Non è passato molto dalla finale del nostro torneo di Destiny, il quale ha coperto entrambe le piattaforme della corrente generazione di console e che si è concluso giusto ieri sera con la vittoria del team Code Error Bee. La sconfitta non è un disonore, come lo stesso Lord Shaxx afferma, i tre membri del Highlanders Team, AG Pi0neer, agsrubik e sparste, hanno raggiunto conquistando il podio, in seconda posizione, con partite di tutto rispetto. Ciò che segue è quanto emerso dall’intervista rilasciata dal Highlanders Team, più in particolare da agsrubik in merito alla competizione, le sue regole, i partecipanti e Destiny in generale:

  • Come vi siete avvicinati al mondo del PvP di Destiny? E come si è formato il vostro team/clan?

Il nostro Team in realtà esiste da circa 5 anni ormai ed è nato ai tempi di Halo: Reach, con l’intento di riunire un gruppo di amici che si trovavano bene a giocare assieme, e con il tempo hanno continuato a frequentarsi anche a distanza di anni. L’avvicinarsi al PvP di Destiny é stato qualcosa di graduale. Inizialmente pensavamo fosse un ‘condimento’ più che altro, qualcosa da giocare quando non si aveva nulla da fare in PvE o in qualsiasi altro gioco. Poi qualcosa è cambiato, probabilmente anche a causa dei molti problemi legati alla MCC, abbiamo deciso di mettere da parte Halo e concentrarci di più su Destiny, e anche grazie al famoso ‘meta’ dei cannoni portatili, all’introduzione delle Prove, abbiamo rivalutato il PvP come qualcosa di più di un semplice condimento. È stato un momento abbastanza cruciale.

  • Per rimanere sempre in forma, eseguite sessioni di allenamento?

Sí, o almeno ci proviamo. Ultimamente tra lavoro, università e impegni sportivi sta diventando sempre più difficile mettersi d’accordo. La settimana delle finali abbiamo iniziato a fare pratica tutti e 3 assieme venerdì, per dire. In generale cerchiamo di giocare il più possibile assieme, focalizzandoci sempre sulla vittoria e sul ‘giocare bene’. In futuro dovremmo lavorare molto anche sul Team Play, che si è dimostrato essere troppo dispersivo rispetto a quello organizzato e compatto dei Code error Bee

  • Uno degli elementi più dibattuti nel PvP di Destiny è la sensibilità, voi come l’avete impostata?

Personalmente ritengo che la sensibilità sia un impostazione altamente soggettiva. Non esiste un valore giusto o sbagliato, ognuno si trova bene con un certo valore. Io uso la 5 ad esempio, fin dal Day One, Stefano credo abbia 3-4, e Pioneer un valore simile o forse più alto del mio. In linea di massima tenderei ad escludere i valori estremi (1,10).

  • Cosa pensate della questione del “meta” del gioco, meglio adeguarsi o mantenere un proprio stile di gioco?

Entrambe le cose. In generale io sono uno che cerca di adattarsi il più possibile al ‘meta’ che si trova di fronte. Sono passato dal Suros Regime dei primi mesi, a Ultima Parola durante il periodo Trials, cambiando poi con Airone/PDX nell’anno 2, fino ad arrivare a un misto tra Eyasluna e Perdizione Cieca ora. Sono passato dal Cacciatore tanto amato, al Titano, alla strega con il corpo a corpo Wi-Fi. Però non siamo tutti uguali, già facessi questa domanda a Stefano risponderebbe che a lui i Cannoni Portatili stanno sulle scatole e si ‘professa’ utilizzatore degli impulsi a oltranza, anche durante il meta Ultima Parola/Aculeo, bilanciando in altro modo lo ‘svantaggio’ rispetto alle armi dominanti. Con Pioneer il discorso è simile, adattarsi va bene, ma non sempre. Alcune volte preferisce non snaturare il proprio stile di gioco, anche a costo di rendersi la vita più complicata (insiste nell’usare quel pacco di sottoclasse di lama danzante!). Insomma la soluzione migliore sarebbe trovare il giusto equilibrio tra ciò che ci piace e ciò che effettivamente serve per vincere le partite. Personalmente trovo ‘eccitante’ l’idea di riscoprire periodicamente nuove combinazioni dovute ai bilanciamenti. Crea un po’ di varietà se non altro.

  • Come vi è sembrato il torneo organizzato da noi ragazzi di The Tower-Destiny Italia? Avete qualche consiglio da darci per eventuali tornei futuri?

Mi è sembrato un bel torneo, ci siamo divertiti un sacco, abbiamo conosciuto nuove persone, alcune estremamente gentili e sportive, altre un po’ meno, ma in generale siamo rimasti contenti. Consigli per il futuro che personalmente darei sono: una selezione mappe più vasta, più modalità (Schermaglia ci è mancata parecchio), combinazioni fisse mappa/modalità anche durante i best of 5, come nei tornei LAN più ‘grandi’ diciamo e infine come ultimo punto un po’ critico metterei il discorso ‘armatura aumentata’. Per il resto ci riteniamo più che soddisfatti e aspettiamo con ansia la prossima competizione.

  • Ultima domanda: cosa ne pensate della finale del nostro torneo contro Code Error Bee?

È stata una bella finale, con alti e bassi da parte nostra, hanno vinto meritatamente e siamo rimasti positivamente impressionati dal loro modo di giocare, non ci era mai capitato un team simile contro. Il loro team play era praticamente perfetto, il ‘controllo’ e la ‘conoscenza’ della sottoclasse idem e abbiamo deciso di prendere spunto da tutto questo per migliorare, anche nell’eventualità di scontrarci nuovamente in futuro.

Questo è quanto. Il torneo si è concluso e ringraziamo molto non solo l’Highlanders Team, che ci ha concesso l’intervista molto gentilmente, ma tutti i partecipanti e soprattutto chi ci ha seguito e supportato durante le partite. Ci si becca in Torre Guardiani e, chissà, al prossimo torneo!