Come i giocatori di vecchia data di Destiny sapranno, il titolo Bungie non è partito esattamente col piede giusto per quanto riguarda il drop system. Quanti di voi hanno imprecato per ottenere il tanto desiderato Gjallarhorn durante il primo anno? Gli sviluppatori non vogliono ripetere lo stesso errore con il secondo capitolo.

Infatti secondo quanto emerso dalla intervista di Gamerant rivolta a Mark Noseworthy, Project Lead di Bungie, Destiny 2 avrà un sistema di drop degli esotici più equilibrato rispetto al suo predecessore:

Tanto tempo fa, si narravano diverse storie riguardo al gjallarhorn anno uno. poi c’era quella de “il re dei corrotti”, dove bastava  essere determinati per ottenere il simulatore dormiente. Bastava farlo. era difficile, lo sai.
Vogliamo che le esotiche siano ottenibili per tutti, non solo per una classe di elite che ci impiega migliaia di ore per ottenerle. Le esotiche sono una parte fondamentale del sandbox di Destiny, dato che sono queste a cambiare il modo di giocare.
Il gioco, il combattimento è diverso se utilizzo questa determinata arma o armatura. Vogliamo che tutti possano provare questi sentimenti, perciò vogliamo equilibrare il drop delle esotiche, allo stesso tempo però, ci saranno cose molto ricercate difficili da ottenere.

Sembra che quindi Bungie non voglia dimezzare l’emozione del droppare un esotico, ma solo trasferirla in un’altra tipologia di oggetto. Ricordiamo che Destiny 2 uscirà per console current-gen l’8 Settembre, mentre con data da definirsi per PC.