Salve a tutti amici di The Tower-Destiny Italia, ecco a voi il ventiquattresimo episodio di Destiny Lore che tratterà le vicende di Dredgen Yor, il guardiano perduto ed oscuro, e della sua temibile arma ossia l’Acuelo. Buona lettura!

L’EROE PERDUTO

Un tempo l’uomo che sarebbe diventato Dredgen Yor era un eroe amato e venerato dal popolo, un faro luminoso di speranza e un baluardo contro l’Oscurità. Egli portava sempre con sé una Rosa che ardeva grazie alla sua Luce, la Rosa era il simbolo di questo potente guardiano.
Tuttavia qualcosa di oscuro cominciò ad agitarsi nel suo animo, più sentiva l’avvicinarsi della morte più le tenebre divenivano forti. Ben presto l’Eroe e tutta la sua Luce morirono. consumata dalle forze oscure, e nacque Dredgen Yor, il “grande abisso”. Egli era un essere spietato che cercava un potere maledetto.
E la sua Rosa? La Rosa si trasformò insieme a lui, i petali sparirono e rimasero solo irati aculei.

Destiny_20151002012541

L’ARMA MALEDETTA

Dredgen decise di creare una nuova potente arma, da usare per squarciare il nemico senza alcuna pietà. Per plasmarla il guardiano perduto si recò sulla Luna, quando ancora era vietato esplorare il nostro satellite a causa della massiccia presenza dell’Alveare. Dredgen, non solo sopravvisse, ma uccise anche numerose creature oscure ed usò le loro ossa per costruire il telaio del suo nuovo cannone portatile. Gli irati aculei della sua Rosa divennero le munizioni di quest’arma, che venne intrisa di energia oscura tramite misteriosi rituali.
Nacque così l’Aculeo: l’arma affamata, affamata come i Vermi che l’Alveare ingerisce per guadagnare potere e che deve continuamente saziare, capace di avvelenare i propri bersagli grazie al potere del Divoratore.
Dredgen sconfisse innumerevoli guardiani nel Crogiolo, divenendo un vero e proprio incubo impossibile da contrastare, riuscì persino a battere Thalor il titano ritenuto invincibile. Ad un certo puntò però Dredgen uccise Pahanin, uno dei sopravvissuti della prima incursione nella Volta di Vetro, assorbendo la sua Luce.
Il guardiano oscuro venne bandito e qualcuno decise di sfidarlo apertamente, tentando di stroncare una volta per tutto l’oscuro Dredgen Yor.

destiny___thorn_by_morningwar-d84cgu1

LA TUA, NON LA MIA

Jaren Ward, un altro eroe degli albori dell’Ultima Città, si preparò quindi ad affrontare l’incubo impugnando un’altra pistola formidabile ossia l’Ultima Parola.
Jaren, insieme ad altri guardiani tra cui il suo pupillo Shin Malphur, si mise sulla tracce di Dredgen e si recarono quindi sulla Luna per fronteggiarlo. Tuttavia Ward non fu all’altezza e l’Aculeo vinse, spezzando la sua vita con un singolo letale colpo. La sua pistola venne raccolta da Malphur il quale decise di portare a termine il compito del suo maestro per vendicarlo.
Lo scontro finale si svolse come un vero duello stile film Western, entrambi erano pronti ad usare le loro potenti pistole. Malphur sparò per primo, due colpi rapidi e precisi che colpirono in pieno Dredghen Yor, l’oscuro guardiano perduto cadde a terra morto. Non aveva nemmeno provato ad usare l’Aculeo, insomma si era fatto uccidere senza opporre resistenza.
Come si spiega questa scelta? Io vi propongo due possibili interpretazioni: Dredgen, confrontandosi con Malphur e Ward, rivisse il ricordo del suo passato luminoso da eroe e scelse di morire per spezzare l’incubo una volta per tutte; Dredgen, percependo l’odio e la rabbia che guidavano il giovane Malphur, sperava di plasmare un nuovo guardiano perduto che avrebbe raccolto la sua eredità e la sua arma maledetta.
In ogni caso Malphur non raccolse l’Aculeo, e forgiò la leggenda dell’Ultima Parola.

destiny___the_last_word_by_morningwar-d83xscz

CONCLUSIONE

Dredgen Yor è una delle figure più intriganti dell’universo di Destiny, un guardiano decaduto e affascinato dall’Oscurità che lo consumò fino a renderlo un incubo vivente. Chissà se un giorno anche noi dovremo affrontare un guardiano oscuro.