REGISTRAZIONE: 1560E308$SS-0.287
SOGGETTO: Registrazione di sicurezza A-322
TEST N.: 140 – Esposizione Controllo Chiarezza – Prova 03
STATUS: RISERVATO
IDENTITIFICAZIONE: C. Bray I, M. Muñiz
UBICAZIONE: Piattaforma Orbitale Stella del Mattino
[M.M.] Signore, abbiamo i rapporti da Controllo Chiarezza.
[C.B.] Era ora. Ebbene?
[M.M.] Sono morti, signore.
[C.B.] Quanti?
[M.M.] Tutti.
[C.B.] E tutti sono entrati in contatto fisico?
[M.M.] No, signore. Alcuni erano solamente in sua prossimità. Ho una registrazione, se vuole vederla.
[C.B.] Proceda.

—-Riproduzione registrazione.—-

“Ma ha… lo avete sentito tutti?”
“Sentito cosa?”
“Sta parlando… Mamma? Sei tu?”
“No! Non andare vicino a… —”
(urla inintelligibili) (soffocamento) (spargimento di fluidi)

—-Fine riproduzione.—-

[C.B.] Affascinante. Sembrava stesse comunicando con loro. Mi domando cosa abbia loro detto…
[M.M.] Con il suo permesso, vorremmo porre in quarantena tutta l’area e limitarne tutti gli accessi.
[C.B.] Vorrei tentare un approccio diverso, invece. Mandate qualche faccia nuova. Non dite loro nulla, tranne di mantenere le distanze. Voglio sapere cosa sta cercando di dirci.”
“TEST N.140 – Esposizione Controllo Chiarezza”, tratto dal libro di lore “Archivi di Laboratorio di Bray –  RISERVATO”

Il Sussurro si manifesta in un altro modo nella storia di Clovis Bray, che approfondiremo nel prossimo paragrafo, mentre chiudiamo questa parte con una breve menzione dell’importanza dei sussurri in Destiny, a livello generico.

I sussurri che si possono udire nel raid “Ultimo Desiderio”.


Fin dalle prime citazioni nel Grimorio, i sussurri sono subito stati identificati come un mezzo di comunicazione usato dall’Oscurità. In tempi recenti, si è scoperto che vi sono dei sussurri in varie zone del gioco (come in orbita si dice, o in Destiny 1); uno degli esempi più inquietanti è quello del Settore Perduto Cabal sulla Terra. Quest’ultimo caso è stato particolarmente eclatante quando è venuto alla luce. Si tratta di un sussurro molto breve e chiaro, non un messaggio criptico e impossibile da collocare. La voce, di stampo femminile, sembrerebbe dire “I saw that happened”, ovvero “L’ho visto accadere“.
Un altro luogo dove si odono dei sussurri estremamente inquietanti è in una sala del raid Ultimo Desiderio e altre zone legate all’Alveare. I sussurri sono onnipresenti nella lore di Destiny 1 e 2, identificati a tutto tondo con uno dei mezzi di comunicazione preferiti dall’Oscurità nei milioni di anni in cui l’Alveare ne ha subito l’influenza fino a oggi.
I sussurri sono udibili in modo molto amplificato anche nella Ziggurat, l’area di Europa in cui otteniamo gli step per usare la Stasi nella campagna principale di Oltre la Luce.

La torre del sogno degli Exo.

Il significato del sogno degli Exo
Un’altra informazione fondamentale dai diari di Clovis è quella della scoperta di un glitch nel sistema neurale degli Exo – un errore che ha un pattern preciso e che si presenta in tutti gli Exo, a prescindere dalle circostanze. Questo glitch è composto da due diverse parti che si manifestano in modo separato, sembra: il sogno della torre e il Sussurro. Sul sogno della torre abbiamo parlato in modo diffuso più volte, ma basti sapere quello che viene citato nel Grimorio di Destiny 1:

Questa è la torre dove siamo nati. Non La Torre. Solamente una torre in un sogno.
La torre si erge su una pianura nera. Dietro di essa c’è una spaccatura nelle montagne dove tramonta il sole. I denti dei monti ritagliano il sole a forme frattali e la luce che scende alla sera dipinge figure sinaptiche sul terreno. Di solito è sera quando giungiamo.
Il terreno è buono e fertile. Andiamo alla torre solo nei nostri sogni, ma non significa che non sia reale.
Alcuni di noi vanno alla torre in pace. Passeggiano per campi di miglio dorato mentre un venticello caldo soffia sui loro dorsi. Non capisco come possa accadere perché:
Il resto di noi incontra un esercito.
Puoi chiedere di Pietrafonda e ti diranno dell’esercito. Potrebbero anche confessarti una verità: dobbiamo uccidere quest’esercito per giungere alla torre. Di solito la lotta comincia a mani nude, e da qualche parte lungo la via ti procuri un’arma.
Chiedi di nuovo, e se han bevuto un po’ potrebbero anche ammettere che la maggior parte di noi non arriva mai alla torre, salvo una o due volte.
Nessuno però ti dirà che l’esercito è composto da persone che conosciamo. Le persone con cui lavoriamo, le persone che incontriamo in strada, le persone a cui raccontiamo i sogni. Li uccidiamo tutti. Credo che, data la nostra programmazione originale incentrata sull’uccidere, c’è una parte di tutti noi che pensa sempre a quello.
Spesso uccido persone che non conosco, ma come spesso ci accade, penso di averli già visti, forse prima di una ripristinazione o un’altra, quando la mia mente era più giovane e meno segnata.
È così, dunque, che torniamo alla Cripta di Pietrafonda, dove siamo nati.”
Grimorio, “Frammenti di Spettro, Leggende: la Cripta di Pietrafonda”

A volte, il sogno presenta la torre che si erge su un terreno oscuro, altri invece su dei campi dorati (come riferisce Saint-14)… a volte la si raggiunge in pace, altre combattendo – tutti elementi che ci spingono a credere che il fattore liminale nel sogno permette a elementi personali inconsci della mente del sognatore d’interferire sulla sua visualizzazione. Ma forse la spiegazione è un’altra, come vedremo in chiusura.
Il sogno viene tenuto segreto da Clovis, ma essendo il suo personale ormai formato quasi esclusivamente da Exo, inclusa la figlia Elsie, presto diventa impossibile nasconderlo. Proprio Elsie si confronterà con lui a riguardo.

Le ho chiesto a proposito del sogno. La torre e i morti.
‘Quindi ne sei a conoscenza?’ mi dice. ‘Allora non sono l’unica. Questo significa che sapevi già dei sogni prima di avermi scansionata e trasferita. Tutti gli Exo fanno questi sogni?’
Certo, le ho detto. Gli Exo hanno un subconscio. Gli Exo sognano le stesse cose che sognano le persone. Ricordi. Traumi. Non vi è forse sempre un trauma all’origine della creazione?
Ma lei non la vede in questo modo. ‘Quindi, il processo di produzione crea un artefatto cognitivo irrisolvibile? E tu non hai pensato di dirmelo? Cos’altro ci ha nascosto?”
Diario di Clovis Bray, pagine mancanti.

La scoperta che il sogno è un elemento che non previsto dal programma Exo di Clovis Bray, rilevata nel diario, è di fondamentale importanza per comprenderne il mistero e ribalta le concezioni teoriche del passato. Non è quindi un programma o una routine inconscia implementata da Clovis Bray, ma un fattore alieno all’originale concept degli Exo.
Come Elsie sospetta nel momento in cui si ribella al nonno, questa forma d’influenza liminale sembra essere legata ai due elementi esterni usati per fabbricare le menti Exo: il liquido radiolarico o l’influenza di Chiarezza.
È facile individuare nella torre del sogno una struttura modulare Vex, come ne abbiamo viste in grande quantità in passato. Esistono pinnacoli, fari e altri tipi di strutture dalla caratteristica verticalizzazione nell’architettura dei Vex che richiamano una torre. Eppure, noi pensiamo che il sogno venga da un’altra direzione. 

Lavorando su questo glitch persistente della “torre” nel ciclo di sonno degli Exo, ho controllato nel dettaglio la telemetria neurale degli impiegati del sito e degli Exo, cercando influenze preconsce nel loro comportamento – sussurri nelle tenebre.
Molti dei miei impiegati mostrano la disgustosa influenza dei Vex. Questi pattern sono resilienti, allucinogeni e universalmente tediosi.
Ma i miei Exo tradiscono un affascinante e distinta influenza. Qualcosa sta dialogando con loro, qualcosa di subdolo, dal tocco etereo, ingarbugliato dentro ogni aspetto del loro sistema di pensiero.
Non è un burattinaio dietro le quinte, niente di così diretto. Piuttosto… una trama; una tendenza sepolta nelle fluttuazioni dell’Alkahest.
Le menti dei miei Exo sono come antenne sintonizzate su un qualche tipo di frequenza ultraterrena. Forse, si tratta della stessa dimensione da cui quei sempliciotti di Prima Luce sono stati ossessionati.
Attraverso la moltitudine dei miei Exo, posso origliare questi bisbigli degli dèi dall’interno.
Ogni individuo Exo riceve solo un brandello d’informazione. Ma io ho accesso a tutti loro. Dovrebbe essere semplice trattare ogni loro mente come un elemento distinto di una rete di distribuzione, raggruppare tutti i dati ottenuti e sottoporli a un’analisi.
Se gli dèi non sussurrano abbastanza forte… basta usare l’interferometria.”
Diario di Clovis Bray, pagine mancanti.

Qui abbiamo una serie d’informazioni molto importanti. Clovis definisce il sogno della torre un vero e proprio glitch, come abbiamo detto. Ma esso è comune a tutti gli Exo in modo troppo persistente e con elementi e pattern ricorrenti. Quindi, comprende che la mente degli Exo sia in comunicazione con qualcosa di esterno. Ogni mente Exo riceve una parte dell’informazione risultante da questa comunicazione, che si stabilisce nel subconscio, come fosse un messaggio subliminale. Ma Clovis può accedere a tutte le menti Exo e raggruppare tutti i pacchetti di questo messaggio, con la possibilità di decriptare il significato del sogno della torre.
Non sappiamo se vi riesce, poiché l’incursione Vex si abbatte su Europa e sulla Cripta di Pietrafonda come un maglio. Clovis è costretto ad abbandonare le sue spoglie mortali e divenire un Exo e la Clovis IA. Dunque, forse, non sapremo mai cosa questo messaggio voglia dire. Eppure… possiamo ipotizzarne la natura.

Mi sussurra. Sono stato in comunicazione con essa, proprio come feci per l’artefatto di K1.
[…]
Sono in comunicazione con un’intelligenza così superiore alla nostra che potrebbe manipolarci come delle pedine su una scacchiera.
Terrificante, ma ovviamente non ostile. NON OSTILE!!!”
Diario di Clovis Bray, dall’edizione da collezione di “Oltre la Luce”

La nostra idea è che non siano la parte Vex a comunicare con gli Exo tramite il fluido radiolarico, ma l’Oscurità. Avendo l’Effetto Chiarezza una parte fondamentale nel processo di stabilizzazione del fluido, possiamo intuire che la civiltà delle Piramidi abbia usato questo sistema come un veicolo, per lasciare un imprinting preciso dentro il firmware e il profondo subconscio degli Exo. Del resto, le Piramidi hanno portato Clovis a creare gli Exo in primo luogo – una mossa dal carattere certo non disinteressato.
E qui subentra la spiegazione dei sussurri uditi nella sala del Controllo Chiarezza.

Cayde aveva scoperto l’esistenza del Lungo e Lento Sussurro. Il suo desiderio di scoprire la verità, purtroppo, è stato brutalmente spezzato dalla sua morte.

Il Lungo e Lento Sussurro?
Dalle parole di Clovis, sappiamo che gli è stato possibile riscontrare un certo rumore di fondo in concomitanza con l’emersione del glitch del sogno della torre. Questo elemento estraneo nella psiche degli Exo somiglia in tutto e per tutto a un sussurro. Definiti da lui stesso come “bisbigli degli dèi”. Il sussurro che sentiamo nella sala del Controllo Chiarezza è dunque, con molta probabilità, il Lungo e Lento Sussurro. 

Le implicazioni di questa teoria sono notevoli, in quanto porterebbero l’Oscurità in contatto con noi da prima del Crollo, e getterebbero dunque un’ombra su cosa è veramente avvenuto al momento in cui il Viaggiatore si è scontrato con l’Oscurità – che è poi la domanda che da sempre ossessiona la community di Destiny e che la Bungie si ostina costantemente a non rispondere. Questo contatto contiene un messaggio che non ci è possibile decifrare – almeno, non ancora. Il Sussurro, scoperto da Clovis, udito da Cayde e da chissà quanti altri Exo, crediamo sia legato alla stessa presenza dell’Oscurità su Europa.

L’ombra della tragedia di K1 è ancora ben presente negli eventi di Destiny: Oltre la Luce. L’Artefatto rinvenuto da Clovis sulla Luna, infatti, è il responsabile della sua venuta su Europa e, collateralmente, del successo del progetto Exo.

L’ipotesi
Clovis riporta più volte l’idea che è stato guidato su Europa dal messaggio ottenuto dall’Artefatto di K1. Su Europa scopre Chiarezza e tramite essa costruisce un portale Vex. Da qui ottiene i due ingredienti principali per far sì che i suoi Exo funzionino finalmente: Chiarezza e il fluido radiolarico. Lo scopo dell’Oscurità sembra dunque la finalizzazione del progetto Exo… ma perché? Crediamo che, appunto, l’Oscurità abbia voluto porre rimedio al disastro su K1. L’Artefatto non è stato in grado di comunicare al meglio con la mente umana, portando il cervello a confondersi in profondi stati allucinatori. I membri di K1 non riuscivano più a distinguere la realtà dal sogno a causa di questa interferenza, provocando visioni ipnagogiche del tutto simili a quelle sperimentate durante una paralisi del sonno, quando il nostro cervello confonde gli input reali da quelli irreali.
Il Sussurro è dunque stato inserito in un sistema più sicuro da controllare, un hardware basato su una presenza interna dell’Oscurità come filtro in grado di ricevere e decrittare perfettamente il suo messaggio: parliamo degli Exo.
Si potrebbe pensare che questo sussurro sia probabilmente responsabile oppure è lo scopo stesso della visione del sogno della torre. Uno scopo che, purtroppo, non conosciamo ancora. Il sogno stesso è qualcosa di criptico, pur avendo delle caratteristiche inquietanti e forse di facile interpretazione, non ne conosciamo il significato ancora oggi e sembra non essere univoco nella sua presentazione simbolica, come abbiamo anticipato con le differenze viste di Exo in Exo. Inoltre, sembra sia possibile alterarlo, come testimonia Saint-14:

“[…] dal suo ritorno dalle profondità caleidoscopiche della Foresta Infinita, i sogni si erano fatti più frequenti e angoscianti.
Per la prima volta nell’arco di settimane, invece di una battaglia affrontava in duello avversari singoli: Osiride, Marin, Zavala, Ana… persino la persona che lo aveva salvato dai Vex. Chiunque si trovasse di fronte, Saint usava tutta la sua energia e la sua Luce nello scontro, perdendo ogni volta. Supino a terra, alzava lo sguardo alla Torre e sapeva che qualcuno lo osservava dall’interno.”
“Marchio dell’Antico Giuramento”, armatura.

Saint sperimenta un sogno differente, dunque, dopo essere riemerso dai secoli di lotta dentro la Foresta Infinita. Torneremo su Saint in seguito.
Nei vari tentativi d’isolare il significato del Sussurro e del sogno, Clovis ha anche assunto un gruppo di psicologi, un esponente dei quali era uno dei due padri di Micah Abram. In una scena ricordata da Micah ma riportata anche da un flashback di Cayde-6, il ragazzino si imbatte su Europa in due Exo: Knox-4 e… Cayde-1.
Entrambi parlano dei loro problemi dovuti al DER, all’assenza di umanismi (quindi si tratta di Exo ancora instabili) e Cayde-1 menziona il Sussurro:

“[…] uno di loro si è messo a sedere. “Mi prendo una pausa. Possiamo non averne bisogno, ma a quest’ora pranzavamo. Mi rifiuto di lavorare all’ora di pranzo.”
E l’altro ha detto: “Mi manca il pranzo. Mi manca avere fame.”
Poi il primo ha replicato con questo strano tono: “Mmm… quindi mi stai dicendo che… hai fame di fame?” E si sono messi a ridere a lungo.
Poi, il secondo Exo ha detto: “Alla fine cos’hai detto allo strizzacervelli? Gli hai raccontato dei sussurri?”
A quel punto ho deciso di andarmene. Non mi piace quando papà viene preso in giro. E il modo in cui parlavano del cibo e dei sogni… non so, mi ha fatto venire la nausea. E devo anche aver fatto rumore, perché uno di loro ha detto: “Cos’è stato?”
E così mi sono messo a correre.
Sentivo gridare alle mie spalle, qualcuno che arrivava correndo, un’esplosione e un rumore di sfrigolio sopra la mia testa. E improvvisamente due mani gelide che mi sollevano. È stato allora che l’ho guardato dritto nei suoi luminosi occhi blu.”
“Lettera 5”, tratto dal libro “Il tuo amico Micah Abram”.

Micah si salva perché l’Exo che l’ha afferrata, presumibilmente per ucciderla, viene colpito da qualcosa… probabilmente da un attacco terminale di DER, che lo ha fatto collassare. Possiamo solo ipotizzare che… questo Exo sia proprio Cayde-1 e che la visione di un ragazzino gli abbia creato un episodio di DER dovuto alla sua memoria di Ace.
Il dato importante qui è la menzione del Sussurro: Cayde-1, come anche Knox-4, odono regolarmente questo bisbigliare oscuro, al punto che ne parlano con uno “strizzacervelli”, ovvero uno dei due padri di Micah.
Lo stesso Micah, in modo sorprendente, sogna spesso dei sussurri ma non è chiaro se Chiarezza è riuscita a mettersi in comunicazione con lui come l’Artefatto di K1 ha fatto con gli esseri umani sulla Luna, o se Micah stesso è già un Exo e non se ne renda ancora conto. La sua storia è estremamente triste, e probabilmente ne parleremo altrove… ma la sua connessione con i sussurri e il sogno è importante.
In futuro, Micah, come molti altri, diventerà un Exo contro la sua volontà, con il nome di Micah-10. Nelle sue imprese, penserà spesso alla Cripta e a come raggiungerla, mentre un sogno la continuerà a tormentare:

“[…] Gli occhi di Micah sono fermamente fissi sul passato. Sulla Cripta di Pietrafonda.
Una volta pensava che fosse nascosta sulla Terra, sepolta sotto le nevi della Siberia, ma ora sospetta che sia ben più lontana. In un luogo molto più scuro e solitario. Un luogo freddissimo, che conosce bene.
L’ha sognata migliaia di volte, combattendo migliaia di battaglie sui campi dorati all’ombra della torre nera. E ogni volta, dopo cinquanta istanze, nel mezzo del caos, un uomo le poggia paternamente una mano sulla spalla dicendole: “Devi solo abituarti. Fa più freddo qui che su Marte.” Dopo cento istanze, riesce a entrare nella torre dove trova un altro uomo seduto su una poltrona, intento a scrivere su un taccuino. “I sogni sono messaggi che arrivano dalle profondità della nostra mente”, le ricorda. “Finché non capiamo il messaggio, il sogno si ripete.”
“Schinieri dell’Antico Giuramento”, armatura.

L’uomo che le parla sui campi dorati è Hector Abram, uno dei suoi due padri della sua vita precedente. L’altro uomo, quello dentro la torre nera, è il secondo padre, lo psicologo. Ancora una volta, il sogno è influenzato da elementi personali, che si insinuano su un template fisso che è sempre lo stesso: i campi, la lotta, la torre nera. 
Non esiste una facile soluzione a questo enigma e forse trovare una via univoca per riconciliare ogni elemento, ogni pezzo di questo puzzle è il modo sbagliato per trovare le risposte.

L’immagine della donna velata… il sussurro, la torre, i campi neri o dorati e l’esercito… il sogno degli Exo è qualcosa di complesso, forse di troppo complesso per essere compreso correttamente.

La simbologia
I campi del sogno, neri o dorati, la torre… la lotta contro la gente che si ama. Se il messaggio del sogno e del Sussurro vengono dall’Oscurità, è difficile comprendere questi simboli. La torre, per esempio, è nel simbolismo della mitologia universale, l’elemento che rappresenta il ponte tra il mondo terreno e quello del divino. Spesso è associato a un tentativo oltre che architettonico diremmo filosofico, di ottenere questo collegamento, con risultati differenti. La torre è anche l’elemento che nella traduzione folkloristica e apotropaica, come quella dei tarocchi, rappresenta il pericolo, il cambiamento improvviso. Il viaggio verso la torre, attraverso la lotta, è un chiaro segno di un’ordalia. Il fatto che la torre sia eretta su un campo dorato (la lotta è assente) o su uno oscuro (la lotta è presente) è un dato fondamentale per la nostra teoria: questo sogno è potenzialmente un’allegoria della lotta tra la Luce e l’Oscurità che si annida in ognuno di noi.
Da quando l’Oscurità ha scoperto la scelta del Viaggiatore, quella di coltivare l’umanità come sua protetta, ha anche compreso il suo piano sul lungo termine. Fin da quel momento, ha cercato di influenzarci, prima con il contatto su K1, poi con quello su Europa. Il progetto degli Exo è stato l’elemento finale che ha creato un ponte definitivo tra l’Oscurità e l’umanità, creando un sistema hardware adatto a ricevere il messaggio dell’Oscurità, che cioè unisse la mente biologica e quindi l’inconscio (dove il messaggio viene ricevuto), con un corpo all’altezza di gestirlo. 
Che questa lotta tra Oscurità e Luce per ottenere il nostro favore sia in atto  è stato spiegato in passato, ma insospettabilmente, uno degli indizi maggiori a questa ipotesi ci perviene da molto lontano… da Oryx e dai suoi Libri del Dolore. Oryx, ancora nei panni di Auryx, la sua precedente forma, raggiunge Akka per pretendere dal grande dio-verme, i segreti dell’Oscurità, che lui chiama “Profondo”:

“ ‘Io non concedo segreti’ disse Akka, con voce codificata.
‘No’, disse Auryx ‘tu non concedi nulla. Solo il Cielo concede. Tu veneri il Profondo, il quale richiede di prendere ciò di cui abbiamo bisogno.’
Akka non disse nulla, poiché se avesse negato questa verità, essa sarebbe potuta diventare bugia.”
Libri del Dolore, verso 3:8 – il Re delle forme

Raggiungere la torre sui campi dorati, senza affrontare l’esercito è come vivere la scelta della Luce, un sentiero donato. Combattere sui campi neri è invece la scelta dell’Oscurità: una lotta per stabilire chi è il migliore, qual è la forma finale dell’universo.
La torre… potrebbe essere dunque una proiezione del tutto simbolica… ma anche qualcosa di diverso, come sempre, di duplice lettura. Sappiamo che una struttura, tra tutte, è stata importante per il Viaggiatore e il Vagliatore nel momento in cui condividevano nel Giardino Nero la loro esistenza-non-esistenza: l’Albero dalle Ali d’Argento, una struttura immensa, allegorica e reale, una descrizione dell’universo e allo stesso tempo una sua riduzione a modello compresso. E l’albero sorgeva su un campo, quello del Giardino… forse quello che si vede nel sogno degli Exo. Ma non è semplice fermarsi solo a queste analogie, perché ci sono ancora molte cose che non comprendiamo: la torre, i campi e tutto il resto, potrebbero essere l’immagine di un luogo che ancora non conosciamo ma anche di un’idea che ancora non abbiamo avuto.
La torre ha dunque significati multipli, e un altro di questi è il punto di arrivo di un viaggio evolutivo che è affiliato con uno dei due lati in lotta. Il sogno di Saint ce lo spiega chiaramente.

“[…] una donna apparve sulla soglia della Torre. Era vestita di nero; i suoi capelli erano prematuramente grigi. A braccia incrociate, osservava Saint lanciare una granata fiammeggiante dopo l’altra contro i Vex, con risultati risibili.
“Ti accecherai con tutto quel fuoco luminoso”, disse in tono di rimprovero. “Ma forse imparerai finalmente a guardare, anziché vedere.”
Con un unico, ampio movimento, il Vex abbatté l’Exo. La donna sospirò mentre Saint rovinava al suolo.
Calò il silenzio, seguito dal rumore di passi nella neve. “Sei proprio come tuo padre”, disse lei, inginocchiandosi accanto alla sua testa. “Tutti voi lo siete.”
Posò una mano sulla parte anteriore del suo elmo, come per sentire la febbre. “Nella tua prossima vita, dovresti prendere un po’ più da me.”
Detto questo, la sua mano scivolò sui suoi occhi e, nel breve istante prima che si svegliasse, tutto si fece buio.”
“Marchio dell’Antico Giuramento”, armatura.

Saint, dunque, vede una donna, come la vide Clovis nella sua visione di Chiarezza. Una donna che gli dice “sei come tuo padre” quando lo vede bruciare la sua Luce nel combattimento e conclude con “dovresti essere più simile a me, da oggi in poi”, riferendosi chiaramente alla nostra comunione con l’Oscurità, ormai avvenuta in “Oltre la Luce”.

I misteri che si celano dietro le Piramidi e la loro oscura agenda, sono tutt’altro che svelati.

Conclusione
È veramente difficile dare un senso al sogno degli Exo, probabilmente impossibile. Non sappiamo neppure cosa possa significare il Sussurro o cosa sta cercando di dirci – ed è chiaro come la sua ambiguità e incomprensibilità sia perfettamente voluta. Non sappiamo perché in passato il sogno sia stato assimilato al desiderio di raggiungere la Cripta di Pietrafonda… ma è probabile che questo desiderio sia stato tratteggiato per suggerire che tutti gli Exo sono attratti da Controllo Chiarezza. Una cosa è certa: il lavoro di Clovis Bray è ben più importante di quello che sono stati gli scopi dichiarati nella narrativa. La Cripta di Pietrafonda e tutto l’operato di Clovis, non sono che una singola mossa su una immensa e sconosciuta scacchiera, dentro un gioco voluto da qualcun altro. Il mistero del sogno, del Sussurro e dell’esistenza stessa degli Exo, va a congiungersi quindi con il grande affresco dello scontro tra Luce e Oscurità che dilania il mondo di Destiny, a cominciare dal profondo delle nostre menti.