crucible_quest_icon1Eccoci di nuovo con la nostra mini rubrica che accompagna il nostro primo grande torneo di multiplayer competitivo del nostro gioco preferito, Destiny!

Oggi intervistiamo i ragazzi di Feral Blood, team molto coeso che è attivo nel panorama competitivo già da prima dell’arrivo delle private. I Feral Blood giocano su Play Station 4 e quando combattono in crogiolo non lasciano scampo al team avversario impegnandosi dall’inizio alla fine del match. Poche chiacchiere e cominciamo subito con l’intervista. Buona lettura a tutti Guardiani!

Come vi siete avvicinati al mondo del PvP di Destiny? E come si è formato il vostro team/clan?

“Per quanto riguarda il pvp, abbiamo storie differenti: partendo da due clan rivali, a Gennaio ci siamo uniti per puntare a formare i migliori roster possibili sia per pve e pvp. Il nostro team in particolare ha iniziato a competere intorno a metà anno 2, quindi circa Marzo e abbiamo partecipato con successo in diversi tornei italiani (amatoriali) e anche nel FarCognitions dove alla fine siamo riusciti a qualificarci nella top seed del torneo mondiale.
Ora che finalmente sembra prendere piede il competitive non può che essere una gioia per noi, anche se con malinconia ricorderemo sempre i bei tempi del “3,2,1 lancio” quando le private ancora non c’erano.”

Per rimanere sempre in forma, eseguite sessioni di allenamento?

“L’allenamento è di certo fondamentale, per allenare la mira facciamo 1v1 o 1v1v1 usando sensibilità più alte e usando soltanto la primaria. In questo modo quando in partita giochiamo la mira non dovrebbe essere un problema, mentre per allenare l’affinita e l’alchimia del team facciamo sweaty 3v3 con altri team al nostro livello, un altro tipo di allenamento non proprio in game è quello di riguardarsi le partite giocate e analizzarle a mente fredda per vedere gli errori e imparare a non ripeterli piu. Infine ovviamente c’è lo studio delle mappe per elaborare tattiche in privata.”

Uno degli elementi più dibattuti nel PvP di Destiny è la sensibilità, voi come l’avete impostata?

La sensibilità è un argomento taboo, c’è chi dirà che ve ne è una migliore sempre e comunque e chi dice che cambiare in base allo stile di gioco è la cosa migliore da fare. Beh noi siamo più per la seconda ipotesi in quanto se si vuole giocare precisi e safe la cosa migliore è tenerla sotto 5, con cecchino 3 è migliore (kjhovey teaches), mentre se si gioca rushando come malati in CQC allora dalla 6 in su è la scelta migliore. Io personalmente uso la 6 e se mi sento impreciso la abbasso a 4. Infine diciamo che è soggettiva, ma come definizione a priori possiamo dire che più è minore e più si è precisi mentre più è alta e maggiore è la velocità per i CQC (Close Quarter Combat).”

Cosa pensate della questione del “meta” del gioco, meglio adeguarsi o mantenere un proprio stile di gioco?

“Allora il meta non è dei migliori, molte cose sarebbero da bilanciare se si vuole un gioco competitivo “fair and square”, però nella sua asimmetria Destiny ha un suo stile.Se si vuole competere BISOGNA adeguarsi al meta altrimenti sarebbe come chiedere a un atleta di fare i 100 metri partendo 3 secondi dopo, certo puoi uscirne vincitore ma non contro gente al tuo stesso livello.Ad esempio si può vedere come i player di Destiny (in ambito competitive) si sono adeguati guardando i tornei FarCog, prima una team build ideale era Radianza, Lama e Assaltatore (quando non era ancora uscito TTK), poi si è passati al doppio stregone (radianza e evoca) e il predatore della notte e ora invece a mio parere si può tornare alle tre classi diverse: Assaltatore, Predatore e Nova/Evoca.”

Come vi è sembrato il torneo organizzato da noi ragazzi di The Tower-Destiny Italia? Avete qualche consiglio da darci per eventuali tornei futuri?

“Il torneo è stata una piacevole sorpresa, ma abbiamo anche molti dubbi, soprattutto per quanto riguarda le regole, le modalità di gioco e la gestione delle bracket.
Per ora se non per l’incontro sfortunato tra Mediocracy e Micio Blu al primo round sembra tutto procedere al meglio anche se con le solite eventualità che accompagnano ogni torneo.
Se dovessimo suggerire, per il prossimo torneo consiglierei di bannare le armature esotiche che danno più armatura e il perk sui toraci che aumenta l’armatura se si usa la relativa sottoclasse; ovviamente non potevo non menzionare del full armor del titano. In questo modo tutte le armi sarebbero utilizzabili senza portare i team a utilizzare gli impulsi uber alles.
Ultima cosa: magari in futuro provare il 4v4 con modalità: Zone Di Controllo, Supremazia e Scontro per allinearci con la community competitiva americana.

Grazie mille per l’intervista e dunque… buona fortuna per il competitive!

“Grazie per l’opportunità, speriamo di aver risposto in modo esaustivo alle domande e un saluto dai Feral Blood :D”

Speriamo veramente tanto che le risposte fornite dai ragazzi dei Feral Blood possano servire a voi Guardiani di Destiny a migliorare e chissà, magari arrivare al livello di questo team e riuscire a competere anche voi! Noi approfittiamo per ringraziarli di nuovo per l’intervista e vi lasciamo due dei loro canali twitch nel caso vogliate seguire in diretta le partite all’ultimo sangue dei Feral Blood: GrizzlyBerg e IoSpeed_VK.