Pochi giorni fa, Bungie ha illustrato i contenuti dell’Armeria Nera e il funzionamento del Pass Annuale e, più in generale, come si articolerà il futuro di Destiny 2 da qui sino all’estate 2019 tra aggiornamenti gratuiti e contenuti premium a pagamento. Questo nuovo sistema risulta convincente?

Per provare a rispondere a questa domanda, analizziamo nel dettaglio il primo contenuto del Pass Annuale ossia l’Armeria Nera, “dlc” in uscita il 4 dicembre, e l’annessa Stagione della Forgia, evento disponibile per tutti.
In primis, scordiamoci missioni storia/campagna, Bungie le ha sacrificate in favore di contenuti end-game, lore e imprese. Del resto, le missioni storia di Destiny 2 (pensiamo a quella della Maledizione di Osiride) si sono rivelate scialbe e poco incisive. Meglio puntare su altri contenuti a mio avviso, quindi questa decisone mi trova d’accordo.

Grandi protagoniste dell’Armeria Nera saranno le varie fonderie, che costituiscono la stessa Armeria Nera, le quali ci faranno forgiare le loro armi tramite una specifica modalità da 3 giocatori, simile al Protocollo ma dotata di matchmaking, in determinati lassi temporali come potete dedurre dall’immagine qui sotto. Inoltre, abbiamo già potuto apprezzare alcune armi esotiche grazie al vdoc pubblicato da Bungie, tra cui spicca l’Ultima Parola che farà il suo ritorno a partire dal 29 gennaio solo per i possessori del Pass Annuale.
Agli eventi legati alle forge, va ovviamente aggiunta la nuova incursione (anche questa esclusiva del Pass Annuale) ambientata nell’Ultima Città contro dei Caduti misteriosi che ricordano i Tecnosimbionti visti nei Signori del Ferro. Non aspettiamoci un raid massiccio, probabilmente sarà sulla falsariga di Crota e di Argos, ma il fatto che almeno vi sia una nuova incursione fa comunque piacere.

Oltre a questi contenuti, avremo vari eventi disponibili per tutti, come l’Aurora e i Giorni Scarlatti, e un aumento del potere massimo di 50 punti (sarà così per ogni stagione). L’obiettivo di Bungie è chiaro: darci qualcosa di diverso da fare con cadenza settimanale, ogni martedì insomma ci sarà qualche novità.

Ricapitolando, l’Armeria Nera e la Stagione della Forgia sembrano una bella abbinata destinata a tenerci compagnia per un mese almeno.
La vera nota dolente non sono i contenuti, che andranno poi valutati nel dettaglio a partire del 4, bensì il costo del Pass Annuale. Il Pass Annuale costa infatti circa 35 € e include i contenuti di Armeria Nera, Azzardo Cosmico e Penumbra.
Si tratta quindi di circa 12 € a DLC, un prezzo tutto sommato contenuto preso singolarmente, ma che aggiunto al costo base di I Rinnegati ha fatto storcere il naso a più di utente. Destiny gode della sinistra fama di “macchina prosciuga soldi” e il fatto di dover sborsare ulteriori 35 € a poca distanza dall’uscita di I Rinnegati, espansione dall’indiscussa qualità, ha scoraggiato parecchi utenti.

Qui, a mio modesto parere, Bungie (o chi per esso) ha commesso un paio di errori. Il fatto che sia obbligatorio acquistare tutti i contenuti insieme è un’arma a doppio taglio, da un lato può spingere l’utente a investire in toto sul futuro di Destiny 2, dall’altro scoraggia gli indecisi, dubbiosi sia riguardo il prezzo sia sulla qualità dei contenuti a pagamento. In sintesi: il giocatore appassionato comprerà quasi sicuramente il Pass, ragion per cui Bungie avrebbe dovuto puntare più sul conquistare i dubbiosi fornendo formule più flessibili. Armeria Nera è un contenuto fondamentale, se dovesse deludere il pubblico a livello di attività e longevità, molti si sentiranno defraudati di 35 €, accusando Bungie di averli spinti a comprare tutto insieme senza poter scegliere passo passo (e come dargli torto?).

In sintesi, il sistema Pass Annuale è sulla carta una buona idea soprattutto perché corroborata dall’intenzione di Bungie di darci sempre qualcosa di nuovo da fare (in tutto questo dove sono finite le Fazioni e le Prove dei Nove?), il problema resta il prezzo.
Tutti i giocatori di Destiny ricordano benissimo i soldi sborsati per l’Oscurità dal Profondo e il Casato dei Lupi così come i giocatori di Destiny 2 rimembrano l’esborso per la Maledizione di Osiride e la Mente Bellica, contenuti altalenanti che non sempre hanno valso il prezzo del biglietto. Niente di nuovo sotto il sole quindi? In realtà no, Bungie sta provando ad offrire un’alternativa al sistema “espansione maggiore – nulla- dlc a pagamento – nulla” e via discorrendo, un’alternativa incentrata sul tenere l’utente attivo su Destiny 2.

Il Pass Annuale sarà un successo? Non ci resta che attendere il 4 dicembre per mettere mano sull’Armeria Nera, per valutare con attenzione la qualità di questo contenuto, per capire se Bungie riuscirà a continuare sulla buona strada tracciata da I Rinnegati e, soprattutto, se i contenuti valgono i 35€ richiesti.