Dopo i trailer pubblicati ieri, IGN torna a deliziarci con altri dettagli riguardo Destiny 2; in particolare, gli approfondimenti che vengono riportati dalla testata statunitense non riguardano tanto la narrativa o il background storico del gioco, bensì riguardano vere e proprie attività a cui potremo dedicarci una volta avviato il gioco.

La cosiddetta “lore”, non verrà raccontata tramite il Grimorio ma tramite missioni secondarie assegnate agli NPC: viene citato l’esempio di Failsafe, la nuova IA alleata, che ci assegnerà una missione di esplorazione su Nessus durante la quale potremo raccogliere informazioni sul passato direttamente sul campo, un po’ come accadeva per le registrazioni Echo in Borderlands 2. Più nello specifico, si è parlato dei cosiddetti Flashpoints: gli eventi Flashpoint garantiranno ricompense provenienti dalla stessa pool dei Cala la Notte e saranno, quindi, un ottimo incentivo per spostarsi su un pianeta piuttosto che un altro. Ogni settimana, infatti, verrà selezionata una location diversa in cui i Guardiani dovranno compiere determinati compiti come, ad esempio, un certo numero di eventi pubblici.

Tuttavia, Bungie non ha voluto lasciare scoperto il lato PvP, introducendo, parallelamente, un’attività chiamata “Call to Arms”, “Chiamata alle Armi”, su cui Bungie non si è voluta sbottonare più di tanto, evitando di dichiararne con precisione obiettivi e, soprattutto, ricompense.
Tutto ciò viene organizzato nel sistema delle “Milestones”, il nuovo sistema di quest che guiderà il giocatore al completamento della storia principale. Questo sistema si può attivare dalla mappa con LT/R2 e aiuterà il giocatore a destreggiarsi fra tutte le missioni in corso.

Di certo, assisteremo al ritorno di elementi che abbiamo già visto nel primo Destiny: Tyra Karn, sopravvissuta all’attacco Cabal, sarà colei che si occuperà di decrittare gli engrammi che raccoglieremo durante le nostre partite; tornerà l’Amministratrice, saranno presenti i soliti depositi e tornerà anche… il pallone da calcio! Tutto ciò verrà collocato nella nuova zona social, “The Farm”, la quale, promette Bungie, sarà più viva e dinamica che mai: verranno aggiunti diversi NPC con il procedere delle missioni, come il misterioso Hawthorne, e avverranno mini-eventi che permetteranno ai giocatori di impadronirsi di effetti personali per distinguersi ancora di più. Inoltre, la zona social ospiterà ben 26 Guardiani, 10 in più della solita capienza a cui siamo abituati in Destiny.

Come già ben sappiamo, la parte di Destiny che si è trasformata maggiormente è proprio il PvP: con l’introduzione del 4 versus 4 e il nuovo sistema di equipaggiamento delle armi. Senza voler anticipare troppo, IGN accenna a come Controllo, sebbene con meno giocatori, riuscirà a mantenere il attivo il fattore “gioco di squadra”, la velocità del match e le multikill spettacolari. IGN promette succose novità riguardanti il PvP in arrivo entro la fine di luglio.

Nel complesso, da quanto si è potuto toccare con mano, si assicura che se si ha amato il primo capitolo, Destiny 2 non sarà certo una delusione: tutto ciò che abbiamo imparato ad adorare, ritornerà nel secondo capitolo di questa neonata saga in una nuova patina.
Restate collegati per ulteriori informazioni. Ci vediamo alle prossime notizie riguardo Destiny 2!