La beta su console è oramai passata e  siamo tutti (più o meno) convinti che Bungie abbia fatto le cose davvero con cura; tuttavia abbiamo riflettuto su quali potrebbero essere gli errori che potrebbero affossare il secondo capitolo della saga di Destiny.

Uno dei grossi problemi che aveva afflitto il primo anno di vita di Destiny fu che alcune armi esotiche erano eccessivamente rare da ottenere (qualcuno ha detto Gjalla per caso?) e ciò portava ad una morbosa ricerca dell’arma che poteva offuscare il divertimento del titolo. L’esperienza, quindi, potrebbe essere davvero fastidiosa se si ripetesse anche nel secondo capitolo della saga.
Il sistema di Destiny, tuttavia si fonda sul grinding e quindi, dall’altro lato, gli sviluppatori dovranno evitare una situazione simile a quella dell’inizio dell’anno 2 della vita del gioco, con i famosi tre di ori che permettevano il farming estremo di armi potenti, annullando di fatto il gusto della ricerca e la gioia della conquista.

Un dubbio ulteriore sul comparto PvE risulta essere sulle attività end game, in particolare assalti e incursione: la “Spirale Invertita” ha mostrato meccaniche uniche, innovative per la saga e divertenti da scoprire, e ci si augura che Bungie si sia applicata per portare novità ed unicità ad ogni assalto, senza ridurli semplicemente ad un vai dal punto di partenza al boss eliminando tutto ciò che si muove.
Per le future incursioni il discorso è simile, perché se è vero che abbiamo avuto perle dalla rara bellezza, quali la Volta di Vetro e Furia Meccanica, è anche vero che la Fine di Crota risultava abbastanza monotona e noiosa.

 

Con l’avvento delle partite competitive su Destiny 2, si pongono dinnanzi a noi moltissimi dubbi sull’anima del gioco: la maggior parte delle persone che giocano al titolo di casa di Bungie si aspettano un comparto PvE notevole ed un comparto PvP degno di nota, tuttavia a contorno delle attività quali assalti, incursioni e ricerca di loot, e la presenza di una modalità “classificata” pone in dubbio quest’idea.
Dall’altro canto, tuttavia, una modalità ranked fine a se stessa e senza premi rischia di stancare velocemente, specialmente se il metagaming sarà ristretto a poche armi troppo forti e se quest’ultimo rimarrà statico per molti mesi, come successe in passato su Destiny.

Secondo voi quali sono le cose che Bungie non deve assolutamente sbagliare in Destiny 2?