Salve a tutti guardiani, oggi sono qui per parlarvi di alcune curiosità riguardo le nostre care armi con le quali ogni giorno massacriamo creature dell’Oscurità e anche molti Guardiani.

Data la mia passione per il mondo Orientale, in particolare per il Giappone, non potevo non iniziare con il fucile a fusione esclusivo per Streghe e Stregoni chiamato Susanoo.

” Le impetuose tempeste di oggi diverranno le acque curative di domani.”

Dalla citazione data all’arma possiamo chiaramente intuire che Susanoo, una delle principali divinità dello Shintoismo, è noto come il Dio delle tempeste e degli uragani.
12874405_977807515647322_1115254268_oVenne generato dall’acqua scorsa nel naso di Izanagi, il Dio creatore durante il compimento di un harai (rito di purificazione) dopo la visita nell’oltretomba. Venne incaricato dal “padre” di dominare e occuparsi della Piana del Mare.
Per chi mastica un pò di Anime e Manga troviamo moltissimi riferimenti e rappresentazioni della divinità Susanoo, talvolta non come ci si aspetta dal Folklore nipponico:
– Il Susanoo è presente nel Manga/Anime Naruto come abilitá dello Sharingan Ipnotico.
– Un’arma imperiale organica di Akame go Kill!! si chiama Susanoo.
– Susanoomon è inoltre un Digimon che appare in Digimon Frontier e che si ispira palesemente al dio Susanoo.

Rimanendo nello stesso ambito, ma trasferendoci dall’altra parte del mondo troviamo un altro riferimento Divino ad un’arma ben nota sempre alla classe degli Stregoni: il Tlaloc.12422392_977807525647321_224995543_o

“Rilascia la tempesta. Niente potrà fermarti.”

Tlaloc (il nome deriva da «Tlālli-octli», ovvero «Nettare della terra») era, secondo la mitologia azteca, il dio della pioggia e della fertilità.
Gli Aztechi avevano grande timore di lui e, per conquistare il suo favore, gli offrivano in sacrificio esseri umani. Gli Aztechi credevano che Tlaloc fosse il responsabile sia delle inondazioni che della siccità e che lui fosse stato creato da altri Dei.

 

Sappiamo tutti che la miglior difesa è l’attacco, ma molte volte temporeggiare e attendere il momento giusto può fare la differenza. La Strategia Fabiana ne sa sicuramente qualcosa in merito.

“Attendi che il nemico commetta un errore. Abbraccia la morte in attesa che il tuo Spettro ti rianimi. Da ripetere, se necessario.”

A quanto pare in casa Bungie c’è anche un pò di Made in Italy, o meglio, Made in SPQR; il nome di quest’arma deriva da Fabio Massimo Quinto soprannominato Il Temporeggiatore. 12422427_977807518980655_2126110437_o
E
ra un politico e console romano che guidò le legioni durante la Seconda Guerra Punica e venne chiamato appunto “Il Temporeggiatore” poiché nel 217 a.C., recatosi in Puglia dove Annibale era stanziato, iniziò la sua famosa strategia del temporeggiamento, ossia non diede al nemico occasione di attaccare battaglia e seguì da vicino le schiere nemiche per infliggergli perdite senza combattimenti su larga scala. Seguì, così, passo passo Annibale attraverso il Sannio fino in Campania, lasciandogli devastare spietatamente i territori degli alleati. Valendosi, poi, della superiorità delle forze, tentò di accerchiare Annibale nell’Agro Falerno ma Annibale gli sfuggì con uno stratagemma e tornò in Puglia, dove Fabio prese di nuovo a fronteggiarlo temporeggiando.
E voi, Guardiani, avete mai provato questa sua strategia?

 

Uscendo dal pianeta Terra, ci addentriamo nello spazio profondo dirigendoci verso Saturno, direzione Telesto.12325549_977807535647320_677128796_o

“Vestigia di araldi della Regina fluttuano ancora tra le lune di Saturno.”

Oltre ad essere un efficace fucile a fusione, Telesto è anche un satellite naturale di Saturno. Venne scoperto nel 1980 e prese questo nome dalla mitologia greca (Le Oceanine erano figlie del titano Oceano e della titanide Teti, sorelle dei tremila fiumi-dei detti Potamoi). L’arma riprende chiaramente le colorazioni chiare e un struttura liscia e elegante proprio come questo satellite il quale non presenta crateri da impatto.

 

Nel mondo di Destiny abbiamo moltissimi stregoni che utilizzano magie per rinascere, scatenare fulmini e sprigionare esplosioni energetiche ma con quest’arma parliamo di un altro tipo di magia…quella oscura.
Stiamo parlando del Malvagio Karma (in inglese Bad Juju).
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Il suo nome deriva da una parola originaria dell’Africa occidentale, o della Francia, usata un tempo dagli europei per descrivere le religioni tradizionali dell’Africa occidentale. Oggi è utilizzato per indicare elementi come amuleti e incantesimi tipici della stregoneria tradizionale di quella regione (venivano utilizzate ossa e crani di animali)
Nell’epoca moderna il juju ha iniziato ad avere alcuni collegamenti con il karma, un buon karma può essere guadagnato attraverso una qualsiasi buona azione; altrettanto facilmente se ne può guadagnare uno cattivo.
Voi a quale karma puntate?

 

Nell’anno 1 era il Potere assoluto, nella mitologia Norrena non lo è da meno. Stiamo parlando del Gjallarhorn.

“Troviamo bellezza nella distruzione. Troviamola anche nel modo di dispensarla”.

 

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E’ un oggetto posseduto dal dio Heimdallr.
Si tratta di un corno, come dice anche il suo nome, che significa appunto “corno risonante”. È tanto potente che il suo suono può raggiungere tutti i mondi. Heimdallr lo userà quando sarà giunto il Ragnarök, per chiamare gli dei alla battaglia finale.
E noi in quante battaglie lo abbiamo utilizzato? Tantissime.

 

Ha un suono inconfondibile e allo stesso tempo anche il tipo di morte; è il temibile Aculeo, odiato sia nel gioco e anche nella realtà.
Semplicemente definito pungiglione, è un organo o una parte del corpo di diversi animali (tipicamente artropodi) che trasmette del veleno (normalmente perforando la pelle di un altro animale). Un pungiglione si differenzia da altre strutture perforanti per il fatto che perfora grazie alla sua stessa azione e inietta il veleno.12874643_977807528980654_2063902605_o
I pungiglioni sono generalmente collocati nella parte posteriore dell’animale. Tra gli animali che possiedono pungiglioni ci sono api, vespe,scorpioni e alcune specie di guardiani.

 

Casa Bungie ha trovato riferimenti davvero ovunque, come nel caso della TFWPKY 1969; questo cannone portatile anno 1 porta con se una citazione ( “…e se non quello, i proiettili lo faranno di sicuro.” ) ripresa da un celebre film wester, guarda caso, del 1969 dal titolo  Butch Cassidy and the Sundance Kid.
Ecco quì la parte del film da cui è stata presa ispirazione quest’arma.

Ultimamente Destiny non sta brillando in fatto di gameplay e novità per la community, ma sicuramente non possiamo lamentarci del comparto artistico e della fantasia che i nostri programmatori hanno avuto per creare queste armi, i personaggi e tutte le ambientazioni che ogni giorno vediamo dai nostri schermi.

Ringrazio per i magnifici fotomontaggi il mio carissimo amico, e collega, Mattia Clemot (id. Sate Hetfield  su XboxOne)