Carissimi lettori di The Tower-Destiny Italia ecco a voi il ventitreesimo articolo dedicato alla Lore di Destiny; in questo episodio della nostra rubrica settimanale vi parlerò di Saint-14 e delle sue vicende. Tutti lo conosciamo per il celebre casco esotico per titani, ma cosa si cela dietro questa figura? Scopriamolo.

LA CROCIATA 

Come ho già detto in altri articoli Saint-14 era un prode guardiano Exo, il numero a seguito del nome è la testimonianza palese della natura meccanica di Saint, che intraprese una vera e propria crociata contro i Caduti nel Cosmodromo. In particolare Saint-14 e le sue forze combatterono aspramente contro il Casato dei Diavoli, riducendo le forze di tale fazione in tutta l’Antica Russia.
Nella carta grimorio Leggende e Misteri: Saint-14, viene narrato lo scontro all’ultimo sangue tra il prode guardiano e Solkis, Kell dei Diavoli. Saint riuscì ad uccidere il Kell colpendolo con il casco, se osservate infatti l’elmo esotico è ammaccato, privando così il Casato dei Diavoli di una delle sue guide (l’altra ossia il Primo Servitore Sepiks Primo lo hanno ucciso i nostri guardiani quindi questo casato è ormai allo sbando).
La Crociata contro i Caduti fu vissuta come una vera e propria guerra santa, forse lo stesso nome di Saint-14, che in inglese significa appunto santo, potrebbe derivare da questo conflitto.
Le gesta della Crociata furono tramandate in un inno sacro noto come Peana di Saint-14, nella tradizione greca la peana era un canto santo dedicato al dio Apollo che veniva recitato prima di gettarsi in battaglia.
Ora però dobbiamo ritornare ad occuparci della carta Leggende e Misteri: Saint-14, in quanto contiene alcuni spunti molto interessanti.

The_Fallen_Artwork

IL FIGLIO DELL’ORATORE

Saint, dopo aver ucciso il Kell, si mise in contatto con l’Oratore il quale lo chiama “figlio mio”e lo stesso Saint risponde chiamandolo “padre”. Questa è una rivelazione assolutamente interessante, Saint non può essere fisicamente figlio dell’Oratore poiché è un Exo, tuttavia ciò dimostra un profondo legame tra l’Oratore e Saint stesso. Da dove deriva questo rapporto così profondo da essere assimilato al legame che c’è tra padre e figlio? La risposta potrebbe trovarsi sempre nella medesima carta grimorio.
Qualche riga più in basso l’Oratore ricorda a Saint-14 che non deve mai dimenticarsi del suo dovere. Saint quindi ha un compito da svolgere da cui non può sottrarsi infatti risponde al “padre” dicendo che non può dimenticarsene. Purtroppo al momento non possiamo sapere nel dettaglio quale sia il compito, più avanti però offrirò una ipotesi personale.
Per concludere l’analisi della carta Leggende e Misteri: Saint-14 parliamo di Osiride, Saint infatti viene inviato su Mercurio per indagare sulle ricerche che il vecchio stregone sta svolgendo sui Vex. L’Oratore, dopo aver espulso Osiride dalla Città in quanto ritenuto troppo vicino all’Oscurità, ordina comunque che venga seguito e monitorato o forse anche qualcosa in più ossia eliminato. Perché mandare proprio Saint-14? La motivazione potrebbe essere collegata al compito che il guardiano deve svolgere obbligatoriamente.

Helm_of_Saint-14

UN COMPITO DA NON DIMENTICARE

Cerchiamo di fare qualche ipotesi riguardo il compito da non dimenticare di Saint-14.
Sembra proprio che questo compito gli sia stato affidato direttamente dall’Oratore, forse perché egli appoggiò la sua Crociata oppure le ragioni sono più profonde? Che Saint-14 sia stato riportato in vita come guardiano con l’unico scopo di servire l’Oratore? Che sia in qualche modo legato al conflitto noto come “la maschera dell’Oratore”?Purtroppo al momento non possiamo avere certezze, la figura di Saint-14 è una delle più affascinanti. E’ un guerriero formidabile su cui grava un destino che lo obbliga a svolgere un compito, un compito che sembra quasi tormentarlo. Speriamo che in futuro qualche altra carta ci chiarisca la natura di tale fardello.