Spesso le ultime generazioni pensano erroneamente “più è bello da vedere e meglio è da giocare” ma chiunque sia nato negli anni ’80 e che abbia giocato con mano ai classici di un tempo, può negare questa affermazione senza problemi. Rogue Quest: The vault of the Lost Tyrant, infatti, è un gioco che si ispira ai vecchi classici delle avventure grafiche delle prime generazioni, come Monkey Island, con una storia avvincente ma con una durata veramente irrisoria.

 

Dopo A Tale of Caos: Overture, ecco che ExperaGameStudio ci porta un gioco punta e clicca in grafica old school. Il gameplay è molto semplice e intuitivo: punta, clicca e agisci. Ovviamente per compensare adeguamente questa giocabilità il contesto della storia è stata inserite in un ambiente enigmatico che grazie solo alle nostre abilità di Sherlock Holmes si potrà raggiungere la fine di questo titolo. Fortunatamente, nel gioco è stata inserita una funzione che permette di vedere gli oggetti interagibili così da aiutare le persone che non hanno l’intuito da detective.
Gli enigmi non sono di altissimo livello ma neanche banali. La funzione citata precedentemente è l’unico aiuto che avremmo per risolverli, il resto toccherà alla nostra intuizione.

Una pecca che potrebbe considerarsi la più pesante fra quelle presenti in questo gioco è proprio il sonoro. Parlando più specificamente, ogni personaggio e scena sono caratterizzati da un brano musicale, talvolta pure molto simpatico, ma quando dovremo risolvere gli enigmi ci sarà un ritmo che sentiremo in continuazione che inizialmente è anche molto orecchiabile ma per le lunghe è fastidioso e potrebbe pure far perdere la concentrazione.
Una piccola nota di merito per gli sviluppatori va per gli sprite e le loro animazioni. C’è da dire che a differenza di molti giochi sviluppati su motori grafici diversi, lavorare alle animazioni è un lavoro complesso e che impiega molto tempo, ma non che per i giochi con questa grafica il lavoro sia meno laborioso.
A livello tecnico questo titolo è inattaccabile. La frase “gira pure su un tostapane” potrebbe pure essere vera per Rogue Quest: The vault of the Lost Tyrant. La sua grafica e la quantità di contenuti permetto una grande giocabilità in qualsiasi tipo di macchina.

Concludendo il gioco si è mostrato molto interessante e avvincente, però la durata è troppo breve. Come The Order insegna: non è la durata del gioco a determinare la qualità di un titolo, ma in questo caso le ore sono troppe poche per considerare Rogue Quest: The vault of the Lost Tyrant un gioco. Questo fatto fa dispiacere perché l’idea nella trama, anche se non innovativa, era sviluppata bene. Il prezzo di 3.99€ forse può giustificare le ore, ma a quello stesso medesimo prezzo c’è molta alternativa per giochi con un minutaggio molto maggiore. ExperaGameStudio hanno decisamente le qualità di fare un titolo più completo rispetto a questo, ed è per questo motivo che aspetteremo fiduciosi un loro prossimo titolo.

A cura di Kevin Ferrari

PRO CONTRO
  • Storia ben sviluppata
  • Gameplay creato ispirandosi al meglio dei vecchi titoli
  • Sprite e Animazioni ben sviluppate
  • Enigmi equilibrati
  • Musica di gioco fastidiosa
  • Durata del gioco Troppo Corta
  • Qualità/prezzo non proprio ottimo